IAM Cycling

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IAM Cycling
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dunkerque - Quatre jours de Dunkerque, étape 1, 7 mai 2014, départ (A187).JPG
La IAM nel 2014 alla Quatre Jours de Dunkerque
Informazioni
Codice UCI IAM
Nazione Svizzera Svizzera
Debutto 2013
Specialità Strada
Status UCI World Tour
Biciclette SCOTT
Sito ufficiale IAM Cycling
Staff tecnico
Gen. manager Michel Thétaz
Dir. sportivi Rik Verbrugghe
Marcello Albasini
Kjell Carlström
Mario Chiesa
Thierry Marichal
Lionel Marie
Eddy Seigneur
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La IAM Cycling (codice UCI: IAM) è una squadra maschile svizzera di ciclismo su strada. Dal 2015 ha licenza da UCI World Tour, che le consente di partecipare alle gare dell'omonimo circuito internazionale.

Attiva nel professionismo dalla stagione 2013, quando ha assunto licenza Professional Continental, è diretta dal belga Rik Verbrugghe; nelle tre stagioni precedenti è invece stata diretta dallo svizzero Serge Beucherie.[1][2] Prende nome dallo sponsor principale, l'azienda svizzera Independent Asset Management, attiva nella gestione dei fondi comuni di investimento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013: fondazione e debutto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto di creazione della squadra fu presentato nell'aprile del 2012, a margine del Tour de Romandie di quell'anno, dalla IAM (Independent Asset Management), per poi essere ufficialmente lanciato nel gennaio 2013,[3] sotto la gestione di Michel Thétaz (fondatore e general manager) e la direzione tecnica di Serge Beucherie. La squadra, unica rappresentante svizzera tra World Tour e livello Professional Continental, aderì subito al Mouvement pour un cyclisme crédible (MPCC).

Nel primo anno di attività l'ossatura della rosa fu svizzera, con l'ingaggio di nove ciclisti rossocrociati (Aregger, Elmiger, Fumeaux, Hollenstein, Lang, Reichenbach, Schelling, Tschopp e Wyss), cui vennero affiancati 14 corridori stranieri, alcuni più esperti, come il francese Sébastien Hinault, gli svedesi Gustav Larsson e Thomas Lövkvist e l'australiano Heinrich Haussler, e altri più giovani, quali l'austriaco Matthias Brändle e l'italiano Matteo Pelucchi, entrambi classe 1989.

Proprio Lövkvist ottenne la prima vittoria in assoluto della IAM, aggiudicandosi la classifica generale del Tour Méditerranéen 2013. Durante l'anno arrivarono altri otto successi nel calendario Europe Tour, fra cui quelli di Wyss alla Berner Rundfahrt, di Reichenbach al Trofeo Matteotti e di Elmiger al Tour du Limousin, nonché quelli nei rispettivi campionati nazionali di Brändle (Austria) e Larsson (Svezia) a cronometro, e di Aleksejs Saramotins (Lettonia) in linea. Grazie alle wild card UCI, in stagione la IAM partecipò anche a tredici eventi del circuito World Tour 2013 – la Parigi-Nizza[4], tutte le otto classiche di primavera in calendario, il Tour de Romandie, il Tour de Suisse, il Grand Prix de Ouest-France e il Giro di Lombardia – senza però cogliere vittorie.

2014-2015: la crescita e l'ingresso nel World Tour[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2013 IAM Svizzera IAM Cycling PCT SCOTT Manager: Michel Thétaz
Dir. sportivi: Serge Beucherie, Marcello Albasini, Rubens Bertogliati, Kjell Carlström, Eddy Seigneur
2014 IAM Svizzera IAM Cycling PCT SCOTT Manager: Michel Thétaz
Dir. sportivi: Serge Beucherie, Marcello Albasini, Rubens Bertogliati, Kjell Carlström, Mario Chiesa, Eddy Seigneur
2015 IAM Svizzera IAM Cycling WT SCOTT Manager: Michel Thétaz
Dir. sportivi: Serge Beucherie, Marcello Albasini, Rubens Bertogliati, Kjell Carlström, Mario Chiesa, Eddy Seigneur, Rik Verbrugghe
2016 IAM Svizzera IAM Cycling WT SCOTT Manager: Michel Thétaz
Dir. sportivi: Rik Verbrugghe, Marcello Albasini, Kjell Carlström, Mario Chiesa, Thierry Marichal, Lionel Marie, Eddy Seigneur

