Salsomaggiore Terme

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Salsomaggiore Terme
comune
Salsomaggiore Terme – Stemma Salsomaggiore Terme – Bandiera
Salsomaggiore Terme – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Amministrazione
Sindaco Filippo Fritelli (PD) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 44°49′N 9°59′E / 44.816667°N 9.983333°E44.816667; 9.983333 (Salsomaggiore Terme)Coordinate: 44°49′N 9°59′E / 44.816667°N 9.983333°E44.816667; 9.983333 (Salsomaggiore Terme)
Altitudine 157 m s.l.m.
Superficie 81,5 km²
Abitanti 20 051[1] (31-12-2010)
Densità 246,02 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Alseno (PC), Fidenza, Medesano, Pellegrino Parmense, Vernasca (PC)
Altre informazioni
Cod. postale 43039
Prefisso 0524
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034032
Cod. catastale H720
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti salsési
Patrono san Vitale
Giorno festivo 28 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Salsomaggiore Terme
Salsomaggiore Terme
Posizione del comune di Salsomaggiore Terme nella provincia di Parma
Posizione del comune di Salsomaggiore Terme nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Salsomaggiore Terme (Sèls[2] in dialetto salsese o Sälsmagiór[3] in dialetto parmigiano) è un comune italiano di 20 051 abitanti[4] in provincia di Parma. Famosa per il turismo termale, rinomata per le acque salsobromoiodiche, già note agli antichi romani e ai celti, ma le cui proprietà curative furono scoperte solo nel 1839 dal medico Lorenzo Berzieri. È sede di un'importante scuola alberghiera. Il paese, posto fra le colline dell'appennino parmense, è collegato al vicino comune di Fidenza grazie ad una ferrovia a binario unico.

Salsomaggiore è anche famoso per la vasta quantità di opere dell'architetto, pittore e scultore liberty Galileo Chini, che decorò le Terme Berzieri e le sale del Palazzo dei Congressi.

Celeberrimo è il concorso di bellezza di Miss Italia, di cui Salsomaggiore ha ospitato le finali di 39 edizioni. È stata sede anche di diverse edizioni della manifestazione analoga Miss Italia nel mondo. Per diversi anni il Campionato Mondiale della Pizza è stato disputato nella città termale, al palazzetto dello sport.

Tra le altre manifestazioni figurano, gli juniores di pallacanestro maschile e juniores femminili di tennis.

Salsomaggiore Terme è inoltre la prima città termale italiana sede di un WTC (World trade center); nel maggio 2008 infatti la casa madre WTCA di New York ha concesso al comune di Salsomaggiore Terme e Tabiano la licenza di WTC Salsomaggiore, valida in esclusiva anche per le province di Parma e Piacenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia dello sviluppo termale di Salsomaggiore è legata, fra le altre, alla figura di Luigi Corazza. Questi, nato a Parma il 16 marzo 1847, si stabilì nella cittadina emiliana dove avviò la perforazione e la costruzione del primo acquedotto d'acqua dolce locale, chiamato "Re dei Ruscelli", originaria fonte per l'industria termale e alberghiera della zona. Nel 1888 Corazza costruì, su progetto dell'ing. Alberto Corradi,[5] la tranvia a vapore per Borgo San Donnino[6][7][8].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Lapidi commemorative nel palazzo del municipio
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Salsomaggiore Terme offrì un notevole contributo alla lotta di liberazione e la popolazione, per buona parte, fu coinvolta in vari episodi di lotta armata; in particolare, si distinsero i componenti del Battaglione Forni della 31ª Brigata Garibaldi. Per la continuità nell'azione armata, il numero dei caduti, dei feriti, dei civili deceduti e in particolare dei numerosi decorati al Valor Militare, Salsomaggiore Terme merita la riconoscenza della Patria.»
— Salsomaggiore Terme -

