Castelnuovo di Val di Cecina

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Castelnuovo di Val di Cecina
comune
Castelnuovo di Val di Cecina – Stemma Castelnuovo di Val di Cecina – Bandiera
Castelnuovo di Val di Cecina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
Amministrazione
SindacoAlberto Ferrini (Alternativa per il Comune) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate43°13′N 10°54′E / 43.216667°N 10.9°E43.216667; 10.9 (Castelnuovo di Val di Cecina)Coordinate: 43°13′N 10°54′E / 43.216667°N 10.9°E43.216667; 10.9 (Castelnuovo di Val di Cecina)
Altitudine576 m s.l.m.
Superficie89,02 km²
Abitanti2 198[3] (30-6-2017)
Densità24,69 ab./km²
FrazioniMontecastelli Pisano, Sasso Pisano[1]
Comuni confinantiCasole d'Elsa (SI), Monterotondo Marittimo (GR), Montieri (GR), Pomarance, Radicondoli (SI)
Altre informazioni
Cod. postale56041
Prefisso0588
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT050011
Cod. catastaleC244
TargaPI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticastelnovino, castelnovini;[2] castelnovese, castelnovese[2]
Patronosan Salvatore
Giorno festivo9 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnuovo di Val di Cecina
Castelnuovo di Val di Cecina
Castelnuovo di Val di Cecina – Mappa
Posizione del comune di Castelnuovo di Val di Cecina all'interno della provincia di Pisa
Sito istituzionale

Castelnuovo di Val di Cecina (Castrum Novum de Montanea in Latino) è un comune italiano di 2.198 abitanti della provincia di Pisa in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Castelnuovo fa parte della Comunità Montana Alta Val di Cecina. Il comune di Castelnuovo di Val di Cecina non confina con il comune di Volterra per appena 45 metri circa. Esso inoltre è composto da due aree comunali fisicamente separate: le dividono il comune di Pomarance e quello di Radicondoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'antico centro forse di origine etrusca acquistò importanza nel medioevo quando divenne un borgo fortificato della Repubblica pisana sui confini di quella di Siena. Con il granduca Ferdinando II fu elevato a marchesato l'8 dicembre 1639 in favore dei fiorentini Albizi che lo tennero fino al 1776.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Castelnuovo di Val di Cecina comprende al suo interno due frazioni:

Tra le altre località del territorio si segnalano i centri abitati di La Leccia, Bagno al Morbo e Cerbaiola.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 ottobre 1988 21 maggio 1990 Carlo Groppi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
21 maggio 1990 18 maggio 1993 Carlo Groppi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
27 maggio 1993 24 aprile 1995 Massimiliano Ciompi - Sindaco [5]
8 maggio 1995 14 giugno 1999 Muzio Bernardini centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Muzio Bernardini centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Elisa Battaglini lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Alberto Ferrini lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Alberto Ferrini lista civica: per il comune Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto comunale di Castelnuovo di Val di Cecina, Art. 4.
  2. ^ a b Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 129.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 357–392.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN233907159
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