I ragazzi della 3ª C

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I ragazzi della 3ª C
I ragazzi della terza C - Scalinata - Episodio 1x06.png
I personaggi principali
Paese Italia
Anno 1987-1989
Formato serie TV
Genere telefilm
Stagioni 3
Episodi 33
Durata 45/55 min
Lingua originale Italiano
Caratteristiche tecniche
Rapporto 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Regia Claudio Risi
Soggetto Federico Moccia, Claudio Risi
Sceneggiatura Claudio Risi, Federico Moccia, Vittorio M. Testa
Interpreti e personaggi
Produttore Numero Uno International Production
Casa di produzione Reteitalia
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 13 gennaio 1987
Al 23 maggio 1989
Rete televisiva Italia1
Premi

Telegatto 1987-1988

I ragazzi della 3ª C è una serie televisiva italiana, trasmessa da Italia 1 a partire dal 13 gennaio 1987[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie tv, ambientata nell'Italia anni ottanta, racconta le vicende di una classe dell'immaginario liceo "Giacomo Leopardi" di Roma. È composta da tre stagioni, per un totale di 33 episodi, trasmessi dal 1987 al 1989 su Italia 1. La serie era caratterizzata da un umorismo basato su continue gag e battute, nonché da una recitazione molto spontanea del cast. Ognuno dei personaggi è differente dall'altro per via del comportamento, estrazione sociale e livello culturale[2].

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de I ragazzi della 3ª C.

Vista la natura comica della serie, i protagonisti sono piuttosto particolari ed eccentrici, spesso legati all'uso di caratteristiche espressioni ricorrenti, alcune delle quali sarebbero diventate dei veri e propri "tormentoni". Oltre ai componenti della classe, la serie è animata da altri personaggi, ognuno caratterizzato da abitudini e status da cui la trama ha sempre tratto spunto nelle innumerevoli scenette ironiche[2].

Studenti della Terza C[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico "Chicco" Lazzaretti - Chicco è il carismatico trascinatore della classe ed il suo studente più anziano, eterno ripetente.
  • Bruno Sacchi - Bruno è il ragazzo grosso e mammone, esageratamente coccolato dai suoi genitori e poco esperto del mondo esterno.
  • Massimo Conti - Massimo è Il belloccio e sportivo del gruppo. È grande amico di Chicco, ma talvolta è in contrasto con lui poiché entrambi sono attratti da Sharon Zampetti.
  • Sharon Zampetti - Bella e ricca figlia di un industriale milanese (nell'ambito dei salumi), è la più snob della compagnia.
  • Daniele Rutelli - Fidanzato di Rossella, simpatico e affettuoso, arriva in classe sempre in ritardo e tende sempre a dormire.
  • Rossella Schnell - Forse la più normale fra i protagonisti, è l'eterna fidanzata di Daniele.
  • Benedetta Valentini - La bella dark, appassionata di letteratura, arte, cinema orientale, specialmente coreano, film horror, occultismo, cucina alternativa e meditazione. Ripete ossessivamente la frase "che angoscia".
  • Elias e Tisini - Sono le "secchione" della classe e per questo vengono derise dagli altri studenti, in particolare da Chicco, a cui rispondono quasi sempre con "Quanto sei cretino, carino!" (dove "carino" è pronunciato solo da Tisini).
  • Woodstock - Personaggio secondario che appare solo nella seconda stagione, è un ragazzo perennemente spettinato e dall'aria stralunata.