Società[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Salsomaggiore presenta caratteristiche territoriali antropologiche determinate soprattutto dalla particolare vocazione economica del territorio. Le attività legate al termalismo costituiscono la base socio-economica della città. Conseguentemente si registra una preponderanza del terziario generico e di qualità, integrato con le attività alberghiere. L'attività artigianale risulta fortemente radicata sul territorio. I terreni che circondano la città donano una base fertile per l'attività agricola, ormai storica.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Anno Residenti Variazione
2001 17.905
2002 18.083 + 0,99%
2003 18.477 + 2,17%
2004 18.728 + 1,35%
2005 18.956 + 1,21%
2006 19.099 + 0,75%
2007 19.372 + 1,42%
2008 19.554 + 0,93%
2009 19.613 + 0,30%
2010 19.498 - 0,58%
2011 19.505 + 0,03%
2012 19.735 + 1,17%
2013 19.735 + 0,00%

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 2.405, ovvero il 12,0% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[10]:

  1. Albania, 456
  2. Romania, 377
  3. Moldavia, 148
  4. Macedonia, 143
  5. Ucraina, 46
  6. Polonia, 45
  7. Kosovo, 42

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione maggiormente praticata a Salsomaggiore Terme è il cattolicesimo; il comune rientra nel vicariato di Salsomaggiore Terme facente parte della diocesi di Fidenza.[11]

Il territorio comunale è suddiviso in 12 parrocchie:

Numerose congregazioni posseggono comunità a Salsomaggiore: le Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato, le Suore Ancelle del Santuario, le Suore Salesiane dei Sacri Cuori, le Figlie di Sant'Anna.