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[5] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[6] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[5] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
2013 Asia T. 35º Svizzera Johann Tschopp (114º)
Europe T. Svizzera Martin Elmiger (16º)
2014 Asia T. 58º Svizzera Martin Elmiger (242º)
Europe T. Francia Sylvain Chavanel (5º)
2015 World Tour 17º Svizzera Mathias Frank (58º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 23 agosto 2015

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni: 1 (2015)
Vittorie di tappa: 0
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 2 (2014, 2015)
Vittorie di tappa: 0
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 2 (2014, 2015)
Vittorie di tappa: 0
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Strada
In linea: 2015 (Heinrich Haussler)
Cronometro: 2013, 2014 (Matthias Brändle)
Cronometro: 2014 (Sylvain Chavanel); 2015 (Jérôme Coppel)
In linea: 2013, 2015 (Aleksejs Saramotins)
Cronometro: 2013 (Gustav Larsson)
In linea: 2014 (Martin Elmiger)

Organico 2016[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 19 febbraio 2016[7][8]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

GM=General Manager; DS=Direttore Sportivo.

Naz. Ruolo Sportivo
Svizzera GM Michel Thétaz
Belgio DS Rik Verbrugghe
Svizzera DS Marcello Albasini
Finlandia DS Kjell Carlström
Italia DS Mario Chiesa
Belgio DS Thierry Marichal
Francia DS Lionel Marie
Svizzera DS Eddy Seigneur

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Sportivo Anno
Svizzera Marcel Aregger 1990
Austria Matthias Brändle 1989
Francia Clement Chevrier 1992
Paesi Bassi Stef Clement 1982
Francia Jérôme Coppel 1986
Austria Stefan Denifl 1987
Belgio Dries Devenyns 1983
Svizzera Martin Elmiger 1978
Norvegia Sondre Holst Enger 1993
Svizzera Mathias Frank 1986
Svizzera Jonathan Fumeaux 1988
Australia Heinrich Haussler 1984
Svizzera Reto Hollenstein 1985
Australia Leigh Howard 1989
Germania Roger Kluge 1986
Norvegia Vegard Stake Laengen 1989
Svizzera Pirmin Lang 1984
Belgio Oliver Naesen 1989
Colombia Jarlinson Pantano 1988
Svizzera Simon Pellaud 1992
Italia Matteo Pelucchi 1989
Spagna Vicente Reynés 1981
Lettonia Aleksejs Saramotins 1982
Australia David Tanner 1984
Belgio Jonas Van Genechten 1986
Stati Uniti Lawrence Warbasse 1990
Svizzera Marcel Wyss 1986
Svizzera Oliver Zaugg 1981

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IAM Cycling Announces 2013 Roster, cyclingnews.com. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  2. ^ Lovkvist, Haussler lead new Swiss IAM team, Velonews.competitor.com, 20 settembre 2012. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  3. ^ IAM Cycling Team Presented to the Public, SCOTT Sports, 16 gennaio 2013. URL consultato l'8 febbraio 2013.
  4. ^ ASO announces wildcards for Paris-Nice, Dauphine, Velonews.competitor.com, 23 gennaio 2013. URL consultato l'8 febbraio 2013.
  5. ^ a b Archivio delle classifiche UCI, 62.50.72.82. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  6. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour, uciprotour.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) IAM CYCLING (IAM) - SUI, Uci.ch. URL consultato il 19 febbraio 2016.
  8. ^ (FR) Equipe, iamcycling.ch. URL consultato il 19 febbraio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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