Remco Evenepoel

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Remco Evenepoel
20180927 UCI Road World Championships Innsbruck Men Juniors Road Race Remco Evenepoel 850 0689 (cropped).jpg
Evenepoel dopo l'oro a cronometro a Innsbruck 2018
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 171 cm
Peso 60 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità strada
Squadra Deceuninck
Carriera
Giovanili
2017Forte Young Cycling Team VZW
2018Acrog-Pauwelssauzen-Balen BC
Squadre di club
2019-Deceuninck
Nazionale
2019-Belgio Belgio
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Oro Innsbruck 2018 In linea J.
Oro Innsbruck 2018 Crono J.
Argento Yorkshire 2019 Cronometro
Wikiproject Europe (small).svg Europei su strada
Oro Brno 2018 In linea J.
Oro Brno 2018 Crono J.
Oro Alkmaar 2019 Cronometro
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo difensore
Termine carriera 2017
Carriera
Giovanili
2005-2011Anderlecht
2011-2015PSV
2015-2017Anderlecht
2017Malines
Nazionale
2014-2015Belgio Belgio U-154 (1)
2015-2016Belgio Belgio U-165 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 giugno 2021

Remco Evenepoel (Schepdaal, 25 gennaio 2000) è un ciclista su strada belga che corre per il team Deceuninck-Quick Step.

Nel 2018 ha vinto i campionati nazionali, europei e mondiali sia a cronometro che in linea nella categoria juniores. Professionista dal 2019, nello stesso anno ha vinto la Clásica San Sebastián e si è laureato campione europeo e vicecampione del mondo cronometro.

I suoi risultati comparati alla sua precocità hanno portato al paragone con il connazionale Eddy Merckx, considerato il più grande ciclista di tutti i tempi.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e il dominio tra gli juniores[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Patrick Evenepoel, ciclista professionista dal 1991 al 1994, Remco inizia la sua carriera sportiva come calciatore. All'età di cinque anni si unisce all'Anderlecht. All'età di undici anni passa all'Accademia giovanile del PSV Eindhoven, per poi ritornare all'Anderlecht all'età di quattordici anni. Ha giocato quattro volte nella nazionale belga Under-15 e 5 volte nella nazionale Under-16. Dopo alcuni infortuni, inizia con il ciclismo nel 2017.[2]

Nella stagione 2018, correndo nella categoria Juniores, vince il titolo mondiale sia in linea[3] sia a cronometro[4] (primo corridore juniores a riuscirci nella storia) a Innsbruck, oltre ai titoli di campione europeo sia in linea sia a cronometro. Durante la stagione vince anche importanti gare del calendario internazionale di categoria come la Corsa della Pace, il Trophée Centre Morbihan, il Grand Prix Général Patton (tutte e tre valide per la Coppa delle Nazioni UCI) e il Giro della Lunigiana.

Nel settembre 2018 viene annunciato il suo passaggio al professionismo con la formazione World Tour Deceuninck-Quick Step (già Quick-Step Floors), diretta da Patrick Lefevere, a partire dal 2019.[5]

2019: esordio tra i professionisti, il titolo europeo a cronometro e la prima medaglia mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Evenepoel fa il suo debutto da professionista a fine gennaio, correndo la Vuelta a San Juan: nella gara argentina veste la maglia di miglior giovane dalla seconda tappa, coglie il terzo posto nella terza frazione, una cronometro individuale, e conclude infine in nona posizione, miglior giovane.[6] In aprile partecipa al Presidential Cycling Tour of Turkey, che conclude in quarta posizione, mentre il 13 giugno ottiene la prima vittoria da professionista, nella seconda tappa del Giro del Belgio, da Knokke-Heist a Zottegem, imponendosi in solitaria; tre giorni dopo si aggiudica anche la classifica generale della corsa.[7]

In luglio partecipa alla Adriatica Ionica Race in Italia, dove fa sua la quarta tappa con arrivo sul Monte Quarin a Cormòns (GO) attaccando da lontano, mentre il 3 agosto vince la prestigiosa Clásica San Sebastián con un attacco sul muro finale, a 8 km dall'arrivo, distanziando di 38" il gruppo dei migliori regolato da Greg Van Avermaet. È la sua prima vittoria in una corsa dell'UCI World Tour; diventa inoltre, all'età di 19 anni e 190 giorni, anche il più giovane vincitore di una gara del World Tour.[8]

L'8 agosto vince il titolo europeo nella prova a cronometro élite svolta ad Alkmaar, diventando il più giovane vincitore di tale corsa. Il 25 settembre 2019 diventa il più giovane medagliato di sempre in una prova mondiale di ciclismo su strada conquistando l'argento alle spalle di Rohan Dennis nella rassegna di Yorkshire 2019. È anche il primo corridore nella storia a conquistare una medaglia tra gli juniores e l'anno successivo tra i professionisti.[9]

