Monzuno

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Monzuno
comune
Monzuno – Stemma Monzuno – Bandiera
Monzuno – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Bologna-Stemma.png Bologna
Amministrazione
Sindaco Marco Mastacchi (lista civica Per Monzuno) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°17′00″N 11°16′00″E / 44.283333°N 11.266667°E44.283333; 11.266667 (Monzuno)Coordinate: 44°17′00″N 11°16′00″E / 44.283333°N 11.266667°E44.283333; 11.266667 (Monzuno)
Altitudine 621 m s.l.m.
Superficie 65,01 km²
Abitanti 6 414[1] (31-12-2014)
Densità 98,66 ab./km²
Frazioni Brento, Lodole, Rioveggio, Vado
Comuni confinanti Grizzana Morandi, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi
Altre informazioni
Cod. postale 40036
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037044
Cod. catastale F706
Targa BO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 835 GG[2]
Nome abitanti monzunesi
Patrono san Luigi
Giorno festivo ultima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monzuno
Monzuno
Posizione del comune di Monzuno nella città metropolitana di Bologna
Posizione del comune di Monzuno nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Monzuno (Munzón in dialetto bolognese montano medio[3]) è un comune italiano di 6.414 abitanti[1] della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna.

È uno dei comuni membri dell'Unione dell'Appennino Bolognese.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di villeggiatura a ridosso del versante settentrionale di Monte Venere sullo spartiacque del Setta, Sambro e Savena in una successione di groppe montagnose e di pendici ricche di fratte e di boschi cedui. Interessanti escursioni a Monte Venere (966 m), a Monte Adone (654 m) e nel vicino Parco Storico Monte Sole dove è avvenuto l'Eccidio di Monte Sole.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Monzuno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In questa località sono molte le reminiscenze pagane: in tutta la zona infatti, i nomi ricordano divinità greche e lo stesso nome del paese dovrebbe essere la trasformazione di Mons Junonis, Monte Giunone. In località Monte Castello esisteva un tempo un antico castello che si dice distrutto da Federico Barbarossa. Successivamente la terra di Monzuno fu centro di un importante dominio feudale, sede di un'alta magistratura, di un rinomato ospedale e giurisdizione di un autorevole vicariato, successivamente trasformato in podesteria. Per Monzuno passava una delle più battute vie di collegamento fra Bologna e Firenze. La strada, secondo le consuetudini degli antichi tracciati, seguiva il valico dei monti anziché il corso delle valli e passava per Monterumici, Monzuno, Monte Venere, Trasasso, Cedrecchia, per volgere poi verso la Toscana. Dopo la distruzione della cittadina di Brento, l'antica strada veniva abbandonata con conseguente danno del dominio feudale di Monzuno.

Dal 1914 al 1934 il comune fu interessato dalla costruzione della Direttissima, la nuova linea ferroviaria Bologna-Firenze. L'attraversamento del Setta diede luogo alla costruzione del ponte più lungo della linea, 320 m su 14 archi.

La frazione principale del comune di Monzuno, Vado, situata sulla riva destra del torrente Setta, fu in gran parte distrutta durante i bombardamenti aerei del maggio 1944 a causa della presenza nel paese del viadotto ferroviario della Direttissima. Il capoluogo, situato sulla montagna che domina il Setta, non ebbe a subire gravi danni e conserva tuttora il carattere originale che ha perduto Vado. Quest'ultimo infatti fu rapidamente ricostruito sulle rovine, seguendo lo schema del paese precedente, ma ad un livello superiore di qualche metro.

Intitolazione Biblioteca Comunale a Mario Marri. In occasione dell'intitolazione della Biblioteca Comunale a Mario Marri è stato pubblicato per i tipi di Aspasia il libro, Diario di paese. Diario di uno dei primi medici italiani laureati in medicina, che per oltre un trentennio ha praticato la professione a Monzuno. Il libro inizia con una presentazione dell'antropologa fiorentina Michela Taddei Saltini.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Comune strategicamente importante, situato sulla linea "Gotica", partecipò, con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignità morale, alla guerra di Liberazione, subendo deportazioni e feroci rappresaglie nazifasciste e continui bombardamenti che causarono la morte di numerosissimi cittadini, tra cui donne vecchi e bambini, e la quasi totale distruzione dell'abitato. Col ritorno della pace, la popolazione tutta, nel dare luminoso esempio di generosità umana e manifestando elevate virtù civiche, intraprendeva la difficile opera di ricostruzione al fine di assicurare la continuità della vita civile.»
— Monzuno (BO), luglio 1944-aprile 1945 [4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Persone legate a Monzuno[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Musolesi, partigiano
  • Carlo Venturi, fisarmonicista (visse per molti anni a Monzuno)
  • Ennio Marchi, medico condotto di Vado nel dopoguerra

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2 giugno 1985 10 giugno 1990 Gianpiero Calzolari Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
10 giugno 1990 23 dicembre 1991 Gianpiero Calzolari Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
23 dicembre 1991 24 aprile 1995 Domenico Musolesi Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
24 aprile 1995 24 gennaio 1999 Franca Berti - Sindaco [6]
15 giugno 1999 14 giugno 2004 Andrea Marchi centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Andrea Marchi centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Marco Mastacchi lista civica Sindaco [6]
26 maggio 2014 in carica Marco Mastacchi lista civica: Dimmi Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  4. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=144330
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Diario di Paese / Mario Marri / Ed. Aspasia 1994 / con una presentazione dell'antropologa Michela Taddei Saltini
  • Monzuno e la valle del savena / Ed. Cassa Rurale ed Artigiana di Monzuno 1991 / Formato 30x21 pagg. 126
  • Monzuno / Giuseppe Coccolini / Ed. Comune di Monzuno 1975 / pagg. 165
  • Il nostro Vado / Renato Mazzanti, Giorgio Quadri / Ed. Gruppo di Studi Savena Setta Sambro 2007 / pagg. 307
  • Monzuno Territorio e beni culturali di un'area comunale dell'Appenino bolognese / Ed. Comune di Monzuno 1974 / pagg. 191

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]