Breuil-Cervinia

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Breuil-Cervinia
frazione
Breuil-Cervinia – Veduta
Panorama estivo della località
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
ComuneValtournenche-Stemma.png Valtournenche
Territorio
Coordinate45°56′04″N 7°37′52″E / 45.934444°N 7.631111°E45.934444; 7.631111 (Breuil-Cervinia)
Altitudine2 050[1] m s.l.m.
Abitanti700[2]
Altre informazioni
Cod. postale11021
Prefisso0166
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiBreuilliençois
Patronosant'Antonio Abate
Giorno festivo17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Breuil-Cervinia
Breuil-Cervinia
Sito istituzionale

Breuil-Cervinia (pron. AFI: fr. [bʁœj] - it. [tʃervinja]) è una località montana appartenente al comune di Valtournenche (Valle d'Aosta), situata a quota 2050 m s.l.m. alle falde del Cervino e viene considerata una delle più rinomate stazioni turistiche invernali ed estive delle Alpi.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Breuil è il nome originario in francese, derivato dalla voce arpitana breuill (o braoulé), indicante un pianoro paludoso di montagna, toponimo molto diffuso in Valle d'Aosta.

Cervinia è il nome dato alla località in epoca fascista e fa riferimento al monte Cervino, derivante a sua volta dal toponimo erroneamente trascritto da Horace-Bénédict de Saussure nel suo testo Voyages dans les Alpes come Mont Cervin invece di Mont Servin, omofoni in lingua francese, derivato a sua volta dal toponimo latino Mons Silvanus ("colle boscoso"), che indicava il col Théodule.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il Cervino, la conca del Breuil e i ghiacciai del Monte Rosa

Sorge a 2050 m s.l.m.. È uno dei centri abitati permanenti più elevati d'Europa, insieme a Juf, Trepalle e Sestriere. Si trova al limite settentrionale della Valtournenche, alle pendici meridionali del Cervino.

Breuil-Cervinia è divisa dal torrente Marmore, uno dei principali affluenti della Dora Baltea, è circondata dai ghiacciai delle Grandes Murailles, del gruppo del Cervino e del Monte Rosa.

Dalla località sono visibili il Cervino, lo Château des Dames, le Grandes Murailles, la Testa del Leone, il Furggen, il Piccolo Cervino, il Testa Grigia, il Breithorn occidentale e il Bec del Pio Merlo.

Nei pressi di Breuil-Cervinia è presente il Colle del Teodulo (fr. Col de Saint-Théodule), uno dei passi alpini più importanti in epoca romana e medievale.

Dista 27 km da Châtillon, 30 da Saint-Vincent, circa 50 da Aosta e circa 10 km linea d'aria da Zermatt, a cui è collegata tramite gli impianti di risalita del Matterhorn Ski Paradise.

A 2500 m di quota circa è situata la località di Plan Maison, mentre a 3500 m circa, collegato tramite la funivia che arriva a Testa Grigia, al confine con la Svizzera, si situa il Plateau Rosa.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è di tipo alpino: gli inverni sono freddi, con intense nevicate, e le temperature scendono molto frequentemente sotto lo zero. Le estati sono fresche e brevi.

Flora e fauna[modifica | modifica wikitesto]

Nei dintorni di Breuil-Cervinia, in particolare nel periodo estivo, non è difficile incontrare volpi, camosci, stambecchi, caprioli, vipere, gipeti e marmotte.

Meno frequenti sono gli avvistamenti di galli cedrone, ermellini e scoiattoli.

Negli ultimi anni sono avvenuti anche degli avvistamenti di lupi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In epoca medievale, le Alpi non erano totalmente ricoperte di ghiacciai e nevi perenni come in seguito alla Piccola era glaciale. Di conseguenza, la conca del Breuil era interessata da un intenso traffico di merci e mercanti da e verso l'attuale Canton Vallese, attraversando il Colle del Teodulo (fr. Col de Saint-Théodule).

Il turismo al Breuil inizia a svilupparsi con i primi viaggiatori del Grand Tour, quando le Alpi raffiguravano un concreto esempio dell'ideale della wilderness.

