Fardella

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Fardella
comune
Fardella – Stemma Fardella – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Basilicata-Stemma.svg Basilicata
ProvinciaProvincia di Potenza-Stemma.png Potenza
Amministrazione
SindacoMariangela Coringrato (lista civica Fardella nel cuore) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate40°07′N 16°10′E / 40.116667°N 16.166667°E40.116667; 16.166667 (Fardella)
Altitudine745 m s.l.m.
Superficie29,08 km²
Abitanti573[1] (31-12-2021)
Densità19,7 ab./km²
Comuni confinantiCarbone, Castelluccio Inferiore, Chiaromonte, Episcopia, Francavilla in Sinni, Latronico, San Severino Lucano, Teana, Viggianello
Altre informazioni
Cod. postale85030
Prefisso0973
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT076031
Cod. catastaleD497
TargaPZ
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 206 GG[3]
Nome abitantifardellesi
Patronosant'Antonio di Padova
Giorno festivo13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fardella
Fardella
Fardella – Mappa
Posizione del comune di Fardella all'interno della provincia di Potenza
Sito istituzionale

Fardella è un comune italiano di 573 abitanti[1] della provincia di Potenza in Basilicata.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge a 745 m s.l.m. nella valle del Sinni, nel territorio del parco nazionale del Pollino. Posto nella parte meridionale della provincia confina con i comuni di Teana (5 km), Chiaromonte (6 km), Francavilla in Sinni (8 km), Episcopia (14 km), Carbone e Castronuovo di Sant'Andrea (15 km), San Severino Lucano (25 km), Latronico (26 km) e Viggianello (41 km). Ha quattro exclave.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Laghetto di Fardella

Alcuni storici fanno risalire la sua fondazione agli anni tra il 1690 e il 1693, quando parte dei cittadini di Teana si sottrasse alle angherie del Marchese di Missanello e cercò la protezione del Conte Carlo Maria Sanseverino, il quale consentì a questi cittadini di edificare un borgo nei pressi di Chiaromonte.

Il nome deriverebbe proprio dai "fardelli" portati dai fuggitivi. Un'altra ipotesi lo fa discendere dal nome di una donna teanese, Fardella, appunto, che rifiutò di condividere con il Marchese la prima notte di nozze, come prevedeva lo ius primae noctis. Per una terza ipotesi, la più accreditata, trarrebbe origine dal nome della moglie del feudatario del vicino paese di Chiaromonte, Luigi Sanseverino, la principessa Maria Fardella [4] madre della poetessa arcade Aurora Sanseverino.

Fardella divenne Comune nel 1808 e nel 1819 contava 1004 abitanti. Partecipò ai moti antiborbonici nei quali si distinse in particolare Giovanni Costanza che nel 1860 guidò gli insorti di Fardella, aggregati alla VI colonna delle forze insurrezionali lucane comandata dal senisese Aquilante Persiani.

Agli inizi del '900 Fardella iniziò a subire il crescente fenomeno dell'emigrazione e nel 1928, in periodo fascista, per economia di spese fu aggregata con Teana a Chiaromonte. Il paese riacquistò la sua autonomia nel 1947 [5].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

«Stemma di rosso, a tre fasce d'argento; a tre stelle d'oro, raggianti di cinque, ordinate in capo una accanto all'altra.[6]»

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cappella Sant'Onofrio
"Sacellum hoc divo Onophrio dicatum aedificare curavit Joannes de Jura A.D. MCM " "In questo luogo Joannes de Jura si occupò di costruire il tempietto dedicato a Sant'Onofrio nel 1900 D.C."
Iscrizione presente al di sopra della porta d'ingresso della Cappella di Sant'Onofrio.
  • Palazzo De Salvo (settecentesco) con la cappella dell'Assunta
  • Chiesa madre (1703), dedicata a Sant'Antonio di Padova.
  • Palazzo Donato (settecentesco), sede di incontri cinematografici, culturali, religiosi dei giovani studenti
  • Caprarizzo
  • Palazzo Costanza
  • Villa Costanza
  • Cappella di S. Onofrio
  • Serra Cerrosa
  • Parco Barbattavio-Guarino
  • Laghetto
  • Fontane Acqua Fredda e Don Francesco

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Fardella è inserita nel percorso del Cammino del mischiglio[7] che attraversa altri tre Comuni della valle del Serrapotamo (Calvera, Teana, Chiaromonte) e prende il nome dal mix di farine di grano, fave e cereali tipico di questo territorio.

La parola "mischiglio" vuole anche indicare l'intreccio dei diversi elementi paesaggistici che si possono ammirare lungo il percorso e dall'alto dell'ultima tappa, Chiaromonte: fiumi e torrenti (Sinni e Serropotamo), monti (Monte Raparo e Monte Pollino), laghi (Diga di Monte Cotugno).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1993 1997 Francesco De Salvo PDS Sindaco
1997 2001 Mariangela Coringrato L'Ulivo, (PDS, PPI, UD, FdV, RI, SI) Sindaco
1995 1999 Domenico Carlomagno Partito Popolare Italiano Sindaco
2001 2006 Mariangela Coringrato L'Ulivo, (PDS, PdCI, UD, FdV, RI, SI) Sindaco
2006 2011 Pietro Motolese Lista civica (L'Unione) Sindaco
2011 2016 Domenica Orofino Lista civica (PDSELIdV) Sindaco
2016 2021 Domenica Orofino Lista civica (PDSI) Sindaco
2021 in carica Mariangela Coringrato Lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo comune vanta una squadra di calcio a 5 di Serie D lucana, il Fardella Calcio a 5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Maria Fardella era esponente della famiglia principesca trapanese dei Fardella, del ramo di Paceco A Trapani c'è tuttora il palazzo dei Sanseverino Paceco.[1] Archiviato il 13 agosto 2017 in Internet Archive.
  5. ^ Storia di Fardella, su visitfardella.it.
  6. ^ Comune di Fardella, Statuto comunale (PDF), su dait.interno.gov.it, Art. 5 Stemma e gonfalone.
  7. ^ Cammino del mischiglio - speciale su TRM trmtv.it del 23 settembre 2021
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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