Filippo Ganna

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Filippo Ganna
UCI Track World Championships 2020 124 (cropped).jpg
Filippo Ganna ai campionati del mondo su pista 2020
Nazionalità Italia Italia
Altezza 193 cm
Peso 83 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Squadra Ineos
Record
Inseg. ind. 4'01"934 Record europeo (2020)
Inseg. a sq. 3'42"032 Record mondiale (2021)
Carriera
Giovanili
2009-2012Pedale Ossolano
2013Castanese Verbania
2014Aspirat. Otelli-Castanese
Squadre di club
2015Viris Vigevano
2015Lamprestagista
2016Team Colpack
2017-2018UAE Emirates
2019Sky
2019-Ineos
Nazionale
2016-Italia Italiapista
2017-Italia Italiastrada
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Tokyo 2020 Ins. a sq.
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Bronzo Yorkshire 2019 Crono
Oro Imola 2020 Crono
Oro Fiandre 2021 Crono
Bronzo Fiandre 2021 Staffetta
Argento Wollongong 2022 Staffetta
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Oro Londra 2016 Ins. ind.
Bronzo Hong Kong 2017 Ins. a sq.
Argento Hong Kong 2017 Ins. ind.
Bronzo Apeldoorn 2018 Ins. a sq.
Oro Apeldoorn 2018 Ins. ind.
Oro Pruszkow 2019 Ins. ind.
Bronzo Berlino 2020 Ins. a sq.
Oro Berlino 2020 Ins. ind.
Oro Roubaix 2021 Ins. a sq.
Bronzo Roubaix 2021 Ins. ind.
Wikiproject Europe (small).svg Europei su strada
Argento Plumelec 2016 Crono U23
Oro Trento 2021 Staffetta
Argento Trento 2021 Crono
Bronzo Monaco 2022 Crono
Wikiproject Europe (small).svg Europei su pista
Argento St-Quentin-en-Yv. 2016 Ins. a sq.
Argento St-Quentin-en-Yv. 2016 Ins. ind.
Argento Berlino 2017 Ins. a sq.
Oro Berlino 2017 Ins. ind.
Oro Glasgow 2018 Ins. a sq.
Argento Apeldoorn 2019 Ins. a sq.
Statistiche aggiornate al 24 agosto 2022

Filippo Ganna (Verbania, 25 luglio 1996) è un ciclista su strada e pistard italiano che corre per il team Ineos Grenadiers.

Professionista su strada dal 2017, soprannominato Top Ganna, è un passista specializzato nelle prove a cronometro. In questa specialità è stato campione nazionale nel 2019, nel 2020 e nel 2022, medaglia di bronzo mondiale nel 2019 e d'oro nel 2020 e nel 2021. Ha inoltre vinto quattro tappe al Giro d'Italia 2020 (tre delle quali a cronometro) e due tappe al Giro d'Italia 2021 (entrambe a cronometro).

Su pista ha vinto la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Tokyo 2020, occasione nella quale ha contribuito a fissare il nuovo record del mondo a 3'42"032. Si è inoltre laureato quattro volte campione del mondo di inseguimento individuale, nel 2016, 2018, 2019 e 2020, specialità nella quale detiene il record europeo con 4'01"934.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Marco Ganna, ex-canoista olimpico ai Giochi di Los Angeles 1984, Filippo è residente a Vignone, sulle alture del Verbano. Ha frequentato l'Istituto Lorenzo Cobianchi.

Il nonno Ambrogio Ganna, di Varese, è quasi concittadino del grande ciclista Luigi Ganna, celebre per aver vinto nel 1909 la prima edizione del Giro d'Italia, anche se non è stata dimostrata una possibile parentela.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Gareggia nella categoria Allievi con il Pedale Ossolano dal 2011 al 2012, ottenendo 20 vittorie, sei al primo anno e quattordici, tra cui il campionato nazionale a cronometro, al secondo[2]. Nel 2013 debutta tra gli Juniores con la Castanese Verbania, diretta da Alberto Donini e Terenzio Baronchelli, cogliendo sei successi, cinque dei quali a cronometro; l'anno dopo vince invece sette gare su strada, fra cui il titolo nazionale contro il tempo e la Chrono des Nations di categoria[2], e il titolo di campione nazionale Juniores di inseguimento individuale.