Gli altri studenti della classe sono personaggi praticamente ininfluenti, che raramente hanno un ruolo negli episodi. Si ricordano appena, nella prima stagione, il capelluto Ricci (che Chicco chiama "Porcospino") ed il suo compagno di banco, un ragazzo con gi occhiali, interpretato dal figlio d'arte Andrea Garinei, che talvolta recitano qualche battuta. Nell'episodio "Rossella's baby" è invece una ragazza bionda a recitare qualche battuta. Tra i restanti compagni, viene una sola volta nominata una studentessa che di cognome fa Petrazzuoli.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Amalia e Spartaco Sacchi, i premurosi genitori di Bruno.
  • Il professore di italiano - il professore più presente nella serie, non esita a prendere di mira Chicco e Bruno con voti estremamente bassi.
  • Commendator Camillo Zampetti - Il padre di Sharon, industriale nel ramo degli insaccati; mal sopporta la presenza di Chicco nella vita di sua figlia, tanto da rivolgersi spesso a lui con l'epiteto "animale".
  • Totip - Il gestore del bar, che prende il nome da un famoso gioco a pronostici dell'epoca, dove i ragazzi trascorrono il loro tempo dopo la scuola. Nell'episodio "Il derby" si scopre che il suo nome è Enio Marchini e viene da Pistoia.
  • Ciro - Il cartolaio. Una gag ricorrente è quella in cui riesce a vendere un sacco di cose inutili a Bruno.
  • Aziz - Il cameriere di colore di casa Zampetti.
  • Mazzocchi - È uno studente della 3ª F, classe in perenne competizione con la 3ª C.
  • Lele - L'altro leader della 3ª F. Insieme a Mazzocchi e come lui, è acerrimo nemico di Chicco Lazzaretti. Nella prima stagione viene chiamato Fefè e non Lele.
  • Antonello Bufalotti, detto Puccio - Un amico di Chicco, che come lui è stato un pluriripetente e che tenta di arrangiarsi con lavori estemporanei.
  • Mauro - Tuttofare, cugino di Puccio; prende il suo posto nella terza stagione. Comunica ai ragazzi che Puccio è stato arrestato.

La produzione[modifica | modifica wikitesto]

In un primo momento, la regia della serie era stata affidata a Neri Parenti, ai tempi famoso soprattutto per la fortunata serie di Fantozzi. Il suddetto riuscì a girare soltanto la puntata pilota, ideata per convincere i vari finanziatori del prodotto, dimostrandosi successivamente contrario alla scelta caduta sull'attore Fabio Ferrari. Per motivi ancora sconosciuti, Parenti lasciò la produzione per dare spazio al figlio d'arte Claudio Risi.[3][4][5]

Tra gli autori vi sono anche Federico Moccia (prima stagione) e Diego Cugia (seconda stagione). L'edificio che veniva utilizzato per le riprese esterne del liceo Giacomo Leopardi esiste realmente ed è tutt'oggi una scuola, il liceo scientifico Morgagni (Via Fonteiana 125) a Roma.[6] Gli interni sono stati girati presso l'"I.T.C.S. Piero Calamandrei" (Via Carlo Emery 97) a Roma.[7]

Pubblicità all'interno del telefilm[modifica | modifica wikitesto]

Quando ancora la legge non regolamentava spot e promozioni all'interno di programmi per la tv, poteva capitare che alcune produzioni a basso costo, come questa, si sponsorizzassero inserendo al loro interno dei marchi pubblicitari. Tali prodotti erano presentati come veri e propri sponsor anche prima della sigla iniziale e, durante l'episodio, il marchio veniva pronunciato a gran voce. Marchi comuni a tutte le stagioni erano: il Totip, di cui veniva regolarmente mostrato il marchio, oltre al fatto che era il soprannome del barista, e lo spumante Riccadonna visibile soprattutto nel bar di Totip (il marchio o la bottiglia).

Nella prima stagione, in ogni episodio, Chicco compariva a bordo di una Opel Corsa (tranne che nell'episodio "Tutti al mare" dove guida una Opel Kadett) e sia lui che i passeggeri non dimenticavano mai di esaltarne le caratteristiche. In una divertente scena della prima stagione, tratta dalla puntata "Le Elezioni Scolastiche", Chicco si presenta sotto casa di Bruno e dalla sua auto escono ben otto persone. All'uscita dalla macchina, Daniele esclama: "È Incredibile! questa macchina sembra un pullmino!" (rivolgendosi ovviamente alla capienza, come poi ribadito da Chicco). Rivedendo la scena, si riesce a notare, attraverso il parabrezza, che per permettere questa gag sono stati tolti i sedili posteriori e i ragazzi sono stipati come delle sardine. Sempre nella prima stagione, in ogni episodio c'era almeno una scena in cui i ragazzi, in particolare Sharon, mangiavano un cornetto Algida, di cui veniva citato lo slogan "cuore di panna". Altri marchi mostrati nella prima stagione sono: Vespa Piaggio (motoveicoli), Simmenthal (carne in scatola), Chicco (articoli per bambini), Benetton (abbigliamento), Timberland (abbigliamento), Diadora (abbigliamento), Invicta (zaini e borse), Americanino (abbigliamento), Frank Scozzese (abbigliamento), Lion (snack), Coca Cola (bevande), Big Babol (gomma da masticare), Chesterfield (sigarette), Yamaha (motoveicoli), Polaroid (macchine fotografiche), Martini (liquori), Seven Up (bevande), Barilla (alimentari), IP (prodotti petroliferi), Postalmarket (vendite per corrispondenza), Kleenex (fazzoletti di carta), Ford Transit (autoveicoli).

