Greg Van Avermaet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Greg Van Avermaet
Gent - Omloop Het Nieuwsblad, 27 februari 2016 (E16).JPG
Greg Van Avermaet sul podio della Omloop Het Nieuwsblad 2016
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 181[1] cm
Peso 74[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra BMC
Carriera
Squadre di club
2006Bodysol
2007Predictor
2008-2009Silence
2010Omega Pharma
2011-BMC
Nazionale
2007-Belgio Belgio
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Rio de Janeiro 2016 In linea
Statistiche aggiornate al gennaio 2017

Greg Van Avermaet (Lokeren, 17 maggio 1985) è un ciclista su strada belga che corre per il BMC Racing Team. Professionista dal 2007,[1] è uno specialista delle classiche. In carriera ha vinto un'edizione della Gand-Wevelgem (nel 2017), una della Parigi-Roubaix (nel 2017) e una della Parigi-Tours (nel 2011), oltre a due tappe al Tour de France, una tappa e la classifica a punti (nel 2008) alla Vuelta a España, la medaglia d'oro nella prova in linea dei Giochi olimpici 2016 di Rio de Janeiro e la classifica finale dell'UCI World Tour 2017.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2005-2010: i primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Van Avermaet durante la 9ª tappa della Vuelta a España 2008

Nato da una famiglia di ciclisti, in giovane età pratica però – e con buoni risultati – il calcio nel ruolo di portiere, al punto da raggiungere la convocazione in prima squadra nel Koninklijke Sportkring Beveren. Proprio durante la riabilitazione a seguito di un infortunio,[2] si riavvicina alla tradizione familiare. Nel 2005 e nel 2006 gareggia da Under-23, mettendo in evidenza doti di velocista: al primo anno vince una tappa al Triptyque des Barrages e si classifica ottavo in linea Under-23 ai campionati europei, mentre nel 2006, con la Bodysol-Win for Life-Jong Vlaanderen, si aggiudica diverse corse, tra cui la Kattekoers, la Zellik-Galmaarden e il campionato nazionale in linea Under-23.

Passa professionista nel 2007 con la Predictor-Lotto, squadra belga del circuito UCI ProTour. Al primo anno da pro vince quattro gare, tra cui una frazione al Tour of Qatar;[3] durante l'anno corre anche il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix e i campionati del mondo Elite a Stoccarda. Nel 2008, in maglia Silence-Lotto, è terzo all'E3 Prijs Vlaanderen, ottavo al Giro delle Fiandre, secondo sia al Giro del Belgio che al Tour de Wallonie (con un successo di tappa in entrambe le gare). Raggiunge la grande notorietà nel finale di stagione, conquistando la nona tappa della Vuelta a España[4] e la classifica a punti della corsa.[5] Il 26 ottobre seguente gli viene conferito il Trofeo Flandrien 2008 come miglior ciclista belga dell'anno.[6]

Nonostante il buon 2008, nel 2009 non coglie alcun successo, non andando oltre tre secondi posti e un terzo. Anche nel 2010, in maglia Omega Pharma-Lotto, non mette a referto vittorie, pur con un secondo e quattro terzi posti; a fine stagione si classifica inoltre quinto nella prova in linea dei campionati del mondo di Melbourne.

2011-2015: il passaggio alla BMC[modifica | modifica wikitesto]

Van Avermaet in azione all'E3 Harelbeke 2013

Nel 2011 viene messo sotto contratto dalla BMC Racing Team;[7] in stagione, dopo il nono posto alla Milano-Sanremo, il settimo alla Liegi-Bastogne-Liegi e il terzo alla Clásica San Sebastián, conquista una corsa di prestigio aggiudicandosi la Parigi-Tours.[8] Anche nel 2012 non coglie successi, piazzandosi al secondo posto al Grand Prix Cycliste de Québec e sesto alla Parigi-Tours.[1]