2020: dalle vittorie all'incidente al Giro di Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2020, come l'anno precedente, fa il suo esordio stagionale in Argentina, alla Vuelta a San Juan: vince la terza tappa, una cronometro individuale di 15,5 Km, dominando sugli avversari (alle sue spalle si piazza Filippo Ganna, specialista nelle prove contro il tempo, distanziato di 32"); nella tappa regina, con arrivo in salita ad Alto Colorado, si difende splendidamente giungendo quinto sul traguardo. Si aggiudica sia la classifica generale, sia la classifica giovani, bissando il successo dell'anno precedente in questa speciale graduatoria.[10]

In febbraio partecipa alla Volta ao Algarve: si impone nella seconda tappa, con arrivo in salita (ad Alto da Fóia), nella quale diviene leader della classifica generale; successivamente giunge terzo nella quarta tappa (arrivo in salita ad Alto do Malhão), dove difende la leadership e l'indomani conquista la tappa conclusiva, la cronometro individuale di Lagoa. Nella manifestazione lusitana si aggiudica sia la classifica generale, sia la classifica giovani.[11]

Dopo la pausa forzata, a causa della pandemia di COVID-19, torna alle corse a fine luglio, partecipando alla Vuelta a Burgos; nella terza tappa, con arrivo in quota a Picón Blanco, stacca tutti i più diretti avversari, conquistando tappa e maglia, maglia che difenderà, consentendogli di aggiudicarsi la classifica generale della manifestazione e portando i successi stagionali a quota sette.[12] Prosegue il suo momento positivo vincendo la quarta tappa[13] e la classifica finale del Giro della Polonia, disputatosi dal 5 al 9 agosto[14].

Il 15 agosto prende parte al suo primo Giro di Lombardia; pur essendo il più giovane al via, è il grande favorito per la vittoria. Fa lavorare tutta la sua squadra sin da prima del Muro di Sormano: proprio su questa salita, grazie al lavoro di Dries Devenyns, il gruppo si riduce a poche unità. Durante la discesa dal Muro, dopo un attacco di Vincenzo Nibali, per riuscire a ricucire lo svantaggio rimane vittima di una caduta, poiché sbagliando la traiettoria della curva, urta il muretto di un ponte, precipitando nella scarpata sottostante. Prontamente soccorso, gli viene riscontrata la frattura del bacino e una contusione al polmone destro.[15]

2021: il ritorno al Giro d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'8 maggio, dopo quasi nove mesi di assenza dalle corse, ritorna in gruppo, prendendo parte al Giro d'Italia, con ruolo di capitano della Deceuninck-Quick Step, al pari del compagno portoghese João Almeida.[16] Durante la cronometro iniziale di Torino, si mette subito in luce conquistando il settimo posto e guadagnando secondi sui rivali diretti per la generale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

2ª semitappa Aubel-Thimister-La Gleize (Thimister > Thimister)
La Route des Géants
La Philippe Gilbert juniors
Kuurne-Brussel-Kuurne Juniors
Guido Reybrouck Classic
Campionati belgi, Prova a cronometro Juniores
2ª tappa Corsa della Pace Juniores (Třebenice > Třebenice, cronometro)
4ª tappa Corsa della Pace Juniores (Benešov > Terezín)
Classifica generale Corsa della Pace Juniores
1ª tappa Trophée Centre Morbihan (Pontivy > Pontivy)
Classifica generale Trophée Centre Morbihan
Campionati belgi, Prova in linea Juniores
1ª tappa Grand Prix Général Patton (Ettelbruck > Troisvierges)
2ª tappa Grand Prix Général Patton (Munshausen > Munshausen)
Classifica generale Grand Prix Général Patton
Campionati europei, Prova a cronometro Juniores
Campionati europei, Prova in linea Juniores
3ª tappa Aubel-Thimister-Stavelot (Stavelot > Stavelot)
Classifica generale Aubel-Thimister-Stavelot
1ª tappa, 1ª semitappa Giro della Lunigiana (La Spezia > Lerici)
2ª tappa Giro della Lunigiana (Bocca di Magra > Fiumaretta)
4ª tappa Giro della Lunigiana (Carrara > Casano di Luni)
Classifica generale Giro della Lunigiana
Campionati del mondo, Prova a cronometro Juniores
Campionati del mondo, Prova in linea Juniores
Chrono des Nations MJ (cronometro)
  • 2019 (Deceuninck-Quick-Step, cinque vittorie)
2ª tappa Giro del Belgio (Knokke-Heist > Zottegem)
Classifica generale Giro del Belgio
3ª tappa Adriatica Ionica Race (Padola > Cormons)
Clásica San Sebastián
Campionati europei, Prova a cronometro
  • 2020 (Deceuninck-Quick Step, nove vittorie)
3ª tappa Vuelta a San Juan (Ullum > Punta Negra, cronometro)
Classifica generale Vuelta a San Juan
2ª tappa Volta ao Algarve (Sagres > Alto da Fóia)
5ª tappa Volta ao Algarve (Lagoa, cronometro)
Classifica generale Volta ao Algarve
3ª tappa Vuelta a Burgos (Sargentes de la Lora > Picón Blanco)
Classifica generale Vuelta a Burgos
4ª tappa Tour de Pologne (Bukowina Resort > Bukowina Tatrzańska)
Classifica generale Tour de Pologne
  • 2021 (Deceuninck-Quick Step, una vittoria)
2ª tappa Giro del Belgio (Knokke-Heist, cronometro)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica a punti Aubel-Thimister-La Gleize
Classifica a punti Corsa della Pace Juniores
Classifica scalatori Corsa della Pace Juniores
Classifica a punti Trophée Centre Morbihan
Classifica a punti Grand Prix Général Patton
Classifica scalatori Grand Prix Général Patton
Classifica a punti Aubel-Thimister-Stavelot
Classifica scalatori Aubel-Thimister-Stavelot
Classifica a punti Giro della Lunigiana
Classifica scalatori Giro della Lunigiana
  • 2019 (Deceuninck-Quick-Step)
Classifica giovani Vuelta a San Juan
Classifica generale Hammer Sportzone Limburg
Classifica a punti Giro del Belgio
Criterium d'Aalst
  • 2020 (Deceuninck-Quick Step)
Classifica giovani Vuelta a San Juan
Classifica giovani Volta ao Algarve
Classifica giovani Vuelta a Burgos