Nella seconda stagione, invece, lo sponsor ufficiale è lo snack Raider, che cambierà nome in Twix nel 1991. A questo prodotto era anche legato un gioco a premi: per parteciparvi era necessario indicare quale personaggio riceveva tale snack all'interno della puntata della settimana in corso. Altri sponsor sono subentrati nella seconda stagione: la "One O One", bevanda prodotta dall'italiana Sanpellegrino, la marca di orologi Hip Hop prodotti dalla Swatch, le scarpe Hogan e l'Aprilia (motoveicoli), con cui Daniele sostituisce la sua sgangherata Vespa, Lacoste (abbigliamento), Levi Strauss (abbigliamento), Avirex (abbigliamento), Invicta (zaini e borse), Tartufon Motta (dolce), Philips (elettronica ed elettrodomestici), Adidas (abbigliamento).

Nella terza stagione le pubblicità sono state meno incisive perché i prodotti erano solo mostrati, quasi mai nominati. Accanto alla One O One, ritornano il cornetto Algida e la Vespa; Chicco cambia auto con una Peugeot. A questi si aggiungono Lotto (abbigliamento) Impulse (profumo), Clear (shampoo), Suzuki (motoveicoli), Bitter Sanpellegrino (bevande).

Altri marchi sono stati citati col nome, con lo slogan o con una parodia (come nell'episodio "Tele 3ª C"), ma i prodotti non sono stati mostrati: Amaro Ramazzotti (liquore), Glenlivet Ramazzotti (Whisky), Kraft (alimentari), Control (profilattici), Lines (pannolini), Esso (prodotti petroliferi), Naj-Oleari (abbigliamento), Voiello (pasta), Fiorucci (salumi), Ciocorì (snack), Mister Verde (detergente per sanitari), Permaflex (materassi), Amaro Montenegro (liquore), Dino Erre (camicie), Dash (detersivo), Amaro Averna (liquore), Telefunken (televisori), the Lipton, Ferrarelle (acqua minerale), Simac (elettrodomestici), Aiazzone (arredamento), Mastro Lindo (detergente per piatti), Black & Decker (strumenti per lavoro), Tic Tac (caramelle), Cuore (olio per cucina), Gucci (abbigliamento e accessori), Glen Grant (liquore), Lavazza (caffè), Knorr (alimentari), Saiwa (biscotti e crackers), Five (agenzia viaggi), Balocco (dolci), Bistefani (dolci), Agip (prodotti petroliferi), Montenegro (liquori), Pomì Parmalat (passata di pomodoro), Scottex (carta per cucina), Saila Menta (caramelle), Vidal (bagno schiuma), Galletto Amburghese Valle Spluga (alimentari), Valtur (agenzia viaggi), Denim (dopobarba), Alka Seltzer Bayer (digestivo), Crodino (aperitivo), Sole (detergenti), Vim (detersivo), Rex (elettrodomestici), Vov (liquore), Pinot Cinzano (spumante), Kimbo (caffè), Coccolino (ammorbidente per lavatrice), Perlana (ammorbidente per lavatrice), Findus (surgelati), Alpenliebe (caramelle), Heineken (birra), Pirelli (gomme per pneumatici), Stock 84 (liquori), Pasta del Capitano (dentifricio), Golia (caramelle liquirizia), Svelto (detergente per piatti), Rio Mare (tonno in scatola), Scavolini (cucine), Del Monte (frutta esotica).

Quando il telefilm ha iniziato ad essere replicato, le inquadrature sul marchio Raider sono state in gran parte camuffate o eliminate, mentre gli altri sponsor e marchi non hanno subito alcuna censura, alcuni perché ormai fuori produzione, altri perché troppo presenti in alcune scene per poter essere eliminati.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 11 1987
Seconda stagione 11 1988
Terza stagione 11 1989

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione presentava due sigle diverse. In apertura vi era Fire Lady di Christal (M. De Martino - S. Rava), brano appartenente al genere dell'italo disco anni ottanta, ma che non aveva alcun riferimento al telefilm. La sigla di chiusura si intitolava Un Giro Nel Cuore (E. Vanzina - A. Martelli). È l'unica sigla su cui sia stato costruito un videoclip, mentre le altre erano montate su scene tratte dagli episodi: la canzone era una dichiarazione d'amore di Elias verso Bruno, che però non trova alcun riscontro nelle tre stagioni. Nel video è proprio Elias a cantare, mentre gli altri personaggi eseguono il coro.