Con la nascita dell'alpinismo, a seguito della prima salita al Monte Bianco, sono numerosi gli alpinisti che raggiungono la località per conquistare la vetta del Cervino. È proprio a seguito della prima e della seconda ascesa del 1865, compiute rispettivamente dall'alpinista inglese Edward Whymper tramite la scalata della Cresta Hörnli, e dal valtournain Jean-Antoine Carrel, tre giorni dopo, attraverso la Cresta del Leone, che la località alpina vede accrescere il suo afflusso turistico. Amé Gorret, compagno di ascesa e compaesano di Jean-Antoine Carrel, intuì la possibilità di incrementare il passaggio turistico al Breuil nel costruire il primo rifugio alpino sul Cervino. Così Amé Gorret chiese al Club Alpino Italiano di sostenere la sua decisione, che diede vita al rifugio, posizionato all'altezza della Cravate (4 120 m) del Cervino e inaugurato nel 1867. Frutto della spinta esplorativa e del neonato movimento alpinistico, nel 1865 al Breuil nasce la Società Guide del Cervino, una delle società di guide alpine più antiche del mondo.

Nella zona iniziano a sorgere i primi alberghi e la località inizia a trasformarsi da semplice alpeggio a meta turistica. Con la nascita dello sci alpino e dello sci alpinismo i pendii del Breuil diventano meta dei primi sciatori, accelerando la trasformazione a meta turistica di spicco.

Alcuni imprenditori piemontesi, spinti dalla volontà di realizzare nuovi impianti idroelettrici per conto della Società Idroelettrica Piemontese, esplorano le vallate valdostane, tra cui la Valtournenche. Durante le esplorazioni e le prime realizzazioni di impianti idroelettrici nella bassa Valtournenche, l'imprenditore e ingegnere Dino Lora Totino vede in Breuil-Cervinia la possibilità di realizzare una località turistica di prim'ordine. Fu così che nel 1934, insieme ad altri imprenditori piemontesi, Lora Totino fonda la Società Anonima Cervino, con l'obiettivo di trasformare Breuil-Cervinia in un'importante meta turistica, tramite la realizzazione di moderni impianti di risalita.

Nel 1934 venne realizzata la strada carrozzabile che collega il capoluogo di Valtournenche, Pâquier, al Breuil. Due anni dopo venne inaugurata la funivia Breuil-Plan Maison (2555 m s.l.m.).

Nel 1939 la ditta Agudio realizzò poi una nuova funivia che da Plan Maison saliva ai 3480 m s.l.m. della Testa Grigia, tra i ghiacci perenni del Plateau Rosa, al confine con la Svizzera. Si trattava di uno degli impianti più moderni del mondo e il più alto d'Italia. Nei pressi del Plateau Rosa venne costruito anche un osservatorio per la fisica dei raggi cosmici e per la fisica dell'atmosfera terrestre, oggi utilizzato come stazione meteorologica gestita dall'Aeronautica Militare Italiana.

Osservatorio del Plateau Rosa

Nel dopoguerra vennero realizzati i primi skilift intorno a Breuil-Cervinia e a Plan Maison. Nel 1952, sempre su impulso di Dino Lora Totino, fu realizzata una nuova funivia che da Plan Maison raggiungeva il Furggen. Si trattava di una funivia a campata unica, ed era talmente lunga che per il tracciamento della stessa il progettista dovette tenere conto anche della curvatura terrestre. Tale funivia e la sua relativa pista erano così impervie che, a seguito della morte di alcune persone precipitate dal Furggen, venne deciso di realizzare un tunnel sulla montagna che avrebbe facilitato la discesa degli sciatori e degli operatori della Società Cervino sul ghiacciaio sottostante, evitando agli sciatori meno esperti di praticare la parte di pista più esposta.

Sempre negli anni '50, Breuil-Cervinia, Plateau Rosa e il Cervino vengono scelte dal Club Alpino Italiano e da Ardito Desio come località per preparare la famosissima spedizione al K2 del 1954, composta tra gli altri da Achille Compagnoni e Walter Bonatti.

