Fernando Gaviria

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Fernando Gaviria
20181003 Münsterland Giro, Fernando Gaviria, Coesfeld (07625) (cropped).jpg
Fernando Gaviria nel 2018
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 180[1] cm
Peso 71[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Squadra UAE Emirates
Carriera
Squadre di club
2013-2015 Coldeportes-Claro
2015 Etixx-Quick Step stagista
2016 Etixx-Quick Step
2017-2018 Quick Step
2019- UAE Emirates
Nazionale
2014-2016 Colombia Colombia pista
2016- Colombia Colombia strada
Palmarès
Mondiali su pista 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 17 maggio 2019

Fernando Gaviria Rendón (La Ceja, 19 agosto 1994) è un ciclista su strada e pistard colombiano che corre per l'UAE Team Emirates. Velocista, promessa del ciclismo colombiano, su pista ha vinto il titolo mondiale dell'omnium nel 2015 e nel 2016. Su strada è professionista dal 2016:[1] tra i successi spiccano una Parigi-Tours (nel 2016), cinque tappe al Giro d'Italia, dove ha anche conquistato la maglia ciclamino della classifica a punti nell'edizione 2017, e due tappe al Tour de France. Sebbene non di suo gradimento,[2] è soprannominato El Mísil.[3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Fratello minore della pistard Juliana Gaviria (classe 1991), tra gli Juniores vince nel 2012 il titolo mondiale di categoria nell'omnium e nell'americana su pista.[5] Nel 2013, da Open, diventa campione panamericano nell'omnium,[6] mentre l'anno dopo è campione nella specialità multiprova ai Giochi centramericani e caraibici e ai Giochi sudamericani, e vincitore dell'evento omnium di Coppa del mondo a Londra.[7] Su strada si aggiudica invece il titolo panamericano in linea Under-23.[8]

Gaviria vittorioso nella volata della terza tappa del Tour de San Luis 2015, al termine della quale sopravanza nettamente Mark Cavendish

È nel 2015 che Gaviria si mette in evidenza al grande pubblico, ancora ventenne: al Tour de San Luis su strada in gennaio, gareggiando con la maglia della selezione colombiana, riesce a vincere in volata la prima[9] e la terza tappa[5] (veste anche per un giorno l'insegna del primato) e a relegare in entrambi i casi al secondo posto il britannico campione del mondo 2011 Mark Cavendish.[5] In stagione è comunque attivo perlopiù su pista: ai campionati del mondo di Saint-Quentin-en-Yvelines si aggiudica a sorpresa il titolo iridato nell'omnium davanti allo specialista australiano Glenn O'Shea e a quello italiano Elia Viviani,[10] mentre in luglio ai Giochi panamericani di Toronto vince le prove dell'omnium[11] e dell'inseguimento a squadre su pista.[12]

Già in febbraio, dopo il titolo mondiale dell'omnium, la stessa Etixx-Quick Step di Cavendish lo aveva intanto ingaggiato come professionista con un contratto biennale valido a partire dalla stagione 2016.[13] Con la nuova maglia Gaviria debutta come stagista già nell'agosto 2015,[14] e tra agosto e settembre vince una tappa[15] (oltre alla cronometro a squadre[16]) al Giro della Repubblica Ceca e soprattutto la volata nella quarta tappa del Tour of Britain davanti ai pluridecorati André Greipel, tedesco e Edvald Boasson Hagen, norvegese.[17]

Dal 2016: Etixx/Quick-Step[modifica | modifica wikitesto]

