Michał Kwiatkowski

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Michał Kwiatkowski
Fourmies - Grand Prix de Fourmies, 6 septembre 2015 (B087).JPG
Kwiatkowski al Grand Prix de Fourmies nel 2015
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 176 cm
Peso 68 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Sky
Carriera
Squadre di club
2009 Mg.K Vis-Norda
2010 Caja Rural
2011 RadioShack
2012-2014 Omega Pharma
2015 Etixx-Quick Step
2016- Sky
Nazionale
2011- Polonia Polonia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Toscana 2013 Cronosq.
Bronzo Ponferrada 2014 Cronosq.
Oro Ponferrada 2014 In linea
Argento Richmond 2015 Cronosq.
 

Michał Kwiatkowski (Chełmża, 2 giugno 1990) è un ciclista su strada polacco che corre per il team Sky. Soprannominato Kwiatek, è professionista dal 2010.

Nel 2014 si è laureato campione del mondo in linea Elite a Ponferrada, e nel 2017 si è aggiudicato la Strade Bianche, la Milano-Sanremo e la Clásica San Sebastián.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e i primi anni da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli juniores si aggiudica due titoli europei, quello in linea nel 2007 e quello a cronometro nel 2008, e il campionato del mondo a cronometro sempre nel 2008. Nel 2009 gareggia tra i Dilettanti Under-23 con la formazione polacca Mg.K Vis-Norda-Whistle: durante la stagione si laurea campione nazionale in linea di categoria, vincendo poi anche una frazione al Giro di Slovacchia.

Passa professionista nel 2010 con la formazione Continental spagnola Caja Rural; in quell'annata non consegue successi, coglie invece il quarto posto alla Szlakiem Grodów Piastowskich e il settimo alla Volta ao Alentejo, entrambe gare a tappe, e partecipa al Tour de l'Avenir. Per la stagione 2011 si trasferisce al Team RadioShack, sodalizio World Tour statunitense, ottenendo per lo più piazzamenti in brevi corse a tappe. Spiccano i terzi posti finali nella Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, nella Tre Giorni di La Panne, entrambe corse belghe, e nel Tour du Poitou-Charentes in Francia. In settembre partecipa anche alle due gare Elite dei campionati del mondo di Copenaghen.

2012-2013: il passaggio all'Omega Pharma-Quickstep[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Kwiatkowski passa tra le file della Omega Pharma-Quickstep. In marzo ottiene la prima vittoria da professionista, facendo suo il prologo della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali. Dopo aver partecipato al Giro d'Italia, in luglio si classifica secondo nella classifica generale del Tour de Pologne, corsa a tappe del circuito UCI World Tour, battuto dal solo Moreno Moser. Successivamente prende parte ai Giochi olimpici di Londra, correndo nella prova in linea (conclude 60º). È poi ottavo all'Eneco Tour.

Michał Kwiatkowski in maglia bianca al Tour de France 2013

Nella primavera 2013 si piazza secondo alla Volta ao Algarve e quarto alla Tirreno-Adriatico, ottenendo poi buoni piazzamenti nelle classiche delle Ardenne – si classifica infatti quarto all'Amstel Gold Race e quinto alla Freccia Vallone. Nel prosieguo di stagione si aggiudica il titolo nazionale Elite in linea e si classifica undicesimo nella graduatoria finale del Tour de France; in quella Grande Boucle ottiene anche due terzi posti parziali e veste per dieci giorni la maglia bianca di leader della classifica dei giovani. In chiusura di stagione, ai campionati del mondo di Firenze, contribuisce al successo della sua Omega Pharma-Quickstep nella cronometro a squadre iridata[1].

2014: la conquista del titolo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 2014, sempre in maglia Omega Pharma-Quickstep, Kwiatkowski vince il Trofeo Serra de Tramuntana, due tappe e la classifica finale della Volta ao Algarve e la semiclassica italiana Strade Bianche, nella quale precede Peter Sagan e Alejandro Valverde. In aprile si piazza secondo alla Vuelta al País Vasco (vince la classifica a punti) ed è quindi in evidenza nelle classiche delle Ardenne: conclude infatti quinto all'Amstel Gold Race, e quindi terzo sia nella Freccia Vallone che nella Liegi-Bastogne-Liegi; nello stesso mese si aggiudica anche il prologo di apertura del Tour de Romandie. Dopo aver vinto il titolo nazionale Elite a cronometro, al Tour de France non riesce a ripetere il buon piazzamento dell'anno precedente, staccandosi dai migliori quasi sempre in salita e chiudendo al 28º posto della generale, terzo nella classifica dei giovani.

