Rui Alberto Faria da Costa

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Rui Costa
Tour de Romandie 2013 - Stage 5 - Podium - Rui Alberto Faria da Costa (cropped).jpg
Rui Costa al Tour de Romandie 2013
Nome Rui Alberto Faria da Costa
Nazionalità Portogallo Portogallo
Altezza 182[1] cm
Peso 67[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra UAE Emirates
Carriera
Squadre di club
2007-2008 Benfica
2009-2010 Caisse d'Epargne
2011-2013 Movistar
2014-2016 Lampre
2017- UAE Emirates
Nazionale
2009- Portogallo Portogallo
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Toscana 2013 In linea
Statistiche aggiornate al luglio 2017

Rui Alberto Faria da Costa, meglio conosciuto come Rui Costa (Póvoa de Varzim, 5 ottobre 1986), è un ciclista su strada portoghese che corre per l'UAE Team Emirates. Professionista dal 2007, campione del mondo in linea nel 2013 a Firenze, in carriera si è aggiudicato anche tre Tour de Suisse consecutivi, dal 2012 al 2014, un Grand Prix Cycliste de Montréal e tre tappe al Tour de France.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008: Benfica[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò la propria carriera professionistica nel 2007 presso la formazione portoghese del Benfica, squadra con licenza UCI Continental.[1] Nello stesso anno partecipò al Giro delle Regioni, corsa italiana riservata alla categoria Under-23, ottenendo il primo posto nella classifica generale.

Nel 2008 partecipò nuovamente al Giro delle Regioni, aggiudicandosi la sua prima vittoria di tappa in questa manifestazione, oltre al secondo posto nella classifica generale. Anche alla Coupe des Nations Ville de Saguenay, in Canada – anch'essa gara della Coppa delle Nazioni U23 UCI – ottenne una vittoria di tappa ed il secondo posto nella generale; si piazzò quindi secondo pure al Tour de l'Avenir, una delle corse a tappe di maggior rilievo nel calendario Under-23.

Nello stesso anno partecipò anche ai campionati del mondo su strada di Varese, conseguendo due piazzamenti nelle gare della categoria Under-23, il quinto posto nella gara in linea e l'ottavo in quella a cronometro. Visti i risultati per la stagione 2009 venne messo sotto contratto dalla Caisse d'Epargne, squadra ProTour spagnola diretta da Eusebio Unzué.

2009-2010: Caisse d'Epargne[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2009, dopo essere approdato alla nuova formazione, partecipò alla Quatre Jours de Dunkerque facendo sue sia la classifica generale, sia la classifica dei giovani.[2] Concluse secondo al Campionato nazionale portoghese in linea, poi in luglio fu per la prima volta al via in un Grande Giro, il Tour de France, che però non portò a termine (non partito nella dodicesima tappa). In ottobre, infine, ottenne un successo di tappa ed il terzo posto nella graduatoria generale alla Vuelta a Chihuahua.[3]

All'inizio della stagione 2010 vinse il Trofeo Deià, prova del Challenge de Mallorca (in quell'occasione batté in volata il compagno di squadra Joan Horrach) e si classificò sesto alla Volta ao Algarve. Fu poi secondo alla Quatre Jours de Dunkerque – sua pure la maglia bianca di miglior giovane – mentre in giugno conquistò l'ottava tappa del Tour de Suisse, imponendosi in solitaria dopo essere stato parte di una fuga composta da nove corridori.[4]

Ai campionati portoghesi ottenne la vittoria nella prova a cronometro, poi prese parte al Tour de France: qui concluse al 73º posto, tuttavia si mise in evidenza con due fughe durante la dodicesima e la sedicesima tappa, entrambe frazioni di montagna.[5]

Nel mese di ottobre lui e suo fratello Mario furono trovati positivi alla dimetilamilamina in un test antidoping svoltosi nel corso del campionato nazionale a cronometro.[6] Inizialmente si ipotizzava una squalifica, ma l'Agenzia mondiale anti-doping decise che la sostanza scoperta poteva essere assunta in piccole quantità, restituendo ai fratelli il permesso di partecipare a competizioni agonistiche.[7]

2011-2013: Movistar[modifica | modifica wikitesto]

Rui Costa nel 2011

Dopo essersi ritrovato senza squadra[8] per alcuni mesi, nel marzo 2011 Rui Costa poté firmare un nuovo contratto di tre anni con il sodalizio di Unzué, divenuto, per motivi di sponsorizzazione, Movistar Team.[9][10]

Il primo successo stagionale arrivò in maggio alla Vuelta a la Comunidad de Madrid: qui Rui Costa, dopo essersi piazzato secondo in due tappe, fece sua la classifica generale precedendo Javier Moreno e Jonathan Castroviejo.[11] Due mesi dopo il portoghese conquistò il suo primo successo di tappa al Tour de France aggiudicandosi la frazione con arrivo a Super-Besse Sancy;[12] in settembre fece quindi suo il Grand Prix Cycliste de Montréal, competizione canadese inserita nel calendario dell'UCI World Tour 2011.