Nel 2015 fa il suo esordio tra gli Under-23 con la Viris Maserati-Sisal Matchpoint di Vigevano: in stagione si aggiudica tre corse, tra cui la Chrono Champenois a Bethény[2]. Nella seconda parte di stagione gareggia come stagista per la Lampre-Merida, formazione World Tour diretta da Giuseppe Saronni, partecipando anche alla cronometro Under-23 dei campionati del mondo di Richmond.

2016: il titolo mondiale nell'inseguimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, gareggiando con il Team Colpack, si aggiudica il Grand Prix Laguna Poreč, competizione valida per l'UCI Europe Tour.[3] Convocato per i campionati del mondo su pista a Londra stabilisce in qualificazione il nuovo record italiano nell'inseguimento individuale (4'16"127) e riesce poi ad aggiudicarsi il titolo mondiale di specialità superando in finale il tedesco Domenic Weinstein con il tempo di 4'16"141. Nella stessa rassegna iridata conclude quarto nell'inseguimento a squadre con il quartetto della Nazionale. In seguito conquista la Parigi-Roubaix Espoirs, primo italiano a riuscirci nella storia della corsa.[4]

In luglio vince il titolo europeo di inseguimento individuale Under-23 con il tempo di 4'14"165, migliorando ulteriormente il record italiano,[5] e conquista la medaglia d'argento nell'inseguimento a squadre Under-23 stabilendo un altro primato nazionale.[6] In agosto partecipa per la prima volta ai Giochi olimpici, a Rio de Janeiro, ottenendo il sesto posto finale nell'inseguimento a squadre con il quartetto azzurro completato da Simone Consonni, Francesco Lamon e Michele Scartezzini (che sostituisce Liam Bertazzo). In settembre ai campionati europei su strada Under-23 si piazza quindi secondo a cronometro, a 30" del tedesco Lennard Kämna, sulla distanza di 25,4 km[7]; nella prova in linea, con arrivo sullo strappo di Plumelec, si classifica invece sesto nella volata vinta da Aljaksandr Rabušėnka[8].

2017-2018: il debutto da pro e il secondo titolo mondiale nell'inseguimento[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Ganna in azione ai campionati europei su pista 2017.

Passa professionista nel 2017 con la UAE Team Emirates, formazione World Tour emiratina (ex Lampre-Merida). In marzo debutta nelle classiche del Nord, alla Gand-Wevelgem, ma è costretto a ritirarsi a causa di una caduta. Ristabilitosi per i campionati del mondo su pista di Hong Kong, a metà aprile, nella rassegna iridata vince prima il bronzo con il quartetto dell'inseguimento a squadre (completato da Simone Consonni, Francesco Lamon e Liam Bertazzo) e poi la medaglia d'argento nell'inseguimento individuale, battuto in finale dall'australiano Jordan Kerby. Rientrato alle corse su strada in maggio, conclude quinto nella cronometro del Tour of California e poi nono nella prova a cronometro Elite dei campionati europei di Herning. Conclusa la stagione su strada, torna in pista e nei primi giorni di novembre ottiene un importante conferma, vincendo con i compagni della Nazionale la prova inseguimento a squadre della tappa di Coppa del mondo di Pruszków.

Tornato alla strada, nel gennaio 2018 si presenta in ottima forma alla Vuelta a San Juan in Argentina. Dopo essersi classificato quarto sullo strappo finale che caratterizza la seconda tappa, si classifica secondo nella terza frazione, una cronometro individuale di 14,4 km. Grazie a questi piazzamenti veste per la prima volta in carriera la maglia di capoclassifica di una corsa a tappe.[9] Perde la maglia di capoclassifica al termine della quinta tappa, un arrivo in salita, in favore di Gonzalo Najar, retrocedendo al terzo posto della generale:[10] conclude così la corsa al terzo posto della classifica, suo primo podio in una corsa a tappe professionistica, vincendo anche la classifica di miglior giovane.[11]

