Domenico Pozzovivo

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Domenico Pozzovivo
2018 LBL Finish Domenico Pozzovivo.jpg
Domenico Pozzovivo alla Liegi-Bastogne-Liegi 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 165[1] cm
Peso 55[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Bahrain
Carriera
Squadre di club
2001-2003 Zoccorinese
2004 Zalf-Fior
2005-2007 Panaria
2008-2009 CSF Group
2010-2012 Colnago
2013-2017 AG2R La Mondiale
2018- Bahrain
Statistiche aggiornate al 29 luglio 2018

Domenico Pozzovivo (Policoro, 30 novembre 1982) è un ciclista su strada italiano che corre per il team Bahrain-Merida. Scalatore e corridore da corse a tappe, è professionista dal 2005[1]. È il primo ciclista lucano della storia ad avere partecipato al Giro d'Italia, al Tour de France ed alla Vuelta. Distintosi sempre per costanza di piazzamenti nelle classifiche generali di tutte le competizioni a cui ha preso parte, in carriera ha vinto una tappa al Giro d'Italia 2012, il Giro del Trentino 2012, una tappa alla Volta Ciclista a Catalunya 2015 e una tappa al Tour de Suisse 2017.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a gareggiare nel ciclismo nella categoria Giovanissimi, con il GS Melidoro[2]. Durante l'infanzia pratica diverse attività sportive e si dedica allo studio della musica classica seguendo lezioni di pianoforte, prima di dedicarsi esclusivamente alle due ruote all'età di sedici anni e partecipare alle competizioni per allievi con il GS Marangiolo di Taranto[2]. Dopo aver concluso il Liceo Scientifico con il massimo dei voti, si trasferisce in Piemonte per gareggiare tra gli juniores con il Pedale Chierese.[2]

Nel 2001 fa il suo debutto nella categoria dilettanti Under-23 con la maglia della Zoccorinese-Vellutex, formazione toscano-brianzola diretta da Olivano Locatelli e capitanata da un giovane Jaroslav Popovyč. Nel 2004 passa quindi tra le file della società trevigiana Zalf-Désirée-Fior: è in questa stagione che ottiene i migliori risultati da Under-23, tra cui la vittoria in una tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, il secondo posto al Giro della Valle d'Aosta e il quarto nella prova in linea Under-23 dei campionati del mondo di Verona[3].

2005-2008: i primi anni di professionismo[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alle vittorie conseguite nelle categorie precedenti, passa professionista nel 2005 con la Ceramiche Panaria-Navigare. Quell'anno si classifica quinto al Giro dell'Appennino, poi viene selezionato anche per il Giro d'Italia ma è costretto al ritiro per una caduta quando è già all'età di 23 anni ed al suo esordio, tra i primi 20 in classifica generale. Anche il suo 2006 non è fortunato: il ciclista lucano è infatti costretto ad un nuovo periodo di stop forzato a causa di una nuova caduta, questa volta al Giro del Trentino, nella quale riporta fratture alle costole. Nel 2007, anche grazie al terzo posto nella Settimana Ciclistica Lombarda, si guadagna la chiamata per il Giro d'Italia. Nonostante la giovane età, disputa nuovamente una buona corsa in appoggio al compagno di squadra Emanuele Sella e giunge al traguardo finale di Milano in diciassettesima posizione (miglior piazzamento di tappa il 14º posto nella frazione di Briançon).

L'anno dopo resta nell'entourage di Bruno e Roberto Reverberi, alla CSF Group-Navigare. In aprile chiude al terzo posto il Giro del Trentino; in maggio è in evidenza al Giro d'Italia: cerca infatti più volte di staccare i migliori, e ci riesce nella quindicesima frazione, conclusasi in vetta al Passo Fedaia, dove coglie un secondo posto dietro al compagno di squadra Emanuele Sella. Si difende bene nelle successive tappe e termina il Giro al nono posto. Risultati che lo fanno entrare nella storia come primo ciclista della Basilicata a prendere parte alla "Corsa Rosa" e successivamente nel 2015 primo lucano a disputare il Tour de France[4].

2009-2012: le vittorie con la CSF/Colnago[modifica | modifica wikitesto]

Pozzovivo al Giro d'Italia 2012

Nella primavera del 2009 ottiene il primo successo da professionista, vincendo la tappa di Flero alla Settimana Ciclistica Lombarda[2]. Consegue anche numerosi piazzamenti nelle gare a tappe e in linea italiane: è infatti sesto nella Settimana Coppi e Bartali, quinto al Giro del Trentino, terzo al Brixia Tour, settimo al Trofeo Melinda e sesto alla Coppa Sabatini. Non partecipa però al Giro d'Italia, la sua squadra infatti non viene invitata[2].