Gaviria debutta ufficialmente da professionista nel gennaio 2016, e nei primi due mesi dell'anno si impone in una tappa al Tour de San Luis[18] (cui si aggiunge la cronosquadre di apertura[19]) e in una al Tour La Provence.[20] Dopo i campionati del mondo su pista di Londra, in cui per il secondo anno consecutivo si laurea campione iridato dell'omnium,[21] fa il suo esordio alla Tirreno-Adriatico, riuscendo subito a imporsi nella tappa con arrivo a Montalto di Castro[22] e dimostrando così un'ottima condizione in vista dell'imminente Milano-Sanremo; anche nella Classicissima desta impressione: rimane con il gruppo dei migliori sul Poggio, ma viene frenato da una caduta negli ultimi 300 metri e tagliato fuori dalla lotta per la vittoria.[23] Dopo il Tour de Suisse e il Tour de Pologne, in cui vince la seconda[24] e la quarta tappa[25] allo sprint, in agosto vola a Rio de Janeiro per correre la gara dell'omnium ai Giochi olimpici: qui tuttavia, pur avendo disputato una buona corsa, deve accontentarsi del quarto posto.[26] Annunciato il ritiro alle corse su pista per dedicarsi solamente alla strada,[27] è protagonista di un ottimo autunno: è infatti secondo al Kampioenschap van Vlaanderen, primo alla Primus Classic Impanis - Van Petegem,[28] secondo al Giro del Piemonte, e infine vincitore, in maniera imperiosa, nella prestigiosa Parigi-Tours, grazie a uno scatto a circa 500 metri dal traguardo che anticipa la volata e impedisce la rimonta del francese Arnaud Démare.[29] Una settimana dopo, nella prova in linea dei campionati del mondo di Doha, si presenta tra i favoriti, ma resta coinvolto in uno scontro con lo sloveno Luka Mezgec e l'australiano Luke Durbridge, slogandosi la spalla e vedendosi costretto al ritiro.[30]

Gaviria in maglia ciclamino, alle spalle del compagno di squadra Iljo Keisse, nel corso della diciottesima tappa del Giro d'Italia 2017

In maglia Quick-Step Floors comincia il 2017 agonistico in Argentina, vincendo la prima[31] e la quarta tappa[32] della Vuelta a San Juan battendo in entrambi i casi in volata Viviani. Ancora vittorioso alla in una tappa della Volta ao Algarve[33] e in una della Tirreno-Adriatico,[34] cui si aggiungono un quinto posto alla Milano-Sanremo e un nono alla Gand-Wevelgem, debutta in un grande Giro al Giro d'Italia: durante la Corsa Rosa si rende protagonista assoluto degli arrivi allo sprint con ben quattro vittorie parziali – record per un ventiduenne condiviso assieme al veneto Damiano Cunego, il quale raggiunse tale traguardo al vittorioso Giro d'Italia 2004[35], quelle sui traguardi di Cagliari della terza tappa[36] (al termine del quale veste anche per un giorno la maglia rosa[36]), Messina della quinta[37] (andando anche ad indossare la maglia ciclamino della classifica a punti, che farà sua al termine della manifestazione[38]), Reggio Emilia della dodicesima[39] e Tortona della tredicesima.[40] Dopo un periodo di riposo, nel mese di luglio subisce un infortunio in allenamento al polpaccio,[41] che lo costringe a tornare alle competizioni solamente ad inizio settembre al Tour of Britain, dove conquista peraltro la quarta tappa.[42] Vincitore del Kampioenschap van Vlaanderen[43] e quarto alla Primus Classic Impanis - Van Petegem, il 24 settembre conclude all'ottavo posto la prova in linea dei campionati del mondo di Bergen. Termina la stagione a fine ottobre in Cina, imponendosi nella prima,[44] nella seconda,[45] nella terza[46] e nella sesta e ultima tappa[47] del neonato Tour of Guangxi: in virtù dei quattordici successi, risulta il ciclista più vittorioso dell'anno, a pari merito con il tedesco Marcel Kittel e l'italiano Jakub Mareczko.[48]

