Thomas De Gendt

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Thomas De Gendt
Tour de France 2017, de gendt (36124019586) (cropped).jpg
Thomas De Gendt al Tour de France 2017
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 177[1] cm
Peso 69[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Lotto
Carriera
Squadre di club
2006Unibet
2007-2008Davo
2009-2010Topsport Vlaand.
2011-2013Vacansoleil
2014Omega Pharma
2015-Lotto
Statistiche aggiornate al 18 luglio 2021

Thomas De Gendt (Sint-Niklaas, 6 novembre 1986) è un ciclista su strada belga che corre per il team Lotto Soudal. Professionista dal 2009, si è classificato terzo al Giro d'Italia 2012. Specialista delle fughe, ha vinto una tappa al Giro d'Italia, due al Tour de France e una alla Vuelta a España.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

De Gendt impegnato sul Passo Giau nella diciassettesima tappa del Giro d'Italia 2012.

Thomas De Gendt comincia a gareggiare nel ciclismo all'età di dieci anni, seguendo le orme del fratello maggiore. Gareggia nella categoria dilettanti Under-23 per tre stagioni, dal 2006 al 2008, rappresentando la Davo, una delle migliori squadre giovanili belghe.[2] Vince peraltro numerose corse: tra esse, nel 2008, una tappa e la classifica finale del Triptyque des Monts et Châteaux, e una frazione alla Vuelta a Navarra, entrambe competizioni inserite nel calendario UCI Europe Tour.

Fa il suo debutto da professionista all'inizio del 2009[1] con la Topsport Vlaanderen-Mercator, formazione Professional Continental fiamminga. Nel giugno dello stesso anno consegue il primo successo da pro, aggiudicandosi l'Internationale Wielertrofee Jong Maar Moedig;[3] fa poi sua una tappa al Tour de la Région Wallonne,[4] oltre a due classifiche minori al Tour of Britain. L'anno dopo non va invece oltre un secondo posto alla Freccia del Brabante e un terzo nella graduatoria finale dello Ster Elektrotoer.[2]

Nel 2011 si trasferisce quindi tra le file del ProTeam olandese Vacansoleil-DCM. Con la nuova maglia, dopo un buon Tour Down Under, si aggiudica allo sprint la prima tappa della Parigi-Nizza,[5] vestendo anche per tre giorni la maglia di leader. Fa poi sue la terza tappa del Circuit de Lorraine[6] e, in giugno, al termine di una lunga fuga, la settima frazione del Tour de Suisse.[7] In luglio debutta al Tour de France: nonostante un microfrattura alla clavicola, si mette in evidenza con il sesto posto nella tappa dell'Alpe d'Huez e il quarto nella cronometro finale di Grenoble. Grazie ai risultati ottenuti prolunga fino al 2013 il proprio contratto con la Vacansoleil.[8]

Nel 2012 si aggiudica, come l'anno precedente, una tappa alla Parigi-Nizza, conquistando il successo dopo una lunga fuga condotta inizialmente con l'estone Rein Taaramäe e proseguita poi in solitaria.[9] In maggio partecipa al Giro d'Italia vincendo la ventesima tappa, quella con arrivo sul Passo dello Stelvio, Cima Coppi dell'edizione: nell'occasione taglia il traguardo in solitaria dopo essere stato protagonista di una lunga fuga iniziata alla fine della salita del Mortirolo.[10] Grazie a questa azione risale in classifica generale dall'ottavo al quarto posto, e l'indomani, dopo l'ultima tappa a cronometro, scalza Michele Scarponi dal terzo posto della graduatoria, salendo così sul podio della Corsa Rosa.[11] Nel prosieguo di annata ottiene il secondo posto nella tappa del Cuitu Negru alla Vuelta a España, battuto dal compagno di fuga Dario Cataldo.[12]

De Gendt in azione con la maglia a pois in una tappa del Tour de France 2016.

Nella stagione 2013, ancora in maglia Vacansoleil, vince in una volata a quattro la settima e ultima frazione della Volta Ciclista a Catalunya;[13] è poi terzo nella cronometro di Le Mont-Saint-Michel al Tour de France. A fine anno, con la chiusura del team Vacansoleil, viene messo sotto contratto dalla Omega Pharma-Quickstep, la squadra di Patrick Lefevere:[14] tuttavia, il 2014 tra le file della corazzata belga non lo vede ottenere alcun successo.

