Tarsia (Italia)

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Tarsia
comune
Tarsia – Stemma Tarsia – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoRoberto Ameruso (Tarsia Bene Comune) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate39°37′N 16°16′E / 39.616667°N 16.266667°E39.616667; 16.266667 (Tarsia)Coordinate: 39°37′N 16°16′E / 39.616667°N 16.266667°E39.616667; 16.266667 (Tarsia)
Altitudine192[1] m s.l.m.
Superficie48,28 km²
Abitanti2 063[2] (30-9-2014)
Densità42,73 ab./km²
Comuni confinantiBisignano, Corigliano Calabro, Roggiano Gravina, San Demetrio Corone, San Lorenzo del Vallo, San Marco Argentano, Santa Sofia d'Epiro, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari
Altre informazioni
Cod. postale87040
Prefisso0981
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078145
Cod. catastaleL055
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantitarsiani
PatronoSan Francesco da Paola
Giorno festivoultima domenica di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tarsia
Tarsia
Tarsia – Mappa
Posizione del comune di Tarsia all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Tarsia è un comune italiano della provincia di Cosenza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Centro agricolo della bassa valle del Crati, situato nel punto in cui il fiume si apre la via verso la Piana di Sibari incidendo una profonda forra tra le Serre di Spezzano e le estreme propaggini della Sila. L'abitato sorge su uno sprone alla sinistra del fondovalle, occupato da un bacino artificiale per l'irrigazione della Piana di Sibari.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese deriva da un nome greco di persona Tharsias, Θαρσίας.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di incerte origini, fino al 1606 fu pertinenza dello Stato di Bisignano, successivamente fu infeudato agli Spinelli, che vi ebbero il titolo di principe, e che lo tennero fino all'eversione della feudalità. Vi nacque l'anatomista e chirurgo Marco Aurelio Severino (1580-1656). Durante la II guerra mondiale ospitò il più grande campo di concentramento fascista d'Italia, il campo di internamento di Ferramonti, dove furono rinchiusi prevalentemente Ebrei stranieri e minoranze etniche ritenute nemiche dal regime fascista (slavi, cinesi). Il campo fu liberato dagli inglesi il 14 settembre 1943.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'allevamento di bovini e di ovini è molto sviluppato e dà vita ad un ottimo mercato. I prodotti dell'agricoltura sono frutti, cereali e olive.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

È amministrata dal 1990 da amministrazioni di sinistra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.comuni-italiani.it, Tarsia: Clima e Dati Geografici.
  2. ^ Popolazione residente
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN243190226