È presente anche Fudenji, un monastero buddhista Zen.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Tabiano Castello
Castello di Scipione
  • Castello di Tabiano. Antichissimo maniero edificato probabilmente dalla famiglia Pallavicino fra il X e l'XI secolo, sui resti dell'insediamento romano di "Tablanus", fu ricostruito nel 1153 e più volte ampliato nei secoli seguenti; appartenne alla nobile stirpe ed ai suoi discendenti quasi ininterrottamente fino al 1882, quando fu acquistato da Giacomo e Rosa Corazza, che lo trasformarono in dimora signorile; dai primi anni del XXI secolo il castello ed il borgo medievale di Tabiano Castello sono stati adibiti ad albergo diffuso con annessa azienda agricola.[20]
  • Castello di Scipione. Grande castello medievale innalzato da Adalberto Pallavicino nel 1025 sui resti di una villa romana appartenuta forse al console Gneo Cornelio Scipione Calvo, fu ricostruito nel 1447 e trasformato nel XVI secolo in dimora nobiliare; appartenne ai marchesi Pallavicino ed ai loro discendenti fino alla prima guerra mondiale, quando fu donato all'Opera Nazionale Orfani di Guerra;[21] nel 1969 fu acquistato dal conte von Holstein, per la moglie Maria Luisa Pallavicino, discendente degli antichi proprietari.[22]
  • Castello di Bargone. Antichissimo maniero edificato verso la fine del X secolo da parte dell'episcopato parmense, fu conteso per secoli da parmigiani e piacentini; distrutto e ricostruito in più occasioni, appartenne con alcune interruzioni alla famiglia Pallavicino dal 1360 al 1587, quando fu conquistato dai duchi di Parma, che lo alienarono nel 1650 al marchese Felice Mari di Genova; trasformato in palazzo nobiliare e decorato in più riprese dalle varie famiglie che ne divennero proprietarie nei secoli seguenti, alla fine del XIX secolo fu acquistato da Carlo Ferioli, i cui discendenti ne sono ancora in possesso.[23]
  • Castello di Contignaco. Fortezza innalzata nella prima metà dell'XI secolo da Adalberto Pallavicino, nel 1315 fu conquistata dagli Aldighieri di Parma, che la mantennero fino al 1537; appartenuta in seguito agli Sforza Pallavicino, ai Terzi di Sissa, ai Ponticelli ed a varie altre famiglie, fu più volte ricostruita; trasformata in azienda agricola specializzata nella produzione di vini, oggi appartiene alle famiglie Vicini e Romanini.[24]
  • Castello di Gallinella. Antico castello non più esistente edificato nell'XI secolo dai Pallavicino di fronte al castello di Contignaco, nei secoli seguenti fu conteso da varie famiglie, fino alla completa demolizione fra il XIX ed il XX secolo; oggi ne rimangono solo poche modestissime tracce.[25]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Terme Berzieri
Galleria Warowland
Casa Romagnosi
Stazione ferroviaria
  • Terme Berzieri. Monumentale edificio termale realizzato fra il 1914 ed il 1923 su progetto degli architetti Ugo Giusti e Giulio Bernardini e dello scultore e pittore Galileo Chini, costituisce un esempio unico di Art Déco termale, caratterizzato da una straordinaria ricchezza decorativa degli esterni e degli interni, di ispirazione contemporaneamente déco, liberty ed orientale.[26]
  • Grand Hotel des Thermes, oggi Palazzo dei Congressi. Lussuoso albergo liberty edificato nel 1898 dall'architetto Luigi Broggi, fu ampliato e decorato in stile déco fra il 1924 ed il 1927 dall'architetto Ugo Giusti e dall'artista Galileo Chini; acquistato dal Comune di Salsomaggiore nel 1966, fu trasformato in Palazzo dei Congressi, grazie anche alla costruzione nel 1988 dell'Auditorium Europa sul retro dell'edificio. Di particolare pregio risultano la Taverna Rossa, il Loggiato, la Sala del Lampadario e soprattutto il Salone Moresco, che mescolano tratti moreschi e cinesi, oltre alla Sala delle Cariatidi, di impronta contemporaneamente liberty e giapponese.[27]
  • Galleria Warowland. Piccola palazzina edificata in stile neomedievale lombardo nel 1914 dall'architetto Orsino Bongi, ospitò per alcuni anni la galleria d'arte antica "Warowland" del conte Ladislao Tyszkiewicz, ma nel 1919 fu alienata quale residenza privata ed in seguito espropriata dal Demanio; oggi vi hanno sede l'ufficio Informazioni Turistiche e l'Assessorato al Turismo con i relativi uffici tecnici.[28]
  • Grand Hotel Regina. Elegante albergo liberty edificato nel 1911 su progetto dell'architetto Giuseppe Pantaleone Boni, fu ampliato intorno al 1920 con la costruzione della palazzina sul retro che ospita la sala da pranzo; ricco di decorazioni e fregi, presenta una facciata monumentale che si innalza sul centrale largo Roma; di particolare pregio risultano i ferri battuti disegnati dall'artista Alessandro Mazzucotelli.[29]
  • Palazzo Comunale. Municipio innalzato nella seconda metà del XIV secolo, fu completamente trasformato nelle eleganti forme attuali fra il XVIII ed il XIX secolo.[30]
  • Casa Romagnosi. Palazzo edificato originariamente nel XVI secolo, fu ristrutturato in stile liberty all'inizio del XX secolo e trasformato in albergo; nel 1761 vi nacque l'insigne filosofo e giurista Gian Domenico Romagnosi.[31]
  • Terme Luigi Zoja. Grande edificio termale edificato fra il 1963 ed il 1970, fu progettato dagli architetti Franco Albini e Franca Helg; sviluppato su un'articolata pianta a tre ali, è caratterizzato dall'ampia scala elicoidale interna.[32]
  • Poggio Diana. Complesso ricreativo innalzato fra il 1928 e il 1929 su progetto dell'architetto Mario Bacciocchi, era originariamente costituito da un ristorante in stile nordico con decorazioni interne di Galileo Chini, varie terrazze, una piscina, un campo di tiro a volo, un teatro all'aperto ed alcuni campi da tennis e di bocce; in posizione collinare, all'interno di un ampio parco, è ancora caratterizzato dalla monumentale fontana in stile neoclassico; modificato a partire dal 1960, è oggi chiuso al pubblico.[33]
  • Stazione ferroviaria. Fermata terminale costruita in stile déco nel 1937 su progetto dell'ingegner Cervi, è caratterizzata dall'ampia volta a botte di copertura e dalle grandi vetrate ad arco, presenti sulle facciate opposte d'ingresso e lato binari.[34]

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Strade e parchi[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La città è spesso sede di manifestazioni teatrali e musicali, mostre e iniziative culturali. "Strumento" culturale è l'edificio termale "Lorenzo Berzieri", autentico gioiello liberty e déco.[42] Salsomaggiore, dopo aver raggiunto l'apice della sua fama durante la Belle époque e negli anni fra le due guerre, si trova attualmente in una crisi del termalismo.

