Tour of Oman

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Tour of Oman
SportCycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
TipoGara individuale
CategoriaUomini Elite, Classe 2.HC
FederazioneUnione Ciclistica Internazionale
PaeseOman Oman
LuogoOman
OrganizzatoreAmaury Sport Organisation
CadenzaAnnuale
Aperturafebbraio
Chiusurafebbraio
PartecipantiVariabile
FormulaCorsa a tappe
Storia
Fondazione2010
Numero edizioni10 (al 2019)
DetentoreKazakistan Aleksej Lucenko
Record vittorieGran Bretagna Chris Froome
Kazakistan Aleksej Lucenko (2)
Ultima edizioneTour of Oman 2019

Il Tour of Oman (it. Giro dell'Oman) è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada che si disputa in Oman ogni febbraio. Creata nel 2010, è stata subito inserita nel calendario del circuito continentale UCI Asia Tour come gara di classe 2.HC (2.1 fino al 2011).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Creata nel 2010 dalla Amaury Sport Organisation, la prima edizione fu suddivisa di sei tappe, e si corse dal 14 al 19 febbraio, venendo vinta da Fabian Cancellara.[1]

Il record di vittorie appartiene a Chris Froome (vincitore nel 2013 e 2014) e a Aleksej Lucenko (vincitore nel 2018 e 2019).

Nel 2020 l'edizione venne annullata per la morte del sultano Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd.

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Durante la corsa il leader della classifica generale veste una maglia rossa, il leader della classifica degli sprint è distinto da una maglia verde e il miglior giovane veste una maglia bianca. Vista l'assenza di molte salite lungo il percorso, non è prevista una classifica scalatori. Il corridore più aggressivo veste una maglia bianca con pois verdi e rossi.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il Tour of Oman è composto da 6 tappe. Nelle prime due edizioni vi era una cronometro. Dal 2011 è stata inserita una tappa con arrivo in salita. Infine, negli anni, sono state introdotte tappe per specialisti delle classiche.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato all'edizione 2020.[2]

Anno Vincitore Secondo Terzo
2010 Svizzera Fabian Cancellara Norvegia Edvald Boasson Hagen Australia Cameron Meyer
2011 Paesi Bassi Robert Gesink Norvegia Edvald Boasson Hagen Italia Giovanni Visconti
2012 Slovacchia Peter Velits Italia Vincenzo Nibali Francia Tony Gallopin
2013 Gran Bretagna Chris Froome Spagna Alberto Contador Australia Cadel Evans
2014 Gran Bretagna Chris Froome Stati Uniti Tejay van Garderen Colombia Rigoberto Urán
2015 Spagna Rafael Valls Stati Uniti Tejay van Garderen Spagna Alejandro Valverde
2016 Italia Vincenzo Nibali Francia Romain Bardet Danimarca Jakob Fuglsang
2017 Belgio Ben Hermans Portogallo Rui Costa Italia Fabio Aru
2018 Kazakistan Aleksej Lucenko Colombia Miguel Ángel López Spagna Gorka Izagirre
2019 Kazakistan Aleksej Lucenko Italia Domenico Pozzovivo Spagna Jesús Herrada
2020 annullata per la morte del sultano Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd [3]

Altre classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Punti Giovani Combattività Squadre
2010 Norvegia Edvald Boasson Hagen Norvegia Edvald Boasson Hagen Lettonia Gatis Smukulis Stati Uniti Team HTC-Columbia
2011 Norvegia Edvald Boasson Hagen Paesi Bassi Robert Gesink Slovenia Marko Kump Lussemburgo Team Leopard-Trek
2012 Slovacchia Peter Sagan Francia Tony Gallopin Belgio Klaas Lodewyck Lussemburgo RadioShack-Nissan
2013 Gran Bretagna Chris Froome Francia Kenny Elissonde Paesi Bassi Bobbie Traksel Stati Uniti BMC Racing Team
2014 Germania André Greipel Francia Romain Bardet Belgio Preben Van Hecke Gran Bretagna Team Sky
2015 Italia Andrea Guardini Sudafrica Louis Meintjes Belgio Jef Van Meirhaeghe Stati Uniti BMC Racing Team
2016 Norvegia Edvald Boasson Hagen Australia Brendan Canty Sudafrica Jacques Janse Van Rensburg Sudafrica Team Dimension Data
2017 Norvegia Alexander Kristoff Eritrea Merhawi Kudus Belgio Aimé De Gendt Sudafrica Team Dimension Data
2018 Australia Nathan Haas Colombia Miguel Ángel López Francia Loïc Chetout Kazakistan Astana Pro Team
2019 Kazakistan Aleksej Lucenko Francia Élie Gesbert Belgio Preben Van Hecke Svizzera Team Katusha Alpecin
2020 annullata per la morte del sultano Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Simon Abt, Tour of Oman Bicycle Race Will Give Riders a Gradual Start to Season, su nytimes.com, 14 gennaio 2010.
  2. ^ (FR) Tour of Oman (Sultanat d'Oman) - Cat.2.H.C, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 13 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  3. ^ (ES) El Tour de Omán se suspende por la muerte del Sultán Qaboos, su marca.com.

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