Jaroslav Popovyč

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Jaroslav Popovyč
Antwerpen - Scheldeprijs, 8 april 2015, vertrek (B099).JPG
Jaroslav Popovyč allo Scheldeprijs 2015
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 175[1] cm
Peso 71[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 2016
Carriera
Squadre di club
2000-2001Zoccorinese-Vellutex
2002-2004Landbouwkrediet
2005-2007Discovery Channel
2008Silence-Lotto
2009Astana
2010-2011RadioShack
2012-2013RadioShack
2014-2016Trek
Nazionale
2002-2013Ucraina Ucraina
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Argento Plouay 2000 In linea U23
Oro Lisbona 2001 In linea U23
Statistiche aggiornate al dicembre 2016

Jaroslav Pavlovyč Popovyč (in ucraino: Ярослав Павлович Попович?; Drohobyč, 4 gennaio 1980) è un ex ciclista su strada ucraino. Campione del mondo in linea Under-23 nel 2001, fu professionista dal 2002 al 2016, classificandosi terzo al Giro d'Italia 2003 e vincendo la Volta Ciclista a Catalunya 2005 e una tappa al Tour de France 2006.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Corse da dilettante in Italia, nella U.S. Palazzago Zoccorinese Vellutex, una squadra dilettantistica tosco-lombarda con la quale colse diversi successi, soprattutto nel 2001, in primis la prova in linea di categoria ai campionati del mondo Under-23 di Lisbona, ma anche numerose gare del calendario internazionale quali Giro delle Regioni, Giro della Valle d'Aosta, Gran Premio Palio del Recioto, Trofeo Banca Popolare di Vicenza e Paris-Roubaix Espoirs in Francia.

Passò professionista nel 2002 con la Landbouwkrediet-Colnago, squadra belga. Al suo debutto al Giro d'Italia di quell'anno si piazzò dodicesimo; nell'edizione successiva fu invece terzo nella generale, dietro a Gilberto Simoni e Stefano Garzelli. Nel 2004 conquistò la maglia rosa al Giro nella cronometro di Trieste, indossandola per tre giorni; al termine della corsa arrivò quinto. L'anno dopo passò alla squadra statunitense Discovery Channel, che faceva parte del circuito UCI ProTour, e vinse la classifica dei giovani al Tour de France, succedendo ad altri ciclisti dell'est come Denis Men'šov e Vladimir Karpec.

Nel 2006 prese nuovamente parte al Tour de France questa volta come co-capitano della squadra. Si aggiudicò con una fuga la dodicesima tappa con arrivo a Carcassonne ma, a causa di un rendimento molto discontinuo, non riuscì mai ad impensierire i vari pretendenti al successo finale e chiuse la corsa al venticinquesimo posto. L'anno dopo corse il Giro d'Italia ma cadde due volte e fu costretto al ritiro; in luglio disputò quindi il Tour de France aiutando i suoi capitani Alberto Contador, che vincerà la corsa, e Levi Leipheimer, terzo. Ottenne nella stessa competizione l'ottavo posto nella classifica generale, suo miglior piazzamento alla Grande Boucle.

Nel 2008 passò alla squadra belga Silence-Lotto, con la quale finì sul podio, come terzo classificato, alla Parigi-Nizza, mentre nel 2009 gareggiò con il team Astana, prendendo il via sia al Giro d'Italia (concluse dodicesimo) che al Tour de France. Per la stagione 2010 venne messo sotto contratto con il Team RadioShack, la neonata squadra creata da Lance Armstrong. Il suo 2011 si aprì con un ventitreesimo posto alla Milano-Sanremo e, successivamente, un Giro d'Italia in cui fu protagonista di diverse fughe, senza esito positivo; al Tour de France di quell'anno, vittima di due cadute nel corso della quinta tappa, si ritirò invece prima della decima frazione.

Al termine della Parigi-Roubaix 2016, annuncia il proprio ritiro dalle corse.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 (Under-23, Palazzago Zoccorinese Vellutex)
Gran Premio Chianti Colline d'Elsa
Gran Premio di Poggiana
Trofeo Paolin Fornero
Pistoia-Livorno
1ª tappa, 1ª semitappa Giro della Valle d'Aosta
Classifica generale Giro della Valle d'Aosta
Classifica generale Tour de la Nouvelle-Calédonie
  • 2001 (Under-23, Palazzago Zoccorinese Vellutex)
Firenze-Viareggio
Giro del Montalbano
Gara Ciclistica Milionaria di Montappone
Firenze-Empoli
Trofeo Banca Popolare di Vicenza
Giro del Belvedere
Gran Premio Palio del Recioto
2ª tappa Giro delle Regioni
4ª tappa Giro delle Regioni
Classifica generale Giro delle Regioni
Paris-Roubaix Espoirs
Trofeo Pietra d'Oro
3ª tappa Giro della Valle d'Aosta
5ª tappa Giro della Valle d'Aosta
Classifica generale Giro della Valle d'Aosta
Trofeo Rigoberto Lamonica
Campionato del mondo, In linea
Coppa d'Inverno
  • 2002 (Landbouwkrediet, due vittorie)
Poreč Trophy 2
Gran Premio di Ginevra
  • 2004 (Landbouwkrediet, una vittoria)
Trofeo Androni Giocattoli
  • 2005 (Discovery Channel, una vittoria)
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
  • 2006 (Discovery Channel, tre vittorie)
2ª tappa Vuelta a Castilla y León (Almenara > Olmedo)
2ª tappa Tour de Georgia (Fayetteville > Rome)
12ª tappa Tour de France (Luchon > Carcassonne)
  • 2007 (Discovery Channel, una vittoria)
5ª tappa Parigi-Nizza (Sorgues > Manosque)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 (Under-23, Palazzago Zoccorinese Vellutex)
Classifica GPM Giro della Valle d'Aosta
Classifica giovani Giro della Valle d'Aosta
  • 2000 (Under-23, Palazzago Zoccorinese Vellutex)
Classifica a punti Giro della Valle d'Aosta
Classifica GPM Giro della Valle d'Aosta
Classifica giovani Giro della Valle d'Aosta
  • 2005 (Discovery Channel)
4ª tappa Tour de France (Tours > Blois, cronosquadre)
Classifica giovani Tour de France
  • 2009 (Discovery Channel)
4ª tappa Tour de France (Montpellier > Montpellier, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2002: 12º
2003: 3º
2004: 5º
2007: ritirato (13ª tappa)
2009: 12º
2011: 64º
2013: 133º
2005: 12º
2006: 25º
2007: 8º
2008: 24º
2009: 41º
2010: 85º
2011: non partito (10ª tappa)
2008: 52º
2013: 85º
2014: 115º
2015: 132º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2003: 53º
2004: 24º
2007: 28º
2008: 48º
2009: 63º
2011: 23º
2012: 79º
2013: 69º
2014: 52º
2015: ritirato
2016: 119º
2012: 82º
2013: ritirato
2014: ritirato
2015: ritirato
2016: 79º
2009: 50º
2010: 30º
2012: ritirato
2013: 101º
2014: 114º
2015: 115º
2016: 86º
2004: 28º
2007: 23º
2008: ritirato
2010: 103º
2002: 74º
2003: ritirato
2004: ritirato
2008: ritirato
2012: ritirato
2014: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Yaroslav Popovych, su Treksegafredo.com. URL consultato il 16 maggio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]