Edvald Boasson Hagen

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Edvald Boasson Hagen
Gent - Omloop Het Nieuwsblad, 28 februari 2015 (F07).JPG
Edvald Boasson Hagen alla Omloop Het Nieuwsblad 2015
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 181[1] cm
Peso 76[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Dimension Data
Carriera
Giovanili
2005-2007 Team Maxbo
Squadre di club
2008 Team High Road
2008-2009 Team Columbia
2010-2014 Sky
2015 MTN
2016- Dimension Data
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Argento Limburgo 2012 In linea
Bronzo Toscana 2013 Crono a sq.
 

Edvald Boasson Hagen (Rudsbygd, 17 maggio 1987) è un ciclista su strada norvegese che corre per la Dimension Data.

Ha vinto la Gand-Wevelgem nel 2009, la Vattenfall Cyclassics nel 2011, il Grand Prix de Ouest-France nel 2012, una tappa al Giro d'Italia e due al Tour de France.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Attivo già nello sci di fondo, comincia a gareggiare su mountain bike all'età di nove anni; a quindici passa al ciclismo su strada.[1][2] Da Under-23 consegue numerosi successi di rilievo, tra cui tre tappe al Tour de l'Avenir nel 2006,[3] due tappe al Tour de Bretagne 2007 e due frazioni e la classifica finale della Parigi-Corrèze sempre nel 2007.

Team High Road e Team Columbia (2008-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Passa professionista nel 2008 con il Team High Road, ex T-Mobile, dopo aver firmato un contratto biennale già nel maggio precedente;[3] in quell'anno vince una tappa al Critérium International, una tappa all'Eneco Tour e tre al Tour of Britain, portando a trenta il totale dei successi nel triennio 2006-2008.[2]

Agli inizi del 2009 si mette in luce al Challenge de Mallorca, conseguendo due secondi posti nel Trofeo Bunyola e nel Trofeo Calviá. L'8 aprile ottiene la prima grande vittoria, battendo in una volata a due l'atleta della Liquigas Aljaksandr Kučynski e aggiudicandosi la 70ª Gand-Wevelgem.[2] Nello stesso anno vince la settima tappa del Giro d'Italia (Innsbruck-Chiavenna), dopo essersi classificato secondo nella frazione precedente. Tra agosto e settembre si aggiudica infine due tappe al Tour de Pologne, altre due e la classifica generale all'Eneco Tour e altre quattro più la generale al Tour of Britain.

Team Sky (2010-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Per l'anno 2010 si trasferisce al neonato Team Sky.[4] Apre la stagione in Medio Oriente vincendo due volate al Tour of Oman, e in tale occasione Eddy Merckx commenta: «Penso sia il miglior giovane nel panorama ciclistico odierno. Sono molto impressionato».[5] Si aggiudica quindi la tappa di San Benedetto del Tronto alla Tirreno-Adriatico, mentre alla Milano-Sanremo rimedia un'infiammazione al tendine d'Achille che lo costringe a saltare, nonostante le grandi attese, le altre classiche di primavera.[6] Tornato alle corse, tra giugno e luglio fa suoi una tappa al Critérium du Dauphiné, nonché il quarto titolo nazionale a cronometro consecutivo; partecipa quindi per la prima volta al Tour de France classificandosi terzo nella quinta e nella sesta frazione.

Il 7 luglio 2011 vince la sua prima tappa al Tour de France, battendo Matthew Goss e Thor Hushovd, rispettivamente secondo e terzo. Il 20 luglio ottiene il suo secondo successo alla Grande Boucle nella diciassettesima tappa con arrivo a Pinerolo, staccando tutti sull'erta di Pra Martino e arrivando solo sul traguardo.

All'inizio del 2012 fa sua la seconda frazione della Volta ao Algarve e la terza tappa della Tirreno-Adriatico. Nel mese di giugno dello stesso anno s'impone nel campionato nazionale in linea. Ad agosto trionfa in Francia nel Grand Prix de Ouest-France.

Nel biennio 2013-2014, passa la maggior parte del tempo seguendo l'ombra dei capitani dei Grandi Giri, non riuscendo quindi a brillare perché legato appunto a compiti di gregariato.