Durante la prima stagione si poteva sentire molto spesso un tema scritto da Augusto Martelli; tale brano era la versione strumentale delle sigla del cartone animato "Mr. T", in onda in quegli anni sul circuito Italia 7. La sigla della seconda stagione è "Studiare in jeans", brano che è rimasto nell'immaginario collettivo per via di un memorabile riff di sax e del testo, in cui gli studenti auspicano di avere delle star della musica e dello spettacolo al posto dei professori. Il ritornello della sigla recitava "Studiare in jeans c'est plus facile", prendendo in prestito lo slogan dello spot del Sanbitter, molto in voga in quegli anni, tanto da divenire un tormentone d'uso comune.

La sigla della terza stagione non è mai stata commercializzata. Nonostante a volte venga erroneamente chiamata "Joe disumano rock", questo è in realtà il titolo del brano che è possibile ascoltare nell'episodio della seconda stagione A Carnevale ogni scherzo vale, ed è contenuto nel lato B del 45 giri di "Studiare in jeans" e non il titolo della sigla della terza stagione. Le musiche originali di commento sono state scritte e realizzate da SimonLuca.

Quando non erano famosi[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei fatti più curiosi della serie è che mentre i personaggi principali sono poi scomparsi dal piccolo schermo (ad eccezione di Fabrizio Bracconeri e di Fabio Ferrari), tra i personaggi secondari è facile notare dei volti, allora sconosciuti, che ora invece sono diventati noti al grande pubblico.

Mazzocchi, il capoclasse della 3ª F, è il noto attore Riccardo Rossi. Sempre nella 3ª F compare un giovane Pino Insegno, membro della Premiata Ditta: nell'episodio La sfida interpreta il coach del pugile, mentre nell'episodio La recita tenta di recitare una parte del Giulio Cesare di Shakespeare.

Nella terza stagione compare un altro membro della Premiata Ditta, ovvero Roberto Ciufoli. Interpreta il ruolo di un malavitoso nell'episodio Il sosia di Bruno Sacchi. Sempre nella terza stagione compare l'attore Ugo Conti, che interpreta un regista truffatore nell'episodio Alla ricerca del bronzino perduto. Uno dei gorilla di Sharon Zampetti è l'attore Maurizio Mattioli.

Nell'episodio A Carnevale ogni scherzo vale appare anche un'allora sconosciuta Sabrina Ferilli. L'attrice si presentava con degli abiti molto eccentrici - da ballerina brasiliana - e un marcato accento sardo, ma anche con un look caratterizzato da capelli crespi e delle folte sopracciglia, molto diverso da quello che l'ha resa famosa. Nell'episodio Scuola guida, l'esaminatore di Bruno Sacchi, durante la prova teorica, è Davide Tortorella, figlio di Cino e giudice de La Ruota della Fortuna.

Un capitolo a parte meritano Renato Cestiè e Nicoletta Elmi. Tra gli studenti della 3ª C sono gli unici ad avere alle spalle numerose partecipazioni a produzioni cinematografiche, quando ancora erano bambini. Renato negli anni settanta aveva interpretato parti in film del genere ribattezzato come "lacrima movies". Nicoletta invece aveva recitato in numerosi film horror, tra cui il celeberrimo Profondo Rosso. Tuttavia, anche lei, terminata la stagione ha abbandonato le scene. Inoltre Cestiè ed Elmi avevano lavorato assieme, da piccoli, in Reazione a catena di Mario Bava del 1971. Nicoletta Elmi ha lavorato con Claudia Vegliante in La linea del fiume di Aldo Scavarda del 1975.

I ragazzi oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il grande successo delle tre stagioni, quasi nessuno degli attori resi famosi dal telefilm ha proseguito la carriera nel mondo dello spettacolo. Tra coloro che, terminata la serie, continuarono a calcare la scena televisiva, vi furono Fabrizio Bracconeri e Fabio Ferrari, come personaggi secondari nel telefilm College. Bracconeri ebbe nuovamente il ruolo dell'imbranato, mentre a Ferrari fu assegnato un personaggio decisamente più irritante ed antipatico di Chicco.