Poche settimane dopo, ai campionati del mondo su pista di Apeldoorn, conquista il bronzo nell'inseguimento a squadre insieme a Simone Consonni, Francesco Lamon e Liam Bertazzo, realizzando anche il nuovo record italiano.[12][13] Nell'inseguimento individuale conquista quindi il suo secondo titolo mondiale battendo il portoghese Ivo Oliveira e realizzando il nuovo record italiano (4'13"622 nella semifinale, 4'13"607 in finale).[14][15]

Successivamente debutta al Giro delle Fiandre, ritirandosi dopo essere stato a lungo in fuga[16], e alla Parigi-Roubaix che conclude fuori tempo massimo. Dopo aver corso anche il Tour of California, il Tour de Suisse e il BinckBank Tour, il 4 ottobre al Campionato italiano a cronometro si classifica secondo alle spalle di Gianni Moscon.[17]

2019: il terzo iride nell'inseguimento e il bronzo mondiale a cronometro[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Ganna (quinto da sinistra) premiato con l'argento nell'inseguimento a squadre ai campionati europei su pista 2019.

Per la stagione 2019 Ganna si accasa al Team Sky.[18] Ottiene il primo successo da professionista, al debutto con la nuova squadra, imponendosi nella prima tappa del Tour de la Provence, una cronometro individuale di 8,9 km.[19] In marzo si aggiudica il suo terzo titolo mondiale nell'inseguimento individuale, battendo in finale, come già nel 2016, il tedesco Domenic Weinstein.

In giugno partecipa ai campionati nazionali a cronometro, sul tracciato di Bedonia: diventa campione nazionale della specialità, precedendo di 52 centesimi di secondo Alberto Bettiol.[20][21] Ad agosto si aggiudica, sempre a cronometro, la sesta frazione del BinckBank Tour, precedendo il connazionale Edoardo Affini. Il 25 settembre 2019 si aggiudica la medaglia di bronzo nella cronometro individuale al mondiale su strada nello Yorkshire.

2020: il quarto mondiale di inseguimento, il primo mondiale a cronometro e i successi al Giro[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2020 a Berlino si laurea campione del mondo nell'inseguimento individuale per la quarta volta, stabilendo nelle qualificazioni il record del mondo di 4'01"934 (il precedente primato, 4'02"647, fissato in Coppa del mondo nel novembre 2019, già gli apparteneva);[22] nella stessa rassegna iridata è anche medaglia di bronzo dell'inseguimento a squadre.

Filippo Ganna in maglia iridata impegnato in una prova a cronometro del Giro d'Italia 2020.

Il 14 settembre vince la cronometro conclusiva della Tirreno-Adriatico sul tracciato classico di San Benedetto del Tronto con il tempo di 10'42", battendo il record precedente stabilito da Fabian Cancellara che nel 2016 aveva affrontato lo stesso percorso in 11'08".[23] Undici giorni dopo, il 25 settembre, a Imola si laurea campione mondiale a cronometro coprendo i 31,7 km del percorso a quasi 53 km/h di media oraria e battendo il belga Wout Van Aert e lo svizzero Stefan Küng. Diventa così il primo atleta italiano a vincere la medaglia d'oro nella prova a cronometro iridata.[24]

A ottobre prende parte al Giro d'Italia, primo grande Giro in carriera. Durante la "Corsa rosa" si aggiudica la cronometro inaugurale da Monreale a Palermo,[25] la quinta tappa con un arrivo in solitaria a Camigliatello Silano,[26] staccando i compagni di fuga sulla salita finale e precedendo il gruppo maglia rosa di una trentina di secondi, la quattordicesima tappa, la cronometro del prosecco, da Conegliano a Valdobbiadene[27], e infine la cronometro conclusiva di Milano.[28] Il suo bottino finale è di quattro vittorie nel Giro di esordio, diventa inoltre il primo ciclista dal Giro d'Italia 1995 a vincere tutte e tre le cronometro di un singolo Giro. In virtù della vittoria ottenuta nella prima tappa Ganna indossa anche la maglia rosa per due giorni, cedendola in seguito al portoghese João Almeida.[29] In aggiunta, grazie al successo a Camigliatello Silano, indossa anche la maglia azzurra, in quanto leader della classifica scalatori, per quattro frazioni.

