Corigliano-Rossano
| Corigliano-Rossano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Flavio Stasi (EV) dal 19-6-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Data di istituzione | 31 marzo 2018 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°35′01.67″N 16°34′35.33″E |
| Altitudine | 210 m s.l.m. |
| Superficie | 346,41 km² |
| Abitanti | 73 984[2] (31-7-2025) |
| Densità | 213,57 ab./km² |
| Frazioni | Amica, Apollinara, Baraccone, Boscarello, Cantinella, Celadi, Ceradonna, Ciminata, Contrada Amarelli, Corigliano Calabro, Costa, Fabrizio Grande, Fabrizio Piccolo, Farneto, Fermata Toscano, Forello, Fossa, Frasso, Giannone, Insiti, Lido Sant’Angelo, Mandria del Forno, Mezzofato, Ministalla, Momena, Oliveto Longo, Parco dei Principi, Pirro Malena, Piscopello, Petraro, Petra, Piana Caruso, Piana dei Venti, Piragineti, Ricota Grande, Rossano, Salici, San Nico, Santa Lucia, Santa Maria delle Grazie, Scalo, Schiavonea, Seggio, Simonetti, Thurii, Torricella Superiore, Torricella Inferiore, Torre Pinta, Toscano Ioele, Varia dei Franchi, Villaggio Frassa |
| Comuni confinanti | Acri, Calopezzati, Cassano all'Ionio, Crosia, Cropalati, Longobucco, Paludi, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 87064[1] |
| Prefisso | 0983 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 078157 |
| Cod. catastale | M403 |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[3] |
| Nome abitanti | coriglianesi, rossanesi |
| Patrono | San Francesco di Paola, San Nilo da Rossano |
| Giorno festivo | 2 aprile, 26 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Corigliano-Rossano è un comune italiano di 73 984 abitanti[2] della provincia di Cosenza in Calabria. È stato istituito il 31 marzo 2018, dalla fusione dei comuni di Corigliano Calabro e Rossano.[4] È il comune più esteso della regione e il terzo per popolazione.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Corigliano-Rossano si estende su una superficie di 346,56 km² ed è compreso tra -3 e 1188 metri s.l.m. L'escursione altimetrica complessiva è pari a 1191 metri. È posto nella fascia orientale della piana di Sibari tra la Sila e la costa ionica.
Il territorio comprende terreni di diversa origine geologica, con caratteristiche differenti (rocce, argille, sabbie), alle quali corrispondono diversi tipi di flora. Dal punto di vista paesaggistico dominano le culture arboree (oliveti, agrumeti e frutteti). In zone prossime alla costa sono inoltre presenti pinete. Nelle località di Baraccone, Finaita e Frasso - Amarelli esistono alberi monumentali di castagno e olivo.[5]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Corigliano-Rossano è stato istituito il 31 marzo 2018[4] dopo il referendum consultivo del 22 ottobre 2017, nel quale si erano espressi per la fusione dei comuni il 61,4% dei votanti di Corigliano Calabro e il 94,1% di quelli di Rossano.[6] Le prime elezioni amministrative, tenute a giugno 2019 dopo un periodo di commissariamento, hanno eletto sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi.[7]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]A entrambi i comuni soppressi di Corigliano e Rossano era stato concesso il titolo di città, rispettivamente il 2 settembre 1997[9] e il 14 ottobre 1998[10].
