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Jacques Anquetil

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Jacques Anquetil
Jacques Anquetil nel 1966
NazionalitàFrancia (bandiera) Francia
Altezza176 cm
Peso70 kg
Ciclismo
SpecialitàStrada, pista
Termine carriera1969
Carriera
Squadre di club
1953La Française
1953-1955La Perle
1956Bianchi
1956-1957Helyett
1957Bianchi
1958-1961Helyett
1962-1964Saint-Raphaël
1965-1966Ford France
1967-1969Bic
Nazionale
1952-1969Francia (bandiera) Francia
Palmarès
 Giochi olimpici
BronzoHelsinki 1952A squadre
 Mondiali su strada
ArgentoNurburgring 1966In linea
 Mondiali su pista
ArgentoCopenaghen 1956Ins. ind.
Statistiche aggiornate all'8 ottobre 2020

Jacques Anquetil (Mont-Saint-Aignan, 8 gennaio 1934Rouen, 18 novembre 1987) è stato un ciclista su strada e pistard francese.

È considerato uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi. Professionista dal settembre del 1953 al 1969 con 205 vittorie.[1]

Vincitore di cinque Tour de France di due Giri d'Italia e di una Vuelta a España. Fu il primo corridore ad imporsi in ciascuno dei tre maggiori giri nazionali. Vinse anche nella stessa stagione il Giro d'Italia e il Tour de France, impresa prima di lui riuscita al solo Fausto Coppi. Fu anche il primo a trionfare al Tour e alla Vuelta nello stesso anno.

Considerato dagli esperti uno dei più forti cronoman della storia del ciclismo, fu anche detentore del record dell'ora.

Pur meno dotato nelle corse in linea di un giorno, riuscì comunque a vincere una Liegi-Bastogne-Liegi, una Gand-Wevelgen e una medaglia d'argento ai Campionati del mondo di ciclismo su strada 1966.

Si mise in luce fin dal giorno che, ancora diciannovenne, partecipò nel settembre 1953 al Grand Prix des Nations, gara di 140 km a cronometro, e vinse con più di 6 minuti di vantaggio sul secondo classificato. Egli fece sua ben nove volte (le prime sei consecutivamente, dal 1953 al 1958) questa prova, che allora era considerata un informale campionato del mondo a cronometro. In tutto, ha vinto nella sua carriera ben 60 prove a cronometro[2] contro avversari tra i più qualificati.

La sua evidente potenza nel mulinare i lunghi rapporti è stata alla base di molte delle 26 vittorie nelle gare a tappe che fanno parte del suo bottino. È indubbia la sua caratteristica di corridore tattico, e talvolta poco spettacolare, che gli ha consentito di vincere più volte nei grandi Giri. Egli in genere ha costruito le sue maggiori vittorie con una costante supremazia, a volte schiacciante, nelle tappe a cronometro. Tuttavia spesso ha vinto o ha fatto registrare grandi performance anche in tappe di montagna molto selettive, per cui in definitiva la sua arma migliore è stata la sua regolarità su tutti i terreni. Miguel Indurain è forse il ciclista che più si è approssimato al suo profilo nei decenni successivi.

La sua specializzazione nelle gare a tappe ha frenato la ricerca della vittoria nelle classiche di un giorno, cosicché soltanto le prestigiose classiche Gand-Wevelgem, Liegi-Bastogne-Liegi e Bordeaux-Parigi fanno spicco nel suo palmarès. Anquetil nel 1956 lanciò la sfida al record dell'ora di Fausto Coppi. La prima volta fallì, ma al secondo tentativo diventò primatista con km 46,159. Anquetil fu a sua volta superato qualche mese più tardi da Ercole Baldini, con km 46,393. Non essendo un velocista, non conquistò mai la maglia di campione del mondo, anche se ci andò vicino nel 1966, anno in cui arrivò secondo battuto dal tedesco Rudi Altig. Fu decorato con la Legion d'Onore il 5 ottobre dello stesso anno.

