Paolo Simion

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paolo Simion
Paolo Simion.jpg
Paolo Simion (2016)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada - Pista
Squadra Bardiani
Carriera
Squadre di club
2015- Bardiani
Nazionale
2011- Italia Italia (pista)
2014 Italia Italia (U23)
Statistiche aggiornate al 12 settembre 2016

Paolo Simion (Castelfranco Veneto, 10 ottobre 1992) è un ciclista su strada e pistard italiano che corre per il team Bardiani-CSF.

È un velocista. Su pista ha vinto una prova di Coppa del mondo nell'omnium.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Simion nasce a Castelfranco Veneto il 10 ottobre 1992 e cresce a Martellago in provincia di Venezia dove la famiglia è proprietaria di un'azienda agricola che produce radicchio tardivo; appassionato di enigmistica, dopo il diploma ad indirizzo chimico al liceo scientifico si iscrive alla facoltà di ingegneria chimica presso l'Università degli Studi di Padova.[1] È stato fidanzato con Martina Tosin, anche lei ciclista[2], fino al 2015.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Alto e possente, 185 centimetri di altezza e un peso forma di quasi 80 chilogrammi,[3] è fisicamente simile ai corridori cui si ispira, in modo particolare Tom Boonen e Thor Hushovd, e come loro è forte in volata, resistente nelle salite non troppo lunghe e impegnative, si trova a suo agio con situazioni climatiche avverse, caratteristiche che lo rendono predisposto per le classiche del pavé come il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix.[1] Nelle categorie giovanili era considerato un passista veloce[4] per poi trasformarsi in velocista adatto alle volate di gruppo.[3] In pista predilige cimentarsi nelle prove endurance e in particolare nell'omnium, disciplina che comprende varie specialità[5].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Pratica calcio, pallacanestro e nuoto per poi avvicinarsi a dieci anni al ciclismo, sport estraneo a tutta la famiglia, iscrivendosi alla squadra del suo paese, l'UC Martellago; disputa la prima gara con una mountain bike, arrivando quinto ed ultimo dopo una caduta, per poi dedicarsi all'attività su strada ed in pista vincendo la prima gara nel 2005[1]. In questo periodo gli viene affibbiato il soprannome di Rosso Volante per i lunghi capelli rossi che svolazzavano fuori dal casco[6]. Nella categoria allievi gareggia con CS Libertas Scorzè ottenendo quattordici vittorie su strada.[7]

Nel 2009, primo anno da juniores, con l'UC Giorgione riesce a vincere una corsa su strada e a salire frequentemente sul podio,[7] mentre in pista si aggiudica il titolo italiano a squadre nella velocità e nell'inseguimento ed è secondo nell'inseguimento individuale. Il secondo anno da juniores, il 2010, ancora con la maglia dell'UC Giorgione, è ricca di soddisfazioni con dieci vittorie su strada, tra cui il titolo italiano,[7] la partecipazione ai Campionati europei, dove sfiora il podio, ai mondiali,[4] e a Le Pavé de Roubaix, versione juniores della difficile Parigi-Roubaix[1]. Si aggiudica anche l'Oscar TuttoBici, challenge che prende in considerazione i risultati ottenuti nelle maggiori competizioni italiane su strada.[8] Agli europei su pista di San Pietroburgo conquista la medaglia d'oro nell'omnium e quella d'argento nell'inseguimento a squadre, mentre agli italiani si aggiudica l'argento nell'inseguimento individuale, l'oro nell'inseguimento a squadre e nello scratch.

Under 23[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una brillante esperienza nelle categorie giovanili, nel 2011 passa tra gli élite under 23 con la squadra veneta Zalf-Désirée-Fior, con l'obiettivo principale di fare esperienza per il futuro; pur essendo debuttante vince due corse, l'Alta Padovana Tour e il Gran Premio di San Luigi, e sale altre quattro volte sul podio.[4] In occasione dei Campionati del mondo su strada under 23 di Copenaghen viene selezionato come riserva in patria.[9] Partecipa ai Campionati europei su pista under 23[10] e agli italiani assoluti dove conquista la medaglia d'argento nell'inseguimento a squadre.