Il 2018 vede Gaviria subito vittorioso a fine gennaio, con il successo nella tappa inaugurale della Vuelta a San Juan,[49] corsa dalla quale si ritira però durante la quarta tappa a causa di una caduta.[50] Ad inizio febbraio vince invece le volate della prima,[51] della seconda[52] e della terza frazione[53] della neonata Colombia Oro y Paz. A inizio marzo una caduta durante la sesta tappa della Tirreno-Adriatico gli provoca una frattura alla mano, costringendolo a saltare le imminenti classiche di primavera.[54] Rientra in corsa a fine aprile al Tour de Romandie,[55] sempre lontano dal vivo della corsa e finendo fuori tempo massimo al termine della cronoscalata della terza frazione.[56] Ben altro rendimento dimostra a maggio al Tour of California, vincendo la prima,[57] la quinta[58] e la settima tappa,[59] ovvero tutte e tre le volate di gruppo disputate. Dopo aver corso a giugno il Tour de Suisse, dove raccoglie tre secondi posti parziali, è la volta della prima partecipazione al Tour de France. La sua Grande Boucle inizia subito nel migliore dei modi: vince infatti la prima tappa in volata, indossando di conseguenza la maglia gialla.[60] Perso il simbolo del primato il giorno seguente dopo essere rimasto coinvolto in una caduta nei chilometri finali di corsa,[61] si ripete vittorioso nella quarta tappa;[62] secondo nella settima frazione, si ritira tuttavia nel corso della dura tappa di montagna della dodicesima tappa.[63] Nella seconda parte dell'anno disputa poche gare, ottenendo comunque un secondo e un terzo posto di tappa al Tour of Britain di inizio settembre. Chiude la sua quarta e ultima stagione tra le file della squadra belga a inizio ottobre al Presidential Cycling Tour of Turkey, vedendosi costretto al ritiro a causa di una caduta che lo coinvolge nei chilometri finali della frazione inaugurale, in seguito alla quale riporta la frattura della clavicola destra.[64]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 (Coldeportes-Claro)
Giochi bolivariani, Prova in linea
  • 2014 (Coldeportes-Claro)
Campionati panamericani, Prova in linea Under-23
  • 2015 (selezione colombiana, due vittorie; Etixx-Quick Step, due vittorie)
1ª tappa Tour de San Luis (San Luis > Villa Mercedes)
3ª tappa Tour de San Luis (Concarán > Juana Koslay)
2ª tappa Giro della Repubblica Ceca (Olomouc > Uničov)
4ª tappa Tour of Britain (Edimburgo > Blyth)
  • 2016 (Etixx-Quick Step, sette vittorie)
2ª tappa Tour de San Luis (San Luis > Villa Mercedes)
3ª tappa Tour La Provence (La Ciotat > Marsiglia)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Castelnuovo di Val di Cecina > Montalto di Castro)
2ª tappa Tour de Pologne (Tarnowskie Góry > Katowice)
4ª tappa Tour de Pologne (Nowy Sącz > Rzeszów)
Primus Classic Impanis - Van Petegem
Parigi-Tours
  • 2017 (Quick-Step Floors, quattordici vittorie)
1ª tappa Vuelta a San Juan (San Juan > San Juan)
4ª tappa Vuelta a San Juan (San Martín > San Martín)
1ª tappa Volta ao Algarve (Albufeira > Lagos)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Ascoli Piceno > Civitanova Marche)
3ª tappa Giro d'Italia (Tortolì > Cagliari)
5ª tappa Giro d'Italia (Pedara > Messina)
12ª tappa Giro d'Italia (Forlì > Reggio Emilia)
13ª tappa Giro d'Italia (Reggio Emilia > Tortona)
4ª tappa Tour of Britain (Mansfield > Newark-on-Trent)
Kampioenschap van Vlaanderen
1ª tappa Tour of Guangxi (Beihai > Beihai)
2ª tappa Tour of Guangxi (Qinzhou > Nanning)
3ª tappa Tour of Guangxi (Nanning > Nanning)
6ª tappa Tour of Guangxi (Guilin > Guilin)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 (Etixx-Quick Step)
1ª tappa Giro della Repubblica Ceca (Uničov > Uničov, cronosquadre)
  • 2016 (Etixx-Quick Step)
1ª tappa Tour de San Luis (El Durazno > El Durazno, cronosquadre)
Classifica a punti Tour La Provence
  • 2017 (Quick-Step Floors)
Classifica a punti Giro d'Italia
Classifica a punti Tour of Guangxi
  • 2018 (Quick-Step Floors)
Classifica a punti Colombia Oro y Paz
Classifica a punti Tour of California

