Fernando Gaviria

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Fernando Gaviria
Fernando Gaviria.jpg
Fernando Gaviria nel 2013
Nome Fernando Gaviria Rendón
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 180[1] cm
Peso 71[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Squadra Quick Step
Carriera
Squadre di club
2013-2015 Coldeportes-Claro
2015 Etixx-Quick Step Stagista
2016 Etixx-Quick Step
2017- Quick Step
Nazionale
2014- Colombia Colombia Pista
2016- Colombia Colombia Strada
Palmarès
Mondiali su pista 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al maggio 2017

Fernando Gaviria Rendón (La Ceja, 19 agosto 1994) è un ciclista su strada e pistard colombiano che corre per il team Quick-Step Floors.

Velocista promessa del ciclismo colombiano, su pista ha vinto il titolo mondiale dell'omnium nel 2015 e nel 2016. Su strada è professionista dal 2016:[1] tra i successi spiccano la Parigi-Tours (nel 2016) e quattro tappe al Giro d'Italia 2017, che gli permisero di vincere anche la maglia ciclamino della classifica a punti. Sebbene non di suo gradimento,[2] è soprannominato El Mísil.[3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Fratello minore della pistard Juliana Gaviria (classe 1991), tra gli Juniores vince nel 2012 il titolo mondiale di categoria nell'omnium e nell'americana su pista.[5] Nel 2013, da Open, diventa campione panamericano nell'omnium,[6] mentre l'anno dopo è campione nella specialità multiprova ai Giochi centramericani e caraibici e ai Giochi sudamericani, e vincitore dell'evento omnium di Coppa del mondo a Londra.[7] Su strada si aggiudica invece il titolo panamericano in linea Under-23.[8]

È nel 2015 che Gaviria si mette in evidenza al grande pubblico, ancora ventenne: al Tour de San Luis su strada in gennaio, gareggiando con la maglia della selezione colombiana, riesce a vincere in volata la prima[9] e la terza tappa[5] (veste anche per un giorno l'insegna del primato) e a relegare in entrambi i casi al secondo posto il britannico campione del mondo 2011 Mark Cavendish.[5] In stagione è comunque attivo perlopiù su pista: ai campionati del mondo di Saint-Quentin-en-Yvelines si aggiudica a sorpresa il titolo iridato nell'omnium davanti allo specialista australiano Glenn O'Shea e a quello italiano Elia Viviani,[10] mentre in luglio ai Giochi panamericani di Toronto vince le prove dell'omnium[11] e dell'inseguimento a squadre su pista.[12]

Già in febbraio, dopo il titolo mondiale dell'omnium, la stessa Etixx-Quick Step di Cavendish lo aveva intanto ingaggiato come professionista con un contratto biennale valido a partire dalla stagione 2016.[13] Con la nuova maglia Gaviria debutta come stagista già nell'agosto 2015,[14] e tra agosto e settembre vince una tappa[15] (oltre alla cronometro a squadre[16]) al Giro della Repubblica Ceca e soprattutto la volata nella quarta tappa del Tour of Britain davanti ai pluridecorati André Greipel, tedesco e Edvald Boasson Hagen, norvegese.[17]

2016: Arrivo alla Etixx/Quick-Step[modifica | modifica wikitesto]

Gaviria debutta ufficialmente da professionista nel gennaio 2016, e nei primi due mesi dell'anno si impone in una tappa al Tour de San Luis[18] (cui si aggiunge la cronosquadre di apertura[19]) e in una al Tour La Provence.[20] Dopo i campionati del mondo su pista di Londra, in cui per il secondo anno consecutivo si laurea campione iridato dell'omnium,[21] fa il suo esordio alla Tirreno-Adriatico, riuscendo subito a imporsi nella tappa con arrivo a Montalto di Castro[22] e dimostrando così un'ottima condizione in vista dell'imminente Milano-Sanremo; anche nella "Classicissima" desta impressione: rimane con il gruppo dei migliori sul Poggio, ma viene frenato da una caduta negli ultimi 300 metri e tagliato fuori dalla lotta per la vittoria.[23] Dopo il Tour de Suisse e il Tour de Pologne, in cui vince la seconda[24] e la quarta tappa[25] allo sprint, in agosto vola a Rio de Janeiro per correre la gara dell'omnium ai Giochi olimpici, ma qui, pur avendo disputato una buona corsa, deve accontentarsi del quarto posto.[26] Annunciato il ritiro alle corse su pista per dedicarsi solo alla strada, è protagonista di un ottimo autunno: è infatti secondo al Kampioenschap van Vlaanderen, primo alla Primus Classic Impanis - Van Petegem,[27] secondo al Giro del Piemonte, e infine vincitore, in maniera imperiosa, nella prestigiosa Parigi-Tours, grazie a uno scatto a circa 500 metri dal traguardo che anticipa la volata e impedisce la rimonta del francese Arnaud Démare.[28] Una settimana dopo, nella prova in linea dei campionati del mondo di Doha, si presenta tra i favoriti, ma resta coinvolto in uno scontro con lo sloveno Luka Mezgec e l'australiano Luke Durbridge, slogandosi la spalla e vedendosi costretto al ritiro.[29]