Fabio Ferrari ha continuato a fare piccole parti nei telefilm e in alcuni film ha recitato anche tra i personaggi principali. Tra le sue ultime apparizioni c'è quella nei Cesaroni. Ha recitato anche in film cinematografici.

Fabrizio Bracconeri, dopo anni di assenza dagli schermi tornò, visibilmente dimagrito, come spalla di Rita Dalla Chiesa alla conduzione di Forum. Fece anche una breve apparizione nel film Gas del 2005. Fabio Ferrari, oltre ad un'intensa attività teatrale ha partecipato a qualche fiction televisiva Mediaset e Rai come Sei forte maestro, La dottoressa Giò, Piccole speranze, Amiche, Distretto di polizia 5, Io e mamma, Un posto al sole d'estate, La squadra e nei film Il nodo alla cravatta (2000) di Alessandro di Robilant, Concorrenza sleale (2001) di Ettore Scola, Gente di Roma (2003) di Ettore Scola, Natale in India (2003) di Neri Parenti e La cena per farli conoscere (2007) di Pupi Avati.

Massimo Reale (Woodstock) è riuscito a costruirsi una carriera cinematografica e teatrale, partecipando prima al telefilm Classe di ferro e poi ad altre produzioni italiane.

Francesca Ventura (Tisini) è comparsa in commedie come Sapore di mare 2 - Un anno dopo, Piccolo grande amore con Raul Bova, Banzai con Paolo Villaggio o in fiction come Distretto di Polizia, oltre che in film come Cattiva di C. Lizzani, Oci ciornie di Nikita Michalkov, The Lutz Tupper Suitcase di Peter Greennaway ed altri, ma quasi sempre in ruoli minori. Artista poliedrica, (proveniente dal Teatro, dove ha recitato, per citarne solo alcuni, con attori come Vittorio Gassman, Franco Branciaroli, Arturo Brachetti, Massimo Ranieri, in ruoli tutt'altro che marginali), ha pubblicato due romanzi: Rosso d'annata e Giallo etrusco, oltre a numerosi racconti. Negli ultimi anni, inoltre, è stata regista di tre spettacoli teatrali. Attualmente è il direttore Artistico della rassegna "Palazzetto dell'Arte" che, dal 2009, si svolge, in estate, a Sovana, in provincia di Grosseto.

Giacomo Rosselli (Daniele) ha continuato con successo la carriera teatrale, al fianco di attori importanti come, ad esempio, Alessandro Gassman, ed è ancora impegnato in teatro. Una curiosità: nel 2011 ha recitato come protagonista in "Amori russi e altri pasticci" spettacolo prodotto dal Palazzetto dell'Arte per la regia di Francesca Ventura. Stefania Dadda (Elias) ha proseguito la sua carriera di attrice, recitando anche in teatro. Ha lavorato inoltre per Rai Sat, realizzando documentari e servizi filmati. Gli altri ragazzi della classe, invece, hanno optato per una vita lontana dalle telecamere.

Possibili sequel[modifica | modifica wikitesto]

Per molti anni si sono rincorse le voci su un'eventuale quarta stagione, che avrebbe visto i ragazzi ritrovarsi dopo 20 anni, ma solo una di queste ha trovato fondamento: nel 1998 (cioè quasi 10 anni dopo la conclusione del telefilm) Fabio Ferrari e alcuni degli altri protagonisti del telefilm (tra cui Bracconeri e Cestiè) furono contattati da un impresario romano che era intenzionato a produrre una nuova stagione del telefilm (col titolo "Terza C Disco Club"), soltanto che, dopo aver versato loro un anticipo, l'impresario scomparve. A detta di Ferrari è stata l'unica volta in cui fu trattata seriamente l'ipotesi di una quarta stagione del telefilm.[4][8][9]