Nel 2013, sempre in maglia BMC, si classifica terzo alla Gand-Wevelgem e quarto alla Parigi-Roubaix,[1] aggiudicandosi la classifica generale del Tour de Wallonie[9] e venendo insignito a fine anno per la seconda volta del Trofeo Flandrien.[10] Nel 2014 sfiora la vittoria al Giro delle Fiandre, arrivando secondo alle spalle dell'elvetico Fabian Cancellara; durante l'annata si piazza ancora secondo alla Omloop Het Nieuwsblad e si aggiudica una tappa all'Eneco Tour.[11] Nel 2015 vince una frazione alla Tirreno-Adriatico[12] e si classifica terzo sia al Giro delle Fiandre che alla Parigi-Roubaix. In stagione fa sue anche una tappa e la classifica generale al Giro del Belgio[13] e la frazione di Rodez al Tour de France,[14] mentre il 1º agosto è protagonista, suo malgrado, di uno sfortunato nonché pericoloso episodio verificatosi durante la Clásica San Sebastián: mentre si trovava solitario al comando della corsa, sull'ultima salita e a pochi km dall'arrivo, il portacolori della BMC viene urtato da una moto dell'organizzazione, che lo costringe alla caduta e al ritiro a causa della rottura del telaio della bici, privandolo di fatto di un probabile trionfo;[15] la gara vedrà poi il successo del britannico Adam Yates, che taglierà il traguardo inconsapevole della propria vittoria.[16] A fine stagione viene insignito per la quarta volta del Trofeo Flandrien.[17]

Dal 2016: l'oro olimpico e il successo alla Parigi-Roubaix[modifica | modifica wikitesto]

Van Avermaet al Tour de France 2016

Nel 2016 è protagonista nell'inizio di stagione, vincendo a febbraio la Omloop Het Nieuwsblad[18] e a marzo una tappa[19] e classifica finale della Tirreno-Adriatico, precedendo di un solo secondo lo slovacco campione del mondo Peter Sagan.[20] Al Giro delle Fiandre è protagonista di una rovinosa caduta che gli procura la frattura di una clavicola: ciò gli preclude la partecipazione alle successive classiche del Nord.[21] Torna alle gare in occasione del Tour of California, che termina al ventiseiesimo posto nella generale; al Tour de France si impone invece nella quinta tappa, da Limoges a Le Lioran,[22] che gli consente di issarsi temporaneamente al primo posto della classifica generale ed indossare la maglia gialla per le tre tappe successive, prima di perdere la leadership della corsa in favore del britannico Chris Froome. Il 6 agosto seguente ottiene il successo più importante della carriera, conquistando la medaglia d'oro nella prova in linea dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, battendo in una volata a tre il danese Jakob Fuglsang e il polacco Rafał Majka.[23] L'11 settembre si aggiudica anche il Grand Prix Cycliste de Montréal, classica World Tour canadese, precedendo Sagan.[24] È infine quarto nella generale dell'Eneco Tour e decimo nella prova in linea dei Mondiali di Doha.

