Julian Alaphilippe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Julian Alaphilippe
Tour de l'Ain 2014 - Stage 4 - Julian Alaphilippe in 2014.jpg
Alaphilippe al Tour de l'Ain 2014
Nazionalità Francia Francia
Altezza 173 cm
Peso 62 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, ciclocross
Squadra Quick Step
Carriera
Giovanili
2009-2010 US Florentaise Cyclisme
Squadre di club
2011-2012 Armée de Terre
2013 Etixx-Ihned
2014 Omega Pharma
2015-2016 Etixx-Quick Step
2017- Quick Step
Nazionale
2015- Francia Francia strada
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei su strada
Argento Plumelec 2016 In linea
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di ciclocross
Argento Tábor 2010 Juniores
Statistiche aggiornate al maggio 2017

Julian Alaphilippe (Saint-Amand-Montrond, 11 giugno 1992) è un ciclista su strada e ciclocrossista francese che corre per il team Quick-Step Floors. Professionista dal 2014, si è classificato secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi 2015 e in due edizioni della Freccia Vallone, nel 2015 e 2016, sempre alle spalle di Alejandro Valverde.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passato professionista a inizio 2014 con il team Omega Pharma-Quickstep, nella prima parte di stagione ottiene due podi di tappa in volata alla Volta Ciclista a Catalunya, gara World Tour. In agosto si piazza invece terzo alla RideLondon - Surrey Classic, mentre al seguente Tour de l'Ain, in Francia, ottiene la prima vittoria da pro nella quarta e ultima frazione, vincendo anche le classifiche a punti e dei giovani.

Nell'aprile del 2015, dopo un inizio di stagione in sordina, si mette in evidenza con tre piazzamenti nelle classiche delle Ardenne: si classifica prima settimo all'Amstel Gold Race, poi secondo sul Muro di Huy alla Freccia Vallone, staccato dal solo Alejandro Valverde, e infine ancora secondo, in volata dietro allo stesso Valverde, alla Liegi-Bastogne-Liegi. Pochi giorni dopo al Tour de Romandie coglie due podi di tappa, mentre in maggio ottiene il primo successo stagionale al Tour of California, vincendo in solitaria la frazione regina sull'arrivo del Mount Baldy;[1] nella graduatoria finale della gara californiana è secondo, battuto da Peter Sagan, nonché miglior giovane. Nella seconda parte di stagione non ottiene risultati di rilievo, contraendo invece, in ottobre, la mononucleosi.[2]

A causa della mononucleosi, l'inizio di stagione 2016 di Alaphilippe è difficoltoso. In primavera ottiene comunque il sesto posto all'Amstel Gold Race e il secondo alla Freccia Vallone, battuto ancora da Valverde. Nel mese di maggio vince una tappa e la classifica finale del Tour of California e disputa un ottimo Giro del Delfinato arrivando sesto in classifica generale, secondo in quella a punti e primo tra i giovani. Prende quindi il via, per la prima volta, al Tour de France: in quella Grande Boucle si piazza secondo nella seconda tappa, superato dal solo Sagan, e rimane secondo nella generale fino alla sesta tappa, quando esce di classifica; successivamente conquista altri due piazzamenti di giornata tra i primi cinque, al termine di lughe fughe. Dopo il Tour conclude quarto nella prova in linea dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, mentre nei seguenti Campionati europei, disputati in Francia a Plumelec, si classifica secondo nella prova in linea, battuto in volata dal solo Sagan.

Nel 2017, dopo un ottimo Abu Dahbi Tour, che conclude quinto in classifica e primo tra i giovani, si presenta al via della Parigi-Nizza in ottima forma. Durante la prima tappa, caratterizzata dai ventagli, resta nel gruppo di testa e scatta sullo strappo finale, ma viene raggiunto e superato da Arnaud Démare piazzandosi secondo. Vince poi la quarta tappa, una cronometro individuale di 14,5 km, salendo al comando della classifica generale con 33" su Tony Gallopin; si tratta della sua prima vittoria in una gara World Tour. Perde infine la leadership nella settima tappa, sul duro arrivo in salita del Col de la Couillole, e retrocede così al quinto posto finale, ma fa comunque sue le classifiche a punti e dei giovani.[3] Alla seguente Milano-Sanremo si piazza terzo, battuto dai compagni di attacco Michał Kwiatkowski e Peter Sagan, mentre al Giro dei Paesi Baschi rimedia un infortunio al ginocchio che lo costringe al ritiro e a saltare le classiche delle Ardenne, suo obiettivo stagionale.[4] Rientra alle gare dopo metà luglio, al GP Cerami.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 (Armée de Terre, una vittoria)
La Gainsbarre
  • 2012 (Armée de Terre, una vittoria)
2ª tappa Coupe des Nations Ville de Saguenay (La Baie > La Baie)
  • 2013 (Etixx-iHNed, quattro vittorie)
4ª tappa Tour de Bretagne (Le Rheu > Fougères)
Grand Prix Südkärnten
3ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt (Neuhaus > Neuhaus)
7ª tappa Tour de l'Avenir (Châtel > Plateau des Glières)
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep, una vittoria)
4ª tappa Tour de l'Ain (Nantua > Arbent)
  • 2015 (Etixx-Quick Step, una vittoria)
7ª tappa Tour of California (Ontario > Mount Baldy)
  • 2016 (Etixx-Quick Step, due vittorie)
3ª tappa Tour of California (Thousand Oaks > Santa Barbara County)
Classifica generale Tour of California
  • 2017 (Etixx-Quick Step)
4ª tappa Parigi-Nizza (Beaujeau > Mont Broully, cronometro)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 (Armée de Terre)
Classifica giovani Coupe des Nations Ville de Saguenay
  • 2013 (Etixx-iHNed)
Classifica a punti Tour de l'Avenir
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep)
Classifica a punti Tour de l'Ain
Classifica giovani Tour de l'Ain
  • 2015 (Etixx-Quick Step)
Classifica giovani Tour of California
  • 2016 (Etixx-Quick Step)
Classifica giovani Critérium du Dauphiné
  • 2017 (Quick-Step Floors)
Classifica giovani Abu Dhabi Tour
Classifica a punti Parigi-Nizza
Classifica giovani Parigi-Nizza

Cross[modifica | modifica wikitesto]

Rodez
Campionati francesi, Under-23
Ciclocross di Roma
Campionati francesi, Under-23
Commentry
Désertines

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2016: 41º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2014: ritirato
2016: 60º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Plumelec 2016 - In linea Elite: 2º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Tour of California: Alaphilippe wins on Mt. Baldy, su Cyclingnews.com, 16 maggio 2015. URL consultato il 1 maggio 2017.
  2. ^ (FR) Etixx-Quick Step : Alaphilippe souffre de la mononucléose, su Sport365.fr, 21 ottobre 2015. URL consultato il 1 maggio 2017.
  3. ^ (EN) Paris-Nice: Porte wins stage 7 as Henao surges into race lead, su Cyclingnews.com, 11 marzo 2017. URL consultato il 1 maggio 2017.
  4. ^ (EN) Alaphilippe to miss the Ardennes Classics, su Cyclingnews.com, 11 aprile 2017. URL consultato il 1 maggio 2017.
  5. ^ cyclingnews.com, http://www.cyclingnews.com/news/alaphilippe-makes-long-awaited-return-to-racing-at-gp-cerami . URL consultato il 19 luglio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]