Anche il 2015 con la nuova maglia della Lotto Soudal[15] risulta per De Gendt avaro di risultati. Nel 2016, al secondo anno con la Lotto, torna alla vittoria conquistando in fuga la quarta tappa della Volta Ciclista a Catalunya, sull'arrivo in salita di Port Ainé.[16] A luglio si impone nella dodicesima tappa del Tour de France con arrivo a Chalet Reynard, sulle pendici del Mont Ventoux, grazie a una fuga da lontano.[17]

Nel 2017 si aggiudica la prima tappa del Critérium du Dauphiné, grazie ad una nuova fuga da lontano.[18] A inizio settembre si impone anche nella diciannovesima tappa della Vuelta a España, regolando in volata il gruppetto di fuggitivi di giornata:[19] grazie a tale successo il belga entra nella ristretta cerchia di vincitori di tappe in tutti e tre i grandi Giri.

Nel 2018 fa sua la terza tappa della Volta Ciclista a Catalunya, vestendo per un giorno la maglia di leader.[20] Si impone anche al termine della seconda tappa del Tour de Romandie,[21] corsa nella quale conquista anche la classifica a punti e quella degli scalatori.

Il 2019 lo vede aggiudicarsi a fine marzo in solitaria la frazione inaugurale della Volta Ciclista a Catalunya,[22] durante la quale indossa la maglia di capoclassifica per tre giorni, mentre a luglio conquista la sua seconda tappa al Tour de France, trionfando sul traguardo di Saint-Étienne dopo aver staccato i tre compagni di fuga e resistito agli attacchi del gruppo.[23]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

3ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt (Behringen > Bad Salzungen)
Grand Prix Waregem
1ª tappa Triptyque des Monts et Châteaux (Vieux-Condé > Quevaucamps)
Classifica generale Triptyque des Monts et Châteaux
4ª tappa Vuelta a Navarra (Alsasua > Villatuerta)
  • 2009 (Topsport Vlaanderen-Mercator, due vittorie)
Internationale Wielertrofee Jong Maar Moedig
4ª tappa Tour de la Région Wallonne (Charleroi > Perwez)
  • 2011 (Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team, tre vittorie)
1ª tappa Parigi-Nizza (Houdan > Houdan)
3ª tappa Circuit de Lorraine (Château-Salins > Saint-Dié-des-Vosges)
7ª tappa Tour de Suisse (Vaduz > Serfaus)
  • 2012 (Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team, due vittorie)
7ª tappa Parigi-Nizza (Sisteron > Nizza)
20ª tappa Giro d'Italia (Caldes > Passo dello Stelvio)
  • 2013 (Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team, una vittoria)
7ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (El Vendrell > Barcellona)
  • 2016 (Lotto Soudal, due vittorie)
4ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Bagà > Port Ainé)
12ª tappa Tour de France (Montpellier > Chalet Reynard)
  • 2017 (Lotto Soudal, due vittorie)
1ª tappa Critérium du Dauphiné (Saint-Étienne > Saint-Étienne)
19ª tappa Vuelta a España (Caso/Parque Natural de Redes > Gijón)
  • 2018 (Lotto Soudal, due vittorie)
3ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Sant Cugat del Vallès > Camprodon)
2ª tappa Tour de Romandie (Delémont > Yverdon-les-Bains)
  • 2019 (Lotto Soudal, due vittorie)
1ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Calella > Calella)
8ª tappa Tour de France (Mâcon > Saint-Étienne)
  • 2021 (Lotto Soudal, una vittoria)
7ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Barcellona > Barcellona)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica scalatori Internationale Thüringen Rundfahrt
Classifica sprint intermedi Internationale Thüringen Rundfahrt
Classifica giovani Vuelta a Navarra
  • 2009 (Topsport Vlaanderen-Mercator)
Classifica scalatori Bayern Rundfahrt
Classifica scalatori Tour of Britain
Classifica sprint intermedi Tour of Britain
  • 2010 (Topsport Vlaanderen-Mercator)
Classifica scalatori Étoile de Bessèges
Classifica sprint intermedi Volta ao Algarve
Classifica scalatori Circuit de Lorraine
Classifica sprint intermedi Circuit de Lorraine
  • 2011 (Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team)
Classifica scalatori Circuit de Lorraine
  • 2012 (Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team)
Trofeo Vincenzo Torriani Giro d'Italia
Profronde van Deurne
Criterium van Peer
Classifica scalatori Parigi-Nizza
Classifica scalatori Volta Ciclista a Catalunya
Classifica sprint intermedi Volta Ciclista a Catalunya
Criterium van Lommel
Criterium van Sint-Niklaas
Dernycriterium van Wilrijk
Classifica scalatori Tour Down Under
Dernycriterium van Antwerpen
Classifica scalatori Parigi-Nizza
Classifica a punti Tour de Romandie
Classifica scalatori Tour de Romandie
Dernycriterium van Lombardsijde
Classifica scalatori Vuelta a España
Classifica scalatori Parigi-Nizza
Classifica scalatori Volta Ciclista a Catalunya
Premio della Combattività Giro d'Italia

