Paterno Calabro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Paterno Calabro
comune
Paterno Calabro – Stemma Paterno Calabro – Bandiera
Paterno Calabro – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoLucia Papaianni (Paterno al centro) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate39°14′N 16°16′E / 39.233333°N 16.266667°E39.233333; 16.266667 (Paterno Calabro)
Altitudine680 m s.l.m.
Superficie24,2 km²
Abitanti1 338[1] (1-1-2022)
Densità55,29 ab./km²
FrazioniInsiti, Montebeltrano, Pantano Mascaro, Pugliano, Saima, Spadolette, Taverna
Comuni confinantiBelsito, Cosenza, Dipignano, Domanico, Figline Vegliaturo, Malito, Mangone, Marzi, Piane Crati, Santo Stefano di Rogliano
Altre informazioni
Cod. postale87040
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078094
Cod. catastaleG372
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Nome abitantipaternesi
Patronosan Francesco di Paola
Giorno festivoseconda domenica dopo Pasqua
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Paterno Calabro
Paterno Calabro
Paterno Calabro – Mappa
Posizione del comune di Paterno Calabro all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Paterno Calabro è un comune italiano di 1 338 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria. Il territorio si dispone su un profilo altimetrico compreso tra 449 e 1194 metri sul livello del mare ed è collocato nell'area geografica delle Serre Cosentine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 23 gennaio 1973.[3]

«Di azzurro, a tre campanili di argento, a due palchi, murati e chiusi di nero, quello centrale più alto, i campanili coperti da una cupola semisferica, cimati da una croce, posti su tre gradoni di argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Santuario di San Francesco di Paola[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondato dall'omonimo santo nel 1444 e terminato molto probabilmente nel 1477. Qui il santo soggiornò a lungo e da qui partì il 2 febbraio 1483 alla volta della Francia[4] per obbedire all'ordine del papa Sisto IV al quale si era rivolto il re Luigi XI, ammalato, per chiedere l'intervento del taumaturgo paolano. San Francesco non fece più ritorno in Italia, e visse fino al 2 aprile 1507 a Tours, dove morì all'età di 91 anni. Fanno parte dell'intero complesso: la chiesa, il convento, l'oratorio, il chiostro, la grotta della penitenza. Sorge a 683 metri sul livello del mare.

Il chiostro[modifica | modifica wikitesto]

Il chiostro ha sei archi ogivali per lato, poggianti su altrettante colonne. Nei corridoi, da un lato, si trovano 31 lunette che rappresentano episodi di rilievo della vita del santo; dall'altro busti di religiosi Minimi, vissuti nella prima metà del XVII secolo. Mancano i nomi degli artisti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2022.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Paterno Calabro, decreto 1973-01-23 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it. URL consultato il 20 agosto 2022.
  4. ^ Quell'ultimo sguardo verso la sua amata terra... - PaternoCalabro.it
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Francesco Rubino, San Francesco di Paola a Paterno

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN147945820
  Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Calabria