Domanico

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Domanico
comune
Domanico – Stemma Domanico – Bandiera
Domanico – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoGianfranco Segreti Bruno (Lista Civica Domanico Bene Comune) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate39°13′N 16°12′E / 39.216667°N 16.2°E39.216667; 16.2 (Domanico)Coordinate: 39°13′N 16°12′E / 39.216667°N 16.2°E39.216667; 16.2 (Domanico)
Altitudine730 m s.l.m.
Superficie23,66 km²
Abitanti937[1] (30-4-2019)
Densità39,6 ab./km²
FrazioniCapirossi, Motta, Potame, Storticati
Comuni confinantiCarolei, Dipignano, Grimaldi, Lago, Malito, Mendicino, Paterno Calabro
Altre informazioni
Cod. postale87030
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078050
Cod. catastaleD328
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona A, 2,256 GG[2]
Nome abitantiDomanichesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Domanico
Domanico
Domanico – Mappa
Posizione del comune di Domanico all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Domanico è un comune italiano di 937 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria. Dista 15 km da Cosenza, capoluogo di provincia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Domanico

Il paese, centro dell'alta valle del Busento, affluente di sinistra del Crati, situato sul versante interno della Catena Paolana, alle falde del Monte Cocuzzo (1.541 m), sorge a 730 metri sul livello del mare. L’abitato si allunga sul crinale di un dosso alla sinistra del fiume, ai lati della strada che collega Cosenza ad Amantea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di incerta origine, il borgo fino al 1445 appartenne all'arcivescovo di Cosenza. Compreso nella Contea di Rende appartenne agli Adorno (1445-1532) e successivamente agli Alarcon Mendoza della Valle. (1532-1806) che lo tennero fino all'eversione della feudalità. Fu danneggiato dal terremoto del 1905.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Domanico-Stemma.png
Domanico-Gonfalone.png

«Troncato; nel 1° d’azzurro, alla casa d’argento, chiusa, finestrata di uno e murata di nero, fondata sulla partizione, sostenuta da due leoni controrampanti d'oro, sormontata a destra da una stella d'argento raggiata di sei, a sinistra da un trifoglio d’oro; nel 2° d’argento, alla fanciulla di carnagione, nascente in punta attraversante ed afferrante con entrambe le mani un afesibena (serpente a due teste) di verde, posto su di un mare al naturale d'azzurro»

(Descrizione araldica dello stemma[3])

«Drappo troncato di bianco e d’azzurro riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra de­scritto con la iscrizione centrata in argento: Comune di Domanico. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argen­tati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei co­lori del drappo alternati con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta è nastri tri colorati dai colori nazionali frangiati d’argento»

(Descrizione araldica del gonfalone[3])

Lo stemma di Domanico è stato estratto dall’Archivio di Stato di Napoli, come bozzetto autenticato dal Direttore dell’Istituto stesso con relativa nota esplicativa sulla dicitura posta sul sigillo di detto Comune esistente nel Fondo Voci di Vettovaglie, dicembre 1728, fascio 58, fascicolo 14, pagina, 29.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica n. 1533 datato al 18 maggio 1976[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale, tardo settecentesca, ha le navate decorate da stucchi ottocenteschi. In via San Marco è una balconata di ferro del secolo XVIII. La parrocchia è intitolata a San Giovanni Battista, Patrono comunale, che è festeggiato il 24 giugno. La chiesa parrocchiale, intitolata dapprima a San Quirdeo fu poi detta di San Giovanni Battista, e trasferita nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, in seguito alla soppressione del Convento nel 1642.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune conta le frazioni di Capirossi, Motta, Potame e Storticati.

  • Capirossi (740 mslm) sorge a circa 1 km a sud di Domanico, lungo una strada comunale vicinalla alla Strada Provinciale 257.
  • Motta (730 mslm) sorge su una rupe ad est di Domanico, con cui è urbanisticamente contigua. Si tratta di un piccolo borgo medievale in cui, fra le architetture più notevoli, si trovano la chiesa della Madonna delle Grazie (XVII secolo), la chiesa della Madonna del Carmelo, ed il castello.[5]
  • Potame (1019 mslm) è la maggiore frazione e sorge a sud del territorio comunale, lungo la Strada Provinciale 257, a 6,7 km da Domanico e ad 8 km da Lago.
  • Storticati (742 mslm) sorge ad 1,2 km a sud di Domanico, lungo la Strada Provinciale 257.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è basata sull'agricoltura, con produzioni di cereali e patate. Notevoli anche la pastorizia e la sivicoltura, con produzione di legname e castagne.

Il turismo ha trovato un avvio a Potame ove è sorto un villaggio residenziale con impianti ricettivi e di svago (1962).

La mancanza di altre attività ha determinato un forte movimento di emigrazione stagionale e permanente verso l'Italia settentrionale ed i paesi dell'Europa Occidentale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2014 25 maggio 2019 Gianfranco Segreti Bruno civica Sindaco
26 maggio 2019 in carica Gianfranco Segreti Bruno Sindaco

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunto il paese, proseguendo in direzione Sud per 7 km sulla Strada Provinciale 257, s'incontra, a 1019 metri d'altitudine, la frazione Potame, che sorge in posizione amena in quanto circondata da una folta pineta. Potame dista 22 km dal centro urbano di Cosenza e 20 km da Amantea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Motta di Domanico (calabriaportal.com)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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