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Campionati del mondo Juniors, Omnium
Campionati del mondo Juniors, Americana
Campionati panamericani, Omnium
Giochi centramericani e caraibici, Omnium
Giochi sudamericani, Omnium
2ª prova Coppa del mondo, Omnium (Londra)
Campionati del mondo, Omnium
Giochi panamericani, Omnium
Giochi panamericani, Inseguimento a squadre
Campionati del mondo, Omnium

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2017: 129º
2019: ritirato (7ª tappa)
2018: ritirato (12ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2016: 79º
2017: 5º
2019: 16º
2019: non partito

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fernando Gaviria, su uaeteamemirates.com.
  2. ^ (ES) Fernando Gaviria no quiere que lo llamen "El Misil" porque eso significa guerra, su semana.com, 11 maggio 2017.
  3. ^ (ES) Celes Piedrabuena, Fernando Gaviria, el mísil de Colombia, su mundodeportivo.com, 8 maggio 2017.
  4. ^ (ES) Pablo de la Calle, Fernando Gaviria, el misil de Antioquia, su elmundo.es, 10 ottobre 2016.
  5. ^ a b c Paolo Marabini, Tour de San Luis, Gaviria batte di nuovo Cavendish e sogna, su gazzetta.it, 21 gennaio 2015.
  6. ^ (ES) Panamericano de Pista en México: Colombia consigue el Oro del Ómnium con Fernando Gaviria y Plata con Ma. Luisa Calle en la prueba a puntos, su revistamundociclistico.com, 10 febbraio 2013.
  7. ^ (ES) Fernando Gaviria, oro en el omnium de la Copa Mundo de Pista, su elpais.com.co, 7 dicembre 2014.
  8. ^ (ES) Campeonato Panamericano de Ruta: Colombia barre con el podio en el Gran Fondo Sub-23. Gaviria oro, Ramírez plata y Bohórquez el bronce, su revistamundociclistico.com, 10 maggio 2014. URL consultato il 15 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2017).
  9. ^ Paolo Marabini, Sorpresa a San Luis: esplode Gaviria, Cav battuto, su gazzetta.it, 19 gennaio 2015.
  10. ^ Paolo Marabini, Mondiali pista, Viviani terzo nell'omnium. Vince Gaviria, su gazzetta.it, 21 febbraio 2015.
  11. ^ (ES) Claudia Arango Holguín, Fernando Gaviria consiguió oro en los panamericanos, su elcolombiano.com, 17 luglio 2015.
  12. ^ (ES) Juegos Panamericanos 2015: Colombia oro y bicampeón en ciclismo, su peru.com, 19 luglio 2015.
  13. ^ Gaviria e Contreras approdano alla Etixx-Quick Step, su gazzetta.it, 24 febbraio 2015.
  14. ^ Paolo Marabini, Gaviria debutta nella Etixx al fianco di Cavendish, su gazzetta.it, 1º agosto 2015.
  15. ^ (ES) Víctor Julio Mosso López, Czech Cycling Tour. Fernando Gaviria es lider!.., su pedaleando.com, 15 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2017).
  16. ^ (EN) Emil Axelgaard, Etixx-QuickStep win Czech opener, su cyclingquotes.com, 13 agosto 2015.
  17. ^ Tour of Britain, Gaviria beffa Greipel. Viviani 7º, Lobato leader, su gazzetta.it, 9 settembre 2015.
