San Pietro in Guarano

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San Pietro in Guarano
comune
San Pietro in Guarano – Stemma San Pietro in Guarano – Bandiera
San Pietro in Guarano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoFrancesco Cozza (Obiettivo Comune) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate39°20′N 16°19′E / 39.333333°N 16.316667°E39.333333; 16.316667 (San Pietro in Guarano)Coordinate: 39°20′N 16°19′E / 39.333333°N 16.316667°E39.333333; 16.316667 (San Pietro in Guarano)
Altitudine667 m s.l.m.
Superficie48,35 km²
Abitanti3 623[1] (31-7-2018)
Densità74,93 ab./km²
FrazioniRedipiano, San Benedetto, Padula
Comuni confinantiCastiglione Cosentino, Celico, Lappano, Rende, Rose, Rovito, Zumpano
Altre informazioni
Cod. postale87047
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078127
Cod. catastaleI114
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantisampietresi
PatronoSan Pietro Apostolo (interno comune) e Santa Maria in Gerusalemme (San Pietro centro)
Giorno festivo29 giugno e 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pietro in Guarano
San Pietro in Guarano
San Pietro in Guarano – Mappa
Posizione del comune di San Pietro in Guarano all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

San Pietro in Guarano è un comune italiano di 3 623 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

È arroccato su una collina nel centro della provincia.

È uno dei centri principali della Presila Cosentina. Nel territorio di San Pietro in Guarano, ricadono la cima di Monte Scuro (m 1633 s.l.m.), uno dei maggiori rilievi dell'altopiano silano, e il Valico di Sierra (o Serra) del Fiego che rappresenta il punto più elevato della Strada Statale 107 Silana-Crotonese, ad un'altitudine di 1435 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo nucleo abitato di San Pietro in Guarano risalirebbe all'epoca Romana, più precisamente al II secolo a.C.. Ciò è testimoniato da alcuni ritrovamenti in località Vigne. Durante l'occupazione francese dell'800 gli abitanti del paese si ribellarono ai loro soprusi, tra cui il saccheggio delle case; questo evento è ricordato dal quadro della Madonna custodito nella chiesa di San Pietro Apostolo. In particolare, è noto che il 3 ottobre 1806 il brigante Francatrippa attaccò San Pietro in Guarano alla testa di 600 uomini insieme a Lorenzo Martire, e ai realisti di Rovito guidati di Serafino Clemente. Piombarono sui francesi guidati da Deguisanges mettendoli in fuga e facendo 23 prigionieri. Questi vennero poi arsi vivi nella piazza del paese.[2]

Santa Maria in Gerusalemme[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria in Gerusalemme è il nome della maestosa chiesa che sorge al centro del paese. Considerata un Duomo, sovrasta il paese rendendo sia essa che il centro abitato visibile e facilmente distinguibile da chilometri di distanza. Fu costruita a partire dal 1891, ma la data ufficiale della prima pietra posta risale al 29 giugno 1892. La vecchia chiesa di Santa Maria in Gerusalemme, ora San Pietro Apostolo (purtroppo chiusa per restauro ormai da anni) non riusciva più ad accogliere il numero di fedeli, perciò si iniziò la costruzione di questa nuova chiesa. Fu inaugurata e benedetta il 5 febbraio 1902 in occasione della festa votiva per il terribile terremoto del 1783. Mancavano ancora i lavori di decorazione ma poteva essere adibita al culto almeno nei giorni solenni. I lavori durarono circa trent'anni ma ne valsero la pena. Con il titolo di Santa Maria in Gerusalemme sono indicate la chiesa e la Beata Vergine Maria patrona principale del paese. La bellissima statua di Maria con Bambin Gesù, posta all'interno della chiesa, ha ai piedi il bambinello appartenente alla vecchia statua annerito. La vecchia statua posta nella chiesa vecchia, venne incendiata durante l'occupazione francese ma il Bambinello si salvò miracolosamente, il dipinto sul soffitto mostra ancora numerosi buchi con proiettili che i francesi spararono. I francesi dettero poi alle fiamme il paese, fuggirono illesi ma si imbatterono in una fitta nebbia che li fece precipitare giù da una rupe, nei pressi dell'attuale contrada Padula, lí una signora lavava i panni nel fiume e un militare francese collegò la sciagura al disastro commesso, la Vergine Maria li aveva forse puniti, così lasciò alla signora alcune monete supplicando di costruire una cappelletta alla Madonna, così fu, l'attuale nicchia sulla rupe o in dialetto locale "Timpa di Francesi", è però dedicata alla Madonna del Carmine. La Vergine patrona del paese è venerata anche come Santa Maria di Gerusalemme, Madonna di Gerusalemme o semplicemente Santa Maria.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili e religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo comunale, un tempo residenza del barone Raffaele Collice.
  • Fontana di giugno o più comunemente chiamata: "Pietru Giugnu" nel dialetto locale.
  • Imponente viadotto della Ferrovia della Calabria (Viadotto San Pietro in Guarano).
  • Palazzo De Cardona.
  • Nella frazione di Padula vi è una chiesa , edificata nel 1995 dedicata alla Madonna di Fátima . La chiesa ha una sola navata con grandi finestroni colorati che oltre a rendere molto luminosa la chiesa , i colori delle finestre (specie in estate) formano un arcobaleno al suo interno maggiormente anche ai piedi della statua della Vergine. Un'altra chiesetta privata è invece dedicata alla Madonna Addolorata.
  • Imponente Chiesa Madre di Santa Maria in Gerusalemme in San Pietro in Guarano centro , con la statua della Madonna patrona del paese.
  • Tempio/Chiesa di Maria Santissima Madre della Consolazione ( o della Cintura , dell'alta Cona ) nel cimitero della Frazione San Benedetto .
  • Chiesa dello Spirito Santo a Redipiano , con la statua Maria S.S. di Costantinopoli patrona della frazione.
  • Chiesa di San Pietro Apostolo , in San Pietro in Guarano centro , con sul soffitto il dipinto di Maria Santissima forellato di colpi di fucile , sparati dai francesi prima di dare alle fiamme il paese.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Percorso Naturalistico con scalate e arrampicate del fiume Corno , per giungere all'imponente cascata.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

