Yoann Offredo

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Yoann Offredo
Aniche - Quatre jours de Dunkerque, étape 2, 5 mai 2016, départ et arrivée (B24).JPG
Yoann Offredo alla Quatre Jours de Dunkerque 2016
Nazionalità Francia Francia
Altezza 189[1] cm
Peso 66[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Wanty
Carriera
Squadre di club
2006US La Gacilly-Créteil
2007CC Nogent-sur-Oise
2007Française des Jeuxstagista
2008-2010Française des Jeux
2010-2016FDJ
2017-Wanty
Nazionale
2010-Francia Francia
Statistiche aggiornate al febbraio 2017

Yoann Offredo (Savigny-sur-Orge, 12 novembre 1986) è un ciclista su strada francese che corre per il team Wanty-Groupe Gobert. È professionista dal 2008.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Da dilettante gareggia per una stagione con l'US La Gacilly-Créteil e per una con il Cyclo Club de Nogent-sur-Oise. Passa professionista nel 2008, all'età di ventuno anni, vestendo la divisa della Française des Jeux, squadra diretta da Marc Madiot e per la quale già aveva corso da stagista nell'autunno 2007. Nella stagione dell'esordio da pro non ottiene particolari risultati, mentre nel 2009 consegue il primo successo della carriera aggiudicandosi, in maggio, la quarta tappa del Tour de Picardie.[2]

All'inizio del 2010 si mette in evidenza durante la Milano-Sanremo: va infatti all'attacco in solitaria ai meno 15 dall'arrivo, viene ripreso a metà dell'ultima salita, il Poggio,[3] e conclude sedicesimo. Nella seconda parte dell'anno, oltre a partecipare alla Vuelta a España, si classifica undicesimo alla Vattenfall Cyclassics, terzo al Grand Prix de Ouest-France e ottavo al Grand Prix d'Isbergues: questi piazzamenti lo portano ad essere convocato in Nazionale per la prova in linea dei campionati del mondo, gara in cui chiude staccato di due minuti dal gruppo del vincitore.[4] Una settimana dopo conclude settimo alla Parigi-Tours.

Nel 2011, dopo il quarto posto all'Omloop Het Nieuwsblad, si rende di nuovo protagonista alla Milano-Sanremo, riuscendo a rimanere nel gruppetto degli otto migliori e a chiudere in settima posizione; poco prima, sulla discesa della Cipressa, aveva provato l'attacco insieme ad altri tre atleti ma l'azione si era esaurita[5]. Una settimana dopo la "Classicissima", Offredo gareggia anche alla Gand-Wevelgem, classica fiamminga, facendo sua l'undicesima piazza finale. Nel prosieguo di stagione non riesce però a ripetersi, e non va oltre il decimo posto al Grand Prix de Ouest-France.

Nel febbraio 2012 viene sospeso per un anno dalla commissione disciplinare della Federciclismo francese per aver violato per tre volte le regole di localizzazione del sistema antidoping ADAMS[6].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Grand Prix Mainvilliers
Prix d'Armorique
Trio Normand
Souvenir Michel Roques
4ª tappa Tour de Picardie (Ribécourt-Dreslincourt > Noyon)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2010: ritirato (10ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2009: 51º
2010: 16º
2011: 7º
2013: 19º
2014: 16º
2015: 34º
2008: 88º
2009: 50º
2010: 76º
2013: 16º
2014: 21º
2015: 30º
2017: 14º
2008: 85º
2010: 61º
2013: ritirato
2014: 59º
2015: 32º
2017: 14º
2009: ritirato
2010: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Melbourne 2010 - In linea Elite: 26º
Copenaghen 2011 - In linea Elite: 37º
Toscana 2013 - Cronosquadre: 15º
Doha 2016 - In linea Elite: ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (FR) L'équipe - Équipe cycliste FDJ - Yoann Offredo, www.equipecyclistefdj.fr. URL consultato il 9 settembre 2011.
  2. ^ stage 4 - Ribécourt-Dreslincourt Noyon 95.5 km, su letour.fr.
  3. ^ Stefano Diciatteo, Volata da Oscar Freire fa il tris, in www.gazzetta.it, 20 marzo 2010. URL consultato il 10 settembre 2011.
  4. ^ (EN) Greg Johnson, King Thor roars to Worlds victory, in www.cyclingnews.com, 3 ottobre 2010. URL consultato il 10 marzo 2013.
  5. ^ Claudio Bagni, Sanremo, trionfo Goss, in www.gazzetta.it, 19 marzo 2011. URL consultato il 10 marzo 2013.
  6. ^ (FR) Offredo suspendu un an, in www.lequipe.fr, 23 febbraio 2012. URL consultato il 10 marzo 2013.

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