Nel 2017 si mette in evidenza nelle classiche di inizio stagione, bissando il successo alla Omloop Het Nieuwsblad in un remake dell'edizione precedente,[25] e concludendo al settimo posto la Kuurne-Bruxelles-Kuurne e al secondo le Strade Bianche. In seguito ad una Tirreno-Adriatico senza acuti, si piazza ventunesimo alla Milano-Sanremo. Il 24 marzo fa sua l'E3 Harelbeke in uno sprint a tre, precedendo i connazionali Philippe Gilbert e Oliver Naesen,[26] e due giorni più tardi anche la Gand-Wevelgem, davanti al compatriota Jens Keukeleire.[27] Battuto da Gilbert al Giro delle Fiandre,[28] il 9 aprile vince la sua prima classica monumento, la Parigi-Roubaix, superando in rimonta il ceco Zdeněk Štybar in uno sprint a cinque.[29] Disputa anche due delle tre classiche delle Ardenne, concludendo dodicesimo l'Amstel Gold Race e undicesimo la Liegi-Bastogne-Liegi. Rientrato a giugno alle competizioni, vince la seconda[30] e la quarta tappa[31] del Tour de Luxembourg, conquistando anche la classifica finale.[31] Concluso il Tour de Suisse senza brillare, Van Avermaet prende il via il 1º luglio del Tour de France con l'obiettivo di vincere una tappa:[32] durante la corsa transalpina tuttavia, il belga ottiene solamente due quarti e un secondo posto. Nel finale di stagione non coglie altre vittorie, ottenendo comunque numerosi piazzamenti, tra i quali figurano il quarto posto nella classifica finale del BinckBank Tour, il secondo, nuovamente alle spalle di Sagan, al Grand Prix Cycliste de Québec e il sesto nella prova in linea dei campionati del mondo di Bergen. A fine ottobre, al termine del neonato Tour of Guangxi, ultima prova World Tour cui non prende parte, fa sua la classifica finale dell'omonimo calendario.[33]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Hasselt-Spa-Hasselt
5ª tappa Triptyque des Barrages (Gerpinnes > Tarcienne)
  • 2006 (Bodysol-Win for Life-Jong Vlaanderen Under-23)
Kattekoers
Zellik-Galmaarden
Grote Prijs Okensvrienden Buggenhout
Internationale Wielertrofee Jong Maar Moedig
Campionati belgi, Prova in linea Under-23
  • 2007 (Predictor-Lotto, quattro vittorie)
5ª tappa Tour of Qatar (Al Zubarah > Mesaieed)
2ª tappa Tour de Wallonie (Saint-Georges-sur-Meuse > Perwez)
Rund um die Hainleite
Memorial Rik Van Steenbergen
  • 2008 (Silence-Lotto, quattro vittorie)
3ª tappa Giro del Belgio (Anthisnes > Flémalle)
3ª tappa Tour de Wallonie (Beauraing > Neufchâteau)
2ª tappa Tour de l'Ain (Trévoux > Hauteville-Lompnes)
9ª tappa Vuelta a España (Vielha e Mijaran > Sabiñánigo)
  • 2011 (BMC Racing Team, quattro vittorie)
6ª tappa Österreich-Rundfahrt (Hainburg > Bruck an der Leitha)
5ª tappa Tour de Wallonie (Charleroi > Thuin)
Classifica generale Tour de Wallonie
Parigi-Tours
  • 2013 (BMC Racing Team, quattro vittorie)
3ª tappa Tour de Wallonie (Beaufays > Bastogne)
5ª tappa Tour de Wallonie (Soignies > Thuin)
Classifica generale Tour de Wallonie
1ª tappa Tour of Utah (Brian Head > Cedar City)
  • 2014 (BMC Racing Team, tre vittorie)
5ª tappa Eneco Tour (Geraardsbergen > Geraardsbergen)
Grand Prix de Wallonie
Primus Classic Impanis - Van Petegem
  • 2015 (BMC Racing Team, quattro vittorie)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Cascina > Arezzo)
4ª tappa Giro del Belgio (Sankt Vith > Sankt Vith)
Classifica generale Giro del Belgio
13ª tappa Tour de France (Muret > Rodez)
  • 2016 (BMC Racing Team, sei vittorie)
Omloop Het Nieuwsblad
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Castelraimondo > Cepagatti)
Classifica generale Tirreno-Adriatico
5ª tappa Tour de France (Limoges > Le Lioran)
Giochi olimpici, Prova in linea
Grand Prix Cycliste de Montréal
  • 2017 (BMC Racing Team, sette vittorie)
Omloop Het Nieuwsblad
E3 Harelbeke
Gand-Wevelgem
Parigi-Roubaix
2ª tappa Tour de Luxembourg (Steinfort > Walferdange)
4ª tappa Tour de Luxembourg (Mersch > Lussemburgo)
Classifica generale Tour de Luxembourg

