Jürgen Roelandts

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Jürgen Roelandts
Deutschland Tour 2018 Bonn 016.jpg
Jürgen Roelandts al Deutschland Tour 2018
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 184 cm
Peso 78 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Movistar
Carriera
Squadre di club
2004 Jong Vlaanderen 2016
2005-2006 Bodysol
2007-2008 Davitamon
2008-2009 Silence
2010-2011 Omega Pharma
2012-2017 Lotto
2018 BMC
2019- Movistar
Nazionale
2010- Belgio Belgio
Statistiche aggiornate al gennaio 2019

Jürgen Roelandts (Asse, 2 luglio 1985) è un ciclista su strada belga che corre per il Movistar Team. Velocista, professionista dal 2008, nello stesso anno ha vinto il titolo nazionale in linea.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nato ad Asse, Roelandts iniziò a giocare a calcio a Liedekerke e nell'Eendracht Aalst. A quindici anni optò invece per il ciclismo, continuando sulle orme di nonno e padre, corridori anch'essi[2]. Iniziò nel 2001, come junior, nel Mez Team Belgium: durante l'anno divenne campione del Belgio a cronometro a Torhout, e vinse il Tour d'Anvers e il Circuit du Meetjesland[3]. Nel 2002 si laureò campione belga in linea Juniores, concluse secondo all'Omloop der Vlaamse Ardennen, e fu convocato in Nazionale per i campionati del mondo. Alla fine dell'anno passò alla Sweet Paradise-Quick Step[3]. Nella stagione 2003 ottenne sette vittorie, con successi di tappa al Münsterland Giro (due), alla Liège-La Gleize e al Tour de l'Abitibi, prove della Coppa del mondo UCI Juniors[3][4].

2004-2007: gli anni da Under-23[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 seguì dei corsi di educazione fisica alla Vrije Universiteit Brussel e fu costretto ad abbandonare l'attività nel periodo estivo. La carriera da Under-23 iniziò nella Jong Vlaanderen 2016, con cui riuscì a vincere il titolo di campione del Brabante Fiammingo e una tappa del Tour de la Province de Namur[3]. Nel 2005 la Jong Vlaanderen 2016 diventò Bodysol-Win for Life-Jong Vlaanderen e fu invitata al Giro del Belgio, dove Roelandts terminò quarto nella quinta tappa, primo piazzamento in una corsa professionistica. Terminò inoltre ottavo al Nationale Sluitingsprijs; il suo unico successo fu invece alla Gooikse Pijl[3].

Nella stagione 2006 ottenne una quarantina di piazzamenti nel primi dieci, e vinse una tappa al Tour de Normandie, al Tour du Loir-et-Cher, al Tour de la Province de Namur e di nuovo il campionato del Brabante fiammingo. Al termine della stagione firmò un precontratto con la Davitamon-Lotto per il 2008[3]. La Bodysol-Win for Life-Jong Vlaanderen cambiò nuovamente nome nel 2007, diventando Davitamon-Win for Life-Jong Vlaanderen: in stagione Roelandts vinse la Parigi-Tours Espoirs e ottenne il diploma universitario[3].

Dal 2008: il professionismo[modifica | modifica wikitesto]

Tour de France 2012

Passò professionista nel 2008 con la Silence-Lotto. Alla fine di gennaio si classificò quinto nella seconda tappa del Tour of Qatar e nella classifica generale, vinta dal connazionale Tom Boonen[5]. In febbraio terminò al secondo posto nella terza tappa della Volta ao Algarve dietro Robert Förster[6], mentre a marzo ottenne lo stesso piazzamento nella Nokere Koerse, in cui fu battuto da Wouter Weylandt[7]. Successivamente non venne convocato per il Giro delle Fiandre dal direttore sportivo della Lotto Marc Sergeant[8]; partecipò invece alla Parigi-Roubaix al posto di Gorik Gardeyn[9][10]. Tra fine maggio e inizio giugno conclusequinto nella seconda tappa del Giro del Belgio e secondo nella quinta[11][12]. Dopo aver corso un buon Tour de Suisse, senza tuttavia vittorie,[2] il 29 giugno conquistò, al primo anno da pro, il titolo nazionale in linea Elite, precedendo sul traguardo ciclisti come Niko Eeckhout, Greg Van Avermaet e Tom Boonen; tra settembre e ottobre vinse quindi una tappa al Tour de Pologne e una al Circuit Franco-Belge.

