Emanuele Sella

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Emanuele Sella
Sella Spandelles RDS 2012.jpg
Sella in azione al Route du Sud 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 165 cm
Peso 54 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 2016
Carriera
Squadre di club
2001-2003 Zalf
2004-2007 Panaria
2008 CSF Group
2009-2010 Carmiooro
2011-2015 Androni Giocattoli
Nazionale
2003 Italia Italia Under-23
Statistiche aggiornate al marzo 2016

Emanuele Sella (Vicenza, 9 gennaio 1981) è un ex ciclista su strada italiano, professionista dal 2004 al 2015 e vincitore di quattro tappe al Giro d'Italia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo quattro anni da dilettante con la Zalf-Désirèe-Fior, passa professionista nel 2004 con la Ceramiche Panaria-Margres di Bruno e Roberto Reverberi. Al primo anno nella massima categoria ottiene un importante successo imponendosi in solitaria nell'undicesima tappa del Giro d'Italia, la Porto Sant'Elpidio-Cesena del 20 maggio: nell'occasione è autore dello scatto decisivo a 50 km dall'arrivo. Nello stesso anno vince il Trofeo Città di Castelfidardo, e l'anno dopo si impone al Brixia Tour.

Nel Giro d'Italia 2008 replica con altre tre vittorie in solitaria: all'Alpe di Pampeago nella quattordicesima tappa dopo una lunghissima fuga di 182 km di cui 50 da solo, nella tappa più attesa, la quindicesima, dopo un'altra lunga fuga, al Passo Fedaia e nella ventesima e penultima tappa a Tirano con un ulteriore arrivo in solitaria, dopo aver scalato Gavia e Mortirolo. Nella cronoscalata di Plan de Corones arriva secondo, per soli 6 secondi, alle spalle di Franco Pellizotti e davanti a Gilberto Simoni, Alberto Contador e Riccardo Riccò. In quella "Corsa rosa" conclude al primo posto nella classifica del Gran Premio della Montagna (il cui simbolo del primato è una caratteristica maglia verde) e al sesto nella classifica generale.

Il 5 agosto 2008, dopo un controllo a sorpresa dell'UCI, viene però trovato positivo in un controllo antipoding al CERA, l'EPO di terza generazione[1]. Il caso scoppia a pochi giorni dalla positività di Riccardo Riccò. Dopo il colloquio con il procuratore Ettore Torri, Sella ammette l'uso di doping, accettando di collaborare e venendo squalificato con decorrenza al 18 agosto 2009.

Tornato alle corse con la Carmiooro-A-Style, e al successo già nell'ottobre 2009 al Cinturó de l'Empordà, dopo un'ulteriore annata per il 2011 passa all'Androni Giocattoli di Gianni Savio. Con la nuova maglia vince la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Nell'agosto 2012 si impone quindi in volata nella Coppa Agostoni davanti a Fortunato Baliani, seconda corsa del Trittico Lombardo, mentre nel settembre dello stesso anno si aggiudica il Gran Premio Industria e Commercio di Prato. Nel 2015 subisce la frattura del femore in una caduta al Trofeo Laigueglia; a fine anno non viene confermato dalla squadra, e non trovando altri ingaggi si ritira dal ciclismo agonistico.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofeo Alcide De Gasperi
11ª tappa Giro d'Italia (Porto Sant'Elpidio > Cesena)
Trofeo Città di Castelfidardo
Due giorni Marchigiana
2ª tappa, 2ª semitappa Brixia Tour (Pisogne > Valpalot)
Classifica generale Brixia Tour
2ª tappa, 2ª semitappa Brixia Tour
5ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Castellarano > Sassuolo)
14ª tappa Giro d'Italia (Verona > Alpe di Pampeago)
15ª tappa Giro d'Italia (Arabba > Passo Fedaia)
20ª tappa Giro d'Italia (Rovetta > Tirano)
3ª tappa Cinturó de l'Empordà (Figueras)
3ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Gaggio Montano)
Classifica generale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
Coppa Agostoni
Gran Premio Industria e Commercio di Prato

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica punti Brixia Tour
Classifica scalatori Giro del Trentino
Classifica scalatori Giro d'Italia
Premio della combattività Giro d'Italia
Trofeo Bonacossa Giro d'Italia
1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Riccione, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2004: 12º
2005: 10º
2006: 26º
2007: 11º
2008: 6º
2011: 51º
2012: 45º
2013: 58º
2014: 63º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2005: 25º
2008: 57º
2010: 69º
2013: ritirato
2007: 63º
2012: ritirato
2013: 30º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Hamilton 2003 - In linea Under-23: fuori tempo

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Sella come Riccò: Cera", in La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2008. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  2. ^ http://www.gazzetta.it/Ciclismo/03-01-2016/ritiro-emanuele-sella-jose-serpa-140143375882.shtml

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