Zalf Euromobil Fior

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Zalf Euromobil Fior
Ciclismo
Informazioni
Codice UCIZEF
NazioneBandiera dell'Italia Italia
Debutto1984
SpecialitàStrada
StatusUCI Continental Team
BiciclettePinarello
Sito ufficialeZalf Euromobil Fior
Staff tecnico
Gen. managerEgidio Fior
Dir. sportiviGianni Faresin
Mauro Busato
Filippo Rocchetti

La Zalf Euromobil Fior è una squadra maschile italiana di ciclismo su strada attiva dal 1984 nella categoria dilettanti prima ed Elite/Under-23 poi. La squadra ha sede a Castelfranco Veneto, e negli anni si è distinta nel panorama delle gare dilettantistiche/Under-23 lanciando numerosi ciclisti nel professionismo. Dal 2021 detiene licenza di team Continental UCI.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società sportiva Zalf-Fior nasce nel 1982 dalla collaborazione tra Giancarlo ed Egidio Fior, gestori di un omonimo ristorante a Castelfranco Veneto, e dei fratelli Antonio, Fiorenzo, Giancarlo e Gaspare Lucchetta, fondatori del mobilificio Euromobil e detentori del marchio Zalf.[1] L'anno dopo la società debutta come associazione cicloturistica: come colori sociali vengono scelti il verde, il bianco e il rosso nella particolare disposizione ancora in uso (maglia con parte superiore verde e parte inferiore a strisce bianco-rosse verticali).[2][3] Risale invece alla stagione 1984 l'esordio nel ciclismo agonistico con un gruppo sportivo di 8 ciclisti dilettanti, tra cui i futuri professionisti Gianni Faresin e Flavio Vanzella, guidati in ammiraglia da Luciano Camillo e Luciano Marchesin.[4]

Nel 1985 la rosa sale a dieci atleti, tra essi Maurizio Fondriest (capace di vincere due tappe al Giro d'Italia dilettanti e il Giro di Lombardia dilettanti), Federico Ghiotto e lo jugoslavo Primož Čerin, guidati dai ds Luciano Camillo e Cesare Pinarello.[5] È anche grazie a Fondriest, passato professionista nel 1987 e divenuto a sorpresa campione del mondo pro nel 1988, che la squadra assume rilevanza nel panorama dilettantistico.[3] Tra le tante vittorie di questi anni, con nomi come Endrio Leoni e Alessandro Bertolini, anche quelle dei Zalf in Nazionale: nel 1990 Mirco Gualdi diventa campione del mondo su strada dilettanti a Utsunomiya, e due anni dopo arriva la vittoria di Daniele Pontoni ai campionati del mondo di ciclocross. In mezzo, nel 1991, l'arrivo dell'ex professionista Luciano Rui come direttore sportivo.[3]

Nei primi anni 1990 gareggiano in maglia Zalf ciclisti come Cristian Salvato (due volte medaglia d'oro mondiale nella cronometro a squadre), Gianluca Pianegonda e Paolo Savoldelli. Nel 1995 esordisce in squadra il napoletano Giuliano Figueras, il quale, oltre ad ottenere numerose vittorie (Giro delle Regioni, Trofeo ZSŠDI), nell'ottobre 1996 a Lugano chiude il biennio Zalf laureandosi campione del mondo Under-23; è inoltre una stagione che vede la Zalf vincere ben 42 gare, più del 50% di quelle cui prende parte.[3][6] Nelle stagioni seguenti altri giovani di grande livello corrono con il team castellano, tra essi il varesino Ivan Basso, campione del mondo Under-23 nel 1998 a Valkenburg, ma anche Michele Scarponi (in rosa nel triennio 1998-2000), Manuel Quinziato (1998-2001), Andrea Moletta (1998-2002), Damiano Cunego (2000-2001) e Daniele Pietropolli (2000-2002).[3] Spiccano inoltre i dati statistici delle stagioni 1997 e 1998, caratterizzate da 45 e 41 vittorie su strada rispettivamente.[7][8]