Disputa la seconda stagione tra gli under 23, il 2012, ancora con la maglia della Zalf-Euromobil-Desiree-Fior, diventando uno dei velocisti della squadra; ottiene sette vittorie su strada, tra cui il Circuito del Porto, prestigiosa classica dilettantistica internazionale inserita nello Europe Tour, e una breve tappa a cronometro al Giro delle Pesche Nettarine.[11] Si aggiudica anche la classifica riservata ai giovani del Prestigio d'Oro-Fiera del Riso.[12] Il risultato più importante della stagione arriva in ottobre quando, con la maglia azzurra, vince la prima prova di Coppa del mondo su pista nella specialità dell'omnium, primo italiano dopo molti anni a ottenere un successo internazionale in una prova endurance[13]; ancora su pista, dopo due settimane conquista la medaglia di bronzo nell'inseguimento a squadre ai Campionati europei Elite di Panevėžys.

Al'inizio del 2013 viene selezionato per partecipare ad un ritiro con la Cannondale dove ha la possibilità di allenarsi con i professionisti della squadra World Tour[14] e partecipa ai Campionati del mondo su pista di Minsk. Confermato per il terzo anno consecutivo dalla Zalf-Euromobil-Desirèe-Fior, dove viene considerato un corridore valido e promettente, soprattutto per le doti in volata, bissa la vittoria nel Circuito del Porto, vince una tappa al Giro del Friuli Venezia Giulia, ottenendo in totale otto successi e altrettanti tra secondi e terzi posti.[15] Conquista nuovamente la classifica dei giovani nel Prestigio d'Oro - Fiera del Riso[16] In ottobre partecipa ai Campionati europei su pista di Apeldoorn per poi vincere, pochi giorni dopo, la medaglia d'oro agli italiani nell'inseguimento a squadre, quella d'argento nell'americana e quella di bronzo nell'inseguimenti individuale.[10]

Dopo tre anni con la compagine veneta, nel 2014 passa alla Mastromarco-Sensi-Benedetti, squadra toscana con una sede anche in Veneto[17], che ritiene più adeguata per avvicinarsi al professionismo,[6] con cui vince il Gran Premio Sportivi di Poggio alla Cavalla e il Gran Premio di Montanino. Con la maglia azzurra partecipa ai Campionati del mondo su pista di Cali, al Gran Premio Costa degli Etruschi, gara professionistica[18], alle prove di Coppa delle Nazioni disputate in aprile, Giro delle Fiandre, La Côte Picarde e ZLM Tour,[19] e ai Campionati europei su strada[20]. In estate vince la prima prova della Uiv Talents Cup, un'americana disputata a Fiorenzuola in coppia con Liam Bertazzo;[21] alla Sei Giorni delle Rose cade rovinosamente ma nonostante i traumi e le ferite completa la prova dimostrando un grande resistenza al dolore tanto gli organizzatori gli concedono un giro d'onore[22]; conclude la gara al quinto posto[23] e pochi giorni dopo partecipa agli europei su pista under 23.[24] In luglio stipula un contratto per diventare professionista dal 2015 con la Bardiani-CSF[25] che lo fa debuttare come stagista in occasione della Coppa Bernocchi.[26]

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

Bardiani-CSF (2015-)[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Simion, a sinistra, in testa al gruppo in occasione della Tre giorni di La Panne 2015.

La Bardiani-CSF della famiglia Reverberi, conosciuta anche come #Greenteam, è una squadra italiana con licenza Professional, formata solo da giovani atleti italiani, capitanati da Sonny Colbrelli, che utilizzano biciclette MCipollini;[27] Simion viene scelto per le qualità in volata, per la capacità di adattarsi al ruolo di gregario per gli altri velocisti e per il bagaglio di esperienza internazionale accumulata negli anni precedenti sia su strada che su pista.[3] Debutta in gara il 4 febbraio in occasione del Dubai Tour cogliendo, all'esordio tra i professionisti, l'ottavo posto nella prima volata e indossando la maglia bianca di leader della classifica dei giovani;[28] coinvolto in una caduta nell'ultima tappa si procura la frattura della clavicola che lo costringe ad alcune settimane di convalescenza.[29] Partecipa alla Milano-Sanremo portandola a termine nelle ultime posizioni ad un quarto d'ora dal vincitore John Degenkolb. In luglio sfiora la vittoria nella prima tappa del Giro d'Austria, battuto in volata da Sondre Holst Enger ma precedendo Gerald Ciolek.[30] Ai Campionati italiani su pista conquista la medaglia d'argento nella specialità dell'omnium e quella d'oro nell'inseguimento a squadre.