Nel 1961 la funivia Plan Maison-Cime Bianche-Plateau Rosa fu affiancata da un nuovo impianto realizzato dalla Piemonte Funivie. Nel 1963 anche la funivia Breuil-Plan Maison, primo impianto realizzato a Breuil-Cervinia, fu sostituita da una nuova e capiente funivia; a fianco di questa ne venne realizzata anche una seconda, al fine di raddoppiare la portata oraria degli impianti.

Nel 1962, nei pressi del Lago Blu, venne portata a termine la realizzazione della pista di Bob "Lac Bleu", inaugurata dal campione olimpico Eugenio Monti.

Panorama dal paese: la chiesa di Notre-Dame-des-Neiges (via Amé Gorret) e la piazzetta Mike Bongiorno.

Nel 1972 venne realizzata dalla ditta Leitner la prima seggiovia biposto presso Cielo Alto. Nel 1982 fu realizzato il collegamento con gli impianti sciistici di Valtournenche. Nel 1986 la funivia Breuil-Plan Maison 1 fu sostituita da una cabinovia a 6 posti Leitner, mentre nel 1988 fu aperta la lunga cabinovia Plan Maison-Laghi Cime Bianche. Nel 1991 la funivia di Plateau Rosa fu sostituita da una funivia con cabine da 140 persone, opera della ditta Hölzl. Le funi di acciaio di Cime Bianche sono state prodotte dalla ditta Redaelli di Gardone Val Trompia.

In seguito Breuil-Cervinia iniziò a patire un calo di presenze. Anche per questo nel 1993 venne chiusa e abbandonata la funivia del Furggen, scarsamente utilizzata per via del vento ed inoltre fortemente danneggiata a causa di un incidente[3]. Nonostante ciò, nel 1995 venne realizzata la prima seggiovia ad ammorsamento automatico, denominata Bontadini, in sostituzione di un precedente skilift. Vennero potenziati anche gli impianti di innevamento artificiale. Tre anni dopo vennero costruite le seggiovie automatiche quadriposto Plan Maison e Fornet, in sostituzione degli skilift.

Negli anni 2000, la Società Cervino incontrò notevoli difficoltà economiche e non poté investire nella stazione. Nel 2006, grazie a dei finanziamenti regionali, fu possibile realizzare due moderne seggiovie, chiamate Crétaz e Campetto, in sostituzione dei vecchi skilift. Nel 2008 le sempre maggiori difficoltà finanziarie portarono la famiglia Cravetto, storico gestore degli impianti di Breuil-Cervinia, a decidere di vendere le quote di maggioranza della Cervino S.p.A.. Queste furono acquistate dalla Regione autonoma Valle d'Aosta (il 70% circa; il restante 30% gestito tra privati), e la società divenne quindi pubblica, come la maggior parte delle controparti valdostane operanti nel settore. Il primo passo della nuova gestione verso l'ammodernamento è stato fatto nel 2009, con l'inaugurazione della seggiovia esaposto Pancheron.

Nel 2010, tuttavia, è stata smantellata la seggiovia biposto Bardoney, che era stata costruita nel 1980 in sostituzione all'omonimo vecchio e inadatto skilift. Nella stagione 2011-2012, la funivia del Plateau Rosa è rinnovata ad opera della ditta Doppelmayr.

Grazie alla sua rapida e costante crescita nei decenni del Novecento, Breuil-Cervinia e il suo comprensorio, inoltre, come molte altre località sciistiche quali Courmayeur, Chamonix-Mont-Blanc, Limone Piemonte, Pila, Sauze d'Oulx, Sestriere, Zermatt, Sankt Moritz, divenne un campo vergine per la sperimentazione architettonica e ingegneristica con l'obiettivo di sviluppare una architettura alpina moderna e nuove tecnologie da impiegare in edifici e trasporti a fune. Esempi di questa ricerca sono gli edifici di Cielo Alto, la Casa del Sole, il Rifugio Teodulo originale, il Rifugio Pirovano e, per quanto concerne gli impianti di risalita, la funivia Breuil-Plan Maison e l'albergo Gran Baita, la Funivia del Plateau Rosa, la funivia Plan Maison - Monte Furggen.

