Michael Matthews

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Michael Matthews
Michael Matthews 2013.jpg
Michael Matthews al Tour of Utah 2013
Nome Michael Matthews Estepa
Nazionalità Australia Australia
Altezza 180[1] cm
Peso 72[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Sunweb
Carriera
Squadre di club
2009-2010 Jayco
2011-2012 Rabobank
2013-2016 Orica
2017- Sunweb
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Melbourne 2010 In linea Under-23
Argento Richmond 2015 In linea
Bronzo Doha 2016 Cronosq.
Oro Bergen 2017 Cronosq.
Bronzo Bergen 2017 In linea
Statistiche aggiornate al 24 settembre 2017

Michael Matthews Estepa (Canberra, 26 settembre 1990) è un ciclista su strada australiano che corre per il Team Sunweb. Velocista, nel 2010 è stato campione del mondo in linea Under-23; passato al professionismo nel 2011, ha vinto due tappe al Giro d'Italia, dove ha anche indossato per otto giorni la maglia rosa (sei nel 2014 e due nel 2015), tre al Tour de France, aggiudicandosi anche la classifica a punti nel 2017, e tre alla Vuelta a España (vestendo in tre occasioni la maglia rossa nel 2013). È soprannominato Bling.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Michael Matthews si mise in luce in Australia aggiudicandosi nel 2006 il campionato nazionale allievi. Nel 2008, nella categoria Juniores, vinse due tappe della 3Tre Bresciana. Nella stagione successiva si confermò vincendo in febbraio la medaglia d'argento Under-23 in linea ai campionati d'Oceania:[3] passò così tra le file del Team Jayco-AIS. In Italia prese parte al Gran Premio della Liberazione, piazzandosi secondo dietro il veneto Sacha Modolo, e al ritorno in terra australiana partecipò all'edizione di fine anno dei campionati oceanici (valida per la stagione 2010): in quella rassegna si aggiudicò il titolo Under-23 sia a cronometro che in linea.[3]

La vittoria di Matthews al Tour Down Under 2011

I risultati conseguiti nel 2009 gli permisero di partecipare al Tour Down Under 2010 con la selezione australiana. Obiettivi della nuova stagione furono le corse della Coppa delle Nazioni UCI U23 e i campionati del mondo, in programma in Australia.[4] Dopo il Tour Down Under vinse una tappa al Tour of Wellington,[5] concludendolo al quinto posto, e la frazione inaugurale[6] e la terza[7] al Tour de Langkawi. Dopo un altro secondo posto al Gran Premio della Liberazione, nel mese di maggio vinse la prima tappa del Tour of Japan, una cronometro,[8] e in settembre chiuse ottavo al Tour de l'Avenir. Non fallì l'appuntamento con i Mondiali di casa, facendo suo nella volata di Geelong il titolo iridato nella prova in linea Under-23:[9] tale successo gli permise di aggiudicarsi anche la vittoria nella classifica finale dell'UCI Oceania Tour.

Nel 2011 passò al team olandese Rabobank,[10] debuttando così nel professionismo. Si mise in luce già al Tour Down Under, vincendo la terza tappa[11] e terminando quarto in classifica generale. Tornò alla vittoria nel mese di marzo, aggiudicandosi la prima tappa della Vuelta a Murcia,[12] e successivamente facendo sua, a fine aprile, la Rund um Köln.[13]

L'anno dopo, sempre tra le file della Rabobank, colse due vittorie: la Clásica de Almería in febbraio,[14] e una tappa al Tour of Utah in agosto.[15] Per la stagione 2013 si trasferì quindi all'Orica-GreenEDGE:[16] quell'anno colse alcuni piazzamenti (tra cui il secondo posto in linea e il terzo a cronometro ai campionati australiani), prima di aggiudicarsi la seconda[17] e la quarta tappa[18] al Tour of Utah e infine, tra agosto e settembre, due tappe alla Vuelta a España – la quinta[19] e la ventunesima, frazione conclusiva con classico traguardo a Madrid.[20]

Matthews in maglia rosa durante l'8ª tappa del Giro d'Italia 2014
Matthews impegnato nella 19ª tappa del Tour de France 2016

Nel 2014, in seguito ai successi alla Vuelta a La Rioja[21] e della terza tappa della Vuelta al País Vasco,[22] partecipa al Giro d'Italia: assieme ai compagni della Orica vince la cronosquadre d'apertura a Belfast;[23] in seguito conquista la maglia rosa al termine della seconda tappa e la porta fino al termine della settima. Come leader della generale vince la sesta tappa, con arrivo sullo strappo di Montecassino: nell'occasione riesce a evitare la maxi caduta nel finale, resistendo in testa alla corsa e precedendo in volata un gruppetto ristretto.[24] A fine giugno fa sua la cronometro inaugurale del Giro di Slovenia,[25] e nel finale di stagione vince una tappa alla Vuelta a España[26] – dove indossa tre giorni la maglia rossa – e si piazza quattordicesimo nella prova in linea al Mondiale di Ponferrada vinto dal polacco Michał Kwiatkowski.

