Tony Gallopin

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Tony Gallopin
Tony Gallopin 2016.jpg
Tony Gallopin al Tour of Britain 2016
Nazionalità Francia Francia
Altezza 180[1] cm
Peso 69[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Lotto
Carriera
Squadre di club
2007 Dijon-Team Lapierre
2008-2009 Auber 93
2010-2011 Cofidis
2012-2013 RadioShack
2014- Lotto
Nazionale
2007- Francia Francia
Statistiche aggiornate al 9 settembre 2016

Tony Gallopin (Dourdan, 24 maggio 1988) è un ciclista su strada francese che corre per il team Lotto-Soudal. Ha caratteristiche di passista-velocista, ed è professionista dal 2010[1].

Figlio di Joël Gallopin, anch'egli ciclista professionista, è nipote di Guy e Alain Gallopin. Ha vinto la Clásica San Sebastián 2013 e una tappa al Tour de France 2014.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere passato professionista nel 2010 con la Cofidis si rivela nel 2013, in maglia RadioShack, vincendo a sorpresa la Clasica di San Sebastian: pur essendo al debutto rimane nel gruppo di 13 corridori che evade sulle rampe dello Jaizkibel per poi scattare, a 15 km dall'arrivo, sulla salita di Arkale ed andare a imporsi in solitaria con 28" su Alejandro Valverde e Roman Kreuziger.[2]

Nel 2014 passa tra le fila della Lotto-Belisol. Dopo essere arrivato 10° alla Parigi-Nizza prende il via del Tour de France: durante la 9° tappa entra nella fuga di una ventina di corridori che si invola a circa 150 km dal traguardo. Grazie ai 5'01" che guadagna sul gruppo principale sfila la maglia gialla a Vincenzo Nibali. Tuttavia la perde già il giorno successivo, sul duro arrivo de La Planche des Belles Filles. È protagonista durante la 11° tappa quando vince scattando nel finale e resistendo al rientro del gruppo guidato da John Degenkolb. Conclude la corsa al 29° posto in classifica generale.

Nel 2015 si presenta in gran forma alla Parigi-Nizza: vince la 6° e penultima tappa, conquistando la maglia di leader con 36" su Richie Porte. Tuttavia, il giorno dopo, nella cronoscalata al Col d'Èze, non riesce a tenere il ritmo dei rivali e conclude la corsa al 6° posto, a 1'03" da Porte. Successivamente si presenta al via del Tour de France con ambizioni di classifica. Si mantiene tra i primi 10 della graduatoria fino alla 15° tappa, al termina della quale è 9° a 8'23" da Chris Froome. Però, a partire dal giorno successivo, va in difficoltà e conclude la corsa a tappe francese al 31° posto. In questa stagione ottiene le prime top ten nelle classiche monumento, piazzandosi 9° alla Milano-San Remo e 7° al Giro di Lombardia.

Nel 2017 vince la 5° tappa della Etoile de Besseges, la cronometro conclusiva della breve gara a tappa francese. È il suo primo successo professionistico in una prova contro il tempo. Conclude la corsa al 2° posto, a soli 5" da Lilian Calmejan.[3]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 (Dilettanti, una vittoria)
4ª tappa GP Rüebliland (Möriken-Wildegg)
  • 2006 (Dilettanti, una vittoria)
2ª tappa Liège-La Gleize (La Gleize > Verviers)
  • 2008 (Auber 93, una vittoria)
Parigi-Tours Espoirs
  • 2010 (Cofidis, una vittoria)
3ª tappa Tour de Luxembourg (Eschweiler > Diekirch)
  • 2011 (Cofidis, due vittorie)
Flèche d'Emeraude
2ª tappa Tour du Limousin (Saint-Hilaire-Peyroux > Allassac)
  • 2013 (Radioshack-Leopard, una vittoria)
Clásica San Sebastián
  • 2014 (Lotto-Belisol, una vittoria)
11ª tappa Tour de France (Besançon > Oyonnax)
  • 2015 (Lotto-Soudal, due vittorie)
4ª tappa Étoile de Bessèges
6ª tappa Paris-Nice (Vence > Nizza)
  • 2017 (Lotto-Soudal)
5ª tappa Étoile de Bessèges (cronometro)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Cronosquadre Liège-La Gleize (con Aurélien Duval, Sylvain Greiner) (Grand Réchain)
Souvenir Jean Graczyk
Classifica generale Coppa di Francia
  • 2012 (Radioshack-Nissan)
Classifica giovani Tour of Oman

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2011: 79º
2012: ritirato (13ª tappa)
2013: 58º
2014: 29º
2015: 31º
2016: 71º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2012: 54º
2014: 35º
2015: 9º
2016: 34º
2017: 46º
2012: 24º
2013: ritirato
2014: 23º
2012: ritirato
2011: 84º
2013: 29º
2014: 35º
2015: 20º
2016: ritirato
2010: ritirato
2014: 87º
2015: 7º
2016: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Plumelec 2016 - In linea Elite: 7º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Tony Gallopin, www.radioshacknissantrek.com. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  2. ^ cyclingnews.com, http://www.cyclingnews.com/races/clasica-ciclista-san-sebastian-2013/results .
  3. ^ cicloweb.it, http://www.cicloweb.it/2017/02/05/a-tony-gallopin-non-basta-la-vittoria-a-crono-letoile-de-besseges-va-a-lilian-calmejane/ .

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