Baricella
| Baricella comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Omar Mattioli (centro-sinistra) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°38′51″N 11°32′07″E |
| Altitudine | 11 m s.l.m. |
| Superficie | 45,48 km² |
| Abitanti | 7 167[1] (31-10-2025) |
| Densità | 157,59 ab./km² |
| Frazioni | Boschi, Mondonuovo, Passo Segni, San Gabriele |
| Comuni confinanti | Argenta (FE), Budrio, Ferrara (FE), Malalbergo, Minerbio, Molinella, Poggio Renatico (FE) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 40052 |
| Prefisso | 051 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 037003 |
| Cod. catastale | A665 |
| Targa | BO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 172 GG[3] |
| Nome abitanti | baricellesi |
| Patrono | natività B.V. Maria |
| Giorno festivo | 8 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Baricella (Bariṡèla in dialetto bolognese,[4] La Barisèle nella variante locale[5]) è un comune italiano di 7 167 abitanti[1] della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna.
Il toponimo Baricella, evolutosi da Barigella, deriva dalle figure dei bargelli (ufficiali incaricati di servizi di polizia e di controllo fiscale) che avevano creato la loro sede qui agli inizi del XIV secolo per controllare i traffici tra i territori bolognese e ferrarese.
Il comune fa parte dell'Unione Terre di Pianura insieme ai comuni di Granarolo dell'Emilia, Minerbio, Malalbergo.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]- Classificazione climatica: zona E, 2172 GR/G
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma comunale, privo di concessione ufficiale, si può blasonare:
Vi è raffigurata una battana, mentre il pesce allude all'attività di pesca che si praticava nelle acque del Savena e del Reno; il capo d'Angiò, simbolo tipico del partito guelfo, è tratto dallo stemma di Bologna e sta ad indicare l'antica dipendenza dal capoluogo emiliano.[6][7]
Il gonfalone in uso è un drappo di azzurro.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Il MiBACT recensisce 17 beni architettonici tutelati nel comune,[9] ai quali si aggiungono quelli senza tutele.
Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di Santa Maria, o Santa Maria "De Guazarello", parrocchiale, con oratorio di San Giuseppe e canonica vecchia
- Chiesa di Santa Maria Assunta del Corniolo
- Chiesa di San Gabriele e pertinenze e Oratorio del Suffragio
- Oratorio di Sant'Antonio da Padova
- Chiesa di Santa Filomena, parrocchiale nella frazione di Passo Segni
- Chiesa di Santa Maria Lauretana di Boschi
- Oratorio detto Chiesa Rossa, dedicato alla Madonna Immacolata
- Oratorio di San Marco o cappella funeraria di Enrico Zucchini
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Villa Zucchini-Boschi e pertinenze
- Ex stazione della tramvia
- Palazzo comunale
- Ex scuola materna "E. De Amicis"
- Ex scuola elementare di San Gabriele
- Cimitero di Baricella
- Ghiacciaia di Villa Baracca
- Chiavica Gandazzolo vecchia
- Complesso scolastico di Villa Baracca
- Chiavica Portoni
- Monumento ai caduti di piazza G. Carducci
- Palazzo Segni o Della Dogana
- Villa La Motta
- Monumento ai caduti del Parco della Resistenza
- Monumento ai caduti di Piazza Guidotti, in frazione Boschi
- il Monumento Stasi ed Erriù
- Ponte Bailey su fiume Reno presso Passo Segni
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]Parte del territorio comunale è compreso nel sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale "Biotopi e Ripristini ambientali di Bentivoglio, S. Pietro in Casale, Malalbergo e Baricella" (IT4050024).
Sul territorio comunale si trovano varie piante monumentali:
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera era di 1 038 persone, pari al 14,52% degli abitanti.[12]
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]- Biblioteca comunale "A. Gramsci"
- L'archivio storico comunale si trova nel palazzo del Comune
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il servizio di trasporto pubblico a Baricella è assicurato dalle autocorse suburbane svolte dalla società TPER.
Fra il 1891 e il 1957 Baricella ospitò una fermata della Tranvia Bologna-Malalbergo,[13] intensamente utilizzata sia per il traffico pendolare fra la campagna e gli opifici bolognesi che per il trasporto delle barbabietole da zucchero, allora fra i principali prodotti agricoli della zona.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 gennaio 1986 | 14 giugno 1999 | Paolo Ceccardi | PCI, PDS, lista civica | Sindaco | [14] |
| 14 giugno 1999 | 8 giugno 2009 | Luigi Zanardi | centro-sinistra | Sindaco | [14] |
| 8 giugno 2009 | 27 maggio 2019 | Andrea Bottazzi | centro-sinistra: Con Andrea per Baricella | Sindaco | [14] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Omar Mattioli | centro-sinistra: Centro sinistra per Baricella | Sindaco | [14] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Luigi Lepri e Daniele Vitali, Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 63.
- ↑ Stemma del Comune di Baricella, su Regione Emilia-Romagna. URL consultato il 18 aprile 2025.
- ↑ Baricella, su araldicacivica.it.
- ↑ Regio decreto del 5 giugno 1910 che approva gli annessi elenchi degli enti e delle persone ai quali vennero conferite medaglie ed attestazioni di menzione onorevole per l'opera da essi data in occasione del terremoto del 28 dicembre 1908, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 131 (straordinario) del 5 giugno 1910
- ↑ Geolocalizzazione del Patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna > Ricerca beni architettonici > Baricella, su patrimonioculturale-er.it, Segretariato Regionale per l'Emilia-Romagna del MiBACT. URL consultato il 12 febbraio 2021.
- 1 2 Ambiente e specie protette: ecco gli alberi monumentali di Bologna, su BolognaToday, 29 marzo 2023. URL consultato il 3 luglio 2024 (archiviato il 24 aprile 2023).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Bilancio demografico popolazione straniera, su demo.istat.it.
- ↑ (DE) Bologna – Pieve di Cento e Malalbergo, su Lokstatistik. URL consultato il 3 luglio 2024 (archiviato l'8 agosto 2020).
- 1 2 3 4 Anagrafe degli amministratori locali e regionali, su amministratori.interno.it.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Baricella
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.baricella.bo.it.
- Baricella, (BO) 1861-1918 / Baricella (Bo) 1919-1943 / Baricella, (BO) 1943-1945, in Storia e Memoria di Bologna, Comune di Bologna.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 159518184 · LCCN (EN) n85256626 · J9U (EN, HE) 987007564890005171 |
|---|

