Ineos Grenadiers

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Ineos Grenadiers
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
2019 ToB stage 1 - Team Ineos.JPG
La squadra al Tour of Britain 2019
Informazioni
Codice UCIIGD
NazioneGran Bretagna Gran Bretagna
Debutto2010
SpecialitàStrada
StatusUCI World Tour
BiciclettePinarello
Sito ufficialeIneos Grenadiers
Staff tecnico
Gen. managerDave Brailsford
Dir. sportiviNicolas Portal
Xabier Artetxe
Dario David Cioni
Oliver Cookson
Servais Knaven
Brett Lancaster
Gabriel Rasch
Matteo Tosatto
Xabier Zandio
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa
Logo della squadra in uso dal 1º gennaio 2014 al 30 aprile 2019

La Ineos Grenadiers, nota fino al 30 aprile 2019 come Team Sky e poi come Team Ineos fino al 28 agosto 2020, è una squadra maschile britannica di ciclismo su strada. Ha licenza UCI World Tour, ed è attiva nel professionismo dal 2010.

Basata a Manchester e diretta da Dave Brailsford, la squadra si è presto affermata tra le migliori formazioni al mondo, vincendo sette edizioni del Tour de France, una con Bradley Wiggins (2012), quattro con Chris Froome (2013, 2015, 2016 e 2017), una con Geraint Thomas (2018) e una con Egan Bernal (2019), due Giri d'Italia (Chris Froome nel 2018, Tao Geoghegan Hart nel 2020) due vuelta a Espana nel 2011 e nel 2017 sempre con Chris Froome oltre a due classifiche a squadre World Tour, nel 2012 e nel 2017.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

2009-2010: la nascita del team e l'esordio[modifica | modifica wikitesto]

La creazione della squadra venne annunciata il 26 febbraio 2009, su impulso di Dave Brailsford, già dirigente performance della Federciclismo britannica, e grazie a notevoli finanziamenti di aziende britanniche e no, prima fra tutte British Sky Broadcasting, che impegnò 30 milioni di sterline nella sponsorizzazione.[1] Numerosi furono i grandi marchi coinvolti: Adidas per l'abbigliamento tecnico e altri accessori sportivi, l'italiana Pinarello per telai e forcelle,[2] Jaguar come fornitore di auto ammiraglie e veicoli. La sede direttiva della squadra venne stabilita a Manchester, quella logistica in Belgio, mentre quella operativa a Quarrata, in Toscana.[1]

Il 18 settembre 2009 la nuova squadra, denominata Sky Professional Cycling Team, ottenne la licenza UCI ProTour, che le consentiva di partecipare alle gare del calendario mondiale UCI 2010.[3] General manager divenne lo stesso Brailsford, mentre l'area sportiva andò sotto la direzione dall'ex ciclista professionista australiano Scott Sunderland, affiancato da Marcus Ljungqvist, Sean Yates e Steven de Jongh.[4][5] Relativamente all'organico sportivo, l'intenzione originale era quella di una rosa di 25 ciclisti, con una base di atleti britannici.[6] I primi sei corridori ingaggiati furono Geraint Thomas, Steve Cummings, Chris Froome, Russell Downing, Ian Stannard e Peter Kennaugh, tutti britannici.[7] Il 20 settembre 2009, altri dieci corridori confermarono l'ingaggio: Edvald Boasson Hagen, Thomas Löfkvist, Kurt Asle Arvesen, Simon Gerrans, Juan Antonio Flecha, Kjell Carlström, John-Lee Augustyn, Greg Henderson, Lars Petter Nordhaug e Morris Possoni;[8] a questi si aggiunse l'australiano Chris Sutton.[9]

La prima vittoria per il nuovo team arrivò il 17 gennaio con Greg Henderson, che si aggiudicò la Down Under Classic, gara di apertura del Tour Down Under, davanti al compagno Sutton.[10] Al Giro d'Italia di quell'anno Wiggins si impose nella cronometro di apertura di Amsterdam, vestendo la maglia rosa per un giorno. Alla Vuelta a España 2010, invece, in seguito alla morte del massaggiatore Txema González per un'infezione batterica degenerata in setticemia, la squadra si ritirò in blocco prima della partenza dell'ottava tappa.[11] Il general manager Dave Brailsford motivò: «Abbiamo analizzato bene la situazione e questa era l'unica decisione che potevamo prendere. Vogliamo prima di tutto dimostrare rispetto per Txema, il nostro pensiero in questo momento va alla sua famiglia».[11]

2012-2013: le prime vittorie al Tour de France[modifica | modifica wikitesto]

2015-2017: le tre vittorie al Tour de France[modifica | modifica wikitesto]

2018: la prima vittoria al Giro d'Italia e la sesta al Tour de France[modifica | modifica wikitesto]