Erede di Louison Bobet, fu antagonista di Fausto Coppi, ormai anziano, e di Charly Gaul e Federico Bahamontes, specialisti della salita. A cavallo degli anni sessanta, la sua popolarità dovette fare i conti con corridori più spettacolari provenienti dall'Italia, Francia e Belgio, come Ercole Baldini, André Darrigade e Rik Van Looy. Suo grande rivale in Francia è stato Raymond Poulidor, "l'eterno secondo", con il quale ha intavolato memorabili duelli. Quello più famoso e drammatico ebbe luogo al Tour del 1964, che vide Anquetil prevalere su Poulidor dopo alterne vicende, per soli 55".

Importantissimo fu il suo sodalizio con Raphaël Géminiani, un grande campione degli anni cinquanta, che in qualità di direttore tecnico lo seguì dal 1962 al 1969, illuminandolo nelle tattiche di gara e nelle scelte della carriera. Forse avrebbe potuto cogliere ancora più successi, ma era incline alle distrazioni e agli eccessi: certamente non lo agevolarono una vita privata piuttosto movimentata e abitudini alimentari molto diverse da quelle abitualmente adottate dagli sportivi. Finita la carriera da ciclista, è stato commissario tecnico della nazionale francese ai mondiali. Un cancro allo stomaco mise fine prematuramente alla sua vita. Jacques Anquetil morì nel 1987 e venne sepolto nel cimitero di Quincampoix.