Nel 2016, Simion veste ancora la maglia della Bardiani-CSF, dove arriva come direttore sportivo Stefano Zanatta ad affiancare Bruno e Roberto Reverberi; come l'anno precedente i corridori sono tutti italiani e giovani e le bici MCipollini.[31] Partecipa per la prima volta alla Gand-Wevelgem e al Giro d'Italia portando a termine entrambe le gare. Al Velodromo Ottavio Bottecchia vince la prova dell'americana del Criterium di Pordenone con Marco Coledan[32] e si classifica al secondo posto della Tre sere in coppia con Francesco Lamon, con cui era stato a lungo in testa alla manifestazione.[33] In luglio la Bardiani-CSF ufficializza il prolungamento per un'altra stagione del contratto di Paolo Simion[34] che pochi giorni dopo si piazza al sesto posto, migliore tra gli italiani in gara, alla RideLondon-Surrey Classic. Sale sul terzo gradino del podio alla Coppa Bernocchi, preceduto dal Campione italiano Giacomo Nizzolo e dal compagno di squadra Nicola Ruffoni, dopo averlo aiutato nella volata.[35] Conclude la stagione al quarto posto nella classifica dei giovani della Coppa Italia contribuendo al successo della Bardiani-CSF in quella riservata alle squadre.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 (Zalf-Désirèe-Fior under 23, due vittorie)
Alta Padovana Tour
Gran Premio di San Luigi
  • 2012 (Zalf-Désirèe-Fior under 23, sette vittorie)
Gran Premio Camon
Trofeo Gino Visentini
Circuito del Porto-Trofeo Internazionale Arvedi
Parma-La Spezia
Prologo Giro Ciclistico Pesche Nettarine di Romagna (Castel San Pietro Terme)
Gran Premio di San Luigi
Coppa San Vito
  • 2013 (Zalf-Désirèe-Fior under 23, otto vittorie)
Gran Premio Primavera Go&Fun
Memorial Carlo Valentini
Circuito del Porto-Trofeo Internazionale Arvedi
5ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia (San Canzian > Corno di Rosazzo)
Medaglia d'Oro Fiera di Sommacampagna
Memorial Elia Dal Re
Coppa Città di Bozzolo
Gran Premio Sportivi di Podenzano
  • 2014 (Mastromarco-Sensi-Dover-Benedetti under 23, due vittorie)
Gran Premio Sportivi di Poggio alla Cavalla
Gran Premio di Montanino

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 (Zalf-Désirèe-Fior under 23)
Classifica squadre Giro della Regione Friuli Venezia Giulia
  • 2016 (Bardiani-CSF)
Classifica squadre Coppa Italia

Pista[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 (Zalf-Désirèe-Fior)
1ª prova Coppa del mondo 2012-2013, Omnium (Cali)
  • 2013 (Zalf-Désirèe-Fior)
Campionati italiani, inseguimento a squadre (Montichiari)
  • 2014 (Mastromarco-Sensi-Dover-Benedetti under 23)
1ª prova UIV Talents Cup 2014-2015 (Montichiari)
  • 2015 (Bardiani CSF)
Campionati italiani, Inseguimento a squadre (Montichiari)
  • 2016 (Bardiani CSF)
Criterium di Pordenone, Americana (con Marco Coledan)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2016: 129º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2015: 141º
2017: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