Nel mese di novembre, a causa di una positività al coronavirus, è costretto a saltare i campionati europei su pista in programma a Plovdiv, in Bulgaria.[30]

2021: l'oro olimpico e mondiale di inseguimento a squadre e il bis mondiale a cronometro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2021 Ganna fa il suo debutto stagionale su strada in febbraio all'Étoile de Bessèges, aggiudicandosi le ultime due frazioni della corsa, una in linea e una a cronometro.[31] Conquista poi la cronometro dell'UAE Tour, mentre nella prova contro il tempo della Tirreno-Adriatico a San Benedetto del Tronto è terzo, battuto da Van Aert e Küng. Nel mese di maggio prende parte al Giro d'Italia, sua seconda partecipazione alla competizione. Vince la prima tappa, una cronometro individuale a Torino, e indossa nuovamente la maglia rosa;[32] fa poi sua anche la cronometro conclusiva a Milano[33], stabilendo il record di cinque cronometro vinte consecutivamente al Giro e battendo il record di Francesco Moser.[34]

In giugno partecipa ai campionati nazionali a cronometro, ma si classifica solo quarto alle spalle di Matteo Sobrero, Edoardo Affini e Mattia Cattaneo.[35] Tra luglio e agosto partecipa quindi alla spedizione azzurra per i Giochi olimpici di Tokyo. Il 28 luglio, nella gara a cronometro su strada, su un percorso a lui non affine, chiude al quinto posto. Il 3 agosto seguente, nel corso della semifinale olimpica dell'inseguimento a squadre contro la Nuova Zelanda (in squadra con Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan), batte il record del mondo di oltre due secondi con 3'42"307 e si qualifica per la finale per l'oro.[36] Nella finale dell'indomani il quartetto azzurro si aggiudica la medaglia d'oro, fissando al contempo il nuovo record del mondo a 3'42"032.[37]

Rientrato alle gare su strada, l'8 settembre ai campionati europei di Trento vince la staffetta mista in sestetto con Matteo Sobrero, Alessandro De Marchi, Elena Cecchini, Marta Cavalli e Elisa Longo Borghini.[38] L'indomani diventa vice-campione europeo a cronometro, battuto solo da Stefan Küng.[39] Il 19 settembre, nella gara inaugurale dei campionati del mondo su strada nelle Fiandre, si riconferma campione mondiale a cronometro coprendo i 43,3km del percorso a 54,3km/h di media oraria, battendo i belgi Wout Van Aert e Remco Evenepoel.[40][41] Con il secondo titolo iridato si porta così a -2 dai record di Fabian Cancellara e Tony Martin, quattro volte campioni del mondo.[42] Conquista poi il bronzo nella staffetta mista insieme a Marta Cavalli, Elena Cecchini, Elisa Longo Borghini, Edoardo Affini e Matteo Sobrero, alle spalle della Germania e dell'Olanda.[43]

Conclusa la stagione su strada, dal 20 al 24 ottobre partecipa ai campionati del mondo su pista a Roubaix: durante la rassegna conquista l'oro nell'inseguimento a squadre (in squadra con Simone Consonni, Jonathan Milan e Liam Bertazzo, oltre a Francesco Lamon schierato nelle qualificazioni)[44], mentre nell'inseguimento individuale, dopo aver fatto segnare il terzo tempo nelle qualificazioni, conquista il bronzo vincendo la finale per il terzo posto contro lo svizzero Claudio Imhof.[45] Le sue prestazioni del 2021, assieme a quelle di altri rappresentanti dell'Italia principalmente in ambito sportivo, vennero ricompresa dalla stampa nella locuzione «estate d'oro dello sport italiano».[46]