Tra gli architetti che hanno curato lo sviluppo urbano della località ci sono nomi importanti come Carlo Mollino, Francesco Dolza, Giovanni Muzio, Franco Albini e Mario Galvagni.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Incrocio tra la via Jean-Baptiste Bich e la via Planet, con le Grandes Murailles sullo sfondo.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

  • Cappella di Notre-Dame-des-Ermites, edificata da Amé Perron e Jean-Antoine Aymonod nel XVIº secolo.
  • Chiesa di Notre-Dame-des-Neiges, edificata negli anni '50.
  • Cappella di Sant'Anna e San Giovanni Paolo II
  • Chiesetta degli Alpini, dedicata al Battaglione Alpini Sciatori Monte Cervino
  • Croce del Papa, dedicata a Papa Giovanni Paolo II
  • Croce Carrel

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La principale risorsa economica di Breuil-Cervinia è il turismo: è infatti una delle località sciistiche più famose dell'arco alpino. Gli impianti sono collegati con quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, e con quelli di Valtournenche, formando così un unico comprensorio sciistico (con oltre 350 km di piste), chiamato Matterhorn Ski Paradise, non molto lontano dal comprensorio Monterosa Ski.

Grazie all'altezza considerevole del comprensorio (2 000-3 500 metri sul versante del Breuil, fino ai 3 900 metri della Gobba di Rollin sul versante svizzero), la stagione sciistica si prolunga dai primi di novembre ai primi di maggio. È inoltre possibile praticare lo sci estivo sulle piste del ghiacciaio del Plateau Rosa, utilizzando gli impianti svizzeri.

D'estate si può giocare a golf presso il Golf Club del Cervino, a 18 buche, uno dei campi situati ad altezza più elevata nel mondo (con i suoi 2050 m), fondato nel 1955.

Breuil-Cervinia è inoltre uno dei punti di partenza per scalate alpinistiche sul Cervino, vetta che ha fatto la storia dell'alpinismo europeo sulle Alpi, oltre che di percorsi escursionistici di media e alta quota.

La telecabina Cime Bianche e, sullo sfondo, il Cervino

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sciistici[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Matterhorn Ski Paradise.

Il comprensorio sciistico è molto vasto e garantisce buone qualità della neve durante la stagione, essendo ad una quota elevata (da 2 050 a 3 500 m s.l.m.).

La funivia che porta da Cime Bianche Laghi al ghiacciaio del Plateau Rosa, a quota 3480 m.

Nel 2022, gli impianti di risalita sono i seguenti:

  • Cabinovia Breuil-Plan Maison, costruita dalla ditta Leitner nel 1986 e rinnovata nel 2006 (con sostituzione delle vecchie cabine Leitner con cabine della ditta svizzera CWA)
  • Funivia Breuil-Plan Maison 2, costruita dalla ditta Ceretti Tanfani nel 1963
  • Cabinovia Plan Maison-Laghi Cime Bianche, costruita dalla ditta Leitner nel 1988 e rinnovata nel 2008
  • Funivia Laghi Cime Bianche-Plateau Rosa, costruita dalla ditta Hölzl nel 1991, rinnovata nel 2011
  • Seggiovia quadriposto Plan Maison, costruita dalla ditta Leitner nel 1998
  • Seggiovia quadriposto Fornet, costruita dalla ditta Leitner nel 1998
  • Seggiovia quadriposto Bontadini, costruita dalla ditta Leitner nel 1995
  • Seggiovia esaposto Crétaz, costruita dalla ditta Leitner nel 2006
  • Seggiovia esaposto Pancheron, costruita dalla ditta Leitner nel 2009
  • Seggiovia quadriposto Campetto, costruita dalla ditta Leitner nel 2006
  • Seggiovia biposto Cielo Alto, costruita dalla ditta Leitner nel 1972, ristrutturata nel 2005
  • Skilift baby La Vieille, costruito dalla ditta Leitner nel 1990
  • Seggiovia triposto Lago Goillet, costruita dalla ditta Leitner nel 1988
  • Tapis roulant Crétaz, costruito nel 2006
  • Tapis roulant Plan Maison, costruito nel 2010

Breuil-Cervinia è collegata, tempo permettendo, con Zermatt (nel periodo di apertura degli impianti italiani) tramite il ghiacciaio del Plateau Rosa sul quale si pratica anche lo sci estivo, e con la parte del comprensorio di Valtournenche tramite il Colle superiore delle Cime Bianche.