Nell'aprile del 2010 consegue la laurea in economia aziendale presso l'Università Telematica Marconi di Roma[5]; disputa quindi un buon Giro del Trentino, vincendo la quarta tappa, mentre al Giro dell'Appennino transita per primo sul Passo della Bocchetta e si piazza secondo all'arrivo dietro al croato Robert Kišerlovski. È quindi gran protagonista al Brixia Tour: vince due tappe con arrivo in salita, veste per quattro giorni la maglia di leader e si aggiudica la classifica generale della corsa. Nel finale di stagione si piazza quarto al Trofeo Matteotti, secondo alla Tre Valli Varesine e al Giro di Romagna, settimo alla Gran Piemonte.

Nel 2011 è quarto al Giro del Trentino, sesto al Giro di Toscana e quinto ai campionati italiani, mentre al Giro d'Italia si ritira. In luglio è di nuovo al via del Brixia Tour, riesce a bissare il successo dell'anno prima sul Passo Maniva ma deve accontentarsi del secondo posto in classifica, a due minuti da Fortunato Baliani. Tra estate e autunno ottiene altri piazzamenti: secondo, come nel 2010, alla Tre Valli Varesine, terzo al Trofeo Melinda, sesto nella "Classica delle foglie morte", il Giro di Lombardia.

Nella stagione 2012 trionfa al Giro del Trentino: decisiva è la vittoria in solitaria nella terza tappa, quella con l'arrivo in salita di Punta Veleno. Il 13 maggio vince per la prima volta una tappa al Giro d'Italia, l'ottava, quella con arrivo in salita a Lago Laceno: concluderà quella "Corsa rosa" all'ottavo posto. In giugno si aggiudica una frazione al Giro di Slovenia, classificandosi secondo nella graduatoria generale, mentre nel finale di stagione ottiene alcuni piazzamenti nei primi dieci in classiche del calendario italiano[1].

2013-2017: gli anni all'AG2R La Mondiale, l'esordio al Tour ed alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Pozzovivo durante il Giro d'Italia 2017

Nel 2013 lascia la squadra di Reverberi e passa tra le file della formazione World Tour francese AG2R La Mondiale. Nella stessa stagione ottiene il decimo posto al Giro d'Italia e, a seguire, il sesto posto alla Vuelta a España con un distacco di 8 minuti dal vincitore Chris Horner. Durante l'anno continua a figurare nelle top ten, classificandosi anche settimo al Tour de Pologne e quarto alla Milano-Torino[1].

Nel 2014 si piazza secondo al Giro del Trentino, preceduto dal solo Cadel Evans, e quinto nella prestigiosa Liegi-Bastogne-Liegi, dopo aver tentato l'attacco nel finale insieme a Giampaolo Caruso[6]. Al successivo Giro d'Italia ottiene il terzo posto nella tappa di Sestola preceduto soltanto dagli uomini in fuga. Riesce a distinguersi sempre, concludendo la corsa al prestigioso quinto posto della classifica generale, a 6'32" dal vincitore Nairo Quintana.

Nel 2015, durante la terza tappa del Giro d'Italia, da Rapallo a Sestri Levante, cade mentre affronta una discesa impegnativa, rimanendo a terra immobile. Trasportato in elicottero al pronto soccorso del San Martino di Genova, subisce 27 punti di sutura al volto restando in terapia semi-intensiva per un giorno per poi essere dimesso l'indomani[7]. Nello stesso anno, dopo essersi iscritto alla facoltà di Scienze delle attività Motorie e sportive per conseguire la seconda laurea, si sposa con la fidanzata Valentina presso la Basilica di Cassano all'Ionio in Calabria[8].

Nel 2017 si classifica terzo al Tour of the Alps e sesto al Giro d'Italia, grazie anche a quattro piazzamenti Top 5 nell'ultima settimana di corsa. Il 15 giugno ottiene la prima vittoria stagionale, nella frazione in salita di La Punt al Tour de Suisse, trionfando in solitaria; grazie al successo veste per un giorno anche la maglia di leader della corsa elvetica, che concluderà al quarto posto assoluto. In agosto firma quindi un contratto biennale con il team Bahrain-Merida, squadra World Tour capitanata da Vincenzo Nibali, valido a partire dal 2018. In ottobre eguaglia infine il proprio miglior piazzamento al Giro di Lombardia, tagliando il traguardo in sesta posizione.

Dal 2018: primo italiano al Giro d'Italia ed al Tour de France con i colori Bahrain-Merida[modifica | modifica wikitesto]

Nel training camp svolto in Croazia nel dicembre 2017 il team Bahrain Merida svela i piani dei suoi corridori per la stagione 2018: Pozzovivo è designato capitano al Giro d'Italia numero 101, e luogotenente di Vincenzo Nibali al Tour de France[9]. Prende il via per l'inizio di stagione al Toyr Down Under, piazzandosi sin dalle prime tappe nella top ten.