La Biblioteca Comunale è chiamata "Gian Domenico Romagnosi". L'iscrizione presso la biblioteca Romagnosi permette di accedere ai servizi bibliotecari di tutte le biblioteche di Parma e provincia che aderiscono al Polo Bibliotecario Parmense. L'emeroteca comunale, ubicata all'interno della biblioteca, è accessibile agli utenti abituali, ai turisti e ai visitatori occasionali. Il servizio offre la possibilità di consultare circa una quarantina di giornali nazionali suddivisi tra quotidiani e riviste di vario genere: sport, cucina, attualità, viaggi, giardinaggio ecc. L'ingresso alla emeroteca è gratuito.

Persone legate a Salsomaggiore Terme[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Centri televisivi[modifica | modifica wikitesto]

La sola emittente televisiva della città è Tv Salso, i cui studi sono situati nel centro di Salsomaggiore Terme. Essa produce anche programmi propri.

Il quotidiano più diffuso è la Gazzetta di Parma, che ogni giorno dedica una pagina a Salsomaggiore Terme.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

L'unica radio presente a Salsomaggiore Terme è Radio Monte Kanate, nata a luglio del 1976. Vanta il primato di essere la prima radio italiana ad andare in stereofonia[senza fonte]. La sede è situata in via Contignaco 78 a Salsomaggiore Terme, mentre le antenne di trasmissione sono situate sul monte Canate alto 846 metri.

Impianti di radiodiffusione a monte Canate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Radiazione elettromagnetica § Protezione da campi elettromagnetici a radiofrequenze e microonde.

Da vari anni il monte Canate ospita alcune decine di impianti per la radiodiffusione circolare di interesse nazionale. Dal 2006 è stato istituito un sistema fisso di telerilevamento allo scopo di determinare l'entità delle radiazioni elettromagnetiche sulle persone esposte[43] le cui rilevazioni sono pubblicate sul sito dell'A.R.P.A.[44].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Salsomaggiore Terme è collegata a Nord con Fidenza per mezzo della Strada provinciale 359, ex Strada statale 9bis, che si innesta sulla Strada statale 9 Via Emilia. La strada provinciale prosegue verso Sud sul tracciato della ex SS 359 di Salsomaggiore e di Bardi.

Sull'Autostrada A1, nel tratto tra Milano e Bologna, l'uscita per Salsomaggiore Terme è quella denominata Fidenza-Salsomaggiore Terme.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Salsomaggiore Terme è raggiunta dalla ferrovia Fidenza-Salsomaggiore Terme, inaugurata nel 1937 in sostituzione della precedente tranvia Borgo San Donnino-Salsomaggiore, che risaliva al 1890.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

A Salsomaggiore esiste una rete di trasporto pubblico urbano con alcune linee di autobus, oltre ai servizi taxi. Fra il 1899 e il 1912 fu in servizio la cosiddetta funicolare Ferretti per il collegamento della Villa Paradiso, posta alla sommità del monte Cucco.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La città, con le sue numerose attrezzature, ospita ogni anno molte manifestazioni sportive di genere e di livello diversi, dai campionati locali fino a quelli internazionali. Ad organizzare tali eventi sono le associazioni sportive dilettantistiche di Salsomaggiore in collaborazione con le Federazioni Nazionali.

Manifestazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

Giro d'Italia: arrivi di tappa a Salsomaggiore.