Breuil-Cervinia ha anche un impianto di sci di fondo nei pressi dei piani dediti a campo da golf nella stagione estiva.

Sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Breuil-Cervinia ha ospitato la Coppa del Mondo di sci alpino femminile nella stagione 1977-1978 il 10 dicembre 1977, la prima volta nella storia della località alpina, con una tappa dedicata allo slalom speciale sulla pista di Cielo Alto. La competizione venne vinta dalla francese Perrine Pelen, seguita dalla connazionale Fabienne Serrat e da Hanni Wenzel, che vinse la classifica generale e la classifica di specialità dello slalom speciale della stagione.

La pista del Ventina

A partire dalla stagione 2022-2023, Breuil-Cervinia e Zermatt (Svizzera) ospiteranno una tappa transfrontaliera della Coppa del Mondo di sci alpino. Sarà la prima volta nella storia della Coppa. Le gare che verranno disputate saranno di discesa libera e di super-g, sia maschile, sia femminile. La pista designata è la Gran Becca, frutto della commistione di più piste del comprensorio del Matterhorn Ski Paradise: gli atleti partiranno dai 3 899 m.s.l.m della Gobba di Rollin, in territorio elvetico, percorreranno la pista Ventina, in territorio italiano, e arriveranno in prossimità della stazione di Cime Bianche Laghi. Il nome è quello del Cervino in patois valtournain.

Un evento particolare e spettacolare legato allo sci alpino a Breuil-Cervinia fu Azzurrissimo, una competizione sciistica sviluppata sulla pista del Ventina, lunga 11 chilometri e delimitata dal numero simbolico di 100 porte. All'evento partecipavano sci club, centri sportivi, gruppi sportivi militari, ma anche persone comuni, persone dello spettacolo, giornalisti e atleti. Lo spirito della competizione, infatti, si reggeva sul confronto di tutti contro tutti sugli sci, mischiando le diverse discipline dello sci alpino in un unico evento. Divenne un evento internazionale, con la partecipazione di atleti da diverse nazioni e con la creazione di una rete di eventi gemellati ad Azzurrissimo a Crans Montana e a Baqueira-Beret. La prima edizione di Azzurrissimo fu nel 1987 e la decima ed ultima fu nel 1998. Veniva corsa nei primi giorni di maggio, a fine stagione agonistica e al termine dei diversi campionati. Ciò permetteva la presenza di grandi nomi della disciplina e di assegnare il premio di Sci club più veloce d'Italia.

Snowboard cross[modifica | modifica wikitesto]

Breuil-Cervinia ha ospitato la Coppa del Mondo di snowboard cross per quattro volte, nelle stagioni 2018, 2019, 2020, 2022, diventando una tappa fissa del circuito. Breuil-Cervinia avrebbe dovuto ospitare anche una tappa nella stagione 2021, che venne annullata a causa della pandemia da Coronavirus.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Per cinque volte Breuil-Cervinia è stata sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia, nel 1960, nel 1997, nel 2012[4], nel 2015 e nel 2018.

Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1960 12ª Asti > Cervinia 176 Italia Addo Kazianka Belgio Jos Hoevenaers
1997 14ª Racconigi > Cervinia 238 Italia Ivan Gotti Italia Ivan Gotti
2012 14ª Cherasco > Cervinia 205 Costa Rica Andrey Amador Canada Ryder Hesjedal
2015 19ª Gravellona Toce > Cervinia 236 Italia Fabio Aru Spagna Alberto Contador
2018 20ª Susa > Cervinia 214 Spagna Mikel Nieve Regno Unito Chris Froome

Le strade di Breuil-Cervinia hanno ospitato anche numerose edizioni del Giro ciclistico della Valle d'Aosta, un evento dedicato agli under-23 e che ha lanciato numerosi ciclisti di fama internazionale come Ivan Gotti e Fabio Aru.