2022: il terzo titolo di campione nazionale a cronometro[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione 2022 vincendo la quinta tappa, a cronometro, all'Étoile de Bessèges.[47] Partecipa al Tour de Provence, dove vince la prima tappa, l'unica a cronometro.[48] Vince la prima tappa, a cronometro, della Tirreno-Adriatico[49], precedendo il belga Evenepoel e lo sloveno Pogacar. Partecipa al Critérium du Dauphiné vincendo la quarta tappa, ancora una volta a cronometro, precedendo Wout Van Aert di 2"30.[50] A Giugno si laurea campione nazionale a cronometro per la terza volta, precedendo Mattia Cattaneo ed Edoardo Affini.[51] Partecipa ai campionati europei di Monaco, dove chiude al terzo posto la prova a cronometro, preceduto dai due svizzeri Stefan Bissegger e Stefan Küng.[52]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani, Inseguimento individuale Juniores
Campionati italiani, Inseguimento a squadre (con Liam Bertazzo, Alex Buttazzoni, Michele Scartezzini e Paolo Simion)
Campionati del mondo, Inseguimento individuale
Campionati europei, Inseguimento individuale Under-23
Sei giorni delle Rose, Inseguimento individuale
Campionati europei, Inseguimento individuale
1ª prova Coppa del mondo 2017-2018, Inseguimento a squadre (Pruszków, con Liam Bertazzo, Simone Consonni e Francesco Lamon)
Campionati del mondo, Inseguimento individuale
Sei giorni di Torino, Inseguimento individuale
Sei giorni delle Rose, Inseguimento individuale
Campionati europei, Inseguimento a squadre (con Liam Bertazzo, Francesco Lamon, Michele Scartezzini ed Elia Viviani)
6ª prova Coppa del mondo 2018-2019, Inseguimento a squadre (Hong Kong, con Liam Bertazzo, Francesco Lamon e Davide Plebani)
Campionati del mondo, Inseguimento individuale
1ª prova Coppa del mondo 2019-2020, Inseguimento individuale (Minsk)
Campionati del mondo, Inseguimento individuale
Giochi olimpici, Inseguimento a squadre (con Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan)
Campionati del mondo, Inseguimento a squadre (con Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan)
Sei giorni delle Rose, (con Michele Scartezzini)

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 (Castanese Verbania Juniores)[2]
Bracciale del Cronoman - Alice Castello (cronometro)
Bracciale del Cronoman - Sant'Angelo di Gatteo (cronometro)
Bracciale del Cronoman - Ponte San Giovanni (cronometro)
Trofeo Ristorante Violella (cronometro)
Bracciale del Cronoman - Romanengo (cronometro)
Memorial Luigi Bocca
  • 2014 (Aspirat. Otelli-Castanese Juniores)[2]
Gran Premio San Giuseppe
Crono Sbirro - Memorial Daniele (cronometro)
Gran Premio UCAT 1907
Campionati italiani, prova a cronometro Juniores
100 km del Monviso - Pianzo
Trofeo Emilio Paganessi
Chrono des Nations Juniores (cronometro)
  • 2015 (Viris Maserati-Sisal Matchpoint)[2]
Cronometro di Città di Castello (cronometro)
Bracciale del Cronoman - Fontanafredda (cronometro)
Chrono Champenois (cronometro)
Grand Prix Laguna Poreč
Gran Premio Sogepu - Città di Castello
Cronosbirro - Mongrando
Parigi-Roubaix Espoirs
Campionati italiani, prova a cronometro Under-23
Cronometro di Valeggio sul Mincio
  • 2019 (Team Sky/Ineos, tre vittorie)
1ª tappa Tour de la Provence (Saintes-Maries-de-la-Mer, cronometro)
Campionati italiani, prova a cronometro
6ª tappa BinckBank Tour (L'Aia, cronometro)
  • 2020 (Team Ineos/Ineos Grenadiers, sette vittorie)
Campionati italiani, prova a cronometro
8ª tappa Tirreno-Adriatico (San Benedetto del Tronto, cronometro)
Campionati del mondo, prova a cronometro (con la Nazionale italiana)
1ª tappa Giro d'Italia (Monreale > Palermo, cronometro)
5ª tappa Giro d'Italia (Mileto > Camigliatello Silano)
14ª tappa Giro d'Italia (Conegliano > Valdobbiadene, cronometro)
21ª tappa Giro d'Italia (Cernusco sul Naviglio > Milano, cronometro)
  • 2021 (Ineos Grenadiers, sei vittorie)
4ª tappa Étoile de Bessèges (Rousson > Saint-Siffret)
5ª tappa Étoile de Bessèges (Alès, cronometro)
2ª tappa UAE Tour (Al Hudayriat Island, cronometro)
1ª tappa Giro d'Italia (Torino, cronometro)
21ª tappa Giro d'Italia (Senago > Milano, cronometro)
Campionati del mondo, prova a cronometro
  • 2022 (Ineos Grenadiers, sei vittorie)
5ª tappa Étoile de Bessèges (Alès, cronometro)
Prologo Tour de la Provence (Berre-l'Étang, cronometro)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Lido di Camaiore, cronometro)
4ª tappa Giro del Delfinato (Montbrison > Castello La Bâtie d’Urfé, cronometro)
Campionati italiani, prova a cronometro
Prologo Giro di Germania (Weimar, cronometro)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 (UAE Team Emirates)
Classifica giovani Vuelta a San Juan
  • 2021 (Ineos Grenadiers)
Campionati europei, Staffetta mista (con la Nazionale italiana)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2018: 161º
2019: 114º
2020: 74º
2021: 64º
2022: 51º
2018: ritirato
2019: 98º
2018: fuori tempo massimo
2019: ritirato
2022: 35º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo
— 20 dicembre 2021

