Rota Greca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rota Greca
comune
Rota Greca – Stemma Rota Greca – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoRoberto Ermanno Albano[1] (Lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate39°28′N 16°07′E / 39.466667°N 16.116667°E39.466667; 16.116667 (Rota Greca)Coordinate: 39°28′N 16°07′E / 39.466667°N 16.116667°E39.466667; 16.116667 (Rota Greca)
Altitudine510 m s.l.m.
Superficie13,12 km²
Abitanti1 124[2] (30-4-2017)
Densità85,67 ab./km²
Frazioninessuna
Comuni confinantiCerzeto, Fuscaldo, Lattarico, San Martino di Finita
Altre informazioni
Cod. postale87010
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078109
Cod. catastaleH585
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantirotesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rota Greca
Rota Greca
Rota Greca – Mappa
Posizione del comune di Rota Greca all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Rota Greca è un comune di 1.124 abitanti della provincia di Cosenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Rota Greca ha origini risalenti al XV secolo quando diversi nuclei di famiglie albanesi di rito greco-bizantino (grecis et albanensibus) che si opposero alle incursioni dell'esercito ottomano nella loro terra natia e ispirati dal celebre condottiero Giorgio Castriota Scanderbeg, diedero vita a numerosi insediamenti in molte zone dell'Italia meridionale e della Sicilia. "Santa Maria della Rota" con "Mangalavita" formavano il nucleo originario della comunità.

La prima testimonianza documentata della presenza albanese a Rota risale all'8 marzo 1507 quando Nicola Macza, albanese del casale di Santa Maria della Rota, ebbe patente di familiarità e il permesso di girare armato per i feudi di Bisignano, da parte del principe Berardino Sanseverino.

Il rito religioso in uso fino alla seconda metà del Seicento a Rota fu il greco-bizantino (come nella maggior parte delle comunità di origine arbereshe), ma durante il pontificato di Papa Urbano VIII, e precisamente il 14 dicembre del 1634, nel Regesto Vaticano è contenuto un decreto della Propaganda Fide con la quale si dà licenza sia a Rota che ad altre comunità limitrofe di passare al rito latino. L'etnonimo "greca" al comune è stato aggiunto con l'Unità d'Italia, precisamente nel 1863 (regio decreto n. 1218 del 26 marzo), per richiamare l'uso religioso tipico.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto architettonico di Rota Greca è strutturato a forma della "Gijtonia" (vicinato, nucleo di case affiancate) articolata in percorsi circolari e si nota particolarmente nel rione chiamato "Babilonia". Altri rioni sono: Casale, Migliani e Magnocavallo.

Nel rione Casale è situato il Palazzo Ducale, che ha circa 50 stanze ed un giardino interno, ora di proprietà della famiglia Ricci, un tempo dimora estiva del principe Sanseverino di Bisignano.

Altri monumenti importanti sono quello dedicato ai caduti in guerra, la Piazzetta intitolata a “Madre Teresa di Calcutta” (rione Babilonia) ed "Il giardino dei Giusti" (rione Migliani-Magnocavallo), opera dedicata all'ex vicequestore di Roma Angelo de Fiore, originario di Rota Greca, che, nella seconda guerra mondiale, salvò diversi ebrei dallo sterminio e per questo il suo nome è riportato nel Giardino dei Giusti delle Nazioni a Gerusalemme.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Le fiere del paese sono il 24 ottobre in onore di San Raffaele Arcangelo e il 5 febbraio la fiera dei "Santarieddi".

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività più tradizionali e rinomate vi sono quelle artigianali, che si distinguono per l'arte della tessitura, finalizzata alla realizzazione di arazzi, di coperte, di borse, caratterizzate da disegni e da temi ispirati alla storia albanese.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Elezioni comunali 2014 - Rota Greca su repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 23-06-2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 14.
Calabria Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calabria