Vuelta a España 2015

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Spagna Vuelta a España 2015
Edizione70ª
Data22 agosto - 13 settembre
PartenzaPuerto Banús
ArrivoMadrid
Percorso3 358,1 km, 21 tappe
Tempo85h36'13"
Media39,23 km/h
Valida perUCI World Tour 2015
Classifica finale
PrimoItalia Fabio Aru
SecondoSpagna Joaquim Rodríguez
TerzoPolonia Rafał Majka
Classifiche minori
PuntiSpagna Alejandro Valverde
MontagnaSpagna Omar Fraile
SquadreSpagna Movistar Team
CombinataSpagna Joaquim Rodríguez
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Vuelta a España 2014Vuelta a España 2016

La Vuelta a España 2015, settantesima edizione della corsa ciclistica iberica e valida come ventitreesima prova dell'UCI World Tour 2015 si è svolta in ventuno tappe dal 22 agosto al 13 settembre 2015, per un percorso totale di 3 358,1 km. La vittoria fu appannaggio dell'italiano Fabio Aru in forza all'Astana Pro Team.

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
22 agosto Puerto Banús > Marbella (cron. a squadre) 7,4 Stati Uniti BMC Racing Team Slovacchia Peter Velits
23 agosto Alhaurín de la Torre > Caminito del Rey 158,7 Colombia Esteban Chaves Colombia Esteban Chaves
24 agosto Mijas > Malaga 158,4 Slovacchia Peter Sagan Colombia Esteban Chaves
25 agosto Estepona > Vejer de la Frontera 209,6 Spagna Alejandro Valverde Colombia Esteban Chaves
26 agosto Rota > Alcalá de Guadaíra 167,3 Australia Caleb Ewan Paesi Bassi Tom Dumoulin
27 agosto Cordova > Sierra de Cazorla 200,3 Colombia Esteban Chaves Colombia Esteban Chaves
28 agosto Jódar > La Alpujarra 191,1 Paesi Bassi Bert-Jan Lindeman Colombia Esteban Chaves
29 agosto Puebla de Don Fadrique > Murcia 182,5 Belgio Jasper Stuyven Colombia Esteban Chaves
30 agosto Torrevieja > Cumbre del Sol/Benitatxell 168,3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Paesi Bassi Tom Dumoulin
10ª 31 agosto Valencia > Castellón de la Plana 146,6 Italia Kristian Sbaragli Paesi Bassi Tom Dumoulin
1º settembre giorno di riposo
11ª 2 settembre Andorra la Vella (AND) > Cortals d'Encamp (AND) 138 Spagna Mikel Landa Italia Fabio Aru
12ª 3 settembre Escaldes-Engordany/Andorra (AND) > Lleida 173 Paesi Bassi Danny van Poppel Italia Fabio Aru
13ª 4 settembre Calatayud > Tarazona 178 Portogallo Nelson Oliveira Italia Fabio Aru
14ª 5 settembre Vitoria > Alto Campoo/Fuente del Chivo 215 Italia Alessandro De Marchi Italia Fabio Aru
15ª 6 settembre Comillas > Sotres/Cabrales 175,8 Spagna Joaquim Rodríguez Italia Fabio Aru
16ª 7 settembre Luarca > Ermita de Alba/Quirós 185 Lussemburgo Fränk Schleck Spagna Joaquim Rodríguez
8 settembre giorno di riposo
17ª 9 settembre Burgos > Burgos (cron. individuale) 38,7 Paesi Bassi Tom Dumoulin Paesi Bassi Tom Dumoulin
18ª 10 settembre Roa > Riaza 204 Irlanda Nicolas Roche Paesi Bassi Tom Dumoulin
19ª 11 settembre Medina del Campo > Ávila 185,8 Francia Alexis Gougeard Paesi Bassi Tom Dumoulin
20ª 12 settembre San Lorenzo de El Escorial > Cercedilla 175,8 Spagna Rubén Plaza Italia Fabio Aru
21ª 13 settembre Alcalá de Henares > Madrid 98,8 Germania John Degenkolb Italia Fabio Aru
Totale 3 358,1

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti alla Vuelta a España 2015.

Alla Vuelta a España 2015 sono state invitate 22 squadre: le diciassette iscritte all'UCI World Tour, più cinque formazioni con licenza Professional Continental (la spagnola Caja Rural-Seguros RGA, le francesi Cofidis, Solutions Credits e Team Europcar, la colombiana Colombia e la sudafricana MTN-Qhubeka).