Sport di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Calcio
  • A.S.D. Salsomaggiore Calcio
Società sportiva dilettantistica nata nel 1931. Milita nel girone A dell'Eccellenza Emilia-Romagna. L'organico complessivo ammonta a circa 300 atleti su 3 impianti (Centro comunale "Francani" di Salsomaggiore, "Gaetano Scirea" di Tabiano Terme, centro sportivo "La Bertanella" di Salsomaggiore).
  • F.C. Scipione
  • G.S. combi Salso A.S.D.
  • G.S.D. Amatori Tabiano
  • U.S. Condor Salso
  • Amatori Contignaco 2001
Calcio a 5
  • A.S.D. Salsosport
  • Arcadia O.M.T.I. - F.C.
  • Gelateria 900 C.S.I.
  • Real Gigioni
  • Terzo Tempo
Ciclismo

ASD G.S. Camping Arizona , FCI

  • A.S.D. Ciclistica Salsese
Basket
  • A.S.D. Basket Salso
Pallavolo
  • Polisportiva Dilettantistica Salsotabiano 2000
Rugby a 15
  • A.S.D. Rugby I.C. di Salsomaggiore

Sport individuali[modifica | modifica wikitesto]

Ginnastica artistica
  • Ginnastica Artistica Salso
Golf
  • Salsomaggiore Golf & Thermae
Bowling
  • Salso Mirò - Serie A campionato Emilia Bowling League (EBL).
Freccette
  • Dragon Dart Club
Pattinaggio
  • Salso Roller
società di pattinaggio artistico a rotelle, iscritta presso la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio e l'UISP.

Altre associazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • S.D.P.Salsese - Centro Educativo Sant'Anna
fondata negli anni '60 è di ispirazione pastorale cristiana. Nel 1971 si è iscritta presso la Federazione Italiana Pallacanestro, la Federazione Italiana Pallavolo e la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, partecipando ai vari campionati di categoria con risultati a livello provinciale, regionale e nazionale. Oggi si pratica anche Karate e danza moderna.
  • Salsogym
nata negli anni novanta si occupa di corsi per i bambini (Psicomotricità, Danza moderna, Hip hop) a corsi per adulti (Tonificazione, G.A.G, Spinning, Step, Kick boxing, Boxe) fino a corsi per recupero funzionale (Ginnastica correttiva e riabilitazione motoria).

Folklore[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Elementi della cucina locale[modifica | modifica wikitesto]

