Andrate

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Andrate
comune
Andrate – Stemma
Andrate – Veduta
Museo cultura contadina
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitana Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Enrico Bovo (lista civica) dal 27/05/2014
Territorio
Coordinate 45°32′N 7°52′E / 45.533333°N 7.866667°E45.533333; 7.866667 (Andrate)Coordinate: 45°32′N 7°52′E / 45.533333°N 7.866667°E45.533333; 7.866667 (Andrate)
Altitudine 820 m s.l.m.
Superficie 9,31 km²
Abitanti 498[1] (30-4-2017)
Densità 53,49 ab./km²
Comuni confinanti Borgofranco d'Ivrea, Chiaverano, Donato (BI), Nomaglio, Settimo Vittone
Altre informazioni
Cod. postale 10010
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001010
Cod. catastale A282
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 495 GG[2]
Nome abitanti andratesi
Patrono san Pietro in Vincoli
Giorno festivo 4 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Andrate
Andrate
Andrate – Mappa
Localizzazione del Comune di Andrate nella Città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Andrate[3] (Andrà in piemontese) è un comune italiano di 498 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte, che dista circa 60 chilometri dal capoluogo.

Situato alla sommità della Serra Morenica di Ivrea, domina tutto l'anfiteatro morenico che si estende da Ivrea al Monferrato.

Il territorio comunale si estende dai 550 ai 2.227 m s.l.m. e offre una molteplicità di quadri ambientali: sia per l'ubicazione, sia per la possibilità di compiere passeggiate ed escursioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si ipotizza che il nome abbia un'origine celtica: deriverebbe dalle parole and e art , significanti la prima "termine-fine", la seconda "terra", ovvero "terra di confine". Infatti il torrente Viona che scende dal Mombarone e la Serra, durante l'antichità era al limite geografico tra la regione orientale e quella regione occidentale, occupata appunto da Andrate e abitata dai Salassi.

I primi documenti che citano Andrate risalgono all'inizio del XIII secolo, durante l'appartenenza del comune alla mensa vescovile di Ivrea.

Nel corso della storia molte furono le convenzioni stipulate tra la popolazione di Andrate e i vescovi, a titolo di dipendenza: nel 1365 grazie ad un diploma dell'imperatore Carlo IV, pervenne in dominio ai Savoia, la cui supremazia venne riconosciuta solo nel 1373 dal vescovo di Ivrea, feudatario diretto.

Andrate ottenne una maggiore autonomia a partire dal 1410, quando il vescovo Bonifacio della Torre concesse un suo proprio statuto e i suoi feudatari, che furono diversi, si ricordano i signori: Baroni, Burolo, Quaregna, Collobiano, Birago di Candia, Calcaterra.

In questi ordinamenti si cita l'antico borgo circondato da mura e denominato Villa, l'attuale centro storico del paese che conserva ancora oggi il fascino dei suoi scoscesi vicoli.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Santa Maria

Tra i beni artistici di Andrate sono da segnalare alcune chiese: la più antica è la Chiesa del Camposanto, dedicata a San Pietro apostolo: l'edificio dalle semplici linee architettoniche sorge al di fuori dell'abitato in località Salamia, ed è stata costruita attorno al 1660-1670 sui ruderi di una chiesa precedente.

Altro luogo di culto è la Chiesa di Santa Maria, ricostruita nei primi decenni del Settecento sui resti di una delle prime chiese dedicata alla Vergine del Canavese. A una sola navata, a pianta a croce greca, accoglie all'interno un affresco in stile quattrocentesco, in parte modificato da aggiunte successive. Al centro della raffigurazione è effigiata una Madonna della Misericordia.

Accanto alla chiesa si erge un campanile di epoca romanica. Costruito in pietra grigia e bianca, nell'alzato presenta una serie di feritoie, monofore, bifore e trifore.

Sala del Museo di cultura contadina

La Parrocchiale di San Pietro in Vincoli è circondata da una piazza alberata ed è situata in uno dei più panoramici luoghi del paese. Venne costruita nel 1717, come indica la data posta sulla facciata.

Nell'antica parrocchia la tradizione vuole che vi sia sepolto il corpo di San Giovenale, martire ed angelizzatore che operava nella zona.

Il Museo della Civiltà Contadina[modifica | modifica wikitesto]

Il museo etnografico dispone di una ricca collezione di oltre settecento oggetti e attrezzi che testimoniano la vita e il lavoro di una comunità montana. Nelle sale gli oggetti sono presentati sotto forma di laboratori, in modo che il visitatore possa meglio capire e ricordare le attività del passato; una parte dell'esposizione documenta la vita contadina andratese attraverso una raccolta fotografica. Nel parco attrezzato esterno sono visibili mezzi agricoli dell'’800 e del primo ‘900, un torchio a barra e alcune parti di una vecchia fucina attiva in paese. Aderisce al progetto "Rete Museale AMI"[4] che prevede una valorizzazione e promozione del patrimonio museale dell'Anfiteatro Morenico d'Ivrea.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 giugno 1985 21 maggio 1990 Flavio Fraschetto Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
21 maggio 1990 24 aprile 1995 Flavio Fraschetto Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
3 maggio 1995 14 giugno 1999 Flavio Fraschetto lista civica Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Flavio Fraschetto centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giulio Roffino lista civica Sindaco [6]
16 giugno 2009 26 maggio 2014 Giulio Roffino lista civica Sindaco [6]
26 maggio 2014 in carica Enrico Bovo lista civica: un futuro per Andrate Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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