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 (Bodysol-Win for Life-Jong Vlaanderen Under-23)
Memorial Fred De Bruyne
  • 2007 (Predictor-Lotto)
Classifica a punti Giro del Belgio
Classifica sprint intermedi Giro del Belgio
Grote Prijs Raf Jonckheere
Classifica a punti Tour de Wallonie
  • 2008 (Silence-Lotto)
Classifica giovani Tour of Qatar
Classifica a punti Giro del Belgio
Criterium van Sint-Niklaas
Classifica a punti Tour de l'Ain
Classifica a punti Vuelta a España
  • 2009 (Silence-Lotto)
Heistse Pijl
  • 2011 (BMC Racing Team)
Classifica a punti Österreich-Rundfahrt
Classifica a punti Tour de Wallonie
  • 2013 (BMC Racing Team)
2ª tappa Tour of Qatar (Al Rufaa Street, cronosquadre)
Classifica a punti Tour de Wallonie
Dernycriterium Wetteren
  • 2014 (BMC Racing Team)
Criterium van Aalst
  • 2015 (BMC Racing Team)
9ª tappa Tour de France (Vannes > Plumelec, cronosquadre)
Profronde van Lommel
Criterium van Herentals
Na-Tour Criterium Ninove
Dernycriterium van Antwerpen
  • 2016 (BMC Racing Team)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Lido di Camaiore, cronosquadre)
Gullegem Koerse
Criterium van Roeselare
Na-Tour Criterium Ninove
Dernycriterium Wetteren
5ª tappa Eneco Tour (Sittard-Geleen, cronosquadre)
Classifica generale UCI America Tour
  • 2017 (BMC Racing Team)
1ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Orihuela, cronosquadre)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Lido di Camaiore, cronosquadre)
Classifica a punti Tour de Luxembourg
Criterium van Sint-Niklaas
Criterium van Herentals
Criterium van Bavikhove
Classifica generale UCI World Tour