In seguito a queste sue prestazioni sottotono, il Norvegese decide di fare un passo indietro, scendendo nella categoria Professional, per rilanciare la propria carriera. Approda così nel dicembre 2014 nella Sudafricana MTN-Qhubeka.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionati norvegesi, Prova in linea junior
3ª tappa, 2ª tappa Závod Míru
Campionati norvegesi, Prova in linea junior
Campionati norvegesi, Prova a cronometro junior
1ª tappa Niedersachsen Rundfahrt
2ª tappa Keizer der Juniores Koksijde
  • 2006 (Team Maxbo-Bianchi, Under 23)
4ª tappa Rhône-Alpes Isère Tour
1ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt
6ª tappa Internationale Thüringen Rundfahrt
3ª tappa Ringerike Grand Prix
Scandinavian Open Road Race
2ª tappa Tour de l'Avenir (Mont-Saint-Martin)
5ª tappa Tour de l'Avenir (Nancy)
7ª tappa Tour de l'Avenir (Ornans)
  • 2007 (Team Maxbo-Bianchi, Under 23)
Prologo Istrian Spring Trophy (Pisino)
Classifica generale Istrian Spring Trophy
8ª tappa Tour de Normandie (Bagnoles-de-l'Orne > Caen)
1ª tappa Tour de Bretagne (Cancale)
6ª tappa Tour de Bretagne (Josselin)
1ª tappa Ringerike Grand Prix (Beitostølen)
2ª tappa Ringerike Grand Prix (Vikstoppen i Hole)
3ª tappa Ringerike Grand Prix (Kleivstua)
5ª tappa Ringerike Grand Prix (Stangsgate-Norderhovsgate)
Classifica generale Ringerike Grand Prix
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
1ª tappa Parigi-Corrèze (Saint-Léonard-de-Noblat)
2ª tappa Parigi-Corrèze (Chaumeil)
Classifica generale Parigi-Corrèze
4ª tappa Tour of Ireland
  • 2008 (Team High Road/Team Columbia, sette vittorie)
3ª tappa Critérium International (Charleville-Mézières)
Grand Prix de Denain
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
6ª tappa Eneco Tour (Bruxelles)
4ª tappa Tour of Britain (Stoke-on-Trent)
5ª tappa Tour of Britain (Dalby Forest)
7ª tappa Tour of Britain (Drumlanrig)
  • 2009 (Team High Road/Team Columbia, tredici vittorie)
Gent-Wevelgem
7ª tappa Giro d'Italia (Innsbruck > Chiavenna)
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
4ª tappa Giro di Polonia (Nałęczów > Rzeszów)
6ª tappa Giro di Polonia (Kroscienko > Zakopane)
6ª tappa Eneco Tour (Genk > Roermond)
7ª tappa Eneco Tour (Amersfoort > Amersfoort)
Classifica generale Eneco Tour
3ª tappa Tour of Britain (Gretna Green)
4ª tappa Tour of Britain (Blackpool)
5ª tappa Tour of Britain (Stoke-on-Trent)
6ª tappa Tour of Britain (Bideford)
Classifica generale Tour of Britain
  • 2010 (Sky Professional Cycling Team, sei vittorie)
3ª tappa Tour of Oman (Saifat Ash Shiekh-Qurayyat)
6ª tappa Tour of Oman (Al Jissah-Muscat Corniche)
7ª tappa Tirreno-Adriatico (Civitanova Marche > San Benedetto del Tronto)
7ª tappa Critérium du Dauphiné (Allevard > Sallanches)
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
Dutch Food Valley Classic
  • 2011 (Sky Procycling, sette vittorie)
1ª tappa Bayern Rundfahrt (Pfarrkirchen > Freystadt)
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
6ª tappa Tour de France (Dinan > Lisieux)
17ª tappa Tour de France (Gap > Pinerolo)
6ª tappa Eneco Tour (Sittard > Geelen)
Classifica generale Eneco Tour
Vattenfall Cyclassics
  • 2012 (Sky Procycling, sette vittorie)
2ª tappa Volta ao Algarve (Faro > Lagoa)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Indicatore > Terni)
4ª tappa Tour of Norway (Hamar > Lillehammer)
Classifica generale Tour of Norway
3ª tappa Critérium du Dauphiné (Givors > La Clayette)
Campionati norvegesi, Prova in linea
Grand Prix de Ouest-France
  • 2013 (Sky Procycling, quattro vittorie)
4ª tappa Tour of Norway (Brumunddal > Lillehammer)
Classifica generale Tour of Norway
3ª tappa Critérium du Dauphiné (Ambérieu-en-Bugey > Tarare)
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
  • 2015 (MTN-Qhubeka, cinque vittorie)
5ª tappa Tour des Fjords (Hinna Park > Stavanger)
Campionati norvegesi, Prova in linea
Campionati norvegesi, Prova a cronometro
2ª tappa Giro di Danimarca (Ringkøbing > Aarhus)
Classifica generale Tour of Britain
  • 2016 (Dimension Data, otto vittorie)
3ª tappa Tour of Qatar (Lusail)
2ª tappa Tour of Oman (Omantel Head Office > Qurayyat)
5ª tappa Tour of Oman (Yiti > Ministry of Tourism)
4ª tappa Tour of Norway (Flå > Hønefoss Airport, Eggemoen)
5ª tappa Tour of Norway (Drøbak > Sarpsborg)
4ª tappa Critérium du Dauphiné (Tain-l'Hermitage > Belley)
Campionati norvegesi, Prova in linea
Campionati norvegesi, Prova a cronometro

