Verbicaro

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Verbicaro
comune
Verbicaro – Stemma
Verbicaro – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoFrancesco Silvestri (lista civica Uniti per il cambiamento) dal 26-05-2014
Territorio
Coordinate39°45′N 15°55′E / 39.75°N 15.916667°E39.75; 15.916667 (Verbicaro)Coordinate: 39°45′N 15°55′E / 39.75°N 15.916667°E39.75; 15.916667 (Verbicaro)
Altitudine428 m s.l.m.
Superficie32,64 km²
Abitanti3 009[1] (31-12-2016)
Densità92,19 ab./km²
FrazioniSan Francesco
Comuni confinantiGrisolia, Orsomarso, San Donato di Ninea, Santa Maria del Cedro
Altre informazioni
Cod. postale87020
Prefisso0985
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078153
Cod. catastaleL747
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiVerbicaresi
PatronoMadonna delle Grazie
Giorno festivo2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Verbicaro
Verbicaro
Verbicaro – Mappa
Posizione del comune di Verbicaro all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Verbicaro (Vruvëcàrë in calabrese[2]) è un comune italiano di 3 009 abitanti della provincia di Cosenza, facente parte del Parco nazionale del Pollino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 1911, in seguito ad un'epidemia di colera che colpì gran parte della popolazione, Verbicaro fu teatro di una sommossa popolare in cui furono assassinate tre persone, tra cui il sindaco e il segretario comunale, mentre il municipio fu dato alle fiamme.[3]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del comune deriverebbe dal latino vervecarius, ossia "pastore"; secondo altri storici, invece deriverebbe dal nome greco di persona Nicolaus Berbecaris.

Tradizioni popolari[modifica | modifica wikitesto]

  • La notte tra il giovedì e il venerdì Santo si ripete l'antichissimo rito dei Battenti Flagellanti: alcuni uomini penitenti, vestiti in rosso, a piedi nudi e gambe scoperte percuotono i loro arti inferiori con il cardillo (un pezzo di sughero sul quale sono infisse cinque acuminate punte di vetro) fino a farli sanguinare; contemporaneamente i battenti fanno il giro del paese per ben tre volte, “segnando” le strade con le mani sporche di sangue. Successivamente, alle tre del mattino prende il via la processione del Mistero della Passione di Cristo con statue e quadri viventi ispirata alla Via Crucis e al Mistero della Passione.
  • Il 1º luglio di ogni anno, nella vigilia della festività patronale della Madonna delle Grazie, si svolge la tradizionale fiaccolata dei Zigni. Questi ultimi sono degli alberi e/o rami di pino (appositamente raccolti nei vicini rilievi montuosi del Parco nazionale del Pollino), portati a spalla da un gruppo di persone per le vie principali del centro abitato. La fiaccolata dei Zigni, a metà del suo percorso, si incontra con la processione religiosa, svolta in onore della Santa Patrona della cittadina. Inoltre, la mattina del 2 luglio vengono preparate, da volontari del luogo, delle infiorate lungo le vie principali del centro abitato, che saranno attraversate dalla processione nel tardo pomeriggio.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa San Giuseppe
  • Portale via giardino
  • Vico Vignale
  • Fontana vecchia (Vecchio Municipio)
  • Chiesa Madre dell'Assunta (Piazza Vittorio Emanuele)
  • Portale per Buonifanti
  • Torre dell'Orologio
  • Santuario San Francesco di Paola
  • Chiesa Madonna del Carmine
  • Chiesa Madonna della Neve
  • Chiesa Santa Maria La Nova
  • Chiesetta Madonna del Loreto (La chiesetta Madonna del Loreto è impropriamente denominata così. In realtà si tratta di una chiesetta di "rito bizantino": infatti, non a caso, tutti i verbicaresi indicano la chiesetta come a madonna u rito, del "rito" per l'appunto bizantino).

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Verbicaro è raggiungibile:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci di Verbicaro[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975-1977 Dott. Felice Spingola
  • 1980-1985 Dott. Felice Spingola
  • 1985-1986 Arturo Riccetti
  • 1988-1989 Dott. Felice Spingola
  • 1990-1995 Luigi Tuoto
  • 1995-1999 Dott. Felice Spingola
  • 1999-2009 Carmine Cirimele
  • 2009-2014 Dott. Felice Spingola
  • 2014-in carica Francesco Silvestri

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Bilancio demografico al 31 dicembre 2016.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 693.
  3. ^ La Stampa
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Armentano Aldo, "Un calabrese a Roma", ed. Del Faro, 2014.
  • Cava Giovanni, Verbicaro - spunti di storia e cronaca, ed. Fasano, 1988.
  • Celia Giovanni, "Mons. Pietro Raimondi. Il Vescovo-Parroco", ed. Velar, Collana Blu. Messaggeri d'amore, 2016.
  • Celia Giovani, "Il Santuario diocesano di San Francesco di Paola a Verbicaro: storia, tradizioni e restauro. Trascrizione integrale del Registro delle gestioni della cappella (1876-1936)", editoriale progetto 2000, Cosenza, 2016.
  • Lorenzo Maria Pia, Colera sovversivo - Le rivolta di Verbicaro (1855-1911), Edisud 1991.
  • Rinaldi Pietro, Verbicaro nell'ultimo cinquantennio, ed. Fasano, 1988.
  • Spingola Felice, La paura di Verbicaro, Ed. Lerici, Roma, 1980.
  • Spingola Francesco, Ninne Nanne, jocarieddhi, canzuneddhi e prighieri i Vruvicaru, Istituto musicale "Girolamo Frescobaldi", Perugia, 1991.
  • Spingola Francesco, "Canti della tradizione religiosa di Verbicaro", Istituto Musicale "Girolamo Frescobaldi", Perugia, 2009.
  • Spingola Francesco, "Vocabolario verbicarese-italiano", Istituto Musicale "Girolamo Frescobaldi", Perugia, 2013.
  • Totaro Salvatore, "La funzione mediatrice degli angioletti nei rituali della Settimana Santa a Verbicaro", ed. Lampi di Stampa, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN240453779