Padola

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo torrente, vedi Padola (torrente).
Padola
frazione
Padola – Veduta
Panorama di Padola, dominata dal Gruppo del Popera.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Belluno-Stemma.png Belluno
ComuneComelico Superiore-Stemma.png Comelico Superiore
Territorio
Coordinate46°35′25″N 12°30′55″E / 46.590278°N 12.515278°E46.590278; 12.515278 (Padola)
Altitudine1 215 m s.l.m.
Abitanti961[1]
Altre informazioni
Cod. postale32040
Prefisso0435
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantipadolesi
Patronosan Luca Evangelista
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Padola
Padola

Padola (IPA: 'padola) è una frazione del comune di Comelico Superiore, in provincia di Belluno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta dell'ultimo paese del Veneto andando verso nord, in quanto confina con l'Alto Adige e l'Austria. Si distende su una piccola conca.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel cuore del Cadore, Padola rappresenta un'importante stazione turistica, sia estiva che invernale; il maggior polo di attrazione in questo senso è la località Val Grande. Più recente è la vocazione a stazione termale (chiusa da anni), grazie alla presenza di una sorgente di acque solforose.

Al centro del paese sorge la chiesa parrocchiale di San Luca Evangelista, costruita nel XIX secolo su progetto di Giuseppe Segusini.

Presso la ex scuola elementare è ospitato il Museo della Cultura Alpina Ladina del Comelico, curato da Gilberto De Martin; con numerosi oggetti della vita quotidiana e di antichi mestieri, esso rappresenta le antiche usanze, anche con diversi plastici di ambienti rurali.

È visitabile anche l'antica stua (costruita nel 1521, ricostruita nel 1819, recentemente restaurata): una chiusa che raccoglieva i tronchi tagliati per immetterli, attraverso il torrente Padola, nel fiume Piave, fornendo così il legname a Venezia.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia, reperibile nel sito della CEI.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Italo Zandonella Callegher, Dolomiti della Val Comelico e Sappada, Bolzano, Athesia, 1991.
  • Marta Mazza, Comelico e Sappada, Belluno-Venezia, Regione Veneto, 2004.
  • Carlo Tagliavini, Il dialetto del Comelico. Nuovi contributi alla conoscenza del dialetto del Comelico, [s.l.], Comunità montana del Comelico e Sappada, 1988.
  • Elia De Lorenzo Tobolo, Dizionario del dialetto ladino di Comelico Superiore, Bologna, Tamari, 1977.

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