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2012: 3º
2014: 65º
2019: 51º
2020: 41º
2021: non partito (16ª tappa)
2011: 62º
2013: 96º
2015: 67º
2016: 40º
2017: 51º
2018: 65º
2019: 60º
2020: 52º
2021: 82º
2012: 62º
2013: squalificato (10ª tappa)
2015: ritirato
2016: 65º
2017: 57º
2018: 67º
2019: 56º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2010: ritirato
2011: 48º
2011: ritirato
2009: ritirato
2010: 127º
2011: 91º
2013: 132º
2016: 131º
2017: ritirato
2009: ritirato
2011: ritirato
2012: ritirato
2013: ritirato
2017: ritirato
2018: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Varese 2008 - In linea Under-23: ritirato
Copenaghen 2011 - Cronometro Elite: 50º
Limburgo 2012 - Cronosquadre: 12º
Limburgo 2012 - Cronometro Elite: 20º
Toscana 2013 - Cronosquadre: 16º
Toscana 2013 - Cronometro Elite: 49º

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Alkmaar 2019 - Staffetta mista: 4º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Thomas De Gendt, su lottosoudal.be. URL consultato il 13 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2019).
  2. ^ a b (EN) Ed Hood, Thomas De Gendt Interview: Who is the big Paris-Nice discovery?, su velonation.com, 12 marzo 2011.
  3. ^ (FR) Michael Gilson, IWT Oetingen pour Thomas De Gendt, su directvelo.com, 24 giugno 2009.
  4. ^ (EN) Brutt denied stage again, this time by De Gendt, su cyclingnews.com, 28 luglio 2009.
  5. ^ Parigi-Nizza, la prima tappa esalta De Gendt, su tuttobiciweb.it, 6 marzo 2011.
  6. ^ (FR) De Gendt, le plus fort, su eurosport.fr, 20 maggio 2011.
  7. ^ Marco Pastonesi, Svizzera, tappa a De Gendt. Cunego: "Darò tutto per la gialla", su gazzetta.it, 17 giugno 2011.
  8. ^ Vacansoleil. Rinnovo biennale per De Gendt, su tuttobiciweb.it, 16 agosto 2011.
  9. ^ Ciro Scognamiglio, Parigi-Nizza, vince De Gendt. Leipheimer cade tre volte, su gazzetta.it, 10 marzo 2012.
  10. ^ Luca Gialanella, De Gendt fa il pirata sullo Stelvio. Rodriguez rosa, si decide domani, su gazzetta.it, 26 maggio 2012.
  11. ^ Hesjedal ha vinto il Giro d'Italia. Rodriguez 2º a 16", De Gendt 3º, su gazzetta.it, 27 maggio 2012.
  12. ^ Claudio Ghisalberti, Vuelta, capolavoro di Cataldo. E Rodriguez resiste a Contador, su gazzetta.it, 3 settembre 2012.
  13. ^ Gianluca Bruno, Volta a Catalunya: tappa a De Gendt, generale a Martin, su oasport.it, 24 marzo 2013.
  14. ^ (EN) De Gendt signs with Omega Pharma-Quick-Step, su cyclingnews.com, 4 ottobre 2013.
  15. ^ (EN) De Gendt signs two-year deal with Lotto-Belisol, su cyclingnews.com, 25 settembre 2014.
  16. ^ Giro di Catalogna, De Gendt 1º. Quintana batte Contador, su gazzetta.it, 24 marzo 2016.
  17. ^ Tour de France, De Gendt conquista il Mont Ventoux. Froome cade, resta senza bici e sale a piedi, su corriere.it, 14 luglio 2016.
  18. ^ Ciro Scognamiglio, Ciclismo: Delfinato, prima tappa. De Gendt fa il colpaccio, su gazzetta.it, 4 giugno 2017.
  19. ^ Vuelta: vince De Gendt, Froome sempre leader, su gazzetta.it, 8 settembre 2017.
  20. ^ Mattia Bazzoni, Catalogna: assolo De Gendt, tappa e maglia, su gazzetta.it, 21 marzo 2018.
  21. ^ Ciro Scognamiglio, Giro di Romandia: fuga De Gendt, 2º Colbrelli, su gazzetta.it, 26 aprile 2018.
  22. ^ Claudio Ghisalberti, Catalogna, De Gendt «il fuggitivo» trionfa a Calella, su gazzetta.it, 28 marzo 2019.
  23. ^ Tour, LIVE 8ª tappa: meraviglioso De Gendt! Alaphilippe prende la gialla, su gazzetta.it, 13 luglio 2019.

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