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ciclismo. La giovane stella Filippo Ganna al Liberazione, su lazio.coni.it. URL consultato il 5 agosto 2021.
  2. ^ a b c d e f g Filippo Ganna, su Ciclismo.info. URL consultato il 19 marzo 2016.
  3. ^ Che bravo Ganna: vince in Croazia, in Gazzetta dello Sport, 14 febbraio 2016. URL consultato il 2 giugno 2016.
  4. ^ Ganna storico in Francia: vince anche la Parigi Roubaix Under 23, in Gazzetta dello Sport, 29 maggio 2016. URL consultato il 2 giugno 2016.
  5. ^ Pista: Ganna da primato italiano, le juniores da record del mondo, in Gazzetta dello Sport, 12 luglio 2016. URL consultato il 21 luglio 2016.
  6. ^ Europei pista: record pazzesco del quartetto. Ma non basta per l'oro, in Gazzetta dello Sport, 13 luglio 2016. URL consultato il 23 luglio 2016.
  7. ^ Europei, Ganna argento nella crono under 23, in Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2016. URL consultato il 15 settembre 2016.
  8. ^ Aleksandr Riabushenko wins U23 Euros, in Cycling News.
  9. ^ Vuelta a San Juan: Mullen wins stage 3 time trial, Ganna takes overall lead. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  10. ^ Vuelta a San Juan: Najar wins stage 5, su cyclingnews.com. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  11. ^ Gonzalo Najar wins Vuelta a San Juan. Nizzolo wins final stage ahead of Richeze, su cyclingnews.com. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  12. ^ Azzurri nella finale per il bronzo con il record italiano, in Federciclismo, 28 febbraio 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  13. ^ Tre medaglie per l'Italia, in Federciclismo, 1º marzo 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  14. ^ Filippo Ganna nella finale oro, in Federciclismo, 2 marzo 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  15. ^ Strepitoso bis iridato di Ganna, in Federciclismo, 2 marzo 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  16. ^ Giro delle Fiandre 2018, umori diversi in casa UAE; Ganna: “È stato incredibile”, Kristoff: “Kwaremont troppo duro”, su cyclingpro.net. URL consultato il 10 aprile 2018.
  17. ^ (EN) Filippo Ganna - 2018, su procyclingstats.com. URL consultato il 1º novembre 2021.
  18. ^ Filippo Ganna -Team Sky: è fatta!, su youtube.com. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  19. ^ CICLISMO. Il piemontese Ganna centra al Tour de Provence la prima vittoria su strada da professionista, su giornalelavoce.it. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  20. ^ Ciclismo, Risultato Campionati Italiani cronometro 2019: Filippo Ganna beffa Alberto Bettiol di un secondo! Fuori dal podio Moscon, su oasport.it. URL consultato il 28 giugno 2019.
  21. ^ Tricolore crono al fotofinish: Ganna campione con 1” su Bettiol, 3° De Marchi, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 3 luglio 2022.
  22. ^ Mondiali ciclismo su pista, la giornata magica di Ganna: vince l'oro e abbatte il record nell'inseguimento, su repubblica.it. URL consultato il 29 febbraio 2020.
  23. ^ Tirreno-Adriatico, 8ª tappa a cronometro. Ganna stratosferico, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  24. ^ Mondiali di ciclismo, Ganna oro nella crono, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  25. ^ Giro: Ganna vince crono a Palermo, è prima maglia rosa, su ansa.it, 3 ottobre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  26. ^ Giro d'Italia, a Camigliatello Silano vince Ganna: secondo successo dopo la crono di Palermo, su gds.it, 7 ottobre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  27. ^ Giro d'Italia, 14ª tappa: Ganna trionfa, Almeida