Pinarello

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Pinarello
StatoItalia Italia
Fondazione1952 a Catena di Villorba
Fondata daGiovanni Pinarello
Sede principaleVillorba (Veneto)
Prodottibiciclette
Sito web

La Cicli Pinarello S.p.A. è una ditta trevigiana produttrice di telai per bici da corsa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1952 venne aperto un negozio a Treviso che permise all'azienda, di carattere artigianale, di diventare uno dei punti di riferimento per tutta la provincia. La ditta venne fondata nel 1952 a Catena di Villorba da Giovanni Pinarello[1][2] congiuntamente al fratello Carlo Pinarello e inizialmente produceva solamente bici da passeggio, mentre per le bici da corsa ci si appoggiava a produttori esterni.

Dal 1957 si iniziò a rifornire di biciclette la Padovani, una squadra ciclista locale. Nel 1967 le bici Pinarello entrarono nel mondo del professionismo con la squadra Mainetti, arrivando nel 1975 alla prima vittoria al Giro d'Italia con Fausto Bertoglio in maglia Jollj Ceramica[1][3].

La bici utilizzata da Jan Ullrich nel Tour de France 1997

Nel corso degli anni hanno corso su bici Pinarello campioni come Lucien Van Impe, Franco Chioccioli, Mario Cipollini, Jan Ullrich, ma soprattutto Miguel Indurain[1][4], vincitore di ben cinque Tour de France consecutivi, quattro dei quali su Pinarello, e due Giri d'Italia.

La bicicletta utilizzata da Bradley Wiggins per battere il record dell'ora

Recentemente hanno usato bici Pinarello anche Alessandro Petacchi e Ivan Basso in maglia Fassa Bortolo, Alejandro Valverde e Nairo Quintana in maglia Movistar, ma anche, a partire dal 2010, tutto il Team Sky, squadrone britannico vincitore di sette Tour de France in otto anni, con Bradley Wiggins (2012), Chris Froome (2013, 2015, 2016, 2017), Geraint Thomas (2018) ed Egan Bernal (2019), e del Giro d'Italia 2018 ancora con Froome[1][3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Storia, su pinarello.com. URL consultato l'8 agosto 2018.
  2. ^ Made in Italy. Le bici Pinarello al fondo francese del lusso, su Avvenire, 12 giugno 2016. URL consultato l'8 agosto 2018.
  3. ^ a b Pinarello, la storia della casa produttrice di bici Made in Italy, su strada.bicilive.it. URL consultato l'8 agosto 2018.
  4. ^ Addio a "Nani" Pinarello, storica maglia nera, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'8 agosto 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Pinarello, su giroditaliadepoca.eu. URL consultato l'8 agosto 2018.