Dopo gli anni delle grande vittorie, seguono stagioni meno eccezionali, segnate comunque dai successi di Emanuele Sella, Daniele Colli, Domenico Pozzovivo e Tiziano Dall'Antonia. A partire dal 2006 la Zalf decide di puntare maggiormente sui giovani; ciò nonostante già nel 2006 arrivano ben 42 trionfi (record in Italia), grazie soprattutto a ciclisti come Oscar Gatto (13 vittorie stagionali), Marco Bandiera e ad alcuni Under-23 al primo anno nella categoria come Sacha Modolo, Davide Malacarne e Simone Ponzi. Proprio Ponzi è protagonista nel 2007 con il titolo italiano Under-23 e nel 2008 con l'argento mondiale in linea di categoria; queste due stagioni vedono inoltre arrivare in squadra atleti come Gianluca Brambilla, Marco Benfatto, Enrico Battaglin e Sonny Colbrelli. Saranno proprio Battaglin, Colbrelli, ma anche Stefano Agostini e Andrea Pasqualon, i principali artefici dei successi della stagione 2010, che vede Zalf raggiungere il record storico di vittorie per il team, 46, e tra esse il Giro delle Regioni con Battaglin e il campionato nazionale Under-23 con Agostini.[3][9] Lo stesso Battaglin nel 2011 riesce nell'impresa di vincere, da stagista per la Colnago-CSF Inox ma ancora tesserato Zalf, la Coppa Sabatini UCI per Elite; Matteo Busato è invece campione nazionale Elite senza contratto.[10]

Dopo una certa flessione di risultati del 2012, con solo 14 vittorie, nel triennio 2013-2014-2015 arriva la riaffermazione come squadra italiana più titolata della categoria Elite/Under-23, con 59, 57 e 51 vittorie rispettivamente.[11] Nel 2013 viene raggiunto il nuovo record societario di successi, grazie ad un gruppo composto da atleti come Andrea Zordan (campione nazionale), Paolo Simion, Nicolas Marini e Gianluca Leonardi, affiancati o sostituiti nel 2014 e 2015 da nomi in crescita come Daniele Cavasin, Gianni Moscon (campione nazionale 2015), Marco Maronese e Andrea Vendrame.[12][13]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
1984 - Bandiera dell'Italia Zalf-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Marchesin
1985 - Bandiera dell'Italia Glem Gas-Zalf-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Cesare Pinarello
1986 - Bandiera dell'Italia Glem Gas-Zalf-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Cesare Pinarello
1987 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Cesare Pinarello
1988 - Bandiera dell'Italia Zalf-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Vendramino Bariviera, Luciano Camillo
1989 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Aldo Beraldo, Paolo Santello
1990 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Aldo Beraldo, Mario Gazzola
1991 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Aldo Beraldo, Luciano Rui
1992 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1993 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1994 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1995 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Dilettanti Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1996 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1997 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1998 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
1999 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2000 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2001 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2002 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2003 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior[14] Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2004 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2005 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2006 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Battaglin Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui
2007 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Battaglin Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui, Gianni Faresin[15]
2008 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui, Gianni Faresin
2009 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui, Gianni Faresin
2010 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui, Gianni Faresin
2011 - Bandiera dell'Italia Zalf-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Camillo, Luciano Rui, Gianni Faresin
2012 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior[16] Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Luciano Camillo, Gianni Faresin
2013 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Luciano Camillo, Gianni Faresin
2014 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Alessandro Bertolini, Luciano Camillo, Gianni Faresin
2015 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Luciano Camillo, Gianni Faresin, Fabio Mazzer
2016 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Luciano Camillo, Gianni Faresin, Fabio Mazzer
2017 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Gianni Faresin, Fabio Mazzer
2018[17] - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Gianni Faresin, Fabio Mazzer
2019 - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Gianni Faresin, Fabio Mazzer
2020[18] - Bandiera dell'Italia Zalf-Euromobil-Désirée-Fior Elite 2 Pinarello Dir. sportivi: Luciano Rui, Ilario Contessa, Mauro Busato, Fabio Mazzer
2021[19] ZEF Bandiera dell'Italia Zalf Euromobil Fior Continental Pinarello Manager: Egidio Fior
Dir. sportivi: Ilario Contessa, Mauro Busato, Gianni Faresin
2022[20] ZEF Bandiera dell'Italia Zalf Euromobil Fior Continental Pinarello Manager: Egidio Fior
Dir. sportivi: Gianni Faresin, Mauro Busato, Filippo Rocchetti
2023[21] ZEF Bandiera dell'Italia Zalf Euromobil Fior Continental Pinarello Manager: Egidio Fior
Dir. sportivi: Gianni Faresin, Mauro Busato, Filippo Rocchetti

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 31 dicembre 2021.