2019: Cambio di proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Sky e 21st Century Fox hanno concordato la vendita della squadra ciclistica a Ineos di Jim Ratcliffe, che diventa l'unico proprietario di Tour Racing Limited, holding del team, dal 1º maggio 2019.[12]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2010 SKY Gran Bretagna Sky Professional Cycling Team PT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Scott Sunderland, Rod Ellingworth, Dan Hunt, Steven de Jongh, Marcus Ljungqvist, Shane Sutton, Sean Yates
2011 SKY Gran Bretagna Sky ProCycling WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Sean Yates, Simon Cope, Rod Ellingworth, Dan Hunt, Steven de Jongh, Bobby Julich, Servais Knaven, Marcus Ljungqvist, Nicolas Portal
2012 SKY Gran Bretagna Sky ProCycling WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Sean Yates, Kurt Asle Arvesen, Steven de Jongh, Servais Knaven, Marcus Ljungqvist, Nicolas Portal
2013 SKY Gran Bretagna Sky ProCycling WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Carsten Jeppesen, Kurt Asle Arvesen, Dan Hunt, Servais Knaven, Marcus Ljungqvist, Nicolas Portal
2014 SKY Gran Bretagna Team Sky WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Carsten Jeppesen, Kurt Asle Arvesen, Dario David Cioni, Rod Ellingworth, Dan Frost, Servais Knaven, Nicolas Portal, Gabriel Rasch
2015 SKY Gran Bretagna Team Sky WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Gabriel Rasch, Xabier Artetxe, Kurt Asle Arvesen, Dario David Cioni, Rod Ellingworth, Carsten Jeppesen, Servais Knaven, Nicolas Portal
2016 SKY Gran Bretagna Team Sky WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Nicolas Portal, Xabier Artetxe, Kurt Asle Arvesen, Dario David Cioni, Rod Ellingworth, Carsten Jeppesen, Servais Knaven, Brett Lancaster, Gabriel Rasch
2017 SKY Gran Bretagna Team Sky WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Nicolas Portal, Xabier Artetxe, Dario David Cioni, Carsten Jeppesen, Servais Knaven, Brett Lancaster, Gabriel Rasch
2018 SKY Gran Bretagna Team Sky WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Nicolas Portal, Xabier Artetxe, Dario David Cioni, Oliver Cookson, Servais Knaven, Brett Lancaster, Gabriel Rasch, Matteo Tosatto, Xabier Zandio
2019 SKY / INS Gran Bretagna Team Sky (fino al 30 aprile)
Gran Bretagna Team Ineos (dal 1º maggio)
WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Nicolas Portal, Xabier Artetxe, Dario David Cioni, Oliver Cookson, Servais Knaven, Brett Lancaster, Gabriel Rasch, Matteo Tosatto, Xabier Zandio
2020 INS / IGD Gran Bretagna Team Ineos (fino al 28 agosto)
Gran Bretagna Ineos Grenadiers (dal 29 agosto)
WT Pinarello Manager: Dave Brailsford
Dir. sportivi: Xabier Artetxe, Dario David Cioni, Oliver Cookson, Servais Knaven, Brett Lancaster, Gabriel Rasch, Matteo Tosatto, Xabier Zandio

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Anno Classifica Pos. Migliore cl. individuale
2010 World Cal. 15º Norvegia Edvald Boasson Hagen (17º)
2011 World Tour Gran Bretagna Bradley Wiggins (9º)
2012 World Tour Gran Bretagna Bradley Wiggins (2º)
2013 World Tour Gran Bretagna Chris Froome (2º)
2014 World Tour Gran Bretagna Chris Froome (7º)
2015 World Tour Gran Bretagna Chris Froome (6º)
2016 World Tour Gran Bretagna Chris Froome (3º)
2017 World Tour Gran Bretagna Chris Froome (2º)
2018 World Tour Gran Bretagna Geraint Thomas (4º)
2019 World Tour Colombia Egan Bernal (4º)
2020 World Tour Ecuador Richard Carapaz (11º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 25 ottobre 2020.