N. Cod. Squadra
1-9 SKY Regno Unito Team Sky
11-19 ALM Francia AG2R La Mondiale
21-29 AST Kazakistan Astana Pro Team
31-39 BMC Stati Uniti BMC Racing Team
41-49 CJR Spagna Caja Rural-Seguros RGA
51-59 COF Francia Cofidis, Solutions Credits
61-69 COL Colombia Colombia
71-79 EQS Belgio Etixx-Quick Step
81-89 FDJ Francia FDJ
91-99 IAM Svizzera IAM Cycling
101-109 LAM Italia Lampre-Merida
N. Cod. Squadra
111-119 LTS Belgio Lotto-Soudal
121-129 MOV Spagna Movistar Team
131-139 MTN Sudafrica MTN-Qhubeka
141-149 OGE Australia Orica-GreenEDGE
151-159 TCG Stati Uniti Team Cannondale-Garmin
161-169 EUC Francia Team Europcar
171-179 TGA Germania Team Giant-Alpecin
181-189 KAT Russia Team Katusha
191-199 TLJ Paesi Bassi Team Lotto NL-Jumbo
201-209 TCS Russia Tinkoff-Saxo
211-219 TFR Stati Uniti Trek Factory Racing

Dettaglio delle tappe[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Squadra Tempo
1 Stati Uniti BMC Racing Team 8'10"
2 Russia Tinkoff-Saxo a 1"
3 Australia Orica-GreenEDGE s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Slovacchia Peter Velits BMC -
2 non assegnata -
3 non assegnata -
Descrizione e riassunto

La prima tappa della 70ª edizione della Vuelta scatta da Puerto Banús, lungomare di Marbella, lungo una passerella in legno a ridosso della spiaggia, fino a Marbella. Proprio per questa vicinanza, il giorno prima della prova viene riscontrata un'eccessiva presenza di sabbia lungo i 7 chilometri previsti, di conseguenza l'organizzazione decide per la neutralizzazione della tappa ai fini della classifica generale (la maglia rossa viene comunque consegnata al primo atleta della squadra con il miglior tempo).[1] Le favorite sono la BMC, l'Etixx e il Team Sky. Gli inglesi tuttavia non prendono rischi lungo l'insolito percorso (insieme a molte altre squadre con uomini di classifica), e i belgi non fanno registrare una buona prestazione. La crono viene dunque vinta dalla BMC, con la maglia di leader sulle spalle dello slovacco Peter Velits. La classifica generale non viene però stilata, lasciandola in sospeso fino alla successiva tappa in linea.[2]

2ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 3h57'25"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 1"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky a 9"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 3h57'15"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 5"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky a 15"
Descrizione e riassunto

Prima tappa in linea della Vuelta 2015, con arrivo in salita. A vincere è il colombiano Esteban Chaves, che scatta insieme a Tom Dumoulin e Nicolas Roche, battendo poi l'olandese in volata. In seguito alla neutralizzazione della cronosquadre, lo scalatore colombiano balza in testa alla classifica generale.[3]

3ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Slovacchia Peter Sagan Tinkoff 4h06'46"
2 Francia Nacer Bouhanni Cofidis s.t.
3 Germania John Degenkolb Giant s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 8h04'01"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 5"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky a 15"
Descrizione e riassunto

La terza tappa di quest'edizione prevede un percorso pianeggiante, con arrivo adatto ai velocisti. Infatti sul traguardo di Malaga a vincere è Peter Sagan, che con una volata di potenza ha la meglio sui rivali.[4]

4ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Alejandro Valverde Movistar 5h07'30"
2 Slovacchia Peter Sagan Tinkoff s.t.
3 Spagna Daniel Moreno Katusha s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 13h11'31"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 5"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky a 15"
Descrizione e riassunto

Tappa accidentata la quarta della Vuelta 2015, con l'arrivo posto al termine di una breve ascesa, che tuttavia non tagliava fuori dai pronostici i velocisti più resistenti. In realtà l'arrivo si dimostra più duro del previsto, e a prevalere è il corridore di casa Alejandro Valverde, davanti a Peter Sagan, al termine di una volata in salita.[5]

5ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Australia Caleb Ewan Orica 3h57'28"
2 Germania John Degenkolb Giant s.t.
3 Slovacchia Peter Sagan Tinkoff s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 17h09'06"
2 Colombia Esteban Chaves Orica a 1"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky a 16"
Descrizione e riassunto