Il 2012 è un altro anno positivo, Rui Costa vince il Giro di Svizzera, importante corsa di preparazione al Tour de France. Nel 2013 coglie il primo successo il 7 aprile, al Gran Premio Primavera, corso in Spagna. Bissa in seguito il successo dell'anno precedente in suolo elvetico, impreziosendo il secondo trionfo al Giro di Svizzera con la conquista di due tappe. Dà poi ottima prova di sé anche al Tour de France subito seguente, dove si impone in due frazioni con azioni da lontano, e consacra successivamente la sua grande annata conquistando, il 29 settembre 2013, la medaglia d'oro nella prova in linea ai campionati del mondo di Firenze, regolando in volata gli spagnoli Joaquim Rodríguez e Alejandro Valverde.

Dal 2014: Lampre-Merida/UAE Emirates[modifica | modifica wikitesto]

Rui Costa in maglia iridata nel 2014

Dopo aver già firmato nell'agosto 2013, nella stagione 2014 fa il debutto con la sua nuova squadra, l'italiana Lampre-Merida.[13] In febbraio si piazza terzo e vince la classifica a punti della Volta ao Algarve, in marzo è secondo per soli 14" alla Parigi-Nizza e in maggio terzo al Giro di Romandia, mentre in giugno vince per la terza volta consecutiva il Giro di Svizzera, record per la competizione, grazie al successo nell'ultima decisiva tappa a Saas-Fee.[14] Chiude l'annata con il terzo posto al Giro di Lombardia e il quarto al Tour of Beijing.

L'anno dopo ottiene diversi piazzamenti in gare in linea e brevi corse a tappe World Tour: è quarto alla Parigi-Nizza, settimo al Giro dei Paesi Baschi, quarto sia all'Amstel Gold Race che alla Liegi-Bastogne-Liegi, terzo al Critérium du Dauphiné e al Grand Prix de Montréal. Oltre ai piazzamenti ottiene la vittoria di tappa a Villard-de-Lans durante il Critérium du Dauphiné, e il titolo nazionale in linea, il primo per lui da Elite. Nel 2016 non mette a referto vittorie, ma si riconferma ancora specialista delle brevi corse a tappe, concludendo quinto al Tour of Oman, decimo alla Parigi-Nizza, settimo al Giro dei Paesi Baschi, sesto al Giro di Romandia e settimo al Giro di Svizzera. Spicca in stagione anche il terzo gradino del podio alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Dal gennaio 2017 Lampre e Merida abbandonano la sponsorizzazione del gruppo gestito da Saronni, che diventa quindi UAE Abu Dhabi, e poi UAE Team Emirates, grazie al sostegno di sponsor dagli Emirati Arabi Uniti. Rui Costa esordisce con la nuova maglia in gennaio, alla Vuelta a San Juan, vincendo la tappa regina, con arrivo in salita di Alto Colorado, e concludendo al quinto posto nella generale. Successivamente si piazza secondo al Tour of Oman, alle spalle di Ben Hermans, e vince la classifica finale dell'Abu Dhabi Tour, la "corsa di casa" della sua squadra, imponendosi nell'arrivo in salita di Jebel Hafeet davanti a Il'nur Zakarin.[15]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 (Under 23, una vittoria)
Troféu E. Leclerc
  • 2006 (Under 23, una vittoria)
Prova de Abertura Equipes de Clubes
  • 2007 (Benfica, quattro vittorie)
Classifica generale Giro delle Regioni
1ª tappa, 2ª semitappa Volta à Madeira (Camacha)
5ª tappa, 1ª semitappa Volta à Madeira (Calheta)
Classifica generale Volta à Madeira
  • 2008 (Benfica, tre vittorie)
4ª tappa Giro delle Regioni (San Elipidio al Mare > Cingoli)
4ª tappa Coupe des Nations Ville de Saguenay
4ª tappa Volta a Portugal do Futuro (Anisão > Condeixa-a-Nova)
  • 2009 (Caisse d'Epargne, tre vittorie)
Classifica generale Quatre Jours de Dunkerque
Classifica generale Grande Prémio Crédito Agrícola da Costa Azul
3ª tappa Vuelta a Chihuahua (Creel > Guachochi)
  • 2010 (Caisse d'Epargne, tre vittorie)
Trofeo Deià
8ª tappa Tour de Suisse (Wetzikon > Liestal)
Campionati portoghesi, Prova a cronometro
  • 2011 (Movistar Team, tre vittorie)
Classifica generale Vuelta a la Comunidad de Madrid
8ª tappa Tour de France (Aigurande > Super-Besse Sancy)
Grand Prix Cycliste de Montréal
  • 2012 (Movistar Team, due vittorie)
2ª tappa Tour de Suisse (Verbania > Verbier)
Classifica generale Tour de Suisse
  • 2013 (Movistar Team, otto vittorie)
Gran Premio Primavera
7ª tappa Tour de Suisse (Meilen > La Punt-Chamues-ch)
9ª tappa Tour de Suisse (Bad Ragaz > Flumserberg)
Classifica generale Tour de Suisse
Campionati portoghesi, Prova a cronometro
16ª tappa Tour de France (Vaison-la-Romaine > Gap)
19ª tappa Tour de France (Bourg-d'Oisans > Le Grand-Bornand)
Campionati del mondo, Prova in linea
  • 2014 (Lampre-Merida, due vittorie)
9ª tappa Tour de Suisse (Martigny > Saas-Fee)
Classifica generale Tour de Suisse
  • 2015 (Lampre-Merida, due vittorie)
6ª tappa Critérium du Dauphiné (Saint-Bonnet-en-Champsaur > Villard-de-Lans)
Campionati portoghesi, Prova in linea
  • 2017 (UAE Team Emirates, tre vittorie)
5ª tappa Vuelta a San Juan (Chimbas > Alto Colorado)
3ª tappa Abu Dhabi Tour (Al Ain/Hazza Bin Zayed Stadium > Jebel Hafeet)
Classifica generale Abu Dhabi Tour