In estate si può praticare il downhill su sentieri attrezzati. Molto nota la competizione della Maxiavalanche, che viene organizzata intorno ad agosto e che consiste in una discesa dai 3500 m del ghiacciaio del Plateau Rosa alla località di Breuil-Cervinia. Nel 2011 sono stati inseriti altre due tracciati, che hanno portato a ben quattro i percorsi per la pratica del downhill e del freeride. Al 2014 il numero dei percorsi è pari a nove, includendo quelli che si sviluppano verso il paese di Valtournenche. La località punta fortemente su questa attività per il rilancio estivo del turismo.

Bob e skeleton[modifica | modifica wikitesto]

A Breuil-Cervinia era situata la pista di bob "Lac Bleu"[5] che fu sede dei campionati mondiali per tre volte: nel 1971, nel 1975 e nel 1985; ospitò inoltre i campionati europei in quattro occasioni: nel 1969, nel 1973, nel 1987 e nel 1991. Nel 1991 fu definitivamente dismessa per via dei costi di gestione molto elevati e per il costo delle ristrutturazioni a cui la pista avrebbe dovuto sottoporsi.

La pista di bob avrebbe potuto essere un impianto olimpico in due occasioni: la prima con la candidatura della città di Aosta ad ospitare i XVIII Giochi Olimpici Invernali nel 1998, assegnati poi alla città di Nagano. La seconda, quando l'impianto venne preso in considerazione per disputare le gare di bob, skeleton e slittino dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, ma venne scelto di costruire l'impianto olimpico di Cesana Pariol.

Zeno Colò a Breuil-Cervinia per la disciplina del Kilometro Lanciato

Sci di velocità (speed skiing o kilometro lanciato)[modifica | modifica wikitesto]

Breuil-Cervinia fu teatro di diverse edizioni di competizioni di sci di velocità. La pista fu spesso l'unica nel circuito che permetteva di registrare nuovi record della disciplina.

Zeno Colò qui registrò il suo record di 159,291 km/h nel 1947 che resistette per 13 anni, utilizzando sci normali e scendendo senza casco.

Nel 2005 si disputarono i Campionati del Mondo a Breuil-Cervinia.

Sci alpinismo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sci alpinismo a Breuil-Cervinia è un vero e proprio simbolo. Prima che venissero realizzati gli impianti di risalita, i cosiddetti campi da sci erano invasi da sciatori che praticavano lo sci alpinismo partendo da Breuil-Cervinia, arrivando a Plan Maison e, i più esperti e temerari, arrivando fino a Plateau Rosa, per poi scendere di nuovo a valle.

Breuil-Cervinia, insieme a Gressoney-La-Trinité, ospita una delle più antiche e storiche gare di sci alpinismo: il Trofeo Mezzalama.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Da 25 anni Breuil-Cervinia ospita il Cervino CineMountain, un festival cinematografico incentrato su film di montagna, di avventura e documentari naturalistici. Il Cervino CineMountain è membro dell'International Alliance for Mountain Film e assegna l'Oscar dei Film di Montagna, ossia il premio per il miglior film di montagna dei diversi festival di cinema di montagna membri dell'Alliance. Il Cervino CineMountain assegna anche Gran Premi, premi per i lungometraggi, per i medio e cortometraggi e per i film di animazione.

Dal 2019, nel mese di luglio, Breuil-Cervinia ospita anche la Settimana del Cervino, un evento che incentiva il contatto con la natura, la sostenibilità ambientale e il rispetto dell'ambiente di montagna con una rassegna di incontri culturali tra persone dello spettacolo, atleti, esperti sul tema della montagna e della natura, nonché spettacoli serali e passeggiate volte alla sensibilizzazione dei suddetti temi nei dintorni del borgo di Breuil-Cervinia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quota della vecchia chiesetta, in centro al paese.
  2. ^ sd
  3. ^ cervinialive.com Archiviato il 29 novembre 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Giro d'Italia: tappa Cherasco-Cervinia - 19 maggio - cervinia.it Archiviato il 18 maggio 2012 in Internet Archive.
  5. ^ Luciano Caveri, Il bob a Cervinia fra ricordi e rimpianti, su caveri.it, Luciano Caveri. URL consultato il 31 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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