San Lorenzo del Vallo

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San Lorenzo del Vallo
comune
San Lorenzo del Vallo – Stemma San Lorenzo del Vallo – Bandiera
San Lorenzo del Vallo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoVincenzo Rimoli (lista civica San Lorenzo libera) dal 1-6-2015 (2º mandato dal 20-9-2020)
Territorio
Coordinate39°40′N 16°18′E / 39.666667°N 16.3°E39.666667; 16.3 (San Lorenzo del Vallo)
Altitudine330[1] m s.l.m.
Superficie22,93 km²
Abitanti3 195[2] (31-5-2020)
Densità139,34 ab./km²
FrazioniFedula
Comuni confinantiAltomonte, Castrovillari, Roggiano Gravina, Spezzano Albanese, Tarsia
Altre informazioni
Cod. postale87040
Prefisso0981
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078121
Cod. catastaleH962
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Nome abitantisanlorenzani
Patronosan Lorenzo martire
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Lorenzo del Vallo
San Lorenzo del Vallo
San Lorenzo del Vallo – Mappa
Posizione del comune di San Lorenzo del Vallo all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Lorenzo del Vallo è un comune italiano di 3 195 abitanti[2] della provincia di Cosenza, in Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di San Lorenzo del Vallo è situato a nord di Cosenza, a circa 50 km dalla città capoluogo.

Confina a nord con il comune di Castrovillari, a sud con il comune di Tarsia, ad est con il comune di Spezzano Albanese, ad ovest con i comuni di Altomonte e Roggiano Gravina. È attraversato dal fiume Esaro.

Castello di San Lorenzo del Vallo dopo i lavori di restauro

Il territorio comunale è compreso tra 48 e 358 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva è pari a 310 metri.[1]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di San Lorenzo del Vallo è tipico mediterraneo delle aree interne collinari. Presenta estati calde ed afose e inverni freddi e umidi.

Per quanto riguarda le temperature, le minime si raggiungono nei mesi più freddi - gennaio e febbraio - con una media di 3 °C e punte sotto 0 °C. Le massime vengono toccate nei mesi più caldi - luglio e agosto - con in media 33 °C e punte sopra 36 °C.

I volumi massimi di precipitazioni si verificano due volte all'anno: uno in autunno e uno in inverno. Risultano più piovosi i mesi di novembre, dicembre e gennaio con in media più di 120mm. I minimi si collocano nei mesi estivi giugno, luglio e agosto con in media meno di 20mm. Nevica almeno una volta ogni 2-3 anni, con accumuli considerevoli.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di San Lorenzo del Vallo ha origini molto antiche: sono state trovate tracce e prove del fatto che questa terra fosse un tempo sommersa, come testimoniano i vari ritrovamenti di conchiglie marine.

È difficile stabilire con precisione quando vi furono i primi insediamenti umani nella zona dell’attuale paese, tuttavia vi sono prove - tra gli scritti ritrovati - che l’attuale territorio di San Lorenzo ha fatto parte di un accampamento dell’esercito romano dal nome di Castrum (dal latino "accampamento militare") Laurentum (Lorenzo).

La storia dell'XI e del XII secolo registra anche l'arrivo dei Normanni, precisamente con Roberto il Guiscardo giunto in Calabria per amministrare un feudo conquistato in quel territorio, ma ancora oggi non si sa se corrispondente al territorio ricadente nella fortezza di Scribla o al Castello di Jentilino

Successivamente al periodo Normanno di Roberto il Guiscardo, il territorio di San Lorenzo divenne feudo dei Caracciolo prima e dei Sanseverino dopo.

Nel corso del XVIII secolo al nome San Lorenzo fu aggiunta, quasi certamente in onore a Alarcon Mendoza della Valle, la dicitura "della Valle" che nel corso del secolo successivo si trasformò nell'attuale del Vallo con riferimento, probabilmente, al Castello, dal latino Vallum.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Lorenzo Martire

La chiesa di San Lorenzo Martire con i suoi quasi 300 anni è, insieme al castello Alarcon e la torre del Jentilino, una delle strutture più antiche e rappresentative di San Lorenzo del Vallo. È stata edificata intorno al 1740 e presenta alla sua destra un campanile interamente di pietra con un orologio che scandisce i tempi della comunità. La struttura del campanile è rimasta inalterata rispetto al progetto e alla costruzione di tre secoli prima: ha una base a pianta quadrata, è diviso in quattro ordini, con una cupola a forma ottagonale sulla sua sommità. Con i suoi 30 metri circa è una delle strutture più alte del paese.

Sulla facciata esterna della chiesa, nella parte superiore è raffigurata l'immagine della Madonna col Bambino. All'interno, le navate laterali si mostrano ribassate rispetto a quella centrale. Nella cappella dedicata a San Francesco è conservata una statua lignea del Santo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di San Lorenzo del Vallo si basa principalmente sull'agricoltura.

Uliveti e pescheti rappresentano le principali piantagioni presenti nel territorio, con una spiccata coltura dell'olivo che costituisce la più importante variabile di tipo economico di San Lorenzo del Vallo .

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b www.comuni-italiani.it, San Lorenzo del Vallo: Clima e Dati Geografici.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2020.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ meteosanlorenzodelvallo.jimdo.com/archivio-neve, Archivio neve - Portale Meteo di San Lorenzo del Vallo e dintorni.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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