La quinta tappa propone un arrivo per velocisti, con gli ultimi 800 metri che però non sono pianeggianti, ma presentano pendenze allo 0,5%, rendendo molto importante il tempismo. A vincere è il giovanissimo Caleb Ewan, che si impone con una volata di potenza in rimonta su John Degenkolb, partito troppo lungo. Si tratta del più giovane vincitore di tappa di un grande Giro dai tempi di Moreno Argentin al Giro d'Italia 1980. A causa dei buchi nel finale, Esteban Chaves perde la maglia di leader a favore di Tom Dumoulin.[6]

6ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 4h46'16"
2 Irlanda Daniel Martin Cannondale a 5"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 21h55'13"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 10"
3 Irlanda Daniel Martin Cannondale a 33"
Descrizione e riassunto

Ancora un arrivo in salita per la sesta tappa, al termine di un'ascesa di 3,8 km. A vincere è nuovamente il colombiano Esteban Chaves, che scatta ad inizio salita senza più essere ripreso. Con questa seconda vittoria, Chaves strappa la maglia rossa a Tom Dumoulin, a cui non basta l'ottimo 3º posto di tappa per mantenere il simbolo del primato.

7ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Bert-Jan Lindeman Lotto NL 5h10'24"
2 Bielorussia Ilia Koshevoy Lampre a 9"
3 Italia Fabio Aru Astana a 29"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 27h06'13"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 10"
3 Irlanda Daniel Martin Cannondale a 33"
Descrizione e riassunto

La settima tappa propone nuovamente un arrivo in salita. L'ascesa finale, lunga 18 km, è però irregolare, presentando anche un tratto di pianura. A vincere è l'olandese Bert-Jan Lindeman, che batte in volata il suo compagno di fuga Ilia Koshevoy. Fabio Aru scatta dal gruppo a 2 km dalla conclusione, guadagnando 7" sul gruppo dei migliori. Attardato Chris Froome, che paga circa 30" ai rivali.

8ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Belgio Jasper Stuyven Trek 4h06'05"
2 Spagna Pello Bilbao Caja Rural s.t.
3 Francia Kévin Réza FDJ s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Colombia Esteban Chaves Orica 31h12'18"
2 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 10"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky a 36"
Descrizione e riassunto

L'ottava tappa della Vuelta si risolve con una volata di un gruppo di 60 corridori, che premia il belga Jasper Stuyven. Da segnalare l'incidente capitato a Peter Sagan, investito da una moto della televisione spagnola.

9ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 4h09'55"
2 Regno Unito Chris Froome Sky a 2"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 5"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 35h22'13"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 57"
3 Colombia Esteban Chaves Orica a 59"
Descrizione e riassunto

Tappa pressoché pianeggiante fino a 5 chilometri dalla conclusione, dove inizia l'ascesa finale. Sull'ultima salita, i big si danno battaglia, scattando a ripetizione. Tom Dumoulin sembra fare la differenza, prima che Chris Froome insieme a Joaquim Rodríguez rinvengano sull'olandese, con il britannico che prova ad andarsene a 300 metri dall'arrivo, salvo poi essere ripreso e saltato a 75 metri dalla linea dal redivivo Dumoulin, che vince la tappa e si prende anche la leadership della Vuelta, sfruttando le non poche difficoltà di Esteban Chaves.

10ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Kristian Sbaragli MTN 3h12'43"
2 Germania John Degenkolb Giant s.t.
3 Spagna José Joaquín Rojas Movistar s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 38h34'56"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 57"
3 Colombia Esteban Chaves Orica a 59"
Descrizione e riassunto

La decima tappa si conclude con una volata di gruppo, che premia l'italiano Kristian Sbaragli, che resiste alla volata in rimonta di John Degenkolb.

11ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Mikel Landa Astana 4h34'54"
2 Italia Fabio Aru Astana a 1'22"
3 Stati Uniti Ian Boswell Sky a 1'40"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 43h12'19"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 27"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 30"
Descrizione e riassunto

Dopo il giorno di riposo, il tracciato propone una durissima tappa, corsa tutta in territorio andorrano. I colli da scalare sono cinque, con l'arrivo inedito a Cortals d'Encamp, per un totale di più di 5000 metri di dislivello positivo. Sulla prima ascesa di giornata Chris Froome cade, finendo contro un muretto. Riesce a ripartire, riportandosi con difficoltà sul gruppo dei favoriti. Sulla terzultima ascesa, il Col de la Gallina, l'Astana aumenta il ritmo, facendo molta selezione; ne fa le spese proprio Froome che va in crisi. Sull'ultima ascesa poi, Mikel Landa, lanciato dalla fuga, scatta andando a vincere la tappa, mentre dietro il suo capitano Fabio Aru esce dal gruppo facendo la differenza. Al traguardo l'italiano è secondo, e conquista la maglia rossa, staccando il leader Tom Dumoulin di 1'37"; l'olandese riesce a mantenere la terza posizione in classifica, superato anche da Joaquim Rodríguez (5° sul traguardo).

12ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Danny van Poppel Trek 4h02'11"
2 Sudafrica Daryl Impey Orica s.t.
3 Belgio Tosh Van Der Sande Lotto-Soudal s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 47h14'30"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 27"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 30"
Descrizione e riassunto

La tappa seguente alla massacrante cavalcata pirenaica si presenta come frazione per velocisti, con una sola asperità nella parte iniziale. Non è presente al via Chris Froome, ritiratosi dopo aver concluso la tappa precedente con una frattura al piede dovuta alla caduta. La previsione di volata è rispettata, infatti la tappa si risolve con la vittoria dell'olandese Danny Van Poppel.

13ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Portogallo Nelson Oliveira Lampre 4h14'01"
2 Francia Julien Simon Cofidis a 1'00"
3 Irlanda Nicolas Roche Sky s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 51h33'19"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 27"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 30"
Descrizione e riassunto

Tappa adatta alle fughe, e infatti a trionfare è Nelson Oliveira che vince dopo aver staccato i compagni di fuga nell'ultima discesa.

14ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Alessandro De Marchi BMC 5h43'12"
2 Italia Salvatore Puccio Sky a 21"
3 Spagna José Joaquín Rojas Movistar a 32"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 57h20'10"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 26"
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 49"
Descrizione e riassunto

Prima tappa di montagna del temibile trittico che potrebbe decidere la Vuelta. A vincere è il friulano Alessandro De Marchi, che piega i compagni di fuga sull'ultima ascesa. Tra i big, il primo a scattare è la maglia rossa Fabio Aru, a cui risponde solo Nairo Quintana. All'ultimo chilometro li raggiunge un terzetto comprendente Joaquim Rodríguez, che poi nel finale scatta precedendo di 1" Aru. Tom Dumoulin perde 19" dall'italiano sul traguardo.

15ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha 4h33'31"
2 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo a 12"
3 Spagna Daniel Moreno Katusha a 14"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 61h53'56"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 1"
3 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo a 1'24"
Descrizione e riassunto

Seconda tappa del trittico asturiano, con l'arrivo posto su una salita di circa 13 km che presenta nel finale rampe ben oltre il 10% di pendenza. Favorito d'obbligo Purito Rodríguez. Il catalano non delude, andando a vincere scattando nel finale e staccando tutti i rivali. Guadagna anche i 10" dell'abbuono e si porta a solo 1" da Fabio Aru, giunto 5° sul traguardo a 15 secondi. Tom Dumoulin paga un dazio importante, cedendo 51" al vincitore di tappa, uscendo così dalla top 3.

16ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Lussemburgo Fränk Schleck Trek 5h49'56"
2 Colombia Rodolfo Torres Colombia a 1'10"
3 Italia Moreno Moser Cannondale a 1'48"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha 67h52'44"
2 Italia Fabio Aru Astana a 1"
3 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo a 1'35"
Descrizione e riassunto

Ultima tappa del trittico asturiano, e anche ultimo arrivo in salita di questa Vuelta; la tappa si presenta come una delle più dure, insieme a quella di Andorra, di quest'edizione (l'ultima ascesa lunga 6,8 chilometri presenta una pendenza media superiore all'11%); ed anche l'ultima opportunità per Joaquim Rodríguez e Fabio Aru per mettere più tempo possibile fra loro e Tom Dumoulin, molto più abile di loro nelle prove contro il tempo. Il gruppo lascia andare via una fuga che arriva a toccare anche i 22 minuti di vantaggio. e la tappa viene vinta proprio da un fuggitivo, il veterano Fränk Schleck, che stacca i suoi avversari uno ad uno. Tra i big prevale l'attendismo: la corsa s'infiamma infatti solo negli ultimi 1000 metri, i più difficili, con lo scatto di Rodríguez che al traguardo guadagna 2" ad Aru; pochi, che però bastano per strappare il simbolo del primato all'italiano dell'Astana. Dumoulin limita bene i danni perdendo 27" dal catalano.

17ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

  • 9 settembre: Burgos > BurgosCronometro individuale – 38,7 km
Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 46'01"
2 Polonia Maciej Bodnar Tinkoff-Saxo a 1'04"
3 Spagna Alejandro Valverde Movistar a 1'08"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 68h40'36"
2 Italia Fabio Aru Astana a 3"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 1'15"
Descrizione e riassunto

Dopo il giorno di riposo, si riparte con una cronometro lungo le strade e la periferia di Burgos. Il favorito d'obbligo è Tom Dumoulin, già sul podio mondiale della specialità nel 2014, che parte da 4° in classifica, con un distacco di 1'51" dal leader Joaquim Rodríguez. Tutte le previsioni sono rispettate, infatti Dumoulin vince la tappa e si prende la maglia rossa, con soli 3" di vantaggio su Fabio Aru (che limita i danni finendo a 1'53" dal neerlandese) e 1'15" su Rodríguez, che naufraga a più di 3'. Rientrano in corsa per il podio anche Alejandro Valverde e Nairo Quintana (3º e 6º classificato rispettivamente), mentre Rafał Majka non compie una buona prestazione, scivolando alla 4ª posizione della generale, con un distacco di 2'22" dal nuovo leader.

18ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Irlanda Nicolas Roche Sky 5h03'59"
2 Spagna Haimar Zubeldia Trek s.t.
3 Portogallo José Gonçalves Caja Rural a 18"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 73h45'13"
2 Italia Fabio Aru Astana a 3"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 1'15"
Descrizione e riassunto

Dopo la cronometro che ha sancito il ritorno in maglia rossa di Tom Dumoulin, inizia il trittico finale, che, seppur senza arrivi in salita, offre possibilità di attacco al capoclassifica. Infatti questa frazione prevede un'ascesa di 8 chilometri terminante a 13 km dal traguardo. La tappa viene vinta da Nicolas Roche, già piazzato nelle prime frazioni, in volata sull'esperto corridore spagnolo Haimar Zubeldia, al termine di una fuga. Nel gruppo dei migliori parte la bagarre sull'ultima ascesa con i ripetuti attacchi di Fabio Aru, che non riesce a staccare nemmeno di 1 metro Dumoulin, che fa tutta la salita alla ruota dell'italiano rispondendo sempre agli attacchi. In cima al GPM, scollinano insieme i primi 12 corridori della generale, che poi arrivano a disputare la volata per il 4º posto vinta da Alejandro Valverde. Nessuna variazione in classifica.

19ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Francia Alexis Gougeard AG2R 4h19'20"
2 Portogallo Nélson Oliveira Lampre a 40"
3 Belgio Maxime Monfort Lotto-Soudal a 44"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 78h20'51"
2 Italia Fabio Aru Astana a 6"
3 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 1'24"


Descrizione e riassunto

Tom Dumoulin guadagna 3" su Fabio Aru e 9" su Joaquim Rodríguez.

20ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Spagna Rubén Plaza Lampre 4h37'05"
2 Portogallo José Gonçalves Caja Rural a 1'07"
3 Italia Alessandro De Marchi BMC a 1'08"
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 83h01'40"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 1'17"
3 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo a 1'29"
Descrizione e riassunto

Ultima possibilità di cambiare la classifica della Vuelta e ultime possibilità per gli inseguitori di Tom Dumoulin di metterlo in difficoltà e provare a scavalcarlo in classifica. E' la Astana di Fabio Aru a prendere in mano l'iniziativa e a provare a far saltare il banco. La strategia riesce e il sardo riconquista il simbolo del primato in quanto Dumoulin ha una giornata no, e incappa in un crollo importante, che lo fa scivolare addirittura al sesto posto finale.

21ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Germania John Degenkolb Giant 2h34'13"
2 Paesi Bassi Danny van Poppel Trek s.t.
3 Lussemburgo Jempy Drucker BMC s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 85h36'13"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 57"
3 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo a 1'09"
Descrizione e riassunto

Passerella finale a Madrid con consueta volata di gruppo, a vincere è John Degenkolb, davanti a Danny van Poppel e a Jempy Drucker. Fabio Aru vince il suo primo Grande Giro, davanti a Joaquim Rodríguez, che vince la maglia bianca, e a Rafał Majka. Alejandro Valverde vince la maglia verde, mentre Omar Fraile fa sua la maglia a pois del miglior scalatore.