2017: La maglia ciclamino al giro d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

In maglia Quick-Step Floors comincia il 2017 agonistico in Argentina, vincendo la prima[30] e la quarta tappa[31] della Vuelta a San Juan battendo in entrambi i casi in volata Viviani. Ancora vittorioso alla in una tappa della Volta ao Algarve[32] e in una della Tirreno-Adriatico,[33] cui si aggiungono un quinto posto alla Milano-Sanremo e un nono alla Gand-Wevelgem, debutta in un grande Giro al Giro d'Italia: durante la Corsa Rosa si rende protagonista assoluto degli arrivi allo sprint con ben quattro vittorie parziali – record per un 22enne condiviso assieme al solo veneto Damiano Cunego, il quale raggiunse tale traguardo al vittorioso Giro d'Italia 2004[34], quelle sui traguardi di Cagliari della terza tappa[35] (al termine del quale veste anche per un giorno la maglia rosa[35]), Messina della quinta[36] (andando anche ad indossare la maglia ciclamino della classifica a punti, che farà sua al termine della manifestazione[37]), Reggio Emilia della dodicesima[38] e Tortona della tredicesima.[39]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 (Coldeportes-Claro)
Giochi bolivariani, Prova in linea
  • 2014 (Coldeportes-Claro)
Campionati panamericani, Prova in linea Under-23
  • 2015 (selezione colombiana, due vittorie; Etixx-Quick Step, due vittorie)
1ª tappa Tour de San Luis (San Luis > Villa Mercedes)
3ª tappa Tour de San Luis (Concarán > Juana Koslay)
2ª tappa Giro della Repubblica Ceca (Olomouc > Uničov)
4ª tappa Tour of Britain (Edimburgo > Blyth)
  • 2016 (Etixx-Quick Step, sette vittorie)
2ª tappa Tour de San Luis (San Luis > Villa Mercedes)
3ª tappa Tour La Provence (La Ciotat > Marsiglia)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Castelnuovo di Val di Cecina > Montalto di Castro)
2ª tappa Tour de Pologne (Tarnowskie Góry > Katowice)
4ª tappa Tour de Pologne (Nowy Sącz > Rzeszów)
Primus Classic Impanis - Van Petegem
Parigi-Tours
  • 2017 (Quick-Step Floors, otto vittorie)
1ª tappa Vuelta a San Juan (San Juan > San Juan)
4ª tappa Vuelta a San Juan (San Martín > San Martín)
1ª tappa Volta ao Algarve (Albufeira > Lagos)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Ascoli Piceno > Civitanova Marche)
3ª tappa Giro d'Italia (Tortolì > Cagliari)
5ª tappa Giro d'Italia (Pedara > Messina)
12ª tappa Giro d'Italia (Forlì > Reggio Emilia)
13ª tappa Giro d'Italia (Reggio Emilia > Tortona)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 (Etixx-Quick Step)
1ª tappa Giro della Repubblica Ceca (Uničov, cronosquadre)
  • 2016 (Etixx-Quick Step)
1ª tappa Tour de San Luis (El Durazno, cronosquadre)
Classifica a punti Tour La Provence
  • 2017 (Quick-Step Floors)
Classifica a punti Giro d'Italia

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Campionati del mondo Juniors, Omnium
Campionati del mondo Juniors, Americana
Campionati panamericani, Omnium
Giochi centramericani e caraibici, Omnium
Giochi sudamericani, Omnium
2ª prova Coppa del mondo 2014-2015, Omnium (Londra)
Campionati del mondo, Omnium
Giochi panamericani, Omnium
Giochi panamericani, Inseguimento a squadre
Campionati del mondo, Omnium