La sua evoluzione demografica ha avuto prima un aumento, poi un ribasso e infine una stabilizzazione, come si può notare nel grafico. il suo picco massimo è stato nel 1951, con 4471 abitanti e il picco più basso è stato nel 1861, con 3055 abitanti.

Attualmente a San Pietro in Guarano risiedono 52 stranieri (20 maschi e 32 femmine ) .

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Padula[modifica | modifica wikitesto]

Sorge su delle colline a ridosso di Cosenza, dai 176 ai 330 mslm . È in questa zona che continuano ad integrarsi gli abitanti maggiori. È la frazione più a sud del comune, la prima che si incontra salendo dalla Valle del Crati . Con una popolazione di circa 850 abitanti, è il secondo centro principale dopo il capoluogo comunale, nonché quindi, la frazione più popolosa. La Madonna di Fátima è la patrona della contrada che viene festeggiata nel mese di maggio. La contrada si suddivide in 2 quartieri su due colline separate al centro da una valle : Padula Due Forni e Casello ( << Casiéddru >> in dialetto locale ) anche se più generalmente sono due delle cinque vie in cui si snoda la contrada , Via Padula Due Forni , Via Casello , Via Tavolara , Via Padula Spina , Via Bonifica. Il clima a Padula è di tipo mediterraneo , gli inverni possono essere miti e piovosi , non mancano le nevicate anche se ultimamente di poco rilievo, per via del cambiamento climatico. Le temperature possono scendere fino ai -5 °C sotto zero la notte in caso di assenza di nubi. Nel gennaio 2017 si toccarono i -9 °C . Di giorno le temperature possono variare da giorni freschi (5/10 °C) a giorni tiepidi (10 /16 °C ). Le estati sono calde e spesso afose con possibili brevi temporali nel pomeriggio.

San Benedetto[modifica | modifica wikitesto]

Sorge ad 1 km sotto il centro di San Pietro in Guarano a 532 mslm. È la frazione più vicina al capoluogo comunale. Conta 460 abitanti circa. Il Patrono è Sant'Andrea Apostolo, ma forte è la devozione a Maria Santissima Madre della Consolazione, festeggiata solennemente ogni anno. Si tramanda infatti che la Vergine più volte abbia salvato il paesino da varie calamità, tra cui violenti terremoti.

Località abitate[modifica | modifica wikitesto]

  • Terratelle (82 ab.);
  • Santa Lucia (76 ab.);
  • Quadrivio Panza (58 ab.);
  • Cervali (48 ab.);
  • Parrulli (38 ab.);
  • Eternitate (34 ab.);
  • Cassieni (25 ab.);
  • Mazzicanino (20 ab.);
  • Padula Scarparella 18 ab.);
  • Longiari (19 ab.);
  • Manca Ferrari (16 ab.);
  • San Martino di Pezzapane (15 ab.);
  • Santo Janni (12 ab.);
  • Padula Don Janni (12 ab);
  • Zifirinella (8 ab.);
  • Visciglietto (7 ab.);
  • Pisciato (7 ab.);
  • Casaluzzi (5 ab.);
  • Cerasito (4 ab.);
  • Cozzo del Cuoco (4 ab.);
  • Cucchiarello (4 ab.);
  • Gigante (5 ab.);
  • Sole Caldo (5 ab.);
  • Via Fiorita (3 ab.):
  • Suverette (3 ab.):
  • Località San Martino (3 ab.).

Località disabitate[modifica | modifica wikitesto]

  • Fondente;
  • Sacco;
  • Suverette Soprane;
  • Feroleto;
  • Boschetto;
  • San Domenico;
  • Sorrenti;
  • Monticello;
  • Santa Marina;
  • Serale Pumette;
  • Mparu de Monaco;
  • Dragonari;
  • Marrabello;
  • Corvafico;
  • Arcaenel;
  • Foggia;
  • Area dei Nemici;
  • Timeo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  2. ^ I luoghi, la storia, le opere, i giorni di un paese presilano: Pedace, pag. 88-89
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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