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

In linea Dilettanti: 1992 (Alessandro Bertolini)
In linea Under-23: 2007 (Simone Ponzi); 2010 (Stefano Agostini); 2013 (Andrea Zordan); 2015 (Gianni Moscon); 2021 (Gabriele Benedetti)
Cronometro Under-23: 2005 (Tiziano Dall'Antonia)
In linea Elite senza contratto: 2011 (Matteo Busato); 2017 (Gianluca Milani)
In linea: 2013 (Andrei Nechita)
Cronometro: 2013 (Andrei Nechita)

Organico 2024[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 1º gennaio 2024.[21][22]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Ruolo Sportivo
Bandiera dell'Italia RT Egidio Fior
Bandiera dell'Italia DS Gianni Faresin
Bandiera dell'Italia DS Mauro Busato
Bandiera dell'Italia DS Filippo Rocchetti

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Sportivo Anno
Bandiera dell'Italia Federico Biagini 2003
Bandiera dell'Italia Samuele Bonetto 2003
Bandiera dell'Italia Mirko Bozzola 2004
Bandiera dell'Italia Davide Cattelan 2001
Bandiera dell'Italia Stefano Cavalli 2003
Bandiera dell'Italia Cesare Chesini 2004
Bandiera dell'Italia Giovanni Cuccarolo 2004
Bandiera dell'Italia Giosuè Epis 2002
Bandiera dell'Italia Edoardo Faresin 1998
Bandiera dell'Italia Simone Griggion 2003
Bandiera dell'Italia Andrea Guerra 2001
Bandiera dell'Italia Federico Guzzo 2001
Bandiera dell'Italia Simone Raccani 2001
Bandiera dell'Italia Edoardo Zamperini 2003
Bandiera dell'Italia Michael Zecchin 2001
Bandiera dell'Italia Giovanni Zordan 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del Gruppo Euromobil, su gruppoeuromobil.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  2. ^ 1983, UNA STAGIONE PER CRESCERE E SPICCARE IL VOLO, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  3. ^ a b c d e f 1984, LA PRIMA STAGIONE AGONISTICA DELLA ZALF FIOR, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  4. ^ 1984, LA PRIMA STAGIONE AGONISTICA DELLA ZALF FIOR, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  5. ^ 1985, UN SECONDO ANNO DI LANCIO, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  6. ^ 1996, BIS MONDIALE DI FIGUERAS, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  7. ^ 1997, L’ANNO DEI RECORD, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  8. ^ 1998, UN’ANNATA MONDIALE!, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  9. ^ CLASSIFICA ELITE-UNDER23 A SQUADRE 2010, su elite-under23.ciclismo.info. URL consultato il 3 marzo 2018.
  10. ^ 2011... MOTIVATI E VINCENTI!, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  11. ^ CLASSIFICA ELITE-UNDER23 A SQUADRE 2012, su elite-under23.ciclismo.info. URL consultato il 3 marzo 2018.
  12. ^ ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR, su elite-under23.ciclismo.info. URL consultato il 3 marzo 2018.
  13. ^ A.S.D.ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR, su elite-under23.ciclismo.info. URL consultato il 3 marzo 2018.
  14. ^ 2003, UN VENTESIMO ANNIVERSARIO FESTEGGIATO ALLA GRANDE, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  15. ^ 2007: L’ANNO TRICOLORE, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 3 marzo 2018.
  16. ^ ZALF 2012, ECCO LA NUOVA LIVREA, su gruppoeuromobil.com. URL consultato il 3 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  17. ^ Zalf Euromobil Désirée Fior: svelato il team 2018, su federciclismo.it. URL consultato il 3 marzo 2018.
  18. ^ Svolta Zalf: nel 2020 in ammiraglia ci saranno anche Contessa e Busato, in TrevisoToday.it, 9 novembre 2019. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  19. ^ (EN) ZALF EUROMOBIL FIOR, su uci.org. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  20. ^ (EN) ZALF EUROMOBIL FIOR, su uci.org. URL consultato l'11 giugno 2022.
  21. ^ a b (EN) ZALF EUROMOBIL FIOR, su uci.org. URL consultato il 27 maggio 2023.
  22. ^ STAFF TECNICO, su zalfeuromobildesireefior.com. URL consultato il 7 febbraio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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