Giro d'Italia 2018

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Italia Giro d'Italia 2018
Edizione101ª
Data4 maggio - 27 maggio
PartenzaGerusalemme (ISR)[1]
ArrivoRoma
Percorso3 572,4 km, 21 tappe
Tempo89h02'39"
Media40,19 km/h
Valida perUCI World Tour 2018
Classifica finale
PrimoRegno Unito Chris Froome
SecondoPaesi Bassi Tom Dumoulin
TerzoColombia Miguel Ángel López
Classifiche minori
PuntiItalia Elia Viviani
MontagnaRegno Unito Chris Froome
GiovaniColombia Miguel Ángel López
SquadreRegno Unito Team Sky
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Giro d'Italia 2017Giro d'Italia 2019

Il Giro d'Italia 2018, centunesima edizione della manifestazione e valida come ventunesima prova dell'UCI World Tour 2018, si è svolto dal 4 maggio al 27 maggio 2018, in un percorso, suddiviso in 21 tappe, con un totale di 3 572,4 km. La partenza è avvenuta da Gerusalemme (Israele) — prima sede extraeuropea di una tappa di uno dei classici grandi Giri e tredicesima volta in cui la Corsa Rosa inizia fuori dai confini nazionali[1] — mentre l'arrivo a Roma. L'evento è stato trasmesso in tv su Rai 2 ed Eurosport e in radio su Rai Radio 1.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tre tappe sono state presentate ufficialmente a Gerusalemme il 18 settembre 2017 alla presenza del ministro dello sport italiano Luca Lotti e dei ministri israeliani della cultura e dello sport, Miri Regev, e del turismo Sylvan Adams.[2] La prima tappa è una cronometro individuale di 9,7 km. Seguono altre due frazioni in territorio israeliano con arrivo a Tel Aviv e a Eilat. La partenza sarà caratterizzata dall'omaggio a Gino Bartali, il cui nome è inciso sul muro d'onore del Giardino dei Giusti dello Yad Vashem.[2]

Dopo il primo giorno di riposo, durante il quale gli atleti si trasferiranno in Sicilia, il Giro d'Italia riparte con la quarta tappa, di 202 km, che parte da Catania e termina a Caltagirone; la quinta frazione, di 153 km, vede la partenza da Agrigento e l'arrivo a Santa Ninfa, comune nella Valle del Belice, a 50 anni dal devastante terremoto del 1968; la sesta tappa è invece la Caltanissetta-Etna (169 km) con arrivo in salita, il primo di questa edizione.

Dopo le tre tappe sicule il Giro riprende in Calabria, con una tappa adatta ai velocisti: la Pizzo Calabro-Praia a Mare; l'ottava frazione, di 209 km, parte dalla stessa Praia a Mare e termina sulla salita del Santuario di Montevergine, mentre la nona, di 225 km, parte da Pesco Sannita e termina sulla salita a Campo Imperatore, nel massiccio del Gran Sasso.

Conclusa la prima settimana, dopo il giorno di riposo, il Giro riparte con la frazione più lunga: 244 km tra Penne e Gualdo Tadino, con transito presso Rigopiano, località tristemente nota per la valanga che seppellì un albergo, causando 29 vittime; la successiva Assisi-Osimo misura 156 km: i corridori passano a Filottrano, sotto la casa del ciclista Michele Scarponi, tragicamente deceduto nell'aprile 2017 in seguito a un incidente stradale durante un allenamento; la dodicesima frazione, la Osimo-Imola (214 km), termina nell'Autodromo di Imola con un arrivo che si addice a colpi di mano nell'accidentato finale, oppure per una delle poche occasioni per le ruote veloci; il giorno successivo è la volta della la tredicesima tappa, 180 km tra Ferrara e Nervesa della Battaglia (nota per la battaglia del solstizio, combattuta durante la prima guerra mondiale); la quattordicesima frazione, considerata come la tappa regina, è la San Vito al Tagliamento-Monte Zoncolan (186 km); la settimana si conclude con la quindicesima tappa, una tappa dolomitica di 176 km, la Tolmezzo-Sappada che presenta quattro GPM, tra cui il Passo Tre Croci.

Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, la carovana riparte con una cronometro pianeggiante di 34,2 km: la Trento-Rovereto, adatta agli specialisti delle prove contro il tempo; la diciassettesima tappa, adatta ai velocisti, è la Riva del Garda-Iseo (149,5 km); la diciottesima frazione, di 196 km, parte da Abbiategrasso e termina sulla salita di Prato Nevoso, mentre la diciannovesima, la Venaria Reale-Bardonecchia (185 km), presenta ben 4500 m di dislivello: durante il percorso viene affrontata la salita del Colle delle Finestre (Cima Coppi di questa edizione) che presenta 9 km di sterrato; l'ultima tappa prima della passerella finale a Roma è la Susa-Cervinia (214 km) con un ulteriore arrivo in quota. Il Giro si conclude quindi a Roma su un circuito di 11,5 km da ripetere dieci volte, per un totale di 115 km.[3]

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
4 maggio Gerusalemme (ISR)[1] (cron. individuale) 9,7 Paesi Bassi Tom Dumoulin Paesi Bassi Tom Dumoulin
5 maggio Haifa (ISR) > Tel Aviv (ISR) 167 Italia Elia Viviani Australia Rohan Dennis
6 maggio Be'er Sheva (ISR) > Eilat (ISR) 229 Italia Elia Viviani Australia Rohan Dennis
7 maggio giorno di riposo
8 maggio Catania > Caltagirone 202 Belgio Tim Wellens Australia Rohan Dennis
9 maggio Agrigento > Santa Ninfa/Valle del Belice 153 Italia Enrico Battaglin Australia Rohan Dennis
10 maggio Caltanissetta > Etna 169 Colombia Esteban Chaves Gran Bretagna Simon Yates
11 maggio Pizzo > Praia a Mare 159 Irlanda Sam Bennett Gran Bretagna Simon Yates
12 maggio Praia a Mare > Montevergine di Mercogliano 209 Ecuador Richard Carapaz Gran Bretagna Simon Yates
13 maggio Pesco Sannita > Gran Sasso d'Italia/Campo Imperatore 225 Gran Bretagna Simon Yates Gran Bretagna Simon Yates
14 maggio giorno di riposo
10ª 15 maggio Penne > Gualdo Tadino 244 Slovenia Matej Mohorič Gran Bretagna Simon Yates
11ª 16 maggio Assisi > Osimo 156 Gran Bretagna Simon Yates Gran Bretagna Simon Yates
12ª 17 maggio Osimo > Imola 214 Irlanda Sam Bennett Gran Bretagna Simon Yates
13ª 18 maggio Ferrara > Nervesa della Battaglia 180 Italia Elia Viviani Gran Bretagna Simon Yates
14ª 19 maggio San Vito al Tagliamento > Monte Zoncolan 186 Gran Bretagna Chris Froome Gran Bretagna Simon Yates
15ª 20 maggio Tolmezzo > Sappada 176 Gran Bretagna Simon Yates Gran Bretagna Simon Yates
21 maggio giorno di riposo
16ª 22 maggio Trento > Rovereto (cron. individuale) 34,2 Australia Rohan Dennis Gran Bretagna Simon Yates
17ª 23 maggio Riva del Garda > Iseo 149,5 Italia Elia Viviani Gran Bretagna Simon Yates
18ª 24 maggio Abbiategrasso > Prato Nevoso 196 Germania Maximilian Schachmann Gran Bretagna Simon Yates
19ª 25 maggio Venaria Reale > Bardonecchia 185 Gran Bretagna Chris Froome Gran Bretagna Chris Froome
20ª 26 maggio Susa > Cervinia 214 Spagna Mikel Nieve Gran Bretagna Chris Froome
21ª 27 maggio Roma 115 Irlanda Sam Bennett Gran Bretagna Chris Froome
Totale 3 572,4

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti al Giro d'Italia 2018.

Al Giro partecipano 22 squadre composte da 8 corridori ciascuna. La Bahrain-Merida partecipa tuttavia con 7 ciclisti, non schierando ai nastri di partenza Kanstancin Siŭcoŭ, caduto durante la ricognizione della cronometro d'apertura e impossibilitato, a causa dei danni riportati, a prendere il via:[4] i partecipanti pertanto sono 175. Alle 18 squadre con licenza World Tour (partecipanti di diritto) si aggiungono 4 squadre Professional Continental invitate dall'organizzazione: l'Androni Giocattoli-Sidermec (in quanto vincitrice della Ciclismo Cup 2017), la Bardiani CSF, la Israel Cycling Academy e la Wilier Triestina-Selle Italia.