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Santuario-Chiesa Patronale San Francesco di Paola
- Romitorio di San Francischiello
- Chiesa del Carmine
- Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore
- Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Paolo
- Chiesa Sant'Antonio
- Chiesa Santa Chiara
- Chiesa Sant'Anna
- Chiesa della Riforma
- Chiesa di San Giovanni di Dio
- Chiesa di Ognissanti
- Chiesa di San Domenico
- Chiesetta dell'Addolorata
- Chiesetta di San Luca
- Cappella del Calvario
- Cappella Abenante
- Cappella della Santa Croce
- Chiesa della Iacina
- Santuario di Maria Santissima della Schiavonea
- Chiesa San Mauro
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie
- Chiesetta di Josaphat
- Chiesetta di Santa Lucia
- Chiesa di San Francesco al Monte
- Abbazia di Maria Santissima del Patire
- Cattedrale Della Madonna Achiropita
- Oratorio bizantino di San Marco
- Chiesetta bizantina della Panaghia
- Cappella della Madonna del Pilerio
- Cappella della Madonna della Schiavonea
- Cappella di Sant'Anna
- Chiesa di San bernardino
- Chiesa di San Domenico
- Chiesa di San Nilo
- Chiesa di San Giacomo
- Chiesa di San Martino
- Chiesetta di San Giovanni di Dio
- Chiesetta di San Michele Arcangelo
- Chiesa di San Biagio
- Chiesa di San Pietro
- Cappella di San Gulielmo
- Cappella dell'Addolorata
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie
- Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
- Cappella della Santa Croce
- Chiesa del Sacro Cuore
- Chiesetta di Maria Stella del Mare
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Arco di San Gennaro
- Palazzo san Bernardino
- Torre dell'Orologio
- Palazzo De Rosis
- Porta Dell'Acqua
- Teatro Paolella
- Teatro Vincenzo Valente
- Palazzo delle Fiere
- Palazzo Bianchi - Carusi
- Palazzo Garopoli
Architetture militari
[modifica | modifica wikitesto]- Castello Ducale
- Castello San Mauro
- Torre del Cupo
- Torre di Ferro
- Torre di Palombella
- Torre Sant' Angelo
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]- Grotte Eremitiche
- Riserva dí Trentacoste (Parco Naz. Sila)
- Riserva Cozzo del Pesco
- Riserva Foce del Crati
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2024 la popolazione straniera era di 7.015 persone, pari al 9,12% della popolazione.[12]La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 48,2% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Marocco e dalla Bulgaria.[13]
Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]I festeggiamenti di San Marco (a Rossano) e San Francesco di Paola (a Corigliano), si svolgono il 24 e 25 aprile, nella ricorrenza del terremoto di Rossano del 1836.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Biblioteche
[modifica | modifica wikitesto]- Biblioteca Francesco Pometti
Scuole
[modifica | modifica wikitesto]Musei
[modifica | modifica wikitesto]- Museo del Castello di Corigliano
- Museo diocesano e del Codex
- Museo della liquirizia Giorgio Amarelli[14]
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]- Strada statale 106 Jonica
- Stazione di Corigliano Calabro
- Stazione di Rossano
- Ex Stazione di Toscano
- Porto di Corigliano Calabro
- Stazione di Thurio
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 aprile 2018 | 8 giugno 2019 | Domenico Bagnato | - | Commissario prefettizio | |
| 9 giugno 2019 | in carica | Flavio Stasi | Europa Verde | Sindaco | |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]- A.S.D. Rossano Scalo - Militante nel campionato di Seconda Categoria, i cui colori sociali sono l'arancione e il nero
- A.S.D. Olympic Rossanese 1909 (calcio)
- A.S.D. Corigliano (calcio)
- Nuova Fabrizio Calcio a 5 (calcio a 5)
- Sporting Club Corigliano (calcio, calcio a 5 e pallavolo)
- A.S.D. Virtus Corigliano 2021 (calcio)
- Pallavolo Rossano A.S.D. (pallavolo)
- Corigliano Volley (pallavolo)
- A.S.D. Atletico Corigliano (calcio)
- Pallavolo Murialdo (pallavolo)
- Corigliano Rossano Esports (esports team)
- Basket Murialdo (basket)
- A.S.D. Corigliano Bike (ciclismo)
- A.S.D. Leoni Bizantini (ciclismo)
- A.S.D. ROSSANESE (ECCELLENZA GIRONE A)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Aggiornamento CAP Poste italiane, su poste.it, Poste italiane. URL consultato il 22 novembre 2018.
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ a b Legge regionale 2 febbraio 2018, n. 2 (PDF), su consiglioregionale.calabria.it, Consiglio regionale della Calabria, 2 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018.
- ^ Elenco degli alberi monumentali d'Italia masaf.gov.it
- ^ Verbale dell'Ufficio Regionale per il Referendum del 22 ottobre 2017 (PDF), su consiglioregionale.calabria.it, Consiglio regionale della Calabria, 13 novembre 2017. URL consultato il 20 febbraio 2018.
- ^ Francescomaria Tedesco, Calabria, finalmente un sindaco giovane (e apartitico) per far ripartire il Sud, in Il Fatto Quotidiano, 12 giugno 2019.
- ^ Corigliano-Rossano è ufficialmente Città, su www.comunecoriglianorossano.eu, 15 aprile 2022. URL consultato il 20 settembre 2024.
- ^ Corigliano Calabro, decreto 1997-09-02 DPR, concessione di titolo di città, su ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali.
- ^ Rossano, decreto 1998-10-14 DPR, concessione di titolo di città, su ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ Cittadini stranieri: popolazione residente per sesso e bilancio demografico al 31 dicembre 2024, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 25 luglio 2025.
- ^ cittadini-stranieri tuttitalia.it
- ^ Amarelli, famiglia siusa-archivi.cultura.gov.it
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Corigliano-Rossano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.corigliano-rossano.cs.it.

