Scalatore (ciclismo)

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Nel ciclismo, lo scalatore è il corridore specializzato nelle corse e nelle tappe in salita, in particolare quando le pendenze si fanno molto ripide. Spesso per riferirsi ad uno scalatore si usa il francesismo grimpeur.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo scalatore puro è generalmente un atleta di statura non eccessiva, leggero, e dalla muscolatura reattiva, capace di alzarsi sui pedali e scattare in salita per distanziare i passisti, i quali di solito affrontano le tappe di montagna ad un'andatura più regolare, spesso seduti sul sellino. I passisti-scalatori hanno caratteristiche intermedie tra le due.

Gli scalatori sono fra i protagonisti più amati dal pubblico nelle grandi corse a tappe, i cosiddetti grandi Giri - come il Giro d'Italia, il Tour de France e la Vuelta a España - per l'entusiasmo che i loro scatti e le loro fughe solitarie scatenano negli spettatori e nei tifosi. Tuttavia, non molti sono gli scalatori puri che sono riusciti ad imporsi nei grandi giri, soprattutto a causa della loro scarsa competitività nelle frazioni a cronometro.

Le grandi corse a tappe premiano gli scalatori con classifiche dedicate:

Tra i più celebri scalatori che fanno e hanno fatto la storia del ciclismo vengono annoverati: Gino Bartali, Fausto Coppi, Federico Bahamontes, Charly Gaul, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Luis Ocaña, José Manuel Fuente, Lucien Van Impe, Joop Zoetemelk, Marco Pantani, Roberto Heras, Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Nairo Quintana, Chris Froome e molti altri corridori.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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