N. Cod. Squadra
1-8 SUN Germania Team Sunweb
11-18 ALM Francia AG2R La Mondiale
21-28 ANS Italia Androni Giocattoli-Sidermec
31-38 AST Kazakistan Astana Pro Team
41-48 TBM Bahrein Bahrain-Merida
51-58 BRD Italia Bardiani CSF
61-68 BMC Stati Uniti BMC Racing Team
71-78 BOH Germania Bora-Hansgrohe
81-88 GFC Francia Groupama-FDJ
91-98 ICA Israele Israel Cycling Academy
101-108 LTS Belgio Lotto Soudal
N. Cod. Squadra
111-118 MTS Australia Mitchelton-Scott
121-128 MOV Spagna Movistar Team
131-138 QST Belgio Quick-Step Floors
141-148 DDD Sudafrica Team Dimension Data
151-158 EFD Stati Uniti Team EF Education First-Drapac
161-168 TKA Svizzera Team Katusha Alpecin
171-178 TLJ Paesi Bassi Team Lotto NL-Jumbo
181-188 SKY Gran Bretagna Team Sky
191-198 TFS Stati Uniti Trek-Segafredo
201-208 UAD Emirati Arabi Uniti UAE Team Emirates
211-218 WIL Italia Wilier Triestina-Selle Italia

Dettagli delle tappe[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb 12'02"
2 Australia Rohan Dennis BMC a 2"
3 Belgio Victor Campenaerts Lotto s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb 12'02"
2 Australia Rohan Dennis BMC a 2"
3 Belgio Victor Campenaerts Lotto s.t.

Descrizione e riassunto

Per la prima volta nella storia, il Giro parte fuori dai confini europei, precisamente da Gerusalemme. La prima tappa è una breve cronometro individuale (meno di 10 km) che viene vinta dalla maglia rosa del Giro 2017, l'olandese Tom Dumoulin, davanti a Rohan Dennis e Victor Campanaerts, per soli 2". Il capitano della Sunweb prende anche un bel vantaggio dai rivali per la corsa rosa: Froome e Aru deludono e sono rispettivamente a 37" e 50" di ritardo. Il primo italiano è Domenico Pozzovivo, capitano della Bahrein Merida, decimo a 27". Prima maglia bianca è il tedesco Maximilian Schachmann, a 21" dal vincitore del Giro 100.

2ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Elia Viviani Quick-Step 3h51'20"
2 Italia Jakub Mareczko Wilier s.t.
3 Irlanda Sam Bennett Bora s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Rohan Dennis BMC 4h03'21"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 1"
3 Belgio Victor Campenaerts Lotto a 3"

Descrizione e riassunto

La seconda tappa del Giro d'Italia è vinta da Elia Viviani (secondo successo nella corsa rosa) che in volata batte Jakub Mareczko e Sam Bennett. Il velocista della Quick-Step Floors conquista tappa e maglia ciclamino, per la quale ha i favori del pronostico. Rohan Dennis è la nuova maglia rosa per via dei 3" di abbuono ottenuti in un traguardo volante. C'è anche la prima maglia azzurra, Enrico Barbin.

3ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Elia Viviani Quick-Step 5h02'09"
2 Italia Sacha Modolo Educ. First s.t.
3 Irlanda Sam Bennett Bora s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Rohan Dennis BMC 9h05'30"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 1"
3 Portogallo José Gonçalves Katusha a 13"

Descrizione e riassunto

La terza tappa, l'ultima in Israele, incorona ancora Elia Viviani, protagonista di un'ottima volata, con la quale batte il connazionale Sacha Modolo e l'irlandese Sam Bennett.

4ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Tim Wellens Lotto 5h17'34"
2 Canada Michael Woods Educ. First s.t.
3 Italia Enrico Battaglin Lotto NL s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Rohan Dennis BMC 14h23'08"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 1"
3 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton a 17"

Descrizione e riassunto

Dopo il lunedì di riposo si sbarca in Sicilia per la quarta tappa. La prima è di media difficoltà, e sul traguardo di Caltagirone la spunta Tim Wellens, alla sua seconda vittoria al Giro, davanti a Michael Woods ed Enrico Battaglin. Da segnalare Aru e Froome che perdono contatto dalla maglia rosa: per il capitano dell'UAE-Team Emirates 6" mentre per il britannico, 17".

5ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Enrico Battaglin Lotto NL 4h06'33"
2 Italia Giovanni Visconti Bahrain-Mer. s.t.
3 Portogallo José Gonçalves Katusha s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Rohan Dennis BMC 18h29'41"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 1"
3 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton a 17"

Descrizione e riassunto

A 50 anni dal terremoto del Belice, il giro rende omaggio alle terre siciliane colpite con il traguardo a Santa Ninfa dove trionfa Enrico Battaglin in volata su Giovanni Visconti e José Gonçalves.

6ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Mitchelton 4h16'11"
2 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton s.t.
3 Francia Thibaut Pinot FDJ a 26"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 22h46'03"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 16"
3 Colombia Esteban Chaves Mitchelton a 26"

Descrizione e riassunto

Il primo arrivo in salita del Giro 101 è sul versante settentrionale dell'Etna. Tatticamente, sorprende la Mitchelton-Scott: il colombiano Chaves parte in fuga dall'inizio e, a pochi chilometri dall'arrivo, il compagno di squadra Simon Yates, accelera e va a raggiungere Chaves. La tappa è vinta dal colombiano, che diventa maglia azzurra, davanti all'inglese, ora maglia rosa. Gruppo dei big attardato di 26", con Thibaut Pinot che va a prendersi i 4" di abbuono. Richard Carapaz è la nuova maglia bianca.

7ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Irlanda Sam Bennett Bora 3h45'27"
2 Italia Elia Viviani Quick-Step s.t.
3 Italia Niccolò Bonifazio Bahrain-Mer. s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 26h31'30"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 16"
3 Colombia Esteban Chaves Mitchelton a 26"

Descrizione e riassunto

La settima tappa è l'ideale per i velocisti: quasi completamente pianeggiante, senza GPM ed abbastanza corta (159 km). Si pedala sul versante tirrenico della Calabria ed a spuntarla è Sam Bennett che in volata batte Viviani, beffato negli ultimi metri, e Niccolò Bonifazio.

8ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Ecuador Richard Carapaz Movistar 5h11'35"
2 Italia Davide Formolo Bora a 7"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 31h43'12"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 16"
3 Colombia Esteban Chaves Mitchelton a 26"

Descrizione e riassunto

Il secondo arrivo in salita al Santuario di Montevergine (salita pedalabile) premia Richard Carapaz, la maglia bianca, che stacca tutti gli uomini di classifica a 1,5 km dal traguardo e riprende e stacca l'ultimo uomo della fuga iniziale Koen Bouwman all'ultimo chilometro. Il gruppo regolato da Davide Formolo, arriva compatto a 7". Gruppo che comprende anche Chris Froome, caduto in un tornante a 5,5 km dal traguardo.

9ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 5h54'13"
2 Francia Thibaut Pinot Groupama s.t.
3 Colombia Esteban Chaves Mitchelton s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 37h37'15"
2 Colombia Esteban Chaves Mitchelton a 32"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 38"

Descrizione e riassunto

Terzo arrivo in salita a Campo Imperatore vinto in volata dalla maglia rosa Simon Yates. L'ultimo fuggitivo di giornata, Fausto Masnada, viene ripreso a 3 km dal traguardo, all'inizio del tratto durissimo della salita finale, con medie che sfiorano il 10%. La maglia rosa, grazie agli abbuoni e ai distacchi su strada, guadagna 14" su Domenico Pozzovivo e 22" su Tom Dumoulin. Si staccano a circa 2 km dal traguardo Fabio Aru e Chris Froome, che perdono oltre 1'.

10ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Slovenia Matej Mohorič Bahrain 6h04'52"
2 Germania Nico Denz AG2R s.t.
3 Irlanda Sam Bennett Bora a 34"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 43h42'38"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 41"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama a 46"

Descrizione e riassunto

La tappa dopo il secondo giorno di riposo è adatta ai fuggitivi ma può essere anche per velocisti. Sulla prima salita di giornata (GPM di 2ª categoria) si staccano Esteban Chaves (2° in classifica generale) e il velocista Elia Viviani. La fuga non va via subito, ma a soli 30 km dal traguardo, con Matej Mohorič che vince davanti al compagno di fuga Nico Denz. Il gruppo, regolato da Sam Bennett, arriva a 34" dal vincitore e il velociusta irlandese guadagna preziosi punti alla maglia ciclamino di Elia Viviani. Esteban Chaves arriva a oltre 25', insieme al velocista italiano, uscendo definitivamente dalla lotta per la maglia rosa.

11ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 3h25'53"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 2"
3 Italia Davide Formolo Bora a 5"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 47h08'21"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 47"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama a 1'04"

Descrizione e riassunto

Tappa con un finale adatto ai finisseur. Bisogna affrontare ai 5 km dal traguardo un muro in pavé al 18% e un altro muro a 1 km al 16%. Sul primo muro, dopo che la fuga è stata ripresa, provano l'attacco Zdeněk Štybar e Tim Wellens, vincitore a Caltagirone, che però vengono ripresi sul secondo muro dopo un attacco incredibile della maglia rosa Simon Yates, che stacca tutti e vince la tappa e guadagna secondi su tutti i rivali, anche grazie agli abbuoni. Dumoulin arriva a 2", Domenico Pozzovivo e Thibaut Pinot a 8", Fabio Aru a 20" e Chris Froome a oltre 40".

12ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo al passaggio nell'abitato di Cesena durante la 12ª tappa da Osimo a Imola. Si riconosce la Maglia ciclamino Elia Viviani
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Irlanda Sam Bennett Bora 4h49'34"
2 Paesi Bassi Danny van Poppel Lotto NL s.t.
3 Italia Niccolò Bonifazio Bahrain-Mer. s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 51h57'55"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 47"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama a 1'04"

Descrizione e riassunto

La 12ª tappa è adatta ai velocisti, ma prima del traguardo all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, i corridori devono affrontare il circuito dei Tremonti. Dopo che la fuga è stata ripresa, sulla corsa inizia a piovere violentemente. Pioggia che taglia fuori il velocista favorito Elia Viviani e che ha rischiato di tagliare fuori anche tanti uomini di classifica. Sul circuito finale molti provano ad attaccare, tra cui il vincitore di Gualdo Tadino Matej Mohorič che viene ripreso a soli 300 metri dal velocista irlandese Sam Bennett, che vince la tappa e fa punteggio pieno per la maglia ciclamino rispetto a Elia Viviani, che arriva con diversi minuti di ritardo. Alla fine, nonostante la pioggia, non ci sono stati distacchi tra gli uomini di classifica.

13ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Elia Viviani Quick-Step 3h56'25"
2 Irlanda Sam Bennett Bora s.t.
3 Paesi Bassi Danny van Poppel Lotto NL s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 55h54'20"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 47"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama a 1'04"

Descrizione e riassunto

Prima delle grandi montagne, un'altra tappa per velocisti con un solo GPM di 4ª categoria. Classica fuga di giornata che viene ripresa a pochi km dal traguartdo. La volata a gruppo compatto viene vinta da Elia Viviani. Niente distacchi tra gli uomini di classifica.

14ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 5h25'31"
2 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton a 6"
3 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 23"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 61h19'51"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 1'24"
3 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 1'37"

Descrizione e riassunto

Tappone alpino friulano durissimo con 5 GPM. Si affronta il Monte di Ragogna (3ª categoria), Avaglio (3ª categoria), il Passo Duron (2ª categoria), il Selva Valcalda Ravascletto (3ª categoria) e la durissima salita finale di 1ª categoria del Monte Zoncolan (10 km al 11,9% di pendenza media, massime del 22%). Parte la classica fuga di giornata che viene ripresa dopo pochi chilometri dall'inizio dell'ascesa finale. A 6 km dal traguardo inizia a perdere contatto Fabio Aru. Tom Dumoulin rimane sempre nelle ultime posizioni del ristrettissimo gruppo dei migliori, anche se non perde mai deinitivamente contatto. A 4 km dal traguardo parte da solo Chris Froome. Thibaut Pinot, in difficoltà, si stacca rimanendo sulla ruota di Dumoulin. La maglia rosa Simon Yates prova a riportarsi sulla ruota del keniano bianco del Team Sky, che va a vincere la tappa con soli 6" su Simon Yates. 3° Domenico Pozzovivo che negli ultimi 50 metri supera il colombiano Miguel Ángel López, che strappa la maglia bianca a Richard Carapaz. Tom Dumoulin arriva a 37" dal vincitore, a 42" Thibaut Pinot. Fabio Aru paga più di 2'30". Ora la maglia rosa a 1'24" sul suo avversario Tom Dumoulin. Pozzovivo sale in 3ª posizione in classifica generale. Chris Froome e 5° a 3'10" dalla maglia rosa.

15ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 4h37'56"
2 Colombia Miguel Ángel López Astana a 41"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 65h57'37"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 2'11"
3 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 2'28"

Descrizione e riassunto

Tappone dolomitico con un GPM di 3ª categoria e tre GPM di 2ª categoria, più l'arrivo in salita a Sappada non classificato come GPM. Dopo il primo GPM va via la fuga. Sul Passo Tre Croci si stacca dal gruppo Fabio Aru che deve dire addio al sogno maglia rosa. Sul Passo di Sant'Antonio viene ripresa la fuga mentre all'inizio dell'ultimo GPM di giornata, il Costalissoio, un'accelerazione della maglia rosa manda in crisi Chris Froome, mentre con una seconda accelerzione fa il vuoto a tutti gli altri uomini di classifica e va a vincere la tappa con 41" sul gruppo con Miguel Ángel López, Richard Carapaz, Domenico Pozzovivo e Tom Dumoulin, che nonostante le difficoltà salendo verso Sappada, riesce a tenere la ruota del primo gruppo inseguitori. A 1'19" arriva il secondo gruppo inseguitori mentre Chris Froome, ancora in difficoltà salendo verso l'arrivo, perde 1'32". Ora, alla vigilia dell'ultimo giorno di riposo e soprattutto della cronometro di Rovereto, la maglia rosa può contare un vantaggio di 2'11" su Tom Dumoulin.

16ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Rohan Dennis BMC 40'00"
2 Germania Tony Martin Katusha a 14"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 22"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 66h39'14"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 56"
3 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 3'11"

Descrizione e riassunto

Seconda cronometro individuale dopo quella di Gerusalemme, che premia Rohan Dennis (2ª alla prima tappa). Terzo arriva Tom Dumoulin che non riesce a strappare la maglia rosa a un abilissimo Simon Yates, che difende la rosa con 56" di vantaggio su Dumoulin. Difende la 3ª posizione Domenico Pozzovivo. Perdono tanto Thibaut Pinot, Miguel Ángel López e Richard Carapaz. Il vincitore di tappa sale in 6ª posizione in classifica generale. Chris Froome arriva a 35" dal vincitore, Fabio Aru arriva a 37", anche se poi viene penalizzato per scia. Chris Froome si porta in 4ª posizione a 3'50" dalla maglia rosa.

17ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Elia Viviani Quick-Step 3h19'57"
2 Irlanda Sam Bennett Bora s.t.
3 Italia Niccolò Bonifazio Bahrain-Mer. s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 69h59'11"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 56"
3 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 3'11"

Descrizione e riassunto

Tappa per velocisti anche se la partenza è in salita. Vince la volata di gruppo Elia Viviani, che consolida la sua maglia ciclamino. Niente distacchi tra gli uomini di classifica.

18ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Germania Maximilian Schachmann Quick-Step 4h55'42"
2 Spagna Rubén Plaza Israel C. A. a 10"
3 Italia Mattia Cattaneo Androni a 16"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 75h06'24"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 28"
3 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 2'43"

Descrizione e riassunto

Prima tappa (la più facile) del terribile trittico sulle Alpi occidentali che chiude questo Giro. Il gruppo lascia spazio alla fuga che va a toccare un vantaggio massimo di 15'. Sulla salita finale secca di 1ª categoria il tedesco Maximilian Schachmann stacca tutti i suoi compagni di fuga e va a vincere in solitaria. Sul gruppo maglia rosa fa il vuoto Miguel Ángel López, che è interessato a guadagnare soprattutto sul rivale per la maglia bianca Richard Carapaz. Dopo un primo attacco di Tom Dumoulin, a cui risponde la maglia rosa, attacca Chris Froome che si porta l'olandese e Domenico Pozzovivo. La maglia rosa pare per la prima volta in difficoltà. Il terzetto incontra un compagno di Froome, Wout Poels, che può fare il ritmo. Quest'ultimo però ai 500 metri sbaglia un tornante e rischia di andare sulla corsia per le ammiraglie. Il terzetto però, guadagna 28" su un Simon Yates in grande difficoltà. Perdono ancora di più Richard Carapaz e Thibaut Pinot.

19ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 5h12'26"
2 Ecuador Richard Carapaz Movistar a 3'00"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama a 3'07"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 80h21'59"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 40"
3 Francia Thibaut Pinot Groupama a 4'17"

Descrizione e riassunto

Nel tappone alpino con quattro colli da scalare, Colle del Lis (1 311 metri), Colle delle Finestre (Cima Coppi di quest'anno, 2 176 metri), Colle del Sestriere (2 035 metri) ed il Monte Jafferau (1 900 metri) dov'era posto l'arrivo, si impone Chris Froome, dopo un'epica fuga solitaria di più di 80 km, cominciata sulle rampe del durissimo Colle delle Finestre. Con questa impresa l'inglese strappa la maglia rosa al connazionale Simon Yates, che crolla ed arriva al traguardo con quasi 40 minuti di ritardo. Crolla anche Pozzovivo, che perde il podio arrivando a più di 8 minuti da Froome.

20ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Mikel Nieve Mitchelton 5h43'48"
2 Paesi Bassi Robert Gesink NL-Jumbo a 2'17"
3 Austria Felix Großschartner Bora a 2'42"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 86h11'50"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 46"
3 Colombia Miguel Ángel López Astana a 4'57"

Descrizione e riassunto

Ultimo tappone alpino per fare differenze. Sono in programma tre GPM di 1ª categoria. Va via una numerosa fuga che comprende anche la maglia ciclamino Elia Viviani che si prende i punti del traguardo volante. Sul primo GPM si stacca Thibaut Pinot, che così esce definitivamente dalla classifica generale (non prenderà il via all'ultima tappa). La fuga riesce ad andare in porto grazie a Mikel Nieve, che stacca tutti i compagni di fuga sul secondo GPM di giornata e va a prendersi la tappa di Cervinia. Nel gruppo dei migliori la sfida è per la maglia rosa tra Chris Froome e Tom Dumoulin (separati da 40") e tra Miguel Ángel López e Richard Carapaz che si giocano sia la maglia bianca che il terzo posto in generale. Chris Froome riesce a contenere gli attacchi di Tom Dumoulin mentre Miguel Ángel López va a prendersi il suo primo podio in un grande giro e la maglia bianca di miglior giovane. Inutile la fuga di Giulio Ciccone che ha provato a togliere la maglia azzurra dei GPM a Chris Froome, conquistata il giorno precedente.

21ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 27 maggio: Roma – 115 km
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Irlanda Sam Bennett Bora 2h50'49"
2 Italia Elia Viviani Quick-Step s.t.
3 Lussemburgo Jempy Drucker BMC s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 89h02'39"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 46"
3 Colombia Miguel Ángel López Astana a 4'57"

Descrizione e riassunto

Circuito interamente nel centro della città eterna. La gara però viene neutralizzata al terzo giro a causa di una protesta dei corridori. All'inizio della neutralizzazione si staccano molti corridori. La tappa viene vinta in volata da Sam Bennett davanti a Elia Viviani, che conquista, nonostante il secondo posto di tappa la sua prima maglia ciclamino al Giro d'Italia. Chris Froome, con la vittoria finale, diventa il sesto corridore a prendersi la tripla corona, cioè la vittoria in tutti i tre i grandi giri. Il keniano bianco conquista anche la maglia azzurra degli scalatori. La maglia bianca del miglior giovane va a Miguel Ángel López, che conquista il suo primo podio in un grande giro.

Evoluzione delle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Vincitore align:center Classifica generale
Maglia rosa
align:center Classifica a punti
Maglia ciclamino
align:center Classifica scalatori
Maglia azzurra
align:center Classifica giovani
Maglia bianca
Classifica a squadre
Tom Dumoulin Tom Dumoulin Tom Dumoulin non assegnata Maximilian Schachmann Team Katusha Alpecin
Elia Viviani Rohan Dennis Elia Viviani Enrico Barbin
Elia Viviani
Tim Wellens Mitchelton-Scott
Enrico Battaglin
Esteban Chaves Simon Yates Esteban Chaves Richard Carapaz
Sam Bennett
Richard Carapaz
Simon Yates Simon Yates
10ª Matej Mohorič
11ª Simon Yates
12ª Sam Bennett
13ª Elia Viviani
14ª Chris Froome Miguel Ángel López Team Sky
15ª Simon Yates
16ª Rohan Dennis
17ª Elia Viviani
18ª Maximilian Schachmann
19ª Chris Froome Chris Froome Chris Froome
20ª Mikel Nieve
21ª Sam Bennett
Classifiche finali Chris Froome Elia Viviani Chris Froome Miguel Ángel López Team Sky
Maglie indossate da altri ciclisti in caso di due o più maglie vinte