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 (Team Maxbo-Bianchi, Under 23)
Classifica punti Parigi-Corrèze
  • 2008 (Team High Road/Team Columbia)
Classifica sprint Tour of Britain
  • 2009 (Team High Road/Team Columbia)
1ª tappa Giro d'Italia (Lido di Venezia, Cronosquadre)
Sandefjord Grand Prix (Criterium)
Classifica punti Eneco Tour
Classifica punti Tour of Britain
  • 2010 (Sky Professional Cycling Team)
1ª tappa Tour of Qatar (cronosquadre)
Classifica giovani Tour of Oman
Classifica punti Tour of Oman
Classifica punti Eneco Tour
Oslo Grand Prix (Criterium)
  • 2011 (Sky Professional Cycling Team)
Classifica punti Tour of Oman
Classifica punti Bayern Rundfahrt
Classifica giovani Eneco Tour
Classifica punti Eneco Tour
Sandefjord Grand Prix (Criterium)
  • 2012 (Sky Professional Cycling Team)
Classifica punti Tour Down Under
Classifica punti Tour of Norway
Classifica giovani Tour of Norway
Classifica punti Volta ao Algarve
Classifica punti Tour of Beijing
  • 2016 (Dimension Data)
Classifica punti Tour of Oman
Classifica punti Critérium du Dauphiné

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2009: 82º
2014: non partito (16ª tappa)
2010: 116º
2011: 53º
2012: 56º
2013: non partito (13ª tappa)
2015: 82º
2016: in corso

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2010: 106º
2011: 30º
2012: 25º
2013: ritirato
2014: 29º
2015: 10º
2016: 26º
2009: 66º
2011: 40º
2012: 19º
2013: 17º
2014: 22º
2016: 23º
2009: 62º
2012: 42º
2013: 47º
2014: 21º
2016: 5º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ciclista dell'anno per l'Associazione Veterani del Ciclismo nel 2007
  • Trofeo del Re nel 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Team Sky | Pro Cycling | Team | EDVALD BOASSON HAGEN, www.teamsky.com. URL consultato il 7 novembre 2010.
  2. ^ a b c Claudio Ghisalberti, Spunta Boasson Hagen lo sciatore mancato, in archiviostorico.gazzetta.it, 9 aprile 2009. URL consultato il 20 giugno 2011.
  3. ^ a b T Mobile, in arrivo il talento Boasson, in www.tuttibiciweb.it, 29 maggio 2007. URL consultato il 7 novembre 2010.
  4. ^ (EN) International riders boost Team Sky, in www.skysports.com, 14 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  5. ^ (EN) Stephen Farrand, Merckx impressed with Boasson Hagen, in www.cyclingnews.com, 16 febbraio 2010. URL consultato il 7 novembre 2010.
  6. ^ Boasson Hagen resterà al palo fino a metà maggio, in www.tuttibiciweb.it, 14 aprile 2010. URL consultato il 7 novembre 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]