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2021: ritirato (18ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2020: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Innsbruck 2018 - Cronometro Juniores: vincitore
Innsbruck 2018 - In linea Junior: vincitore
Yorkshire 2019 - Cronometro Elite: 2º
Yorkshire 2019 - In linea Elite: ritirato

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Brno 2018 - In linea Junior: vincitore
Brno 2018 - Cronometro Junior: vincitore
Alkmaar 2019 - Cronometro Elite: vincitore

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Kristallen Fiets nel 2019[17]
  • Sportivo belga dell'anno nel 2019[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evenepoel, dal calcio al ciclismo. Ecco il nuovo Merckx che punta al podio nella corsa in linea ai Mondiali, in La Stampa, 29 settembre 2019.
  2. ^ Remco Evenepoel, il divoratore di mondi, su suiveur.it.
  3. ^ Mondiale juniores: Evenepoel, un altro show, su gazzetta.it.
  4. ^ Mondiali, crono juniores: ciclone Evenepoel, su gazzetta.it.
  5. ^ Remco Evenepoel correrà con la Quick-Step nel 2019, con la fama di nuovo Merckx, su it.eurosport.com.
  6. ^ Bis Alaphilippe: è leader. Ma che bravo Evenepoel, su gazzetta.it.
  7. ^ Eurosport - Prima vittoria da professionista per Remco Evenepoel: il belga arriva in solitaria a Zottegem
  8. ^ EVENEPOEL VINCE LA CLASSICA DI SAN SEBASTIAN, UN SUCCESSO INASPETTATO anche se ANNUNCIATO, su bikenews.it. URL consultato il 4 agosto 2019.
  9. ^ Mondiale ciclismo Yorkshire, su suiveur.it.
  10. ^ Vuelta a San Juan 2020, Remco Evenepoel subito a segno: “Voglio restare con i piedi per terra”, su cyclingpro.net. URL consultato il 3 febbraio 2020.
  11. ^ Algarve, la Belva spazzola la crono finale: anche l’iridato Dennis s’inchina a Remco, su cicloweb.it. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  12. ^ Classifica Vuelta a Burgos 2020: trionfo per Remco Evenepoel, Fabio Aru chiude nono, su oasport.it. URL consultato il 1º agosto 2020.
  13. ^ Giro di Polonia 2020, Remco Evenepoel fa ancora il fenomeno: attacco solitario ai -50, tappa, maglia e dedica a Jakobsen, cyclingpro.net, 8 agosto 2020.
  14. ^ Giro di Polonia 2020, volata eccezionale di Davide Ballerini! Remco Evenepoel conquista la corsa, cyclingpro.net, 9 agosto 2020.
  15. ^ Giro di Lombardia, caduta Evenepoel: frattura al bacino e stagione finita, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 15 agosto 2020.
  16. ^ Remco Evenepoel, prima fenomeno ora miracolato: «Rinasco al Giro d’Italia», su corriere.it. URL consultato il 12 maggio 2021.
  17. ^ Remco Evenepoel è il più giovane ciclista belga dell'anno della storia, su cyclingpro.net. URL consultato il 6 marzo 2020.
  18. ^ Belgio, Remco Evenepoel eletto sportivo dell'anno: "Ma resto con i piedi per terra", su cyclingpro.net. URL consultato il 6 marzo 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]