Grand Prix de France (cronometro)
Campionati di Normandia, Prova in linea dilettanti
Campionati francesi, Prova in linea dilettanti
  • 1953 (dilettanti / La Française, due vittorie)
Campionati di Normandia, Prova in linea indipendenti
2ª tappa Tour de la Manche (Avranches > Avranches, cronometro)
Classifica generale Tour de la Manche
Rouen-Lisieux-Rouen
Grand Prix des Nations (cronometro)
Gran Premio Vanini - Lugano (cronometro)
  • 1954 (La Perle, tre vittorie)
5ª tappa Parigi-Nizza (Cannes > Nizza, cronometro)
Grand Prix des Nations (cronometro)
Gran Premio Vanini - Lugano (cronometro)
  • 1955 (La Perle, tre vittorie)
Grand Prix des Nations (cronometro)
6ª tappa Tour du Sud-Est (Annecy > Gap)
Gran Premio Martini (cronometro)
  • 1956 (Bianchi & Helyett, due vittorie)
Grand Prix des Nations (cronometro)
Gran Premio Martini (cronometro)
  • 1957 (Bianchi & Helyett, dodici vittorie)
Challenge Sedis
GP d'Europa
5ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Alès > Uzès, cronometro)
Classifica generale Parigi-Nizza
3ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Caen > Rouen) (cronometro)
9ª tappa Tour de France (Besançon > Thonon-les-Bains)
15ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Circuito del Montjuïc, cronometro)
20ª tappa Tour de France (Bordeaux > Libourne)
Classifica generale Tour de France
Gran Premio Martini (cronometro)
Grand Prix des Nations (cronometro)
La Roue d'Or - Daumesnil
  • 1958 (Helyett, otto vittorie)
Grand Prix des Nations (cronometro)
5ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Uzès > Vergèze, cronometro)
4ª tappa Quatre Jours de Dunkerque (Dunkerque > Dunkerque, cronometro)
Classifica generale Quatre Jours de Dunkerque
La Roue d'Or - Daumesnil
Classifica generale Grand Prix Marvan
Gran Premio Martini (cronometro)
Gran Premio Campari - Lugano (cronometro)
  • 1959 (Helyett, sette vittorie)
5ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Uzès > Vergèze, cronometro)
4ª tappa Quatre Jours de Dunkerque (Dunkerque, cronometro)
Classifica generale Quatre Jours de Dunkerque
2ª tappa Giro d'Italia (Salsomaggiore Terme, cronometro)
19ª tappa Giro d'Italia (Torino > Susa, cronometro)
Gran Premio Martini (cronometro)
Gran Premio Campari - Lugano (cronometro)
  • 1960 (Helyett, sei vittorie)
4ª tappa, 2ª semitappa Tour de Romandie (Morges > Nyon, cronometro)
9ª tappa, 2ª semitappa Giro d'Italia (Carrara > Cave di Carrara, cronometro)
14ª tappa Giro d'Italia (Seregno > Lecco, cronometro)
Classifica generale Giro d'Italia
Trofeo Tendicollo Universal (cronometro)
Gran Premio Campari - Lugano (cronometro)
  • 1961 (Helyett, undici vittorie)
6ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Beaucaire > Vergèze, cronometro)
Classifica generale Parigi-Nizza
Critérium National de la Route (cronometro)
Trofeo Tendicollo Universal (cronometro)
2ª tappa, 2ª semitappa Tour de Romandie (Bulle > Friburgo, cronometro)
9ª tappa Giro d'Italia (Castellana Grotte > Bari, cronometro)
1ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Versailles > Versailles, cronometro)
19ª tappa Tour de France (Bergerac > Périgueux, cronometro)
Classifica generale Tour de France
Grand Prix des Nations (cronometro)
Gran Premio Campari - Lugano (cronometro)
  • 1962 (Saint-Raphaël, cinque vittorie)
3ª tappa Tour du Var (Fréjus > Saint-Raphaël)
8ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Luçon > La Rochelle, cronometro)
20ª tappa Tour de France (Bourgoin > Lione, cronometro)
Classifica generale Tour de France
Trofeo Baracchi (cronometro, con Rudi Altig)
  • 1963 (Saint-Raphaël, quattordici vittorie)
6ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Montpellier > Vergèze, cronometro)
Classifica generale Parigi-Nizza
2ª tappa, 2ª semitappa Critérium National de la Route (Montlhéry > Montlhéry, cronometro)
Classifica generale Critérium National de la Route
3ª tappa Tour du Var (Fréjus > Saint-Tropez)
1ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a España (Mieres > Gijón, cronometro)
Classifica generale Vuelta a España
6ª tappa, 1ª semitappa Critérium du Dauphiné Libéré (Avignone > Bollène, cronometro)
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
6ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Angers, cronometro)
10ª tappa Tour de France (Pau > Bagnères de Bigorre)
17ª tappa Tour de France (Val d'Isère > Chamonix)
19ª tappa Tour de France (Arbois > Besançon, cronometro)
Classifica generale Tour de France
  • 1964 (Saint-Raphaël, nove vittorie)
1ª tappa Critérium National de la Route (Revel > Revel)
Gand-Wevelgem
5ª tappa Giro d'Italia (Baganzola > Busseto, cronometro)
Classifica generale Giro d'Italia
9ª tappa Tour de France (Briançon > Monaco)
10ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Hyères > Tolone, cronometro)
17ª tappa Tour de France (Peyrehorade > Bayonne, cronometro)
22ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Versailles > Parigi, cronometro)
Classifica generale Tour de France
  • 1965 (Ford France, quindici vittorie)
6ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Pont-Saint-Esprit > Bagnols-sur-Cèze, cronometro)
Classifica generale Parigi-Nizza
2ª tappa, 2ª semitappa Critérium National de la Route (Revel > Revel, cronometro)
Classifica generale Critérium National de la Route
Le Mont Faron (cronometro)
3ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Saint-Étienne > Oyonnax)
5ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Thonon-les-Bains > Chambéry)
7ª tappa, 2ª semitappa Critérium du Dauphiné Libéré (Saint-Marcellin > Romans-sur-Isère, cronometro)
Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré
Gran Premio di Castrocaro Terme (cronometro)
Bordeaux-Parigi
Manx Premier Trophy
Grand Prix des Nations (cronometro)
Trofeo Baracchi (cronometro, con Jean Stablinski)
Gran Premio Cynar - Lugano (cronometro)
  • 1966 (Ford France, sei vittorie)
Classifica generale Giro di Sardegna
8ª tappa Parigi-Nizza (Antibes > Nizza)
Classifica generale Parigi-Nizza
Liegi-Bastogne-Liegi
6ª tappa, 2ª semitappa Volta Ciclista a Catalunya (Sant Feliu de Llobregat > Lloret de Mar, cronometro)
Grand Prix des Nations (cronometro)
  • 1967 (Bic, quattro vittorie)
Critérium National de la Route (cronometro)
Circuit de la Forêt de la Joux
7ª tappa, 2ª semitappa Volta Ciclista a Catalunya (Figueres > Estarlit)
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
  • 1968 (Bic, tre vittorie)
Gran Prix du Petit Varois
Trofeo Baracchi (cronometro, con Felice Gimondi)
Maël-Pestivien
  • 1969 (Bic, una vittoria)
Classifica generale Vuelta al País Vasco