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 (Caisse d'Epargne)
Classifica giovani Quatre Jours de Dunkerque
  • 2010 (Caisse d'Epargne)
Classifica giovani Quatre Jours de Dunkerque
  • 2014 (Lampre-Merida)
Classifica a punti Volta ao Algarve

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2009: non partito (12ª tappa)
2010: 73º
2011: 90º
2012: 18º
2013: 27º
2014: non partito (16ª tappa)
2015: ritirato (11ª tappa)
2016: 49º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2009: 79º
2010: 49º
2012: 51º
2015: ritirato
2009: 113º
2010: ritirato
2009: 58º
2010: ritirato
2016: ritirato
2009: ritirato
2011: ritirato
2012: 17º
2013: 9º
2014: ritirato
2015: 4º
2016: 3º
2017: 14º
2009: 26º
2011: 25º
2012: 38º
2013: 38º
2014: 3º
2015: 46º
2016: 15º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Plumelec 2016 - In linea Elite: 6º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (ES) Rui Costa, www.movistarteam.com. URL consultato il 17 luglio 2011.
  2. ^ Le palmares des 4 jours, www.4joursdedunkerque.org. URL consultato il 16 luglio 2011.
  3. ^ La Vuelta a Chihuahua 2009, www.cicloweb.it. URL consultato il 16 luglio 2011.
  4. ^ Svizzera, festa da Costa, in www.gazzetta.it, 19 giugno 2010. URL consultato il 17 luglio 2011.
  5. ^ Tour de France 2010 con schede e ordine d'arrivo di tutte delle tappe con news e classifica generale, sportlive.it, www.sportlive.it. URL consultato il 17 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Rui Costa and his brother test positive, in www.cyclingnews.com, 18 ottobre 2010. URL consultato il 17 luglio 2011.
  7. ^ (EN) One-year ban for Costa?, in www.cyclingnews.com. URL consultato il 16 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Costa brothers reported as given permission to race, looking for teams, in www.velonation.com, 7 febbraio 2011. URL consultato il 17 luglio 2011.
  9. ^ Ufficiale: la Caisse d'Epargne diventa Team Movistar, in www.cicloweb.it. URL consultato il 16 luglio 2011.
  10. ^ (EN) Costa signs three year contract with Team Movistar, in www.velonation.com. URL consultato il 16 luglio 2011.
  11. ^ Vuelta a la Comunidad de Madrid 2011 - Classifica generale, in Cicloweb.it. URL consultato il 17 luglio 2011.
  12. ^ Rui Costa a Super Besse, in www.gazzetta.it, 9 luglio 2011. URL consultato il 17 luglio 2011.
  13. ^ Rui Alberto Faria Da Costa al Team LAMPRE-MERIDA, in teamlampremerida.com, 24 agosto 2013. URL consultato il 22 giugno 2014.
  14. ^ Giro Svizzera: Rui Costa concede il tris, in ANSA, 22 giugno 2014. URL consultato il 22 giugno 2014.
  15. ^ cyclingnews.com, http://www.cyclingnews.com/races/abu-dhabi-tour-2017/stage-4/results .

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]