Nella prima metà di settembre conclude secondo al Tour of Britain, facendo sua la tappa con arrivo a Bristol e la classifica a punti. Il 21 settembre seguente conquista la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre ai campionati del mondo di Ponferrada con la sua Omega Pharma-Quickstep. Sette giorni dopo si laurea quindi campione del mondo in linea Elite. Quel giorno conquista la maglia iridata grazie a un attacco nella penultima discesa del circuito, a 7 km dall'arrivo, che gli permette di scollinare sull'ultima salita con 9" di vantaggio sugli inseguitori; nei chilometri conclusivi amministra il vantaggio, resistendo al ritorno degli inseguitori. Trionfa con 1" di margine su Simon Gerrans e Alejandro Valverde, diventando il primo ciclista polacco della storia a vincere un titolo mondiale su strada[2][3].

2016: l'approdo al Team Sky[modifica | modifica wikitesto]

Il Team Sky, ancora privo di successi nelle classiche momumento, lo ingaggia per la stagione 2016. Dopo la vittoria all'E3 Harelbeke, gara World Tour, i risultati non sono quelli sperati e Kwiatkowski si esibisce in performance spesso deludenti, come al Giro delle Fiandre, in cui cerca di andare in fuga con Peter Sagan (poi vincitore in solitaria) concludendo però solo 27º. Anche al Critérium du Dauphiné la sua condizione è scarsa tanto che si ritira e non viene selezionato per il Tour de France.

In agosto partecipa ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro, senza particolari risultati (chiude quattordicesimo a cronometro). Nello stesso mese viene selezionato per la Vuelta a España dove, assieme ai compagni, vince la cronosquadre di apertura; prende poi parte allo sprint conclusivo della seconda tappa e, grazie al quarto posto, conquista la maglia rossa di leader della generale, perdendola comunque già l'indomani dopo aver lavorato per il capitano Chris Froome. Nel corso della settima tappa, a causa di una caduta, é costretto al ritiro.

Il 18 marzo 2017 vince la Milano-Sanremo, battendo in volata lo slovacco Peter Sagan e il francese Julian Alaphilippe.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionati europei, Gara in linea juniores
Campionati europei, Cronometro juniores
Campionati del mondo, Cronometro juniores
  • 2009 (Dilettanti Elite/Under-23, Mg.K Vis-Norda-Whistle)
Campionati polacchi, Gara in linea Under-23
2ª tappa Okolo Slovenska
  • 2012 (Omega Pharma-Quickstep, una vittoria)
Prologo Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Middelkerke, cronometro)
  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep, una vittoria)
Campionati polacchi, Gara in linea
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep, nove vittorie)
Trofeo Serra de Tramuntana
2ª tappa Volta ao Algarve (Lagoa > Monchique)
3ª tappa Volta ao Algarve (Vila do Bispo > Sagres, cronometro)
Classifica generale Volta ao Algarve
Strade Bianche
Prologo Tour de Romandie (Ascona > Ascona, cronometro)
Campionati polacchi, Prova a cronometro
4ª tappa Tour of Britain (Worcester > Bristol)
Campionato del mondo, Prova in linea
  • 2015 (Etixx-Quickstep, due vittorie)
Prologo Parigi-Nizza (Maurepas > Maurepas, cronometro)
Amstel Gold Race
  • 2016 (Team Sky, una vittoria)
E3 Harelbeke
  • 2017 (Team Sky, quattro vittorie)
Strade Bianche
Milano-Sanremo
Campionati polacchi, Prova a cronometro
Clásica San Sebastián

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (San Vincenzo > Donoratico, cronosquadre)
Classifica giovani Tirreno-Adriatico
Campionati del mondo, Cronosquadre
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Donoratico > San Vincenzo, cronosquadre)
Classifica a punti Vuelta al País Vasco
Classifica a punti Tour of Britain

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2013: 11º
2014: 28º
2015: ritirato (17ª tappa)
2017: 57º
2016: ritirato (7ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2013: ritirato
2014: ritirato
2015: 67º
2016: 40º
2017: vincitore
2011: ritirato
2013: 40º
2016: 27º
2012: ritirato
2013: 92º
2014: 3º
2015: 21º
2016: 36º
2017: 3º
2011: ritirato
2013: ritirato
2014: 77º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Crono a squadre al team Omega Pharma-Quick Step, in ilsole24ore.com, 22 settembre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  2. ^ Ponferrada, Kwiatkowski campione del mondo. Italia ko, in sport.sky.it, 28 settembre 2014. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  3. ^ Mondiale, a Ponferrada vince Kwiatkowski, in lastampa.it, 28 settembre 2014. URL consultato il 18 ottobre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN313026407