Altre classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Traguardi volanti Premio Fuga Combattività Fair Play
non assegnata non assegnata Tom Dumoulin Team Sunweb
Rohan Dennis Guillaume Boivin Elia Viviani BMC Racing Team
Guillaume Boivin
Marco Frapporti Marco Frapporti
Marco Frapporti Groupama-FDJ
Elia Viviani BMC Racing Team
Davide Ballerini Movistar Team
10ª Davide Ballerini
11ª Simon Yates
12ª Marco Frapporti Marco Frapporti
13ª
14ª Simon Yates
15ª Davide Ballerini
16ª
17ª
18ª
19ª
20ª Davide Ballerini Team Lotto NL-Jumbo
21ª
Classifiche finali Davide Ballerini Marco Frapporti Davide Ballerini Team Lotto NL-Jumbo

Classifiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia rosa[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 89h02'39"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Sunweb a 46"
3 Colombia Miguel Ángel López Astana a 4'57"
4 Ecuador Richard Carapaz Movistar a 5'44"
5 Italia Domenico Pozzovivo Bahrain a 8'03"
6 Spagna Pello Bilbao Astana a 11'50"
7 Austria Patrick Konrad Bora a 13'01"
8 Nuova Zelanda George Bennett Lotto NL a 13'17"
9 Paesi Bassi Sam Oomen Sunweb a 14'18"
10 Italia Davide Formolo Bora a 15'16"

Classifica a punti - Maglia ciclamino[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Elia Viviani Quick-Step 341
2 Irlanda Sam Bennett Bora 282
3 Italia Davide Ballerini Androni 147
4 Italia Sacha Modolo Educ. First 122
5 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 113

Classifica scalatori - Maglia azzurra[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Gran Bretagna Chris Froome Sky 125
2 Italia Giulio Ciccone Bardiani 108
3 Gran Bretagna Simon Yates Mitchelton 91
4 Spagna Mikel Nieve Mitchelton 79
5 Ecuador Richard Carapaz Movistar 65

Classifica giovani - Maglia bianca[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Miguel Ángel López Astana 89h07'36"
2 Ecuador Richard Carapaz Movistar a 47"
3 Paesi Bassi Sam Oomen Sunweb a 9'21"
4 Italia Valerio Conti UAE a 1h18'07"
5 Italia Fausto Masnada Androni a 1h21'16"

Classifica a squadre - Trofeo Super Team[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Gran Bretagna Team Sky 267h48'47"
2 Kazakistan Astana Pro Team a 24'58"
3 Germania Bora-Hansgrohe a 43'32"
4 Germania Team Sunweb a 1h14'35"
5 Francia AG2R La Mondiale a 1h30'32"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Alla presentazione del percorso gli organizzatori si erano riferiti alla città di partenza come Gerusalemme Ovest; il riferimento alla parte occidentale della città è stato rimosso a seguito delle proteste del governo israeliano. cfr. "Giro d'Italia, parte da Gerusalemme ovest": Israele minaccia di bloccare i finanziamenti, Rcs corregge subito, su ilfattoquotidiano.it, 30 novembre 2017.
  2. ^ a b Giro d'Italia 2018: da Israele una storica grande partenza, su gazzetta.it, 18 settembre 2017.
  3. ^ Stefano Villa, Percorso Giro d'Italia 2018: tracciato durissimo! Due cronometro, sette arrivi in salita: Zoncolan, Prato Nervoso e Colle delle Finestre da urlo. Arrivo a Roma!, su oasport.it, 29 novembre 2017.
  4. ^ (EN) Siutsou out of Giro d'Italia after TT recon crash, su cyclingnews.com, 4 maggio 2018.

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