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Cassano all'Ionio

Coordinate: 39°47′02″N 16°19′08″E
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Cassano all'Ionio
comune
Cassano all'Ionio – Stemma
Cassano all'Ionio – Bandiera
Cassano all'Ionio – Veduta
Cassano all'Ionio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Calabria
Provincia Cosenza
Amministrazione
SindacoGianpaolo Iacobini (Indipendente di centro-destra) dal 30-5-2025
Territorio
Coordinate39°47′02″N 16°19′08″E
Altitudine250 m s.l.m.
Superficie159,24 km²
Abitanti16 323[1] (28-2-2026)
Densità102,51 ab./km²
FrazioniDoria, Lauropoli, Sibari
Comuni confinantiCastrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita, Corigliano-Rossano, Francavilla Marittima, Frascineto, Spezzano Albanese, Villapiana
Altre informazioni
Cod. postale87011
Prefisso0981
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078029
Cod. catastaleC002
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Nome abitanticassanesi
PatronoSantissimo Crocifisso, san Biagio
Giorno festivoprimo venerdì di marzo, 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cassano all'Ionio
Cassano all'Ionio
Cassano all'Ionio – Mappa
Cassano all'Ionio – Mappa
Posizione del comune di Cassano all'Ionio all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Cassano all'Ionio o Cassano allo Ionio (anche Cassano all'Jonio o Cassano allo Jonio;[3] Casseni[4] in dialetto locale) è un comune italiano di 16 323 abitanti[1] che comprende la Piana di Sibari in provincia di Cosenza in Calabria. Nel suo territorio sorgono i resti dell'antica Sybaris, città della Magna Grecia.

Origini del nome

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Il toponimo Cassano deriva dal nome personale latino Cassius,[5] in funzione di prediale, con il suffisso -ānus in funzione aggettivale; la città è ricordata nel 1034 in un documento scritto in greco.[6][7]

Cassano sorge su un'area abitata fin dalla remota antichità, forse sul sito dell'antica Cossa.[3]

Durante la Repubblica romana, Cassano (Cassanium) divenne municipio e in seguito città romana.

Nei secoli che seguirono, Cassano sarebbe stata uno dei primi centri ad abbracciare il Cristianesimo, tanto che Cassano è stata definita la "città delle chiese e delle fontane".

Nel 576 fu invasa dai Longobardi. Nel secolo IX Cassano divenne gastaldato del ducato di Benevento insieme a Cosenza e Laino.

Nel 951 subì l'assedio saraceno dell'emiro Abū l-Qāsim al-Hasan, che la saccheggiò. Un nuovo assedio saraceno avvenne nel 1031 e la città fu incendiata.[3]

«Ma gli Arabi di Sicilia non si lasciarono fermare dallo Stretto di Messina, e presto cominciarono a correre per l’Italia meridionale, come quelli di Spagna avevano fatto il secolo precedente in Francia. La Calabria fu più volte risalita da Reggio (ove, come a Narbona, sorse un’effimera moschea) sino alla Basilicata, alla Campania, alla Puglia.»

Nell'anno 1054 Cassano fu occupata dai Normanni e successivamente dagli Svevi. A Cassano si tenne la battaglia tra Manfredi di Sicilia e Pietro Ruffo, vicario di Calabria, che si concluse con la vittoria dello stesso Manfredi. Nel 1284 Cassano, nel periodo degli Angioini, diventò un feudo assegnato a Icerio de Mignac.

La città in seguito fu affidata a diversi altri feudatari, tra cui i Sanseverino (secolo XIV) e il Principe di Bisignano, il quale ultimo lo cedette nel 1622 al genovese Francesco Serra. La famiglia Serra godette di grande nobiltà in Genova, Spagna, Sardegna e nel Reame di Napoli. I Serra in più riprese passarono nel Napoletano sin dai tempi di Carlo I d’Angiò.

Età contemporanea

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A cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo Cassano fu occupata e sottomessa dall'esercito di Napoleone: i francesi distrussero il castello normanno, di cui ancora oggi sono visibili le fondamenta ed i resti della cinta muraria. Cassano ha fatto parte del Regno delle Due Sicilie per poi confluire nel Regno d'Italia: nel 1863 ha assunto la denominazione di Cassano all'Ionio.[9]

Il 21 giugno 2014 è stata meta di una visita pastorale di papa Francesco.

Gonfalone civico
Gonfalone civico

Lo stemma comunale è stato riconosciuto con decreto del Capo del Governo del 9 marzo 1935.[10]

«D'azzurro, al liocorno d'oro.»

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
«Decreto del Presidente della Repubblica»
 25 marzo 1993[10]

Monumenti e luoghi d'interesse

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  • La cattedrale di Cassano all'Ionio (basilica minore), dedicata alla Natività della Vergine, che secondo la leggenda popolare è stata costruita su un tempio dedicato a Giove.
  • Terme Sibarite.[11]
  • Grotte di Sant'Angelo.
  • Santuario di Santa Maria della Catena, grandioso edificio con portico in stile rinascimentale e cupola del XVII secolo.
  • Ruderi della Torre di Milone, dedicata all'omonimo lottatore greco.
  • Crocifisso ligneo, alto oltre quattro metri, custodito all'interno della cattedrale, intorno al quale è sorta una leggenda: il suo sconosciuto creatore, finito il lavoro, guardò la sua creazione, gli sussurrò «Quanto sei bello, mio crocifisso», e morì.
  • Casa Museo Palazzo Viafora.
  • Grotta della "Vuccucciarda" o Bocca Bugiarda, chiamata così perché alcune persone rifugiandovisi, morirono cadendo accidentalmente in alcune fosse profonde.
  • Teatro Comunale.
  • Biblioteca-Museo Diocesano.
  • Scavi Archeologici, si tratta del sito di una delle più ricche e importanti città greche della Magna Grecia.
  • Museo archeologico nazionale della Sibaritide, dove sono conservati i reperti degli scavi.