  • Fondamento della cucina salsese sono i primi piatti: tagliatelle, lasagne, anolini, tortelli. Tra questi, i più importanti sono gli anolini (dal latino anulus = anello). Leggenda vuole che l'anolino sia nato dalla fantasia di un oste che, spiando dal buco di una serratura di una camera, vide l'ombelico di una bella viandante e ne volle riprodurre, in pasta e ripieno, le leggiadre fattezze.
  • Esiste anche una grande varietà di secondi a base di carne: stracotto di manzo, il bollito misto e il cappello del prete, la famosa punta di vitello dissossata, aperta a sacco e farcita con parmigiano, pangrattato, uova ecc. e la "Rosa di Parma", ottenuta dal filetto di manzo farcito con fette di prosciutto crudo e scaglie di parmigiano.
  • Contorni a base di funghi, specialmente di porcini. Altri funghi utilizzati sono i funghi di "San Giorgio", chiamati volgarmente Spinaroli.
  • I dolci tradizionali: torte di frutta, di mandorle, di castagne e di ricotta e le frittelle di Carnevale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1946 Emerenzio Davalli  ? Sindaco
1946 1951 Fausto Negri  ? Sindaco
1951 1961 Giuliano Bottoni  ? Sindaco
1961 1979 Arrigo Porcellini Partito Socialista Italiano Sindaco
1979 1980 Adriano Polonelli Partito Socialista Italiano Sindaco
1980 Anna Mainardi Partito Comunista Italiano Sindaco
1980 1987 Adriano Polonelli Partito Socialista Italiano Sindaco
9 ottobre 1987 12 luglio 1990 Giorgio Coperchini Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [45]
19 luglio 1990 24 aprile 1995 Lino Gilioli Partito Comunista Italiano -
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [45]
8 maggio 1995 28 giugno 2004 Adriano Grolli Partito Democratico della Sinistra -
Democratici di Sinistra
Sindaco
28 giugno 2004 16 febbraio 2006 Giuseppe Franchi UDC Sindaco
16 febbraio 2006 30 maggio 2006 Francesco Vinci Comm. Pref.
30 maggio 2006 31 maggio 2011 Massimo Tedeschi Democratici di Sinistra -
Partito Democratico
Sindaco
31 maggio 2011 13 settembre 2012 Giovanni Carancini Lega Nord Sindaco
13 settembre 2012 11 giugno 2013 Paolo De Biagi Comm. Pref.
11 giugno 2013 in carica Filippo Fritelli PD Lista Sinistra per Frittelli Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Banzola, Bargone, Cangelasio, Cangelasio Ceriati, Cangelasio Portico, Campore, Cento Pozzi, Contignaco, Costa, Costamarenga, Fornacchia, Gorzano, I Passeri, Longone-Colombaia, Montauro, Pie' di Via, Pieve di Cusignano,Ponteghiara, Rossi, Salsominore, San Nicomede, San Rocchino, San Vittore, Scipione Castello, Scipione Passeri, Scipione Ponte, Spumarina, Tabiano Terme, Tabiano Castello, Tosini, Vascelli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 566.
  3. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  4. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013
  5. ^ Archivio Agostino Berenini, Comune di Parma, Busta 11, f.4.
  6. ^ D. Soresina, Enciclopedia diocesana fidentina, 1961, pp. 118-122
  7. ^ Rossana Bossaglia, Maurizia Bonatti Bacchini, Tra Liberty e Déco: Salsomaggiore, 1986, p. 156.
  8. ^ Informazioni tratte da Parma e la sua storia, URL visitato nell'agosto 2013
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 15 novembre 2012.
  11. ^ Sito della Chiesa di Fidenza, diocesifidenza.it. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  12. ^ Pieve di San Giovanni Battista a Contignaco, romanico-emiliaromagna.com. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  13. ^ San Nicomede, Chiesa di San Nicomede, cattedrale.parma.it. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  14. ^ Chiesa di San Vitale (Duomo), portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  15. ^ Chiesa di San Bartolomeo, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  16. ^ Chiesa di Sant'Antonio, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  17. ^ Chiesa di Salsominore, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  18. ^ Chiesa di Bargone, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  19. ^ Chiesa di S.S. Gervasio e Protasio, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  20. ^ Un po' di storia a proposito del Castello di Tabiano, tabianoedintorni.it. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  21. ^ Le origini, castellodiscipione.it. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  22. ^ Un castello ancora abitato dalla famiglia, castellodiscipione.it. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  23. ^ Bargone, geo.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 29 dicembre 2015.
  24. ^ Il Castello di Contignaco, lnx.castellodicontignaco.it. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  25. ^ Castello di Gallinella, vecchiasalso.altervista.org. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  26. ^ Edificio Liberty - Terme Lorenzo Berzieri, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  27. ^ La storia, eventi.parma.it. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  28. ^ Edificio Storico - Galleria Warowland, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 23 dicembre 2015.
  29. ^ Leonardo Lupini, Regina, vecchiasalso.altervista.org. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  30. ^ Municipio di Salsomaggiore Terme, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  31. ^ a b Via Romagnosi e Viale Romagnosi, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  32. ^ Terme Luigi Zoja, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  33. ^ Edificio Storico - Poggio Diana, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  34. ^ Edificio Storico - Stazione Ferroviaria, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  35. ^ Opera Artistica - Gabbia del Pozzo Scotti, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  36. ^ Monumento a Gian Domenico Romagnosi, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  37. ^ Monumento al Fante, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  38. ^ Piazzale Lorenzo Berzieri, comune.salsomaggiore-terme.pr.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  39. ^ Piazza Libertà, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  40. ^ Scalinata Berardinelli, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  41. ^ Giardini Urbani Storici - Parco Mazzini, portalesalsomaggiore.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  42. ^ Terme Berzieri - Salsomaggiore, allitalianart.com. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  43. ^ Provincia di Parma, Servizi e uffici, controlli
  44. ^ ARPA: monitoraggio in continuo delle radiazioni elettromagnetiche nella provincia di Parma.
  45. ^ a b http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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