San Pietro in Guarano

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San Pietro in Guarano
comune
San Pietro in Guarano – Stemma San Pietro in Guarano – Bandiera
San Pietro in Guarano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Francesco Cozza (Obiettivo Comune) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 39°20′N 16°19′E / 39.333333°N 16.316667°E39.333333; 16.316667 (San Pietro in Guarano)Coordinate: 39°20′N 16°19′E / 39.333333°N 16.316667°E39.333333; 16.316667 (San Pietro in Guarano)
Altitudine 625 m s.l.m.
Superficie 48,35 km²
Abitanti 3 814[1] (1-3-2017)
Densità 78,88 ab./km²
Frazioni Redipiano, San Benedetto, Padula
Comuni confinanti Castiglione Cosentino, Celico, Lappano, Rende, Rose, Rovito, Zumpano
Altre informazioni
Cod. postale 87047
Prefisso 0984
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078127
Cod. catastale I114
Targa CS
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sampietresi
Patrono San Pietro Apostolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pietro in Guarano
San Pietro in Guarano
San Pietro in Guarano – Mappa
Posizione del comune di San Pietro in Guarano all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Pietro in Guarano è un comune italiano di 3 801 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

È arroccato su una collina nel centro della provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di San Pietro in Guarano sono da ricondurre alla fuga dei cosentini da Cosenza a seguito dell'invasione saracena del X secolo, anche se pare che il territorio abbia visto la presenza umana già dall'epoca romana. La località alto collinare fondata probabilmente durante la colonizzazione romana della zona , nel II secolo a.C . (ciò confermato da alcuni ritrovamenti nella zona) . Sul toponimo le notizie sono tante ma confuse e contraddittorie , probabilmente vi è un riferimento ai possedimenti della famiglia Varia ("Varanum" ne sarebbe un genitivo plurale latino) . Sulla storia di San Pietro le informazioni sono più certe , lo sfaldamento dell'Impero ed il conseguente spopolamento di vaste aree che ne seguì , portarono ad un abbandono dell'antica San Pietro sino al X secolo d.C. quando divenne eccellente rifugio per i Calabresi delle zone costiere , assediati dalle incursioni dei pirati saraceni . Qui gli abitanti della cittadina presilana conobbero un discreto sviluppo economico : San Pietro divenne Casale sino al XIX secolo quando dovette fronteggiare la furia delle truppe napoleoniche, le cui tracce sono ancora presenti sul territorio. Per quanto riguarda il nome , la prima parte del toponimo riflette il nome del Santo Patrono , mentre la seconda che era designazione medievale dell'abitato , potrebbe derivare dal personale latino AQUARIANU o EQUARIANU , con l'aggiunta del suffisso aggettivale -ANUS, o dal termine ugualmente latino AEQUALANUS , "mezzadro" . Ritornando indietro nel tempo , il 14 settembre 1439 l'abitato fu messo a fuoco dal re Ferdinando I , insieme ad Altavilla (ora frazione di Lappano ) eal suo castello, per aver concesso a 20.000 uomini della "Rivolta dei Villani" di arroccarsi nel proprio territorio . Nel 1605 fu riaperta al culto l'allora chiesa matrice , andata in fiamme nella rivolta del 1439. Nel 1596 per mantenere la propria autonomia , pagò la somma di 40.000 ducati al re di Spagna Filippo II e lo stesso fece con Filippo IV versandone però 50.000 . Nel 1644 insieme ad altri 82 casali cosentini , venne acquistato dal marchese Vincenzo Salvati , Granduca di Toscana , passando per l'amministrazione regia demaniale a quella feudale; in contrapposizione a questa nuova forma di governo , Giovanni Barracco inviato in Spagna , chiese ed ottenne per i casali , l'annullamento della compravendita. Nel 1647 , il mancato rispetto di quanto ordinato dal re, portò alla ribellione dei casali cosentini che guidati dagli abitanti di Rovito e Pedace presero d'assalto la residenza del delegato a Celico , mettendolo in fuga. Nel 1799 San Pietro è incluso nel Cantone di Cosenza . Nel 1807 diviene Università nel Governo di Rose . Nel 1811 è finalmente riconosciuto comune con la frazione San Benedetto . Successivamente nacquero Redipiano e Padula. Anche se per Padula vi è un'altra storia . Essa probabilmente fu fondata con la cacciata dei Latini dal Lazio , poco dopo l'anno 200 a.C. , qui edificarono un villaggio con il nome di Palus ( palude) , forse per la zona umida e bagnata da un piccolo fiume . Quando Roma giunse fin in Calabria anche da qui furono cacciati e del villaggio se ne persero le tracce fino a metà del 1800 dell'epoca moderna quando furono costruite le prime abitazioni però non sull'antica Palus ma poco sopra, sulle collinette circostanti. Il nome Padula quindi potrebbe divenire proprio da Palus e significare "palude" . San Pietro in Guarano fu annesso al Regno d'Italia , al termine del restaurato dominio borbonico , partecipò alle successive vicende nazionali ed internazionali.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili e religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Imponente Chiesa Madre di Santa Maria in Gerusalemme in San Pietro in Guarano centro .
  • Chiesa di Maria Santissima della Consolazione ( o della Cintura , dell'alta Cona ) nel cimitero della Frazione San Benedetto .
  • Chiesa dello Spirito Santo a Redipiano , con la statua Maria S.S. di Costantinopoli patrona della frazione.
  • Chiesa di San Pietro Apostolo , in San Pietro in Guarano centro , con sul soffitto il dipinto di Maria Santissima forellato di colpi di fucile , sparati dai francesi prima di dare alle fiamme il paese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