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2009: 89º
2014: 38º
2015: non partito (16ª tappa)
2016: 44º
2017: 58º
2008: 66º
2010: 49º
2011: 83º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2008: 53º
2009: 13º
2010: 47º
2011: 9º
2012: 69º
2013: 36º
2014: 25º
2015: 19º
2016: 5º
2017: 21º
2007: ritirato
2008: 8º
2009: 35º
2010: 39º
2011: 22º
2012: 4º
2013: 7º
2014: 2º
2015: 3º
2016: ritirato
2017: 2º
2007: 29º
2008: 27º
2009: 38º
2010: 27º
2013: 4º
2014: 17º
2015: 3°
2017: vincitore
2011: 7º
2012: 73º
2013: 63º
2017: 11º
2010: 15º
2011: 12º
2012: 17º
2013: 19º
2016: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Greg Van Avermaet, su bmc-switzerland.com.
  2. ^ Van Avermaet: l'ex portiere che in bici è attaccante, su gazzetta.it, 13 marzo 2015.
  3. ^ Ciro Scognamiglio, Van Avermaet suona la quinta, su gazzetta.it, 1º febbraio 2007.
  4. ^ Claudio Ghisalberti, A segno Van Avermaet. Rebellin ancora secondo, su gazzetta.it, 8 settembre 2008.
  5. ^ Claudio Ghisalberti, Contador entusiasmante. Bettini, una Vuelta da 9, su gazzetta.it, 21 settembre 2008.
  6. ^ a b (NL) Bert Heyvaert, Greg Van Avermaet is Flandrien 2008, su standaard.be, 25 ottobre 2008.
  7. ^ (EN) Barry Ryan, BMC announce six new signings for 2011, su cyclingnews.com, 1º settembre 2010.
  8. ^ Parigi-Tours, vince Van Avermaet, su corrieredellosport.it, 9 ottobre 2011. (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2016).
  9. ^ Ciclismo, Giro di Vallonia: fa festa Van Avermaet. Oss 2º, Kolobnev tradito dalla bici, su gazzetta.it, 24 luglio 2013.
  10. ^ a b (NL) Greg Van Avermaet Flandrien 2013, su nieuwsblad.be, 17 ottobre 2013.
  11. ^ Eneco Tour, Van Avermaet esplosivo sui muri fiamminghi, su gazzetta.it, 15 agosto 2014.
  12. ^ Tirreno-Adriatico, Van Avermaet vola ad Arezzo, su gazzetta.it, 13 marzo 2015.
  13. ^ Riccardo Zucchi, Giro del Belgio 2015, successo di Van Avermaet, su cyclingpro.net, 31 maggio 2015. (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2016).
  14. ^ Alessandro Conti, Tour: vince Van Avermaet, Sagan ancora 2º, Nibali 7º, su gazzetta.it, 17 luglio 2015.
  15. ^ (EN) Kirsten Frattini, TV motorcycle collides with Van Avermaet at Clásica San Sebastián, su cyclingnews.com, 1º agosto 2015.
  16. ^ San Sebastian: trionfa Adam Yates, su gazzetta.it, 1º agosto 2015.
  17. ^ a b (EN) Van Avermaet wins fourth Flandrien of the year award, su cyclingnews.com, 16 ottobre 2015.
  18. ^ Het Nieuwsblad, Van Avermaet sorprende Sagan, su gazzetta.it, 27 febbraio 2016.
  19. ^ Ciro Scognamiglio, Tirreno-Adriatico: vince Van Avermaet, 2º Sagan, su gazzetta.it, 14 marzo 2016.
  20. ^ Luigi Panella, Tirreno-Adriatico a Van Avermaet: Sagan battuto per un secondo. La crono a Cancellara, su repubblica.it, 15 marzo 2016.
  21. ^ Fiandre, Van Avermaet operato alla clavicola, su gazzetta.it, 4 aprile 2016.
  22. ^ Tour de France, Van Avermaet trionfa e va in giallo, su gazzetta.it, 6 luglio 2016.
  23. ^ Rio: Van Avermaet d'oro, Aru sesto. Rimpianto Nibali: cade durante la fuga, su gazzetta.it, 6 agosto 2016.
  24. ^ Ciro Scognamiglio, Montreal: Van Avermaet, che rivincita su Sagan. Ulissi terzo, su gazzetta.it, 11 settembre 2016.
  25. ^ Het Nieuwsblad, Sagan si arrende a Van Avermaet, su gazzetta.it, 25 febbraio 2017.
  26. ^ Harelbeke, Van Avermaet fulmina Gilbert e Naesen, su gazzetta.it, 24 marzo 2017.
  27. ^ Ciclismo Gand-Wevelgem: l'olimpionico Van Avermaet su Keukeleire, Sagan 3º, su gazzetta.it, 26 marzo 2017.
  28. ^ Mattia Bazzoni, Fiandre, vince Gilbert. Secondo Van Avermaet, Sagan k.o., su gazzetta.it, 2 aprile 2017.
  29. ^ Mattia Bazzoni, Parigi-Roubaix, vince Van Avermaet. Grande Moscon: è quinto, su gazzetta.it, 9 aprile 2017.
  30. ^ Tour de Luxembourg, Van Avermaet torna a vincere. Nei 10 De Negri e Pasqualon, su cicloweb.it, 2 giugno 2017.
  31. ^ a b Ciro Scognamiglio, Ciclismo, Lussemburgo: trionfa Van Avermaet. Hammer Series a Sky, su gazzetta.it, 4 giugno 2017.
  32. ^ Riccardo Zucchi, Tour de France 2017, Van Avermaet: "L'obiettivo è vincere una tappa", su cyclingpro.net, 23 giugno 2017.
  33. ^ (EN) Patrick Fletcher, Van Avermaet and Van der Breggen crowned 2017 WorldTour champions, su cyclingnews.com, 24 ottobre 2017.
  34. ^ (NL) Gert-Jan Weyters, Van Avermaet is de Flandrien van het Jaar, su sport.be, 15 ottobre 2014.
  35. ^ (EN) Van Avermaet claims fifth Nieuwsblad Flandrien award, su cyclingnews.com, 27 ottobre 2016.
  36. ^ (FR) Greg Van Avermaet remporte le Flandrien pour la 6e fois, Philippe Gilbert 2ème, su rtbf.be, 7 novembre 2017.
  37. ^ (NL) Greg Van Avermaet wint voor het eerst Kristallen Fiets, su nieuwsblad.be, 19 novembre 2014.
  38. ^ (NL) Van Avermaet wint Kristallen Fiets voor tweede keer op rij, su sporza.be, 2 dicembre 2015.
  39. ^ (NL) Van Avermaet wint derde Kristallen Fiets: "Was dit jaar niet zo nerveus", su sporza.be, 1º dicembre 2016.
  40. ^ (EN) Repeat Kristallen Fiets wins for Van Avermaet and D'Hoore, su cyclingnews.com, 7 dicembre 2017.
  41. ^ Belgio. Van Avermaet sportivo dell'anno, su tuttobiciweb.it, 18 dicembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]