Nel 2015 inizia la stagione vincendo una tappa[27] e la classifica a punti della Parigi-Nizza, per poi piazzarsi terzo in volata alla Milano-Sanremo, vinta dal tedesco John Degenkolb. Dopo essersi imposto nella prima tappa della Vuelta al País Vasco,[28] si piazza terzo all'Amstel Gold Race, alle spalle di Kwiatkowski e dello spagnolo Alejandro Valverde. Come l'anno precedente è primo nella cronosquadre iniziale del Giro d'Italia[29] e si impone in maglia rosa al termine della volata della terza tappa:[30] in seguito si ritira dalla Corsa Rosa, per poi partecipare al Tour de Suisse, vincendo una tappa.[31] A luglio esordisce al Tour de France, ottenendo come miglior risultato un ottavo posto. Nel finale di stagione si aggiudica la seconda tappa del Tour of Alberta,[32] e si piazza secondo sia al Grand Prix Cycliste de Québec alle spalle del colombiano Rigoberto Urán sia nella prova in linea del Mondiale di Richmond, a 3" dallo slovacco Peter Sagan.

Nel 2016 fa suo il prologo[33] e la seconda tappa[34] della Parigi-Nizza; successivamente si aggiudica anche la Vuelta a La Rioja[35] e si piazza quinto all'Amstel Gold Race e salta il Giro d'Italia in favore del Tour de France, durante il quale vince, al termine di una fuga, la decima tappa.[36] Al Mondiale di Doha arriva quarto nella volata a ranghi ristretti della prova in linea vinta da Sagan.

Passato alla Sunweb per la stagione 2017,[37] in seguito al successo nella prima tappa della Vuelta al País Vasco,[38] si piazza decimo all'Amstel Gold Race e quarto alla Liegi-Bastogne-Liegi. Al Tour de Suisse si impone in volata al termine della terza tappa, conquistando anche la maglia di capoclassifica per un giorno.[39] Al Tour de France, in seguito a un secondo posto nella terza tappa e a un terzo nella settima, vince sul belga Greg Van Avermaet sullo strappo di Rodez la quattordicesima frazione,[40] ripetendosi tre giorni più tardi nello sprint ristretto a Romans-sur-Isère, nel quale batte Degenkolb:[41] a fine corsa si aggiudica anche la classifica a punti, interrompendo la serie di cinque vittorie consecutive di Sagan.[42] Dopo aver conseguito alcuni piazzamenti – tra cui due terzi posti alla RideLondon - Surrey Classic e al Grand Prix Cycliste de Québec –, il 17 settembre vince, assieme ai compagni di squadra, la cronosquadre ai campionati del mondo di Bergen;[43] una settimana più tardi conquista invece la medaglia di bronzo nella prova in linea, vinta nuovamente da Sagan.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Prologo 3Tre Bresciana (Molinetto di Mazzano, cronometro)
3ª tappa, 2ª semitappa 3Tre Bresciana (Verolanuova, cronometro)
2ª tappa Grand Prix Général Patton (Wincrange > Wincrange)
7ª tappa Tour of the Murray River (Balranald > Balranald)
  • 2009 (Team Jayco-AIS, due vittorie)
Campionati oceaniani, Prova a cronometro Under-23
Campionati oceaniani, Prova in linea Under-23
2ª tappa Tour of Bright
  • 2010 (Team Jayco-Skins, sette vittorie)
4ª tappa Tour of Wellington (Gladstone > Gladstone)
1ª tappa Tour de Langkawi (Kota Bharu > Kuala Berang)
3ª tappa Tour de Langkawi (Pekan > Mersing)
Prologo Tour of Japan (Sakai, cronometro)
2ª tappa Ringerike Grand Prix (Geilo > Drammen)
3ª tappa Ringerike Grand Prix (Drammen > Vikersund)
Campionati del mondo, Prova in linea Under-23
  • 2011 (Rabobank, tre vittorie)
3ª tappa Tour Down Under (Unley > Stirling)
1ª tappa Vuelta a Murcia (San Pedro del Pinatar > Alhama de Murcia)
Rund um Köln
  • 2012 (Rabobank, due vittorie)
Clásica de Almería
3ª tappa Tour of Utah (Ogden > Università dello Utah/Salt Lake City)
  • 2013 (Orica-GreenEDGE, quattro vittorie)
2ª tappa Tour of Utah (Panguitch > Torrey)
4ª tappa Tour of Utah (Salt Lake City > Salt Lake City)
5ª tappa Vuelta a España (Sober > Lago de Sanabria)
21ª tappa Vuelta a España (Leganés > Madrid)
  • 2014 (Orica-GreenEDGE, cinque vittorie)
Vuelta a La Rioja
3ª tappa Vuelta al País Vasco (Urdax > Vitoria)
6ª tappa Giro d'Italia (Sassano > Montecassino)
1ª tappa Giro di Slovenia (Lubiana, cronometro)
3ª tappa Vuelta a España (Cadice > Arcos de la Frontera)
  • 2015 (Orica-GreenEDGE, cinque vittorie)
3ª tappa Parigi-Nizza (Saint-Amand-Montrond > Saint-Pourçain-sur-Sioule)
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Bilbao > Bilbao)
3ª tappa Giro d'Italia (Rapallo > Sestri Levante)
4ª tappa Tour de Suisse (Flims > Schwarzenbach)
2ª tappa Tour of Alberta (Grande Prairie > Grande Prairie)
  • 2016 (Orica-GreenEDGE/Orica-BikeExchange, quattro vittorie)
Prologo Parigi-Nizza (Conflans-Sainte-Honorine, cronometro)
2ª tappa Parigi-Nizza (Contres > Commentry)
Vuelta a La Rioja
10ª tappa Tour de France (Escaldes-Engordany > Revel)
  • 2017 (Team Sunweb, quattro vittorie)
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Pamplona > Eguesibar-Sarriguren)
3ª tappa Tour de Suisse (Menziken > Berna)
14ª tappa Tour de France (Blagnac > Rodez)
16ª tappa Tour de France (Le Puy-en-Velay > Romans-sur-Isère)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