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[12]

Teatro comunale, Biblioteca Museo Diocesano, Museo Archeologico e Scavi di Sibari.

Cassano ospita l'istituto superiore secondario "Luca Pacioli" (ragioneria), l'I.P.S.I.A. (professionale), socio sanitario, indirizzo professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione, liceo classico e scientifico.

Nella frazione di Sibari si trovano il Museo archeologico nazionale della Sibaritide ,il Parco archeologico di Sibari e il Museo del Mare[13].

Nella frazione di Lauropoli si trova il Museo dell'Olio[14].

Nel centro si trovano il Museo Diocesano e la Casa-Museo "Palazzo Viafora".

Geografia antropica

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Veduta di Doria dalla SS534
  • Doria è un antico villaggio di agricoltori di circa 1226 abitanti.[15] È situata più a sud della direzione Cassano-Lauropoli-Sibari.
  • Lauropoli domina dall'alto della collina tutta la piana di Sibari. Le attività economiche preminenti sono prettamente agricole, con forti specializzazioni in campo ortofrutticolo e vivaistico. È stato fondato nel 1763, come borgo rurale, dalla duchessa Laura Serra, figlia del marchese Serra di Cassano[16]. La struttura originaria del paese era su due linee a forma di croce. Il 2 febbraio è importante la festa della Madonna della Candelora (patrona di Lauropoli).
  • Sibari ha una propensione al turismo (Laghi di Sibari e Marina di Sibari) e all'attività agricola. Nota per essere stata tra le più importanti e antiche colonie greche achee, vive nella florida storia magno-greca. Marina di Sibari è particolarmente attiva nella stagione estiva.
  • Altre frazioni minori: Lattughelle, Murate, Contrada Bruscate (zona chiamata Millepini o Le Bruscate), Caccianova, Case sparse, Contrada Sisto, Corsi, Fuscolara, Fuscolaro, Garda, Gli Stombi, I Tre Ponti, Il Porcile, Il Porro, Laccata, Le Caselle, Masseria Brichetto, Olmo Torto, Pantano Rotondo, Permuta, Pianoscafo, Torre della Chiesa, Contrada Prainetta.

Infrastrutture e trasporti

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Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 29 novembre 1998 Franca Peruzzi lista civica di centro-sinistra sindaco
29 novembre 1998 16 aprile 2000 Salvatore Frasca lista civica di centro-sinistra sindaco
16 aprile 2000 13 giugno 2004 Roberto Senise lista civica di centro-destra sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Gianluca Dante Gallo lista civica di centro-destra sindaco
7 giugno 2009 7 maggio 2012 Gianluca Gallo lista civica sindaco
7 maggio 2012 30 novembre 2015 Giovanni Papasso Partito Socialista Italiano sindaco
30 novembre 2015 5 giugno 2016 commissario straordinario
5 giugno 2016 24 novembre 2017 Giovanni Papasso Partito Socialista Italiano sindaco
24 novembre 2017 10 novembre 2019 commissario straordinario [17]
10 novembre 2019 24 maggio 2025 Giovanni Papasso Partito Socialista Italiano sindaco
27 maggio 2025 [in corso] Gianpaolo Iacobini lista civica di centro-destra sindaco
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. 1 2 3 Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990, p. 185, ISBN 88-02-07228-0.
  4. Teresa Cappello e Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron, 1981, p. 117, SBN UMC0979712.
  5. (DE) Wilhelm Schulze, Zur Geschichte lateinischer Eigennamen, Berlin, Weidmann, 1933 [1904], p. 423. URL consultato il 3 settembre 2024.
  6. Giovanni Alessio, Saggio di toponomastica calabrese, Firenze, Olschki, 1939, SBN TO00065123.
  7. Gerhard Rohlfs, Dizionario onomastico e toponomastico della Calabria, Ravenna, Longo, 1974, p. 55, SBN SBL0599146.
  8. Francesco Gabrieli, op. cit.[quale opera?], p.138.
  9. 4 gennaio 1863, n. 1196, articolo 1, in materia di "Che autorizza vari Comuni nelle Provincie Napolitane e Siciliane a variare la loro denominazione"
  10. 1 2 Cassano allo Jonio, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 24 gennaio 2024.
  11. Terme Sibarite, su termesibarite.it.
  12. Dati tratti da:
  13. sibari.taglio-del-nastro-per-il-primo-museo-del-mare-della-sibaritide, su paese24.it.
  14. Cassano (Cs), al Museo dell’Olio "Gabro" rivive la storia di un prodotto millenario, su caratteremediterraneo.it.
  15. Frazione Doria/Cassano allo Ionio/Cosenza/Calabria, su portaleabruzzo.com. URL consultato il 26 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2022).
  16. lauropoli.it. URL consultato il 12 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2009).
  17. Commissione straordinaria ex art. 143 TUEL (ente sciolto per infiltrazioni mafiose)

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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