Nel 2009, ancora in maglia Silence, non andò oltre due secondi posti di tappa al Tour de Pologne, il terzo al Tour de Rijke e il quarto al Grote Prijs Stad Zottegem. Al debutto nella stagione 2010 si classificò ottavo al Tour Down Under; concluse poi sesto ai campionati nazionali in linea, e quarto nella tappa degli Champs-Élysées al Tour de France di quell'anno. Nel 2011 si classificò invece secondo all'E3 Harelbeke, preceduto di un minuto da Fabian Cancellara, quarto al Grand Prix Cycliste de Montréal e quinto, e miglior belga, nella volata vinta da Mark Cavendish che decise i campionati del mondo di Copenaghen.

Nel 2012, in maglia Lotto (ex Silence), tornò al successo con la vittoria nella quarta tappa del Tour de Luxembourg, e in una frazione e nella classifica generale dell'Eurométropole Tour. Nel 2013 ottenne il primo piazzamento sul podio in una Classica monumento, chiudendo al terzo posto il Giro delle Fiandre alle spalle di Fabian Cancellara e Peter Sagan. Nel 2016 si classificò quindi terzo alla Milano-Sanremo, superato in volata da Arnaud Démare e Ben Swift; durante l'anno vestì anche per un giorno la maglia di leader al Tour de Suisse.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionato belga, Prova in linea Junior
  • 2004 (Dilettanti Under-23)
6ª tappa Tour de la province de Namur
  • 2005 (Dilettanti Under-23)
Gooikse Pijl
  • 2006 (Dilettanti Under-23)
2ª tappa Tour de Normandie (Forges-les-Eaux > Aubevoye)
2ª tappa Tour du Loir-et-Cher
3ª tappa Tour de la province de Namur
  • 2007 (Dilettanti Under-23)
3ª tappa Ronde van Vlaams-Brabant
Parigi-Tours Espoirs

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Strombeek-Bever (Criterium)
Antwerpen (Derny)
GP Stad Kortrijk (Criterium)
Classifica a punti Eneco Tour
Kortemark (Criterium)
Classifica a punti Tour de Pologne
Classifica sprint Ronde van België
Classifica giovani Tour Down Under
Lombardsijde-Middelkerke (Derny)
Classifica a punti Eurométropole Tour
Classifica a punti Tour Méditerranéen

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2016: non partito (13ª tappa)
2018: 124º
2010: 119º
2011: 85º
2012: 104º
2013: 160º
2014: 111º
2016: 126º
2017: 136º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2009: 90°
2010: 101°
2011: 34º
2013: 16º
2014: 23º
2015: 11º
2016: 3º
2017: 83º
2018: 5º
2010: 86º
2011: 54º
2013: 3º
2014: ritirato
2015: 8º
2016: 17º
2017: ritirato
2018: 27º
2008: ritirato
2010: 39º
2011: 14º
2013: 43º
2015: 21º
2016: 78º
2017: 22º
2018: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Fossati, Al via il Giro di Polonia, festival di velocisti, su www.realbike.it (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2009).
  2. ^ a b (FR) Sport/Foot Magazine - hors série cyclisme, p. 40-42, 18 febbraio 2009.
  3. ^ a b c d e f g (NL) Biografia di Jürgen Roelandts, jurgenroelandts.be. URL consultato il 7 febbraio 2009.
  4. ^ Divenuta successivamente Coppa delle Nazioni Juniors UCI.
  5. ^ (FR) L'étape et le maillot pour Boonen, in sport.be, 28 gennaio 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  6. ^ (FR) Förster devant Roelandts, in sport.be, 22 febbraio 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  7. ^ (FR) Weylandt à Nokere, in sport.be, 19 marzo 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  8. ^ (FR) Jurgen Roelandts ménagé, in sport.be, 19 marzo 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  9. ^ (FR) Silence-Lotto sur les routes de Paris-Roubaix, in sport.be, 10 aprile 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  10. ^ (FR) Gardeyn absent à Paris-Roubaix, in sport.be, 10 aprile 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  11. ^ (FR) Etape 1: Eeklo - Tirlemont, sport.be, 29 maggio 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.
  12. ^ (FR) Etape 5: Buggenhout - Putte, sport.be, 1º giugno 2008. URL consultato il 23 agosto 2010.

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