La sua evoluzione demografica ha avuto prima un aumento, poi un ribasso e infine una stabilizzazione, come si può notare nel grafico. il suo picco massimo è stato nel 1951, con 4471 abitanti e il picco più basso è stato nel 1861, con 3055 abitanti.

Attualmente a San Pietro in Guarano risiedono 52 stranieri (20 maschi e 32 femmine ) .

Persone legate a San Pietro in Guarano[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Le principali frazioni  :

Padula, con una popolazione di circa 880 abitanti è il centro maggiore dopo il capoluogo comunale ,sorge su delle colline a ridosso di Cosenza, dai 176 ai 330 mslm . È in questa zona che continuano ad integrarsi gli abitanti maggiori. La Madonna di Fatima è la patrona principale della contrada . In questa zona nel gennaio 2017 si toccarono -9°C sottozero . Nell'agosto dello stesso anno +41 °C.

Redipiano

San Benedetto , sorge ad 1km sotto il centro di San Pietro in Guarano a 532 mslm . È la frazione più vicina al capoluogo comunale . Conta 460 abitanti circa . Il Patrono è Sant'Andrea Apostolo.

LOCALITÁ MINORI ABITATE :

Terratelle 82 ab.

Santa Lucia 76 ab.

Quadrivio Panza 58 ab.

Cervali 48 ab.

Parulli 38 ab.

Eternitate 34 ab.

Cassieni 25 ab.

Mazzicanino 20 ab.

Padula Scarparella 18ab.

Longiari 19 ab.

Manca Ferrari 16 ab.

San Martino di Pezzapane 15 ab.

Santo Janni 12 ab.

Padula Don Janni 12 ab.

Zifirinella 8 ab.

Visciglietto 7ab.

Pisciato 7ab.

Casaluzzi 5 ab.

Cerasito 4 ab.

Cozzo del Cuoco 4 ab.

Cucchiarello 4 ab.

Gigante 5 ab.

Sole Caldo 5 ab.

Via Fiorita 3 ab.

Suverette 3 ab.

Località San Martino 3 ab.


LOCALITÀ DISABITATE :

Fondente

Sacco

Suverette Soprane

Feroleto

Bosc-hetto

San Domenico

Sorrenti

Monticello

Santa Marina

Serale Pumette

Mparu de Monaco

Dragonari

Marrabello

Corvafico

Arcaenel

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1 marzo 2017
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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