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Dalla primavera del 2004 la prima stagione è disponibile sul mercato home video in un cofanetto da 4 DVD distribuito da Eagle Pictures, seguito da altri due cofanetti con le stesse caratteristiche contenenti seconda e terza stagione, uscite contemporaneamente un anno e mezzo dopo. A differenza delle repliche televisive, in cui sono state eliminate le scene in cui appaiono i marchi degli sponsor, gli episodi contenuti nei DVD sono tutti in versione integrale. Tra agosto e dicembre 2007, le tre stagioni sono state distribuite in vendita nelle edicole, a cura della Fabbri Editori, in 16 DVD con uscita prima quindicinale e poi settimanale.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante una delle scene in cui Ciro tenta di imbambolare Bruno per vendergli più roba possibile (episodio: "Le elezioni scolastiche"), ad un certo punto l'attore esclama "Marta, sto occupato, rispondi tu per favore!", rivolgendosi a qualcuno nell'altra stanza, per poi continuare a parlare come se nulla fosse accaduto. Rivedendo la scena, si nota che poco prima di questa frase, si sente a malapena un telefono che squilla in lontananza. In realtà quella frase è stata improvvisata dall'attore, per non interrompere la scena a causa del trillo che, evidentemente, non era previsto. La bravura dell'attore nel proseguire la scena (oltre a quella di Fabrizio Bracconeri, che è rimasto impassibile) ha fatto sì che il regista decidesse di inserire nel montaggio finale proprio la scena "disturbata" dal telefono.[10]
  • Diverse volte i nomi o i cognomi dei personaggi cambiavano nonostante gli attori rimanessero gli stessi. Nella prima stagione l'attore Fabio Camilli si chiama Fefè mentre nella seconda Lele. Il barman Totip (Enio Drovandi) viene prima chiamato Matteo e poi Enio. Succede lo stesso per il personaggio di Antonello Fassari, Puccio, che alla sua prima apparizione si identifica come "Neno". Allo stesso modo il presidente della commissione d'esame presente nell'ultima puntata della seconda stagione (Stefano Altieri) si chiama Amilcare Giovanardi per poi diventare Bertacchi nella terza (quando si troverà ad esaminare nuovamente Tisini). Del professore di italiano, invece, non si conoscono le generalità, tuttavia, durante l'episodio della terza stagione "La sfilata", Chicco e Massimo si riferiscono a lui in terza persona chiamandolo Allocca, come il cognome dell'attore che lo rappresenta nella fiction.
  • In alcune scene realizzate in aula, è possibile notare che alcuni degli studenti, non coinvolti in quel momento nella gag, non riescano a trattenere le risate. Ad esempio in una puntata (Il mistero della merendina), quando il professore d'italiano per la prima volta emette il verso della gallina, Chicco si alza verso di lui gridando "ora lo fa! ora lo fa!" ed in quel momento si vedono Massimo e Bruno che scoppiano a ridere[4]
  • Nei titoli di testa di tutte le puntate della seconda stagione figurano Maria Grazia Buccella e Francesco Salvi; entrambi però compaiono solo in un episodio ("La settimana bianca" e "Gli evasi"), come personaggi secondari. Al contrario, attori non protagonisti, ma molto più presenti e influenti, come Riccardo Rossi o Massimo Reale, non vi sono mai comparsi.
  • Tutti gli episodi hanno una durata che si aggira intorno ai 45 minuti (in alcuni episodi della seconda stagione anche oltre i 50), ad eccezione del primo episodio della prima stagione (La sfida) che dura 65 minuti.
  • Alcuni famosi caratteristi del cinema italiano, come Luciano Bonanni e Franca Scagnetti, hanno recitato nel ruolo di membri della parentela di Bruno Sacchi negli episodi "Tele 3ª C" e "La sfilata"; la Scagnetti è apparsa anche nell'episodio "Buon Natale". Venantino Venantini ha interpretato il ruolo del padre di Chicco negli episodi "Chicco a Superstrike", "La recita" e "Buon Natale"; mentre nell'episodio della terza stagione "Il sosia di Bruno Sacchi" ha interpretato il ruolo del commissario di polizia. Jimmy il fenomeno ha fatto una brevissima apparizione nell'episodio "Rossella's baby". Max Turilli ha interpretato Bruno Kaiser negli episodi "La settimana bianca" e "Corso di sopravvivenza". Ugo Conti ha interpretato l'aiuto regista Scorcelletti nell'episodio "Alla ricerca del bronzino perduto". Franco Pistoni ha interpretato Capricorno di Torre Spaccata nell'episodio "Il professore cerca casa".

Incongruenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel primo episodio della prima serie i ragazzi dicono di essere della classe dell' 86, ma nella seconda gli esami di maturità si svolgono nell' 88.
  • Nella prima serie Bruno dice di essere tifoso della Lazio, ma nella seconda lo vediamo esserlo della Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ pag.12 de L'Unità del 13/1/1987, vd. Archivio Storico Unità [1].
  2. ^ a b I ragazzi della terza C
  3. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  4. ^ a b c Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  5. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  6. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  7. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  8. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  9. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C
  10. ^ Fan Club ufficiale dei Ragazzi della Terza C

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia:
0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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