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2017: 129º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2016: 79º
2017: 5º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Fernando Gaviria, quickstepfloorscycling.com.
  2. ^ (ES) Fernando Gaviria no quiere que lo llamen "El Misil" porque eso significa guerra, semana.com, 11 maggio 2017.
  3. ^ (ES) Celes Piedrabuena, Fernando Gaviria, el mísil de Colombia, mundodeportivo.com, 8 maggio 2017.
  4. ^ (ES) Pablo de la Calle, Fernando Gaviria, el misil de Antioquia, elmundo.es, 10 ottobre 2016.
  5. ^ a b c Paolo Marabini, Tour de San Luis, Gaviria batte di nuovo Cavendish e sogna, gazzetta.it, 21 gennaio 2015.
  6. ^ (ES) Panamericano de Pista en México: Colombia consigue el Oro del Ómnium con Fernando Gaviria y Plata con Ma. Luisa Calle en la prueba a puntos, revistamundociclistico.com, 10 febbraio 2013.
  7. ^ (ES) Fernando Gaviria, oro en el omnium de la Copa Mundo de Pista, elpais.com.co, 7 dicembre 2014.
  8. ^ (ES) Campeonato Panamericano de Ruta: Colombia barre con el podio en el Gran Fondo Sub-23. Gaviria oro, Ramírez plata y Bohórquez el bronce, revistamundociclistico.com, 10 maggio 2014.
  9. ^ Paolo Marabini, Sorpresa a San Luis: esplode Gaviria, Cav battuto, gazzetta.it, 19 gennaio 2015.
  10. ^ Paolo Marabini, Mondiali pista, Viviani terzo nell'omnium. Vince Gaviria, gazzetta.it, 21 febbraio 2015.
  11. ^ (ES) Claudia Arango Holguín, Fernando Gaviria consiguió oro en los panamericanos, elcolombiano.com, 17 luglio 2015.
  12. ^ (ES) Juegos Panamericanos 2015: Colombia oro y bicampeón en ciclismo, peru.com, 19 luglio 2015.
  13. ^ Gaviria e Contreras approdano alla Etixx-Quick Step, gazzetta.it, 24 febbraio 2015.
  14. ^ Paolo Marabini, Gaviria debutta nella Etixx al fianco di Cavendish, gazzetta.it, 1º agosto 2015.
  15. ^ (ES) Víctor Julio Mosso López, Czech Cycling Tour. Fernando Gaviria es lider!.., pedaleando.com, 15 agosto 2015. (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2017).
  16. ^ (EN) Emil Axelgaard, Etixx-QuickStep win Czech opener, cyclingquotes.com, 13 agosto 2015.
  17. ^ Tour of Britain, Gaviria beffa Greipel. Viviani 7º, Lobato leader, gazzetta.it, 9 settembre 2015.
  18. ^ Tour de San Luis, Gaviria vince su Sagan e Viviani, gazzetta.it, 19 gennaio 2016.
  19. ^ Gianluca Bruno, Tour de San Luis 2016: alla Etixx-Quick Step la cronosquadre, terza l'Astana di Nibali, oasport.it, 18 gennaio 2016.
  20. ^ Tour de la Provence, vince Gaviria. A Voeckler la generale, gazzetta.it, 25 febbraio 2016.
  21. ^ Mondiale pista, omnium: Viviani 4º. Gaviria si conferma campione, gazzetta.it, 5 marzo 2016.
  22. ^ Tirreno-Adriatico, Gaviria strepitoso in volata: è nato un campione, gazzetta.it, 11 marzo 2016.
  23. ^ (EN) Stephen Farrand, Gaviria in tears after late Milan-San Remo crash, cyclingnews.com, 19 marzo 2016.
  24. ^ Giro di Polonia, Gaviria beffa Viviani. Il colombiano nuovo leader, gazzetta.it, 13 luglio 2016.
  25. ^ Polonia, bis di Gaviria. Ulissi terzo nella generale, gazzetta.it, 15 luglio 2016.
  26. ^ (ES) Fernando Gaviria termina cuarto en el ómnium y gana diploma olímpico, elespectador.com, 15 agosto 2016.
  27. ^ Gaviria-spettacolo alla Primus Classic: rivincita su Dupont, cicloweb.it, 17 settembre 2016.
  28. ^ Parigi-Tours, Gaviria da paura. Anticipa il gruppo e vince, gazzetta.it, 9 ottobre 2016.
  29. ^ Sebastiano Cipriani, Bocciate senza appello intere nazionali, cicloweb.it, 16 ottobre 2016.
  30. ^ Gaviria sfreccia in volata, Viviani si inchina, gazzetta.it, 23 gennaio 2017.
  31. ^ Vuelta San Juan, bis di Gaviria. Viviani ancora secondo, gazzetta.it, 26 gennaio 2017.
  32. ^ La Volta ao Algarve si apre nel segno di Gaviria: battuti Greipel e Bouhanni, cicloweb.it, 15 febbraio 2017.
  33. ^ Ciclismo: Tirreno-Adriatico, la rivincita di Gaviria, gazzetta.it, 13 marzo 2017.
  34. ^ Giro d'Italia 2017, Gaviria (quasi) come Cunego e meglio di Sagan, cyclingpro.net, 19 maggio 2017.
  35. ^ a b Giro 100, 3ª tappa: Gaviria re del vento, vince in volata ed è maglia rosa, gazzetta.it, 7 maggio 2017.
  36. ^ Giro 100, 5ª tappa: a Messina è Gaviria il re dello Stretto, gazzetta.it, 10 maggio 2017.
  37. ^ Stefano Capasso, Giro d'Italia 2017: classifica a punti. Fernando Gaviria ha vinto la Maglia Ciclamino, outdoorblog.it, 28 maggio 2017.
  38. ^ Giro d'Italia, tappa 12: Gaviria fa tris. Mareczko 2º, Dumoulin rosa, gazzetta.it, 18 maggio 2017.
  39. ^ Giro 100, 13ª tappa: poker di Gaviria, Dumoulin resta in rosa, gazzetta.it, 19 maggio 2017.

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