in rosa | La cronaca, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  28. ^ Giro Virtual, a Filippo Ganna la cronometro conclusiva di Milano, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  29. ^ Arianna Romola, Ciclismo, Filippo Ganna saluta la maglia rosa: sull’Etna aiuta il capitano in crisi, su lastampa.it, 6 ottobre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  30. ^ Ganna si ferma, è positivo al Covid-19: niente Europei su pista, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  31. ^ (EN) Filippo Ganna - 2021, su procyclingstats.com. URL consultato il 1º novembre 2021.
  32. ^ Filippo domina la cronometro di Torino: la prima maglia rosa è sua!, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  33. ^ Bernal in trionfo a Milano: il Giro è suo! A Ganna la cronometro finale, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  34. ^ Ciclismo, Giro d'Italia - Filippo Ganna, l'uomo dei record: 5 crono consecutive vinte, battuto Francesco Moser, su Eurosport, 30 maggio 2021. URL consultato il 2 giugno 2021.
  35. ^ Campionato italiano a crono: Ganna clamoroso k.o., trionfa Sobrero, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 5 luglio 2021.
  36. ^ Tokyo 2020, Ganna trascina l'Italia in pista: record del mondo e finale, su tuttosport.com.
  37. ^ L'Italia dell'inseguimento è d'oro al record del mondo!, su gazzetta.it.
  38. ^ Europei a Trento, Ganna porta la staffetta mista azzurra al primo oro, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 21 settembre 2021.
  39. ^ Cronometro a Trento, un grandissimo Küng batte Ganna!, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 21 settembre 2021.
  40. ^ Ganna monumentale, domina la crono e si riconferma campione del mondo - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 19 settembre 2021.
  41. ^ Ganna nella leggenda: il Mondiale della cronometro è ancora suo!, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 19 settembre 2021.
  42. ^ Ciclismo, Filippo Ganna a -2 dal record di ori di Cancellara e Martin. Rogers nel mirino, su OA Sport, 19 settembre 2021. URL consultato il 19 settembre 2021.
  43. ^ Cronostaffetta mista iridata, l’Italia è di bronzo per 5 centesimi!, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 settembre 2021.
  44. ^ Italia da urlo! Dopo l’Olimpiade, oro mondiale per Ganna e il quartetto, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  45. ^ Furia Ganna: è bronzo iridato nell’inseguimento, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  46. ^ Francesco Bonfanti, Sì, l'estate 2021 è stata davvero la stagione d'oro dello sport italiano, in GQ, 20 settembre 2021. URL consultato il 27 giugno 2022.
  47. ^ È subito super Ganna: sua la crono di Besseges come nel 2021, su gazzetta.it.
  48. ^ Ganna show: a quasi 53 orari di media domina il prologo del Tour de Provence, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'11 febbraio 2022.
  49. ^ Ganna imbattibile nella cronometro: Evenepoel 2° a 11”, Pogacar 3° a 18”, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 12 maggio 2022.
  50. ^ (EN) Criterium du Dauphine: Filippo Ganna wins stage four time trial, Wout Van Aert a close second to extend overall lead, su Eurosport, 8 giugno 2022. URL consultato l'8 giugno 2022.
  51. ^ Ganna, prove di Tour: torna campione d'Italia a cronometro. Cattaneo 2°, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 3 luglio 2022.
  52. ^ Europei, cronometro: Ganna cala nel finale ed è bronzo. Oro allo svizzero Bissegger, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23 agosto 2022.

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