Provincia di Bologna

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Provincia di Bologna
ex provincia
Provincia di Bologna – Stemma Provincia di Bologna – Bandiera
Palazzo Malvezzi, sede della Provincia.
Palazzo Malvezzi, sede della Provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Amministrazione
Capoluogo Bologna
Data di istituzione 1859
Data di soppressione 2014
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Provincia di Bologna)Coordinate: 44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Provincia di Bologna)
Superficie 3 702,32 km²
Abitanti 1 003 090[1] (30-09-2014)
Densità 270,94 ab./km²
Comuni 56 comuni
Province confinanti Modena, Ferrara, Ravenna, Firenze, Prato, Pistoia
Altre informazioni
Cod. postale 40121-40141 (Bologna), 40010-40069 (provincia)
Prefisso 051, 0534, 0542
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037
Targa BO
PIL procapite (nominale) 33.276 € (2014)
Cartografia

Provincia di Bologna – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Bologna è stata una provincia italiana, la più popolosa dell'Emilia-Romagna[2]. Confinava a nord con la provincia di Ferrara; a est con la provincia di Ravenna; a sud con la provincia di Firenze, la provincia di Prato e la provincia di Pistoia; e ad ovest con la provincia di Modena.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Bologna venne istituita nel 1859, con decreto dittatoriale di Carlo Farini, in previsione dell'annessione dell'Emilia al Regno di Sardegna; era suddivisa nei circondari di Bologna, di Imola e di Vergato[3].

Nel 1884 ricevette dalla provincia di Ravenna i comuni di Castel del Rio, Fontana Elice e Tossignano[4].

Nel 1929 cedette alla provincia di Modena il comune di Castelfranco Emilia, e ricevette dalla provincia di Ferrara il comune di Pieve di Cento[5].

In ottemperanza alla legge n. 56 del 7 aprile 2014, la provincia di Bologna è cessata di esistere il 1º gennaio 2015, venendo sostituita dall'istituenda città metropolitana.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«La comunità provinciale bolognese, nel corso delle vicende particolarmente drammatiche della storia del Paese, dalle stragi e rappresaglie nazifasciste del secondo conflitto mondiale ai più recenti attentati terroristici ai treni Italicus e 904 e alla stazione ferroviaria, dava prova di eroico coraggio, indomito spirito patriottico ed altissima dignità morale, offrendo numerosi esempi di generoso spirito di solidarietà umana. In occasione di eventi calamitosi che interessavano il territorio della Provincia e di altre zone dell'Italia e del mondo, con eccezionale abnegazione e manifestando elevate virtù civiche si prodigava nell'opera di soccorso e nell'alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite. 1943 - 2000 / Provincia di Bologna»
— 13 aprile 2006
Medaglia d'oro ai Benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai Benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1970

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Provincia di Bologna
  2. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  3. ^ Decreto 27 dicembre 1859, n. 79
  4. ^ Legge n° 2328 del 3 giugno 1884, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 138 del 9 giugno 1884
  5. ^ Regio Decreto Legge 24 gennaio 1929, n. 106, art. 1

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