Aitor González

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aitor González
Aitor gonzález.jpg
Aitor González all'Euskal Bizikleta 2005
Nome Aitor González Jiménez
Nazionalità Spagna Spagna
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 2005
Carriera
Squadre di club
1998-1999 Avianca
2000-2002 Kelme
2003-2004 Fassa Bortolo
2005 Euskaltel
Statistiche aggiornate al maggio 2011

Aitor González Jiménez (Zumarraga, 27 febbraio 1975) è un ex ciclista su strada spagnolo.

Professionista dal 1998 al 2005, vincitore della Vuelta a España 2002.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passato professionista nel 1998 con la Avianca-Telecom; si mette in evidenza, per la prima volta, al Tour de France 2001. All'8° tappa entra nella fuga a 14 che guadagna 35'54" sul gruppo; sul traguardo di Pontarlier è superato allo sprint dal solo Erik Dekker, risalendo così al decimo posto della classifica generale. Tuttavia si ritira nel corso della 10° tappa.

Nel 2002 ottiene i risultati più prestigiosi della carriera. Dopo aver vinto due tappe ed aver concluso al 6° posto il Giro d'Italia prende il via della Vuelta a España con i gradi di seconda punta, nella Kelme, alle spalle di Oscar Sevilla. Il compagno conquista la maglia di leader al termine della 6° tappa ma Gonzalez, vincendo la cronometro di Cordova, quattro giorni dopo (ed essendosi già imposto anche nell'8° frazione), si porta a solo 1" in classifica. Nella decisiva 15° tappa, con arrivo sull'Angliru, Gonzalez fa corsa a se all'inseguimento del vincitore di giornata, nonché nuovo leader, Roberto Heras, confermandosi al secondo posto della classifica, mentre Sevilla perde terreno. Si arriva così al via dell'ultima tappa, una cronometro di 41,2 km che si conclude allo stadio Santiago Bernabeu, con Heras in vantaggio di 1'08". Gonzalez domina la cronometro infliggendo ben 3'22" al rivale: conquista così il primato in classifica (senza mai vestire la maglia durante tutta la corsa) e va a vincere la Vuelta davanti a Heras e Joseba Beloki.

Nel 2003 è passato all'italiana Fassa Bortolo, facendo sue, nel biennio seguente, un'altra tappa al Giro d'Italia nel 2003 e una al Tour de France 2004. Dal 2005 al 2006 ha corso per la squadra basca Euskaltel-Euskadi, vincendo il Giro di Svizzera 2005.

Nel 2006 è stato sospeso per due anni (fino al settembre 2007) per uso di sostanze proibite[1]. Nello stesso anno si è ritirato dall'attività.

Il 25 ottobre 2016 viene arrestato dalla Polizia spagnola per una presunta partecipazione a un furto in un negozio di telefonia mobile di Alicante.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2ª tappa Volta ao Algarve
3ª tappa Tour du Limousin
Classifica generale Vuelta a Murcia
4ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Murcia (Murcia, cronometro)
8ª tappa Giro d'Italia (Capannori > Orvieto)
19ª tappa Giro d'Italia (Cambiago > Monticello Brianza, cronometro)
8ª tappa Vuelta a España (Málaga > Ubrique)
10ª tappa Vuelta a España (Cordova > Cordova, cronometro)
21ª tappa Vuelta a España (Warner Bros Park > Stadio Santiago Bernabéu-Madrid, cronometro)
Classifica generale Vuelta a España
15ª tappa Giro d'Italia (Merano > Bolzano, cronometro)
Giro della Provincia di Reggio Calabria
14ª tappa Tour de France (Carcassonne > Nîmes)
9ª tappa Tour de Suisse (Ulrichen > Ulrichen)
Classifica generale Tour de Suisse

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica giovani Tour du Limousin
Classifica a punti Vuelta a Murcia

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2002: 6º
2003: 19º
2005: ritirato (14ª tappa)
2001: ritirato (10ª tappa)
2003: ritirato (8ª tappa)
2004: 45º
2002: vincitore
2003: ritirato (14ª tappa)
2004: ritirato (18ª tappa)
2005: ritirato (17ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2001: 9º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Zolder 2002 - Cronometro Elite: 7º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Spanish cyclist Aitor Gonzalez given two-year ban
  2. ^ gazzetta.it, http://www.gazzetta.it/Ciclismo/27-10-2016/ciclismo-ex-campione-gonzalez-arrestato-rapina-furto-170620849924.shtml .

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]