  18. ^ Tour de San Luis, Gaviria vince su Sagan e Viviani, su gazzetta.it, 19 gennaio 2016.
  19. ^ Gianluca Bruno, Tour de San Luis 2016: alla Etixx-Quick Step la cronosquadre, terza l'Astana di Nibali, su oasport.it, 18 gennaio 2016.
  20. ^ Tour de la Provence, vince Gaviria. A Voeckler la generale, su gazzetta.it, 25 febbraio 2016.
  21. ^ Mondiale pista, omnium: Viviani 4º. Gaviria si conferma campione, su gazzetta.it, 5 marzo 2016.
  22. ^ Tirreno-Adriatico, Gaviria strepitoso in volata: è nato un campione, su gazzetta.it, 11 marzo 2016.
  23. ^ (EN) Stephen Farrand, Gaviria in tears after late Milan-San Remo crash, su cyclingnews.com, 19 marzo 2016.
  24. ^ Giro di Polonia, Gaviria beffa Viviani. Il colombiano nuovo leader, su gazzetta.it, 13 luglio 2016.
  25. ^ Polonia, bis di Gaviria. Ulissi terzo nella generale, su gazzetta.it, 15 luglio 2016.
  26. ^ (ES) Fernando Gaviria termina cuarto en el ómnium y gana diploma olímpico, su elespectador.com, 15 agosto 2016.
  27. ^ (ES) Fernando Gaviria anuncia su retirada de las pistas, su eluniversal.com.co, 15 agosto 2016.
  28. ^ Gaviria-spettacolo alla Primus Classic: rivincita su Dupont, su cicloweb.it, 17 settembre 2016.
  29. ^ Parigi-Tours, Gaviria da paura. Anticipa il gruppo e vince, su gazzetta.it, 9 ottobre 2016.
  30. ^ Sebastiano Cipriani, Bocciate senza appello intere nazionali, su cicloweb.it, 16 ottobre 2016.
  31. ^ Gaviria sfreccia in volata, Viviani si inchina, su gazzetta.it, 23 gennaio 2017.
  32. ^ Vuelta San Juan, bis di Gaviria. Viviani ancora secondo, su gazzetta.it, 26 gennaio 2017.
  33. ^ La Volta ao Algarve si apre nel segno di Gaviria: battuti Greipel e Bouhanni, su cicloweb.it, 15 febbraio 2017.
  34. ^ Ciclismo: Tirreno-Adriatico, la rivincita di Gaviria, su gazzetta.it, 13 marzo 2017.
  35. ^ Giro d'Italia 2017, Gaviria (quasi) come Cunego e meglio di Sagan, su cyclingpro.net, 19 maggio 2017.
  36. ^ a b Giro 100, 3ª tappa: Gaviria re del vento, vince in volata ed è maglia rosa, su gazzetta.it, 7 maggio 2017.
  37. ^ Giro 100, 5ª tappa: a Messina è Gaviria il re dello Stretto, su gazzetta.it, 10 maggio 2017.
  38. ^ Stefano Capasso, Giro d'Italia 2017: classifica a punti. Fernando Gaviria ha vinto la Maglia Ciclamino, su outdoorblog.it, 28 maggio 2017.
  39. ^ Giro d'Italia, tappa 12: Gaviria fa tris. Mareczko 2º, Dumoulin rosa, su gazzetta.it, 18 maggio 2017.
  40. ^ Giro 100, 13ª tappa: poker di Gaviria, Dumoulin resta in rosa, su gazzetta.it, 19 maggio 2017.
  41. ^ Giampaolo Almeida, Quick Step Floors, infortunio in allenamento per Gaviria, su cyclingpro.net, 21 luglio 2017.
  42. ^ Alessandro Farina, Tour of Britain 2017, Fernando Gaviria vince al fotofinish davanti ad Elia Viviani, su oasport.it, 6 settembre 2017.