John Woodman Memorial
  • 2010 (Team Jayco-Skins)
Classifica giovani Tour of Wellington
Classifica a punti Tour of Japan
1ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt (Bleicherode, cronosquadre)
Classifica generale UCI Oceania Tour
2ª tappa Jayco Bay Cycling Classic (Portarlington > Portarlington)
2ª tappa Cronulla International Grand Prix (Cronulla > Cronulla)
Classifica a punti Tour of Utah
Cronulla International Grand Prix
  • 2013 (Orica-GreenEDGE)
Classifica a punti Tour of Utah
  • 2014 (Orica-GreenEDGE)
1ª tappa Giro d'Italia (Belfast, cronosquadre)
Classifica a punti Giro di Slovenia
  • 2015 (Orica-GreenEDGE)
Classifica a punti Parigi-Nizza
1ª tappa Giro d'Italia (San Lorenzo al Mare > Sanremo, cronosquadre)
Classifica a punti Tour of Alberta
  • 2016 (Orica-GreenEDGE/Orica-BikeExchange)
Classifica a punti Parigi-Nizza
  • 2017 (Team Sunweb)
Classifica a punti Tour de France
Campionati del mondo, Cronosquadre

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2014: non partito (11ª tappa)
2015: non partito (14ª tappa)
2015: 152º
2016: 110º
2017: 69º
2013: 110º
2014: 75º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2011: 107º
2014: 78º
2015: 3º
2016: 59º
2017: 12º
2013: ritirato
2017: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Michael Matthews, teamsunweb.com.
  2. ^ Pier Augusto Stagi, Matthews, una rosa per Bling, tuttobiciweb.it, 2014.
  3. ^ a b (EN) Michael Matthews, cycling.org.au.
  4. ^ (EN) Greg Johnson, Jayco-Skins' Matthews hoping for successful year abroad, cyclingnews.com, 26 febbraio 2010.
  5. ^ (EN) Sarah van Boheemen, Matthews gets Jayco-Skins first international win, cyclingnews.com, 30 gennaio 2010.
  6. ^ (EN) Les Clarke, Matthews shines in the shimmering heat, cyclingnews.com, 1º marzo 2010.
  7. ^ (EN) Les Clarke, Make it a double, Mister Matthews, cyclingnews.com, 3 marzo 2010.
  8. ^ (EN) Greg Johnson, Matthews goes fastest in Japan opener, cyclingnews.com, 16 maggio 2010.
  9. ^ (EN) Rob Jones, Australia's Matthews grabs home turf title, cyclingnews.com, 1º ottobre 2010.
  10. ^ (FR) Adrien Mathieu, Rabobank fait signer Michael Matthews, velochrono.fr, 10 settembre 2010. (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2012).
  11. ^ Alexandre Philippon, Tour Down Under #3: Bling maître de Stirling, 20 gennaio 2011. (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2013).
  12. ^ (EN) Matthews strikes again in Murcia sprint, cyclingnews.com, 4 marzo 2011.
  13. ^ (EN) Matthews triumphs at Rund um Köln, cyclingnews.com, 25 aprile 2011.
  14. ^ (EN) Matthews triumphs in Almeria, cyclingnews.com, 26 febbraio 2012.
  15. ^ (EN) Pat Malach, Matthews earns victory in Salt Lake City, cyclingnews.com, 9 agosto 2012.
  16. ^ (EN) Daniel Benson, Michael Matthews signs for Orica-GreenEdge, cyclingnews.com, 15 agosto 2012.