Altri successi

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Pont-Audemer
Grand Prix Maurice Latour
Classifica generale Maillot des As
Trophée Gentil
Plonéour-Lanvern (Criterium)
Brasschaat (Criterium)
Critérium des Boulevards
Bol d'or des Monédières/Tulle (Criterium)
Critérium di Frejus
Critérium di Rouen
  • 1956 (Bianchi & Helyett)
Circuit du Trégor
Critérium di Bellagarde
Sallanches (Criterium)
Nantua (Criterium)
Chateau-Chinon-Ville (Criterium)
Circuito di Rouen-les Essarts (Criterium)
  • 1957 (Bianchi & Helyett)
Algeri (Criterium)
Huy (Criterium)
Langon (Criterium)
Decize (Criterium)
Grand Prix de Rousies
Criterium di Villareal
Chateau-Chinon-Ville (Criterium)
2ª tappa GP Marvan (Aalst, cronosquadre)
Critérium des As
Trofeo Longines (cronosquadre)
Yvetot (Criterium)
Saint-Servan (Criterium)
GP Ouagadougou (Criterium)
Évreux (Criterium)
Critérium des As
Les Avenières (Criterium)
Romans-sur-Isère (Criterium)
Sallanches (Criterium)
Trophée Gentil
Chateau-Chinon-Ville (Criterium)
2ª tappa Criterium di Caen
Classifica generale Criterium di Caen
Annemasse (Criterium)
Moulins-Engilbert (Criterium)
Tolone (Criterium)
Challenge Pernod
  • 1962 (Saint-Raphaël)
Bol d'or des Monédières/Tulle (Criterium)
Ronde Mayennaise (Criterium)
Quimper (Criterium)
Vichy (Criterium)
Vienne (Criterium)
5ª tappa Vuelta a España (Benidorm, cronosquadre)
Circuit de l'Aulne (Criterium)
  • 1963 (Saint-Raphaël)
Circuit d'Auvergne (Criterium)
Critérium des As
Ferrière-la-Grande (Criterium)
Sallanches (Criterium)
Trophée Gentil
Criterium di Oradour-sur-Glane
Criterium di Quillan
Chateau-Chinon-Ville (Criterium)
Bussières (Criterium)
Challenge Pernod
  • 1964 (Saint-Raphaël)
Évreux (Criterium)
Alençon (Criterium)
Commentry (Criterium)
Graignes (Criterium)
La Châtaigneraie (Criterium)
Oradour-sur-Glane (Criterium)
Quiberon (Criterium)
Saussignac (Criterium)
Criterium di Bain-de-Bretagne
Criterium di Castillon-la-Bataille
Arras (Criterium)
Châteaugiron (Criterium)
Challenge Sedis (Criterium)
Critérium des As
Gouesnou (Criterium)
La Limouzinière (Criterium)
Meaux (Criterium)
G.P. de Saint-Hilaire-du-Harcouët/Circuit Moulin de Virey (Criterium)
Criterium di Saint-Hilaire-les-Places
Criterium di Soissons
Criterium di Vichy
Prix Martini
Challenge Pernod
Boulogne-sur-Mer (Criterium)
La Limouzinière (Criterium)
Miramas (Criterium)
Pléaux (Criterium)
G.P. de Saint-Hilaire-du-Harcouët/Circuit Moulin de Virey (Criterium)
Challenge Pernod
Auxerre (Criterium)
Censeau (Criterium)
Brette-les-Pins (Criterium)
Flers-de-l'Orne (Criterium)
Ronde d'Aix-en-Provence (Criterium)
La Rochelle (Criterium)
Circuit des genêts verts (Criterium)
Prix du Pays de Montbéliard Agglomeration
Saint-Claud (Criterium)
Soissons (Criterium)
Prix de la Libération (Criterium)
Périers (Criterium)
Circuit de l'Aulne (Criterium)
Bourg (Criterium)
Bourg-en-Bresse (Criterium)
Châteaugiron (Criterium)
Route Bretonne (Criterium)
Londinières (Criterium)
Rouen (Criterium)
Saint-Just (Criterium)
Saint-Thomas-de-Cônac (Criterium)
Sarreguemines (Criterium)
Criterium di La Gacilly
Vayrac (Criterium)
Curac (Criterium)
La Clayette (Criterium)
Flers-de-l'Orne (Criterium)
Campionati francesi, Inseguimento individuale
Record dell'ora (46,159 km)
Campionati francesi, Inseguimento individuale
Sei giorni di Parigi (con André Darrigade e Ferdinando Terruzzi)
Sei giorni di Parigi (con André Darrigade e Ferdinando Terruzzi)
1959: 2º
1960: vincitore
1961: 2º
1964: vincitore
1966: 3º
1967: 3º
1957: vincitore
1958: ritirato (23ª tappa)
1959: 3º
1961: vincitore
1962: vincitore
1963: vincitore
1964: vincitore
1966: ritirato (19ª tappa)
1962: ritirato (17ª tappa)
1963: vincitore

