Marco Coledan

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Marco Coledan
UCI Track World Championships 2018 100.jpg
Marco Coledan (2018)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190[1] cm
Peso 86[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Ritirato 2018
Carriera
Squadre di club
2007-2011Trevigiani
2012Colnago
2013-2014Bardiani
2015-2017Trek
2018Wilier Triestina
Nazionale
2007-2018 Italia Italia pista
Statistiche aggiornate al gennaio 2018

Marco Coledan (Motta di Livenza, 22 agosto 1988) è un ex ciclista su strada e pistard italiano, professionista su strada dal 2012 al 2018 e Nazionale italiano su pista dal 2007 al 2018.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Coledan comincia a gareggiare nel ciclismo all'età di dodici anni[1]. In cinque stagioni tra i Dilettanti Elite/Under-23, dal 2007 al 2011, mette in evidenza caratteristiche di velocista, cogliendo dodici successi con la divisa della Trevigiani-Dynamon-Bottoli diretta da Mirko Rossato. Nel 2012 firma il suo primo contratto da professionista con la Colnago-CSF Inox di Bruno Reverberi, e l'anno dopo, come pure nel 2014, rimane sotto la guida di Reverberi alla Bardiani-CSF, senza però ottenere vittorie. Per il 2015 si trasferisce alla Trek Factory Racing, formazione World Tour statunitense[1]. Nel 2018, in maglia Wilier Triestina-Selle Italia, ottiene il primo successo da professionista su strada, una tappa al Tour du Maroc davanti al compagno Jakub Mareczko[2].

Su pista si laureò campione europeo juniores 2006 dell'inseguimento individuale. In carriera vinse inoltre nove titoli di campione italiano Open. Nel 2008, nel 2009, nel 2012, nel 2013 e nel 2014 si aggiudicò il titolo nazionale dell'inseguimento individuale, mentre nel 2012 vinse il tricolore nella corsa a punti; completano il palmarès due titoli nell'inseguimento a squadre e uno nel derny. Nel novembre 2013 si aggiudicò anche l'oro nell'inseguimento individuale durante la prova di Coppa del mondo a Manchester[1], primo italiano a riuscirci dal 1997.

Nell'ottobre 2018 annuncia il ritiro dal ciclismo professionistico[2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 (Dilettanti Elite/Under-23, Trevigiani-Dynamon, una vittoria)
Memorial Gino Consigli
  • 2008 (Dilettanti Elite/Under-23, Trevigiani, due vittorie)
Gran Premio Vini Doc Valdadige
Medaglia d'Oro Ottavio Bottecchia - Fossalta di Piave
  • 2009 (Dilettanti Elite/Under-23, Trevigiani, una vittoria)
1ª tappa Giro della Regione Friuli Venezia Giulia
  • 2010 (Dilettanti Elite/Under-23, Trevigiani-Dynamon-Bottoli, quattro vittorie)
Gran Premio Sportivi di Podenzano
Trofeo Lampre
Gran Premio Calvatone
Coppa Mobilio Ponsacco Cronometro
  • 2011 (Dilettanti Elite/Under-23, Trevigiani-Dynamon-Bottoli, quattro vittorie)
Bracciale del Cronomen
Gran Premio Cementi Zillo
Gran Premio Città di Verona
Circuito del Pozzo
  • 2018 (Wilier Triestina-Selle Italia, una vittoria)
8ª tappa Tour du Maroc (Agadir > Essaouira)

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Campionati europei, Inseguimento individuale Juniores
Campionati italiani, Inseguimento individuale Juniores
Campionati italiani, Inseguimento individuale
Campionati italiani, Inseguimento individuale
Campionati italiani, Inseguimento a squadre (con Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone e Alessandro De Marchi)
Campionati italiani, Inseguimento individuale
Campionati italiani, Corsa a punti
Campionati italiani, Inseguimento individuale
Campionati italiani, Inseguimento a squadre (con Alex Buttazzoni, Paolo Simion ed Elia Viviani)
Campionati italiani, Derny
1ª prova Coppa del mondo 2013-2014, Inseguimento individuale (Manchester)
Sei giorni delle Rose (con Alex Buttazzoni)
Tre sere di Pordenone (con Elia Viviani)
Campionati italiani, Inseguimento individuale
Trois Jours d'Aigle, Inseguimento individuale
Criterium di Pordenone, Americana (con Paolo Simion)
Tre sere di Pordenone (con Liam Bertazzo)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2012: 153º
2015: 163º
2016: 129º
2018: 146º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2012: 147º
2014: 97º
2016: 145º
2017: 182º
2018: 122º
2016: fuori tempo massimo

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Marco Coledan, su Trekfactoryracing.com. URL consultato il 18 gennaio 2015.
  2. ^ a b Marco Coledan annuncia il ritiro dal ciclismo professionistico, su cicloweb.it. URL consultato il 17 febbraio 2019.

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