2016: in corso

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 riceve il Memorial Michele Reghin, borsa di studio riservata al corridore della categoria allievi che abbia dimostrato il migliore compromesso tra risultati agonistici e scolastici,[36] e nel 2012 il Leone d'Oro del Panathlon come atleta emergente.[37] Viene premiato alla cerimonia Giro d'Onore della Federazione Ciclistica Italiana per la medaglie ottenute ai Campionati europei su pista 2010[38] e 2012[39] mentre nel 2015 gli viene assegnata la Medaglia di bronzo al valore atletico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.[40]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Paolo Marabini, Pista: Simion, il futuro, in Tuttobiciweb.it. URL consultato il 27 maggio 2014.
  2. ^ Francesco Coppola, Grande festa per Simion prof, in Ilgazzettino.it, 10 dicembre 2014. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  3. ^ a b c Paolo Simion, su Bardianicsf.com. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  4. ^ a b c Atleti 2011 - Simion Paolo, su Zalfdesireefior.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  5. ^ Alla scoperta di Paolo Simion, in Eatsport.net. URL consultato il 29 luglio 2014.
  6. ^ a b Giacomo Piran, Il “rosso” Simion lascia la Zalf per puntare al professionismo, in Nuovavenezia.gelocal.it, 7 novembre 2013. URL consultato il 3 giugno 2014.
  7. ^ a b c Simion Paolo, Ciclismo.info. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  8. ^ Oscar tuttoBICI 2010 - Categoria Juniores, su Tuttobiciweb.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  9. ^ I convocati per il mondiale Under23 di Copenaghen, su Ciclismo.info. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  10. ^ a b Paolo Simion - Pista, su Cyclebase.nl. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  11. ^ Atleti 2012 - Simion Paolo, su Zalfdesireefior.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  12. ^ Fiera del Riso: Simion si aggiudica la classifica Under 23!, in Teleciclismo.com, 14 settembre 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  13. ^ (EN) Pista: l'Italia rivede la luce, in M.ciclismo.it. URL consultato il 29 luglio 2014.
  14. ^ Zalf, finito il primo collegiale a Riotorto. Penasa, Simion e Garosio si alleneranno con la Cannondale, in Cicloweb.it, 21 gennaio 2013. URL consultato il 3 giugno 2014.
  15. ^ Atleti 2013 - Simion Paolo, su Zalfdesireefior.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  16. ^ Francesco Coppola (a cura di), Prestigio d'oro Fiera del Riso: mercoledì la premiazione finale, in Federciclismoveneto.com, 13 ottobre 2013. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  17. ^ Il Gs Mastromarco ha tecnici trevigiani Una sede a Caerano, in Nuovavenezia.gelocal.it, 16 dicembre 2013. URL consultato il 3 giugno 2014.
  18. ^ Paolo Simion in gara al GP Costa Etruschi con la nazionale azzurra, in Unonotizie.it, 1 febbraio 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  19. ^ Gli azzurrini convocati per le prime gare della Coppa delle Nazioni Under 23, in Cicloweb.it, 4 aprile 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  20. ^ Mattia De Pasquale, Europei 2014, i convocati azzurri, in Spaziociclismo.it, 8 luglio 2014. URL consultato il 15 luglio 2014.
  21. ^ Pista, Bertazzo e Simion vincono la Uiv Talents Cup, in Gazzetta.it, 3 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014.
  22. ^ 6 GIORNI DELLE ROSE. La lezione di Paolo Simion, in Tuttobiciweb.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014.
  23. ^ 6° Giorno - Sabato 19 luglio, Fiorenzuola2014.it. URL consultato il 10 agosto 2014.
  24. ^ Lamon e Simion ai campionati europei su pista, in Ilgazzettino.it, 20 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2014.
  25. ^ Bardiani-CSF, nel 2015 arriva anche Paolo Simion dalla Mastromarco, in Cicloweb.it, 21 luglio 2014. URL consultato il 28 luglio 2014.
  26. ^ Greenteam al Trittico Lombardo, in Bardianicsf.com, 16 settembre 2014. URL consultato il 20 settembre 2014.
  27. ^ In 16 nel #Greenteam, è pronta la Bardiani-Csf, in Gazzetta.it, 3 dicembre 2014. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  28. ^ Simion 8° nella 1ª tappa del Dubai Tour, in Bardianicsf.com, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  29. ^ Bardiani CSF. Lussazione della spalla per Paolo Simion, in Tuttobiciweb.it, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  30. ^ Giro d’Austria, Simion secondo, in Gazzetta.it, 5 luglio 2015. URL consultato il 7 luglio 2015.
  31. ^ Bardiani-CSF. Età media 23,5 anni, in La Gazzetta dello Sport, 30 gennaio 2016.
  32. ^ 3 Sere Pordenone: Simion-Lamon forti anche con la pioggia, in Federciclismo.it, 38 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  33. ^ 3 Sere Pordenone: Brindano Coledan-Bertazzo, in Federciclismo.it, 29 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  34. ^ Primi rinnovi per il 2017, in Bardianicsf.com, 28 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  35. ^ Doppio podio alla Bernocchi, in Bardianicsf.com, 14 settembre 2016. URL consultato il 15 settembre 2016.
  36. ^ Francesco Coppola, Domenica il 43º Convegno tecnico dei Giudici di Gara del Veneto, in Federciclismo.it, 28 gennaio 2015. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  37. ^ Elisa Cacciatori e Sergio Sottovia, Panathlon Adria, Galà Sport 2012, in Polesinesport.it, 23 novembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  38. ^ Giro d'Onore: anche la bergamasca Rossella Ratto (argento mondiale e bronzo europeo) tra i premiati dalla FCI, in Bicibg.it, 9 dicembre 2010. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  39. ^ Scaletta premiati Giro d'Onore 2012 (PDF), Ciclonews.it. URL consultato il 1 maggio 2012.
  40. ^ Successo della festa dello sport a Mira, in Ilgazzettino.it, 12 giugno 2015. URL consultato il 17 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]