  17. ^ (EN) Matthews wins stage 2 at the Tour of Utah, cyclingnews.com, 7 agosto 2013.
  18. ^ (EN) Pat Malach, Matthews makes it two in Salt Lake City, cyclingnews.com, 10 agosto 2013.
  19. ^ (EN) Matthews sprints to stage five victory, eurosport.com, 28 agosto 2013.
  20. ^ Marco Pastonesi, Ciclismo, Vuelta: lo sprint di Matthews chiude la corsa di Horner, Nibali e Valverde, gazzetta.it, 15 settembre 2013.
  21. ^ Vuelta a la Rioja, Lasca secondo dietro Matthews, gazzetta.it, 6 aprile 2014.
  22. ^ Marco Regazzoni, Giro dei Paesi Baschi: Matthews di potenza, Ratto 7º, oasport.it, 9 aprile 2014.
  23. ^ Giro d'Italia, cronosquadre alla Orica. Tuft è la prima maglia rosa, gazzetta.it, 9 maggio 2014.
  24. ^ Giro, sesta tappa: Montecassino, vince Matthews e rafforza la maglia rosa, gazzetta.it, 15 maggio 2014.
  25. ^ Giro di Slovenia, colpo di Matthews. Ulissi ottimo terzo, gazzetta.it, 19 giugno 2014.
  26. ^ Alessandro Conti, Vuelta, Matthews raddoppia con tappa e maglia rossa, gazzetta.it, 25 agosto 2014.
  27. ^ Parigi-Nizza, Matthews su Cimolai e Nizzolo, gazzetta.it, 11 marzo 2015.
  28. ^ Ciro Scognamiglio, Paesi Baschi: prima tappa a Matthews, gazzetta.it, 6 aprile 2015.
  29. ^ Giro, cronosquadre a Sanremo: vola l'Orica, Gerrans la prima maglia rosa, gazzetta.it, 9 maggio 2015.
  30. ^ Giro d'Italia, Rapallo-Sestri Levante: vince Matthews, paura per Pozzovivo, gazzetta.it, 111 maggio 2015.
  31. ^ Ciro Scognamiglio, Giro di Svizzera: Matthews beffa Sagan, gazzetta.it, 16 giugno 2015.
  32. ^ (EN) Kirsten Frattini e Pat Malach, Tour of Alberta: Matthews wins stage 2 in Grande Prairie, cyclingnews.com, 3 settembre 2015.
  33. ^ Parigi-Nizza, Matthews è il più veloce ed è leader, gazzetta.it, 6 marzo 2016.
  34. ^ Ciro Scognamiglio, Parigi-Nizza: paura in volata, Bouhanni declassato, gazzetta.it, 8 marzo 2016.
  35. ^ Andrea Fragasso, Vuelta a la Rioja, Matthews non sbaglia. Parigi-Camambert, primo Gautier, mondiali.net, 3 aprile 2016.
  36. ^ Tour de France: colpo di Matthews, battuti Sagan e Boasson Hagen, gazzetta.it, 12 luglio 2016.
  37. ^ (EN) Daniel Benson, Michael Matthews signs for Giant-Alpecin, cyclingnews.com, 4 agosto 2016.
  38. ^ Mattia Bazzoni, Paesi Baschi, sfreccia Matthews: prima vittoria del 2017, gazzetta.it, 3 aprile 2017.
  39. ^ Ciro Scognamiglio, Tour de Suisse: Matthews si prende tappa e maglia, gazzetta.it, 12 giugno 2017.
  40. ^ Tour de France: Aru cede, Froome torna in giallo. A Rodez vince Matthews, gazzetta.it, 15 luglio 2017.
  41. ^ Claudio Ghisalberti, Tour, illusione Bennati: vince Matthews, gazzetta.it, 18 luglio 2017.
  42. ^ La solitudine verde di Michael Matthews, cyclinside.it, 20 luglio 2017.
  43. ^ Ciclismo, Mondiali cronosquadre: vince la Sunweb di Dumoulin, gazzetta.it, 17 settembre 2017.

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