Evoluzione delle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Vincitore Classifica generale
Maglia rossa
Classifica a punti
Maglia verde
Classifica della montagna
Maglia a pois
Classifica combinata
Maglia bianca
Classifica a squadre Premio combattività
BMC Racing Team Peter Velits non assegnata non assegnata non assegnata BMC Racing Team Cameron Meyer
Esteban Chaves Esteban Chaves Esteban Chaves Esteban Chaves Esteban Chaves Team Sky José Gonçalves
Peter Sagan Omar Fraile Omar Fraile
Alejandro Valverde Peter Sagan Brayan Ramírez
Caleb Ewan Tom Dumoulin Iljo Keisse
Esteban Chaves Esteban Chaves Miguel Ángel Rubiano
Bert-Jan Lindeman Esteban Chaves Amets Txurruka
Jasper Stuyven Ángel Madrazo
Tom Dumoulin Tom Dumoulin Tom Dumoulin Omar Fraile
10ª Kristian Sbaragli Carlos Verona
11ª Mikel Landa Fabio Aru Mikel Landa
12ª Danny van Poppel Maxime Bouet
13ª Nélson Oliveira Pawel Poljanski
14ª Alessandro De Marchi Carlos Quintero
15ª Joaquim Rodríguez Joaquim Rodríguez Joaquim Rodríguez Brayan Ramírez
16ª Fränk Schleck Joaquim Rodríguez Rodolfo Torres
17ª Tom Dumoulin Tom Dumoulin Tom Dumoulin
18ª Nicolas Roche Movistar Team Ángel Madrazo
19ª Alexis Gougeard Alexis Gougeard
20ª Rubén Plaza Fabio Aru Rubén Plaza
21ª John Degenkolb Alejandro Valverde non assegnato
Classifiche finali Fabio Aru Alejandro Valverde Omar Fraile Joaquim Rodríguez Movistar Team Tom Dumoulin
Maglie indossate da altri ciclisti in caso di due o più maglie vinte

Classifiche finali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia rossa[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Fabio Aru Astana 85h36'13"
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha a 57"
3 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo a 1'09"
4 Colombia Nairo Quintana Movistar a 1'42"
5 Colombia Esteban Chaves Orica a 3'10"
6 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant a 3'46"
7 Spagna Alejandro Valverde Movistar a 6'47"
8 Spagna Mikel Nieve Sky a 7'06"
9 Spagna Daniel Moreno Katusha a 7'12"
10 Sudafrica Louis Meintjes MTN a 10'26"

Classifica a punti - Maglia verde[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Spagna Alejandro Valverde Movistar 118
2 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha 116
3 Colombia Esteban Chaves Orica 108
4 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 105
5 Irlanda Nicolas Roche Sky 97

Classifica scalatori - Maglia a pois[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Spagna Omar Fraile Caja Rural 82
2 Spagna Rubén Plaza Lampre 63
3 Lussemburgo Fränk Schleck Trek 30
4 Italia Alessandro De Marchi BMC 28
5 Spagna Mikel Landa Astana 25

Classifica combinata - Maglia bianca[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Spagna Joaquim Rodríguez Katusha 16
2 Italia Fabio Aru Astana 23
3 Paesi Bassi Tom Dumoulin Giant 24
4 Polonia Rafał Majka Tinkoff-Saxo 38
5 Colombia Esteban Chaves Orica 43

Classifica a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Spagna Movistar Team 256h44'38"
2 Regno Unito Team Sky a 29'47"
3 Russia Team Katusha a 35'44"
4 Kazakistan Astana Pro Team a 48'24"
5 Francia Team Europcar a 1h11'00"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vuelta a España 2015: i distacchi della cronosquadre non verranno conteggiati in classifica generale, su cyclingpro.net, 21 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  2. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, la prima maglia rossa è di Peter Velits (Bmc), su gazzetta.it, 22 agosto 2015.
  3. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, trionfa Chaves. Nibali, sfortunato, a 1'38", su gazzetta.it, 23 agosto 2015.
  4. ^ Ciro Scognamiglio, Vuelta, finalmente Sagan. Batte Bouhanni e Degenkolb, su gazzetta.it, 24 agosto 2015.
  5. ^ Vuelta, Valverde fa suo il finale da classica, su gazzetta.it, 25 agosto 2015.
  6. ^ Vuelta, vince un Ewan esplosivo. Dumoulin in maglia rossa, su gazzetta.it, 26 agosto 2015.

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