Classiche monumento

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1956: 12º
1957: 17º
1958: 10º
1960: 23º
1961: ritirato
1963: ritirato
1954: 53º
1955: 15º
1956: 31º
1957: 25º
1958: 14º
1959: 24º
1960: 8º
1961: 60º
1962: 31º
1964: ritirato
1965: 16º
1967: ritirato
1964: ritirato
1966: vincitore
1968: 4º
1957: 23º
1958: 12º
1959: 21º
1960: 34º
1961: 17º
1965: 8º
1966: 4º

Competizioni mondiali

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Competizioni europee

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Germania 1962 - Omnium endurance: 6°

Riconoscimenti

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  • Trophée Edmond Gentil nel 1953, 1969 e 1963
  • Medaglia d'oro dell'Accademia dello Sport nel 1957
  • Super Prestige Pernod International nel 1961, 1963, 1965 e 1966
  • Sportivo internazionale della BBC nel 1963
  • Campione di Francia de L'Equipe nel 1963
  • Premio Henry Deutsch de la Meurthe dell'Accademia dello Sport nel 1963
  • Inserito tra le Gloires du cyclisme
  • Inserito nel Gloire du Sport
  • Inserito nella Top 25 della Cycling Hall of Fame
  1. (FR) Palmarès de Jacques Anquetil (Fra), su memoire-du-cyclisme.eu, www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 9 maggio 2015.
  2. (FR) Palmarès de Jacques Anquetil (Fra), su memoire-du-cyclisme.eu, www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 21 maggio 2015.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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