Prende il via alla Corsa Rosa con i gradi di Capitano anche nel 2017. Il Lucano disputa una eccellente prestazione: riesce sin dalle prime tappe a contendersi il podio ed è virtualmente terzo nella classifica generale e dunque sul podio fino alla 19esima tappa, terminando l'edizione del Giro in quinta posizione e primo degli italiani. Riesce a salire sul podio ai Campionati Italiani e precisamente in terza posizione dopo aver aiutato il suo compagno di squadra Giovanni Visconti, terminando rispettivamente terzo e secondo. Dopo aver disputato un ottimo Giro d'Italia, a luglio prende il via alla Grand Boucle. L'edizione del Tour de France vede però protagonista di un infortunio il leader Vincenzo Nibali, che è costretto al ritiro. Pozzovivo si vede dunque costretto ad un cambiamento di rotta e va più volte in fuga. Riesce a recuperare importanti minuti nella classifica generale e chiude l'edizione del Tour de France come primo italiano.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 (Dilettanti Under-23, Zoccorinese, due vittorie)
4ª tappa Le Transalsace International
Classifica generale Le Transalsace International
  • 2004 (Dilettanti Under-23, Zalf-Désirée-Fior, una vittoria)
4ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia (Tolmezzo > Sauris)
  • 2009 (CSF Group-Navigare, una vittoria)
5ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Flero > Flero)
  • 2010 (Colnago-CSF Inox, quattro vittorie)
4ª tappa Giro del Trentino (Arco > Alpe di Pampeago)
2ª tappa Brixia Tour (Buffalora > Lumezzane-Cima Poffe)
4ª tappa Brixia Tour (Concesio > Passo Maniva)
Classifica generale Brixia Tour
  • 2011 (Colnago-CSF Inox, una vittoria)
4ª tappa Brixia Tour (Concesio > Passo Maniva)
  • 2012 (Colnago-CSF Inox, quattro vittorie)
3ª tappa Giro del Trentino (Pergine > Brenzone)
Classifica generale Giro del Trentino
8ª tappa Giro d'Italia (Sulmona > Lago Laceno)
3ª tappa Giro di Slovenia (Ivacna Gorica > Škofja Loka)
  • 2015 (AG2R La Mondiale, due vittorie)
3ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Girona > Girona)
3ª tappa Giro del Trentino (Ala > Fierozzo Val dei Mòcheni)
  • 2017 (AG2R La Mondiale, una vittoria)
6ª tappa Tour de Suisse (Locarno > La Punt)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica scalatori Giro del Trentino

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2005: ritirato (19ª tappa)
2007: 17º
2008: 9º
2010: ritirato (13ª tappa)
2011: ritirato (15ª tappa)
2012: 8º
2013: 9º
2014: 5º
2015: ritirato (3ª tappa)
2016: 20º
2017: 6º
2018: 5º
2016: 33º
2018: 18°
2013: 6º
2015: 11º
2017: ritirato (11ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2005: 163º
2010: 73º
2011: 101º
2014: 5º
2015: 8º
2016: 63º
2017: 12º
2018: 5º
2005: 49º
2006: 54º
2007: 30º
2008: 22º
2010: ritirato
2011: 6º
2012: ritirato
2013: 15º
2014: 85º
2015: 19º
2016: 37º
2017: 6º
2018: 8º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Verona 2004 - In linea Under-23: 4º
Innsbruck 2018 - In linea Elite: 21º

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (FR) Domenico Pozzovivo, www.cyclisme.ag2rlamondiale.fr. URL consultato il 22 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2014).
  2. ^ a b c d e Valerio Zeccato, Pozzovivo, finalmente, in Tuttobici Numero 5, Anno 2009. URL consultato il 5 maggio 2012.
  3. ^ 2004, l’anno della conferma, www.zalfdesireefior.com. URL consultato il 5 maggio 2012.
  4. ^ [1]
  5. ^ Nando Aruffo, Pozzovivo dalla laurea passerà al Giro d'Italia, in www.corrieredellosport.it, 16 aprile 2010. URL consultato il 5 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Liegi, a cinquanta metri dalla gloria sfuma il sogno di Giampaolo Caruso, in www.lastampa.it, 27 aprile 2014. URL consultato il 22 giugno 2014.
  7. ^ Giro, Pozzovivo torna a casa: è stato dimesso dall'ospedale di Genova, su gazzetta.it, 13 maggio 2015. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  8. ^ Domenico Pozzovivo e Valentina Conte convolano a nozze: gli auguri della Federciclismo Basilicata : SassiLive, su m.sassilive.it. URL consultato il 26 marzo 2017.
  9. ^ Ciclismo, Nibali: "Tour 2018, ci sarò. Il percorso è molto vario: mi piace", su gazzetta.it, 14 dicembre 2017. URL consultato il 13 gennaio 2018.

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