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni: 11 (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020)
Vittorie di tappa: 9
2011: 2 (Chris Sutton, Chris Froome)
2013: 1 (Vasil' Kiryenka)
2015: 1 (Nicolas Roche)
2016: 3 (cronosquadre, 2 Chris Froome)
2017: 2 (Chris Froome)
Vittorie finali: 2
2011: (Chris Froome)
2017: (Chris Froome)
Altre classifiche: 2
2017: Punti (Chris Froome), Combinata (Chris Froome)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2017 (Michał Kwiatkowski)
2016 (Wout Poels)

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cronometro: 2015 (Richie Porte)
Cronometro: 2013, 2014 (Kanstancin Siŭcoŭ); 2015, 2018 (Vasil' Kiryenka)
In linea: 2010 (Geraint Thomas); 2011 (Bradley Wiggins); 2012 (Ian Stannard); 2014, 2015 (Peter Kennaugh); 2019 (Ben Swift)
Cronometro: 2010 (Bradley Wiggins); 2011, 2012 (Alex Dowsett); 2014 (Bradley Wiggins); 2018 (Geraint Thomas)
Cronometro: 2016 (Leopold König)
In linea: 2017, 2018 (Sergio Henao)
Cronometro: 2018 (Egan Bernal)
In linea: 2011 (Kjell Carlström)
In linea: 2016 (Nicolas Roche)
Cronometro: 2016 (Nicolas Roche)
Cronometro: 2017, 2018 (Gianni Moscon); 2019, 2020 (Filippo Ganna)
In linea: 2012 (Edvald Boasson Hagen)
Cronometro: 2010, 2011, 2013 (Edvald Boasson Hagen)
Cronometro: 2018 (Dylan van Baarle)
In linea: 2018 (Michał Kwiatkowski)
Cronometro: 2017 (Michał Kwiatkowski)
Cronometro: 2018, 2019 (Jonathan Castroviejo)

Organico 2020[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 12 febbraio 2020.[13][14]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Ruolo Sportivo
Regno Unito GM Dave Brailsford
Spagna DS Xabier Artetxe
Italia DS Dario David Cioni
Regno Unito DS Oliver Cookson
Paesi Bassi DS Servais Knaven
Australia DS Brett Lancaster
Norvegia DS Gabriel Rasch
Italia DS Matteo Tosatto
Spagna DS Xabier Zandio

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Sportivo Anno
Costa Rica Andrey Amador 1986
Paesi Bassi Dylan van Baarle 1992
Italia Leonardo Basso 1993
Colombia Egan Bernal 1997
Spagna Jonathan Castroviejo 1987
Australia Rohan Dennis 1990
Gran Bretagna Owain Doull 1993
Irlanda Eddie Dunbar 1996
Ecuador Richard Carapaz 1993
Gran Bretagna Chris Froome 1985
Italia Filippo Ganna 1996
Gran Bretagna Tao Geoghegan Hart 1995
Polonia Michał Gołaś 1984
Gran Bretagna Ethan Hayter 1998
Colombia Sebastián Henao 1993
Germania Christian Knees 1981
Polonia Michał Kwiatkowski 1990
Gran Bretagna Chris Lawless 1995
Italia Gianni Moscon 1994
Ecuador Jhonatan Narváez 1997
Italia Salvatore Puccio 1989
Colombia Brandon Rivera 1996
Spagna Carlos Rodriguez Cano 2001
Gran Bretagna Luke Rowe 1990
Russia Pavel Sivakov 1997
Colombia Iván Sosa 1997
Gran Bretagna Ian Stannard 1987
Gran Bretagna Ben Swift 1987
Regno Unito Geraint Thomas 1986
Australia Cameron Wurf 1983

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) William Fotheringham, Sky to sponsor British Tour de France team, su guardian.co.uk, 26 febbraio 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  2. ^ Richard Tyler, Pinarello named as Team Sky bike sponsor, su cyclingnews.com, 9 ottobre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  3. ^ (EN) Two events and two teams awarded UCI ProTour licences, su uci.ch, 18 settembre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2011).
  4. ^ (EN) Team SKY - Announces Scott Sunderland Director, su dailypeloton.com. URL consultato il 18 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2009).
  5. ^ Steven De Jongh joins Team Sky, su cyclingnews.com, 16 ottobre 2009. URL consultato il 17 ottobre 2009.
  6. ^ (EN) Team Sky on target, su skysports.com, 25 agosto 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) Alex Murray, Team Sky names the Brit pack, su bbc.co.uk, 9 settembre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  8. ^ (EN) More stars for Team Sky, su skysports.com, 10 settembre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  9. ^ (EN) Sutton's Sky switch makes good sense, su cyclingnews.com, 23 ottobre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  10. ^ (EN) Les Clarke, Sky proves the goods with Henderson win, su cyclingnews.com, 17 gennaio 2010. URL consultato il 17 gennaio 2010.
  11. ^ a b Claudio Ghisalberti, Sky si ritira, controlli per tutti, su gazzetta.it, 4 settembre 2010. URL consultato il 7 novembre 2010.
  12. ^ Ineos ha comprato Sky: debutto il 2 maggio, su gazzetta.it, 19 marzo 2019.
  13. ^ (EN) Riders, su teamineos.com. URL consultato il 2 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2016).
  14. ^ (EN) Staff, su teamineos.com. URL consultato il 2 gennaio 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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