San Fili

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la frazione di Martirano in provincia di Catanzaro, vedi San Fili (Martirano).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la frazione di Locri nella città metropolitana di Reggio Calabria, vedi San Fili (Locri).
San Fili
comune
San Fili – Stemma San Fili – Bandiera
San Fili – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoAntonio Argentino (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate39°20′N 16°09′E / 39.333333°N 16.15°E39.333333; 16.15 (San Fili)Coordinate: 39°20′N 16°09′E / 39.333333°N 16.15°E39.333333; 16.15 (San Fili)
Altitudine566 m s.l.m.
Superficie20,96 km²
Abitanti2 664[1] (31-7-2018)
Densità127,1 ab./km²
FrazioniBucita (m 518 s.l.m.)
Comuni confinantiMarano Principato, Montalto Uffugo, Paola, Rende, San Lucido, San Vincenzo La Costa
Altre informazioni
Cod. postale87037
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078116
Cod. catastaleH841
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona A, 52 GG[2]
Nome abitantisanfilesi
PatronoSan Francesco di Paola
Giorno festivo12 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Fili
San Fili
San Fili – Mappa
Posizione del comune di San Fili all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Fili è un comune italiano di 2 664 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale ha un'altitudine minima di 293 metri s.l.m. e una massima di 1254.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese un tempo denominato Felum è diventato successivamente Terra Sancti Felicis, in onore di San Felice, alla quale la popolazione fu devota nella chiesa parrocchiale di quel tempo. La denominazione San Fili avvenne successivamente e nel XV secolo il paese divenne parte della contea di Rende appartenente ai dogi Adorno di Genova dal 1445 al 1529. Dal 1532 Rende (e quindi San Fili) fu innalzata a marchesato ed infeudata a Ferrente de Alarcone.

San Fili ha una frazione e due contrade d'una certa rilevanza: la frazione Bucita e le contrade Frassino e Cozzi. Hanno reso illustre San Fili Vincenzo Miceli (1858-1928) professore di Diritto Costituzionale e poi di Filosofia del Diritto nelle Università di Pisa, Palermo, e Perugia, ed ancora Alfonso Miceli, suo fratello (1855-1940) presidente della corte di Appello di Napoli, entrambi nativi di San Fili ed appartenenti alla omonima famiglia baronale dei Miceli di Serradileo. In tempi più recenti dal Barone Marcello Miceli (1918-1992) Gentiluomo di Sua Santità Paolo VI, Giovanni Paolo I, e Giovanni Paolo II, e Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Ordine di Malta.

Diversi sanfilesi sono emigrati in Canada e negli Stati Uniti, ed un notevole numero anche in America del Sud (Argentina e Brasile su tutti), oltre a molti emigrati in nazioni europee come Germania e Svizzera. Oggi i discendenti di emigranti sanfilesi sono un nutrito numero; ne è un esempio la comunità canadese che risulta aver raggiunto le 6.000 unità.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose [3][modifica | modifica wikitesto]

  • Della chiesa Madre Santissima Annunziata ci sono documenti che ne attestano la presenza già nel 1304. Don Saverio Ricciulli di Rogliano tramite un progetto di ricostruzione e di avanzamento della chiesa tra il 1748 al 1802 ne migliorò la struttura. La chiesa è composta da una pianta a croce latina con tre navate e la facciata barocca. L'interno è composto da uno coro ligneo scolpito e da eccellenti opere del tardo settecento. Notevoli sono un crocefisso del Frangipane di ottima fattura e le opere su quattro dipinti degli Evangelisti del sanfilese Antonio Granata. Il campanile al lato della chiesa danneggiato nel tempo dai terremoti, è costituito da un grande orologio costruito nei primi dell'ottocento dai fratelli Blasi.
  • La chiesa del Ritiro[4] chiamata precedentemente Santa Maria degli Angeli, edificio del XVII secolo. Utilizzata nel XIX secolo dai Fraticelli Ritiranti e adibita a chiesa con attiguo cimitero verso la fine dell'800. All'interno le opere più importanti sono la statua della Madonna degli Angeli realizzata da parte di un allievo del Gagini, e un crocefisso processionale in legno del 1600. La chiesa ha riaperto nel 1996 dopo essere stata restaurata per i danni dovuti al terremoto negli anni '80.
  • La chiesa dello Spirito Santo si trova nell'omonimo quartiere, la struttura della stessa è ad unica navata degli inizi del XVII secolo, con un campanile e un portale baroccheggiante tufaceo. Sopra il portale vi è raffigurato un dipinto di San Francesco di Paola del 1854 prodotto dopo essere scampati illesi dal terremoto. Le opere più importanti all'interno un busto ligneo di San Francesco di Paola, la tela di Antonio Granata e alcuni affreschi di Raffaele Rinaldi.
  • La chiesa di Sant'Antonio Abate edificata nel secolo XVI° fu usata nei secoli per usi disparati, di importanza artistica soprattutto per il soffitto in travi di legno a vista e il notevole quadro di Raffaele Rinaldi.
  • La chiesa del Carmine edificata tra il 1919 e il 1920 per volontà di Don Salvatore Apuzzo, che si impegnò nella raccolta di offerte nella popolazione sanfilese e nei paesi circostanti per la sua costruzione e per il successivo arrivo della statua della Madonna attualmente presente.
  • La chiesa di Santa Lucia[5] costruita verso la fine del XIX secolo su quello che rimaneva di un'antica cappella, nella zona dove predicò l'Abate Gioacchino da Fiore nel XII secolo.



Altro[modifica | modifica wikitesto]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Le "Notti delle Magare" è una manifestazione volta a far conoscere e valorizzare la cultura e la tradizione popolare del territorio di San Fili, che ruota intorno ad un elemento di forte spessore, ossia le "Magare", figure attorno alle quali ruotano tradizioni e antiche leggende. Si svolge nel centro storico del borgo, ed è caratterizzata da premi letterari, performance artistiche, artigiani, e sagre culinarie con la preparazione di prodotti tipici.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Castagne, fichi, funghi e olive.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 107 Silana Crotonese collega il territorio di San Fili in meno di venti km: a Cosenza, all'Università della Calabria, all'autostrada A2 Rende - Cosenza nord, e a Paola.

Il corso principale è via XX Settembre, che in un suo punto finale si dirama: sulla destra nella strada provinciale che arriva a Montalto Uffugo, continuando per circa 300 metri si imbocca la SS107, mentre continuando sempre dritti si sale verso la Crocetta.


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Rappresentato calcisticamente dal San Fili Calcio 1926, che milita nel campionato di Promozione calabrese e il Wrestler Santino Marella ha origini nella cittadina di San Fili.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ San Fili - Le Chiese, su web.tiscali.it.
  4. ^ Chiesa del Ritiro, su italiavirtualtour.it.
  5. ^ San Fili, su visitcosenza.it.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN240527388 · GND (DE4473407-4