Amaro Montenegro

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Amaro Montenegro
Bottiglie di Amaro Montenegro.jpg
Categoria Alcolico
Tipo Amaro
Marca Montenegro S.r.l.
Anno di creazione 1885
Nazione Italia
Slogan Amaro Montenegro, sapore vero

L'Amaro Montenegro è un amaro italiano prodotto per la prima volta nel 1885. La sua produzione avviene nello stabilimento di San Lazzaro di Savena (Bologna) di Montenegro S.r.l.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il creatore dell'amaro fu Stanislao Cobianchi, un giovane bolognese predestinato dalla famiglia alla carriera ecclesiastica. Dalla sua città natale, Bologna, decise tuttavia di intraprendere un viaggio per il mondo che lo portò alla scoperta di insolite specialità botaniche.

Tornato in Italia, si dedicò alla preparazione di liquori e nel 1885 creò Amaro Montenegro. L’amaro nacque con il nome di Elisir Lungavita e undici anni dopo, in occasione del matrimonio di Elena del Montenegro con Vittorio Emanuele III, Stanislao decise di dedicare il suo elisir a questa regale figura, cambiando quindi il nome in Amaro Montenegro[1].

In poco tempo, l’amaro si diffuse e venne apprezzato in Italia e in tutta Europa al punto che Gabriele D'Annunzio, nel 1921, lo definì liquore delle Virtudi[2].

La ricetta di Amaro Montenegro è ancora oggi quella originale di Stanislao Cobianchi, a base di 40 erbe aromatiche selezionate, provenienti da tutto il mondo. A questa ricetta si deve il sapore caratteristico di Amaro Montenegro[3].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Amaro Montenegro è prodotto seguendo la ricetta scritta da Stanislao Cobianchi e conservata in cassaforte dal 1885. Gli Ingredienti, le dosi e i processi di lavorazione sono gli stessi, conosciuti da un numero ristretto di persone, tra cui il Master Herbalist, che controlla che ogni passaggio sia compiuto a regola d’arte, nel rispetto della ricetta originale[4]

La ricetta prevede la bollitura, macerazione e distillazione di 40 erbe aromatiche: spezie, frutta essiccata, radici, semi, cortecce, scorze di agrumi, rizomi, fiori e legni provenienti da tutto il mondo. Le tre fasi portano alla produzione di 12 essenze, da cui vengono tratte le sei note aromatiche alla base di Amaro Montenegro.

A queste sei note si aggiunge un’ultima nota, chiamata Premio, risultato della micro-distillazione di 5 erbe aromatiche. Infine il preparato viene miscelato con alcol, acqua e zucchero e imbottigliato. 

La produzione dura sei mesi, come indicato dalla ricetta originale[5].

La bottiglia[modifica | modifica wikitesto]

La bottiglia di Amaro Montenegro è stata disegnata da Stanislao Cobianchi. La forma si ispira a una ampolla, che evoca una “pozione”, e richiamare all’antica scienza dell’alchimia[6]

La forma della bottiglia diviene nel tempo iconica e rimane invariata nel corso dei decenni. Nel 2017 la bottiglia viene rinnovata, pur in coerenza con l’identità visiva della tradizione. Ha linee più decise e porta in rilievo l’anno di fondazione, 1885, sulla spalla e la firma di Stanislao Cobianchi sul piede[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amaro Montenegro, La Scoperta del Sapore Vero, su Amaro Montenegro. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  2. ^ Amaro Montenegro, La Scoperta del Sapore Vero, su Amaro Montenegro. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  3. ^ Matteo Bonoli, Master Herbalist: è ora di Amaro Montenegro nei drink, su www.mixerplanet.com. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  4. ^ (IT) Intervista a Matteo Bonoli, su buongiornoitalia.de. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  5. ^ (IT) Andrea Radic, Sei note più una da 40 erbe Dal 1885 Montenegro ha la stessa formula - Italia a Tavola, in ITALIAATAVOLA.NET. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  6. ^ http://www.mixerplanet.com/si-rinnova-liconica-bottiglia-di-amaro-montenegro_131088/, su www.mixerplanet.com. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  7. ^ Amaro montenegro si rinnova | Distribuzione Moderna, in Distribuzione Moderna. URL consultato il 24 ottobre 2017.

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