  43. ^ Gaviria in forma mondiale, battuto Groenewegen, su gazzetta.it, 15 settembre 2017.
  44. ^ Alessandro Tarallo, Ciclismo, Tour of Guangxi 2017: Fernando Gaviria vince in volata la prima tappa. Andrea Guardini sesto, su oasport.it, 19 ottobre 2017.
  45. ^ Alberto Vigonesi, Ninna Nanning, Gaviria li mette tutti a letto, su cicloweb.it, 20 ottobre 2017.
  46. ^ Cina, la legge di Gaviria: tre volate e tre successi, su gazzetta.it, 21 ottobre 2017.
  47. ^ Alberto Vigonesi, Inizio o fine, a Gaviria interessa solo la vittoria, su cicloweb.it, 24 ottobre 2017.
  48. ^ (FR) Emilien Hofman, Mareczko égale Gaviria et Kittel, su sportsactu.be, 3 novembre 2017.
  49. ^ Gianluca Bruno, Vuelta a San Juan 2018: Fernando Gaviria si impone in volata. Italia piazzata con Bonifazio, Pelucchi, Nizzolo e Belletti, su oasport.it, 21 gennaio 2018.
  50. ^ Paolo Marabini, Vuelta San Juan, Gaviria innesca una caduta, vince Richeze, su gazzetta.it, 24 gennaio 2018.
  51. ^ Sebastiano Cipriani, Colombia Oro y Paz, tutto facile per Gaviria nel primo sprint, su cicloweb.it, 6 febbraio 2018.
  52. ^ Sebastiano Cipriani, Oro y Paz in fotocopia, vince ancora Gaviria, su cicloweb.it, 7 febbraio 2018.
  53. ^ Alberto Vigonesi, Colombia Oro y Paz, ancora Gaviria. Secondo Malucelli, quarto Viganò, su cicloweb.it, 8 febbraio 2018.
  54. ^ Roberto Santangelo, Ciclismo, frattura alla mano per Fernando Gaviria: il colombiano salterà la Milano-Sanremo, su oasport.it, 12 marzo 2018.
  55. ^ Giampaolo Almeida, Giro di Romandia 2018, Gaviria "emozionato e impaziente" di rientrare, su cyclingpro.net, 21 aprile 2018.
  56. ^ (FR) La mésaventure de Quick-Step au Tour de Romandie, su dhnet.be, 28 aprile 2018.
  57. ^ Gianluca Santo, Giro di California 2018: Fernando Gaviria sfreccia a Long Beach nella prima tappa, su oasport.it, 14 maggio 2018.
  58. ^ Gianluca Bruno, Giro di California 2018: Fernando Gaviria imbattibile in volata. Secondo Caleb Ewan, su oasport.it, 18 maggio 2018.
  59. ^ Gianluca Santo, Giro di California 2018: Fernando Gaviria cala il tris nell'ultima tappa! Corsa a Bernal, su oasport.it, 20 maggio 2018.
  60. ^ Claudio Ghisalberti, Tour de France: Gaviria prima maglia gialla, su gazzetta.it, 7 luglio 2018.
  61. ^ Tour de France, 2ª tappa: vittoria e maglia gialla per Sagan, secondo Colbrelli, su sportmediaset.mediaset.it, 8 luglio 2018.
  62. ^ Claudio Ghisalberti, Tour de France, straordinario Gaviria. Sagan e Greipel battuti, su gazzetta.it, 10 luglio 2018.
  63. ^ Alessandro Tarallo, Tour de France 2018: André Greipel e Fernando Gaviria alzano bandiera bianca nel corso della 12esima tappa, su oasport.it, 19 luglio 2018.
  64. ^ Tour of Turkey, clavicola fratturata e stagione finita per Gaviria, su cicloweb.it, 9 ottobre 2018.

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