Thibaut Pinot

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Thibaut Pinot
Tour du Doubs 2014 - Pontarlier - Thibaut Pinot.jpg
Thibaut Pinot al Tour du Doubs 2014
Nazionalità Francia Francia
Altezza 180[1] cm
Peso 65[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra FDJ
Carriera
Squadre di club
2009 Club Cycliste Étupes
2010 Française des Jeux
2010- FDJ
Nazionale
2013- Francia Francia
Statistiche aggiornate al luglio 2015

Thibaut Pinot (Mélisey, 29 maggio 1990) è un ciclista su strada francese che corre per il team FDJ. Professionista dal 2010, ha caratteristiche di scalatore[1]. Nel 2014 si è classificato terzo al Tour de France vincendo anche la maglia bianca di miglior giovane.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Originario della Franca Contea, nel 2009 debutta tra gli Under-23 con la divisa del Club Cycliste Étupes, vincendo una tappa al Tour des Pays de Savoie e il Giro della Valle d'Aosta. Dopo una sola stagione nella categoria, all'inizio del 2010 passa professionista con il team Française des Jeux, mettendosi in evidenza con piazzamenti al Critérium du Dauphiné 2010 e al Tour de l'Ain. Nel 2011 ottiene le prime vittorie da pro: una tappa e la classifica finale del Tour Alsace, due frazioni al Tour de l'Ain e una tappa e la classifica finale della Settimana Ciclistica Lombarda. Nel 2012 si classifica decimo al Tour de France, riuscendo a vincere anche la tappa con arrivo a Porrentruy. Nel 2013 conclude al quarto posto il Tour de Suisse e al settimo la Vuelta a España.

Inizia il Tour de France 2014 puntando ad un piazzamento nei primi dieci, ma tappa dopo tappa affina la condizione ed in salita tiene sempre il passo dei migliori sia sulle Alpi che sui Pirenei, dove giunge secondo nella tappa con arrivo ad Hautacam dietro alla maglia gialla Vincenzo Nibali. Alla vigilia della penultima tappa, una cronometro di 54 km, è secondo in classifica generale, ma l'indomani perde il secondo gradino del podio in favore del trentasettenne connazionale francese Jean-Christophe Péraud: chiude dunque il Tour 2014 sul gradino più basso del podio, facendo comunque sua la maglia bianca di miglior giovane[2].

Nel 2015 vince una tappa al Tour de Romandie e una al Tour de Suisse. Inizia quindi il successivo Tour de France con ambizioni di classifica, ma, complice una condizione non ottimale, non riesce ad esprimersi ai livelli dell'anno precedente, e chiude la corsa soltanto al sedicesimo posto in classifica generale. Trova però la vittoria nella ventesima tappa di quella Grande Boucle, la più prestigiosa, con arrivo sull'Alpe d'Huez[3]. Tra settembre e ottobre vince anche il Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon e si classifica quarto alla Milano-Torino e terzo al Giro di Lombardia.

Il 2016 comincia con delle piacevoli sorprese , infatti il corridore francese è protagonista di enormi progressi nelle prove contro il tempo. A marzo vince infatti una breve cronometro al Critérium International 2016 davanti all'altro transalpino, bronzo mondiale e campione nazionale in carica della specialità, Jérôme Coppel. Si ripete poi al Tour de Romandie 2016, dove invece si impone davanti a specialisti di livello assoluto quali Tom Dumoulin, Chris Froome e Jon Izagirre. Vince poi a giugno per la prima volta in carriera anche i campionati nazionali francesi a cronometro da vero e proprio dominatore. Partecipa al Tour de France con grosse ambizioni di classifica ma non riesce a tenere il passo dei migliori e si ritira. Non prende il via alla Vuelta a España che avrebbe dovuto essere un obiettivo di ripiego per il finale di stagione e, di fatto, non prende parte ad alcuna altra gara nel 2016.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 (Club Cycliste Étupes Under-23)
3ª tappa Tour des Pays de Savoie (Saint-Jean de Maurienne > La Toussuire)
Classifica generale Giro della Valle d'Aosta
  • 2011 (FDJ, sei vittorie)
5ª tappa Tour Alsace (Ribeauville > Ballon d'Alsace)
Classifica generale Tour Alsace
2ª tappa Tour de l'Ain (Parc des Oiseaux > Bellignat)
4ª tappa Tour de l'Ain (Belley > Col du Grand Colombier)
1ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda (Nembro > Castione della Presolana)
Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
  • 2012 (FDJ-BigMat, due vittorie)
8ª tappa Tour de France (Belfort > Porrentruy)
5ª tappa Tour de l'Ain (Saint-Claude > Lélex)
  • 2015 (FDJ, cinque vittorie)
5ª tappa Tour de Romandie (Friburgo > Champex-Lac)
5ª tappa Tour de Suisse (Unterterzen-Flumserberg > Sölden-Rettenbachferner)
20ª tappa Tour de France (Modane Valfréjus > Alpe d'Huez)
1ª tappa Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon (Marvejols > Florac)
Classifica generale Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon
  • 2016 (FDJ, sei vittorie)
2ª tappa Critérium International (Porto Vecchio, cronometro)
3ª tappa Critérium International (Porto Vecchio > Col de l'Ospedale)
Classifica generale Critérium International
3ª tappa Tour de Romandie (Sion > Sion, cronometro)
6ª tappa Critérium du Dauphiné (La Rochette > Méribel)
Campionati francesi, Prova a cronometro

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica scalatori Tour de Romandie
Classifica giovani Bayern Rundfahrt
Classifica giovani Tour de France
Classifica giovani Tour du Gévaudan Languedoc-Roussillon
Classifica giovani Critérium International
Classifica giovani Tour de Romandie
Classifica punti Critérium International

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2012: 10º
2013: non partito (16ª tappa)
2014: 3º
2015: 16º
2016: non partito (13ª tappa)
2013: 7º
2014: ritirato (11ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2011: 47º
2012: ritirato
2013: 12º
2014: 14º
2015: 3º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Toscana 2013 - In linea Elite: 50º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (FR) Thibaut Pinot, su Equipecyclistefdj.fr. URL consultato il 26 luglio 2015.
  2. ^ Tour de France, Nibali va forte anche nella crono. Ora in giallo a Parigi: "Non è un sogno, ho vinto davvero", su Repubblica.it, 26 luglio 2014. URL consultato il 25 giugno 2016.
  3. ^ Tour de France, Quintana attacca: Froome trema ma si salva. Alpe d'Huez a Pinot, Nibali giù dal podio, su Repubblica.it, 25 luglio 2015. URL consultato il 25 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]